Dott.ssa Lidia Torrisi- Biologo Nutrizionista

Dott.ssa Lidia Torrisi- Biologo Nutrizionista Biologo Nutrizionista & Dott. in Scienze e Tecnologie Alimentari

Valutazione dello stato nutrizionale;Elaborazione piani alimentari personalizzati; Laboratori di Educazione alimentare individuali e di gruppo; Progetti di ricerca e di Prevenzione delle salute; Specializzata in prevenzione dell'obesità infantile e nella relazione Dieta e Tumori;

25/01/2026

Dimagrire velocemente è il desiderio di tutti coloro che da anni non riescono a raggiungere il normopeso. La maggior parte dei pazienti in questi casi riesce a dimagrire solo sottoposto ad un regime alimentare restrittivo come la chetogenica o ricorrendo a farmaci oggi molto in voga come la semiglutine o tirzepatide. In entrambe le circostanze è il divieto assoluto o una sensazione indotta di rifiuto verso il cibo e sazietà a condurre il paziente verso il raggiungimento del proprio obiettivo. Personalmente credo che questo genere di intervento può essere un alleato, ma non agisce alla radice del problema, non impedirà al paziente di tornare ad essere sovrappeso o obeso se non si GUARDANO le cose come stanno.
Un paziente obeso spesso fatica a gestire "gli sgarri", non riesce a pianificare i pasti in maniera adeguata. In molti casi è un paziente che vede il cibo come conforto, rifugio, valvola di sfogo.
"V" un giorno mi ha detto :" io non riesco a lasciare un pacco di brioscine incompleto, se lo apro devo mangiarle tutte e 10, se apro un vasetto di nutella, lo devo finire e mangio fino a sentirmi male".
"G" mi ha confidato di annoiarsi a casa e di mangiare più cose nel giro di un'ora, passando dal parmigiano ai biscotti, allo yogurt, al prosciutto.
"L" non riesce a limitarsi se è fuori con le amiche. Beve 2 Gin Tonic, mangia patatine, pizza, birra, dessert nella stessa uscita....ed esce 3 volte a settimana.
Vedersi magri per aver fatto ricorso ad una chetogenica protratta nel tempo o ad un agonista del GLP-1, dà una bella iniezione di autostima? SI, senza alcun dubbio.
E' la soluzione al problema? Nel 60% dei casi NO!
Iniziare un percorso di analisi potrebbe essere un validissimo aiuto ed un supporto non indifferente, che consiglio a tutti i pazienti che si rispecchiano in questa descrizione.
A chi è in chetosi o sta facendo ricorso ai farmaci vorrei ricordare che Nutrizione è un termine che cammina mano nella mano con la parola Benessere...altrimenti si parla di Malnutrizione.
Un corpo che perde peso velocemente può non corrispondere all'immagine che ci si era costruiti nella propria mente immaginandosi "magri". I capelli possono essere opachi, spenti, ingestibili, la pelle poco luminosa, grigia, senza turgore...il corpo può aver perso tono muscolare.
I farmaci spesso provocano una sensazione di sazietà che si accompagna alla difficoltà di digerire le proteine e quindi il paziente preferisce mangiare verdure e carboidrati....diventando sarcopenico, cioè perdendo massa muscolare.
Fatevi accompagnare nel vostro percorso mettendo al primo posto la vostra salute e il vostro benessere, sia che abbiate deciso di ricorrere alla chetosi sia che abbiate deciso di ricorrere alla "puntura", sia che abbiate scelto di cambiare le vostre abitudini nel lungo periodo attraverso una dieta bilanciata.

Ci sono giorni più complessi di altri, ci sono i caffè sedute intorno al tavolo blu della cucina, ci sono le boccate di ...
23/12/2025

Ci sono giorni più complessi di altri, ci sono i caffè sedute intorno al tavolo blu della cucina, ci sono le boccate di aria fresca fuori, ci sono le risate insieme che servono ad alleggerire...a ripartire...a farsi coraggio.
Ci sono loro ❤️

20/12/2025
15/12/2025
Domenica sono stata a trovare 2 amici a cui sono molto affezionata.Lorenza Grasso e Bubo sono portatori sani di magia.In...
15/12/2025

Domenica sono stata a trovare 2 amici a cui sono molto affezionata.
Lorenza Grasso e Bubo sono portatori sani di magia.
Insieme ai bambini abbiamo fatto un viaggio nella tradizione della pasticceria Siciliana, abbiamo fatto amicizia con la frutta essiccata, abbiamo imparato a preparare i "tartufini del deserto", ci siamo sporcati le mani e abbiamo portato a casa l'entusiasmo di rifare la ricetta.
Una domenica che profumava di cacao e dolce come i datteri.

😎
20/11/2025

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20/11/2025

Sapete dove sta la differenza tra l'età anagrafica e quella biologica di una persona?
sta nel GRADO DI FUNZIONALITÀ...

Rifacciamolo dai!!Ho fatto il primo corso al supermercato nel 2013...negli anni l'ho ripetuto tante volte e resta la mia...
28/10/2025

Rifacciamolo dai!!
Ho fatto il primo corso al supermercato nel 2013...negli anni l'ho ripetuto tante volte e resta la mia attività fuori dallo studio preferita!!!
Sabato 8 novembre alle 9.00 andremo insieme a fare la spesa per capirci di più tra etichette e valori nutrizionali. Scopriremo le proprietà degli alimenti e capiremo come bilanciare bene i piatti a tavola.
Come sempre faremo solo piccoli gruppi.
Solo 4 posti.
Scrivetemi in privato ☺️

Oggi valutazione dello stato nutrizionale  ai piccoli atleti della Virtus Russo Calcio
23/10/2025

Oggi valutazione dello stato nutrizionale ai piccoli atleti della Virtus Russo Calcio

22/10/2025

Buongiorno con la polemica del mercoledì mattina.
Ho appena visto un video (che non ho avuto il coraggio di vedere fino alla fine) in cui la collega dice "il deficit calorico è l'unica cosa che ti fa perdere grasso!" 🥶🥶🥶🥶🥶🥶🥶🥶🥶🥶🥶🥶🥶🥶🥶🥶🥶🥶🥶🥶🥶🥶🥶🥶
Sapete perché è un scemenza?
Perché potremmo seguire una dieta ipocalorica fatta esclusivamente di Caramelle... cosa succederebbe!?!? Che sì dimagriremmo...forse...ma si perderebbe massa magra e soprattutto non staremmo seguendo un'alimentazione funzionale.
Diffidate di chi ancora, se pur giovane, vi consegna un piano alimentare basato solo sulle calorie, il risultato sarà un corpo che non vi piacerà!!!!
questa sconosciuta

08/10/2025

𝐒𝐞𝐦𝐚𝐠𝐥𝐮𝐭𝐢𝐝𝐞 𝐥𝐚 𝐬𝐜𝐨𝐫𝐜𝐢𝐚𝐭𝐨𝐢𝐚 𝐟𝐚𝐫𝐦𝐚𝐜𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐢 𝐦𝐨𝐝𝐚: 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐞𝐳𝐳𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐢𝐠𝐫𝐢𝐳𝐢𝐚 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞.

Negli ultimi anni il nome Semaglutide è diventato onnipresente, non solo tra i pazienti diabetici per i quali è stato concepito, 𝐦𝐚 𝐬𝐨𝐩𝐫𝐚𝐭𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐭𝐫𝐚 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐨 𝐮𝐭𝐢𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐧𝐨 𝐨𝐟𝐟-𝐥𝐚𝐛𝐞𝐥 𝐜𝐨𝐦𝐞 “𝐟𝐚𝐫𝐦𝐚𝐜𝐨 𝐝𝐢𝐦𝐚𝐠𝐫𝐚𝐧𝐭𝐞. Il paradosso è sotto gli occhi di tutti: mentre le linee guida internazionali continuano a ribadire che il cambiamento dello stile di vita (alimentazione equilibrata, attività fisica, gestione dello stress, esposizione alla luce del sole, relazioni sane e del sonno) resta la prima e più efficace forma di prevenzione e terapia per sovrappeso, obesità e patologie croniche, la società contemporanea sembra preferire “𝐥’𝐢𝐧𝐢𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐫𝐚𝐩𝐢𝐝𝐚” alla fatica quotidiana della disciplina.
Nota bene: “𝑳’𝒐𝒃𝒆𝒔𝒊𝒕𝒂̀ 𝒆̀ 𝒐𝒈𝒈𝒊 𝒓𝒊𝒄𝒐𝒏𝒐𝒔𝒄𝒊𝒖𝒕𝒂 𝒄𝒐𝒎𝒆 𝒎𝒂𝒍𝒂𝒕𝒕𝒊𝒂 𝒄𝒓𝒐𝒏𝒊𝒄𝒂 𝒆, 𝒊𝒏 𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕𝒐 𝒄𝒐𝒏𝒕𝒆𝒔𝒕𝒐, 𝒇𝒂𝒓𝒎𝒂𝒄𝒊 𝒄𝒐𝒎𝒆 𝑺𝒆𝒎𝒂𝒈𝒍𝒖𝒕𝒊𝒅𝒆 𝒆 𝒂𝒏𝒂𝒍𝒐𝒈𝒉𝒊 𝒓𝒂𝒑𝒑𝒓𝒆𝒔𝒆𝒏𝒕𝒂𝒏𝒐 𝒔𝒕𝒓𝒖𝒎𝒆𝒏𝒕𝒊 𝒖𝒕𝒊𝒍𝒊 𝒏𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒈𝒆𝒔𝒕𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒕𝒆𝒓𝒂𝒑𝒆𝒖𝒕𝒊𝒄𝒂; 𝒕𝒖𝒕𝒕𝒂𝒗𝒊𝒂, 𝒓𝒆𝒔𝒕𝒂 𝒊𝒎𝒑𝒓𝒆𝒔𝒄𝒊𝒏𝒅𝒊𝒃𝒊𝒍𝒆 𝒍𝒐 𝒔𝒇𝒐𝒓𝒛𝒐 𝒅𝒊 𝒑𝒆𝒓𝒔𝒆𝒈𝒖𝒊𝒓𝒆 𝒖𝒏𝒐 𝒔𝒕𝒊𝒍𝒆 𝒅𝒊 𝒗𝒊𝒕𝒂 𝒔𝒂𝒏𝒐, 𝒑𝒆𝒓𝒔𝒐𝒏𝒂𝒍𝒊𝒛𝒛𝒂𝒕𝒐 𝒔𝒖𝒍 𝒒𝒖𝒂𝒅𝒓𝒐 𝒄𝒍𝒊𝒏𝒊𝒄𝒐 𝒆 𝒂𝒅𝒂𝒕𝒕𝒂𝒕𝒐 𝒂𝒍𝒍𝒂 𝒈𝒓𝒂𝒗𝒊𝒕𝒂̀ 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒄𝒐𝒏𝒅𝒊𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆, 𝒑𝒆𝒓𝒄𝒉𝒆́ 𝒔𝒐𝒍𝒐 𝒄𝒐𝒔𝒊̀ 𝒔𝒊 𝒄𝒐𝒔𝒕𝒓𝒖𝒊𝒔𝒄𝒐𝒏𝒐 𝒓𝒊𝒔𝒖𝒍𝒕𝒂𝒕𝒊 𝒅𝒖𝒓𝒂𝒕𝒖𝒓𝒊 𝒆 𝒔𝒐𝒔𝒕𝒆𝒏𝒊𝒃𝒊𝒍𝒊.”

𝑳’𝒊𝒍𝒍𝒖𝒔𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒔𝒄𝒐𝒓𝒄𝒊𝒂𝒕𝒐𝒊𝒂

L’immagine che abbiamo postato qui sotto, sintetizza bene questa realtà: una lunga fila di persone in attesa davanti alla “farmacia delle scorciatoie” e porte desolatamente vuote davanti alla sala del “cambiamento di stile di vita”. Il messaggio è chiaro: è 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑓𝑎𝑐𝑖𝑙𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑒𝑔𝑎𝑟𝑒 𝑎 𝑢𝑛 𝑓𝑎𝑟𝑚𝑎𝑐𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑎𝑠𝑠𝑢𝑚𝑒𝑟𝑠𝑖 𝑙𝑎 𝑟𝑒𝑠𝑝𝑜𝑛𝑠𝑎𝑏𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑒𝑙 𝑝𝑟𝑜𝑝𝑟𝑖𝑜 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑞𝑢𝑜𝑡𝑖𝑑𝑖𝑎𝑛𝑜.

Ma la scorciatoia ha un prezzo. L’uso off-label di semaglutide nei non diabetici solleva importanti questioni:

- 𝑬𝒕𝒊𝒄𝒉𝒆: togliere disponibilità di un farmaco a pazienti che ne hanno reale necessità terapeutica.

- 𝑪𝒍𝒊𝒏𝒊𝒄𝒉𝒆: gli effetti collaterali non sono banali (nausea, vomito, pancreatite, alterazioni della motilità intestinale, ipoglicemia se combinato ad altri farmaci).

- 𝑷𝒔𝒊𝒄𝒐𝒍𝒐𝒈𝒊𝒄𝒉𝒆 𝒆 𝒔𝒐𝒄𝒊𝒂𝒍𝒊: si rischia di rinforzare il concetto che il benessere sia ottenibile in “modalità fast-food”, senza sacrificio, senza educazione alimentare, senza responsabilità.

𝑰𝒍 𝒗𝒆𝒓𝒐 𝒑𝒓𝒐𝒃𝒍𝒆𝒎𝒂 𝒏𝒐𝒏 𝒆̀ 𝒊𝒍 𝒇𝒂𝒓𝒎𝒂𝒄𝒐, 𝒎𝒂 𝒍𝒂 𝒎𝒆𝒏𝒕𝒂𝒍𝒊𝒕𝒂̀
Non è il Semaglutide in sé il “male”: i GLP-1 agonisti hanno un ruolo terapeutico solido nei pazienti con diabete di tipo 2 e obesità severa. Il problema è la mentalità collettiva che si rifugia nella 𝘀𝗼𝗹𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗶𝗺𝗺𝗲𝗱𝗶𝗮𝘁𝗮 e rifiuta l’impegno quotidiano. È lo stesso meccanismo che vediamo con integratori miracolosi, diete lampo o prodotti “bruciagrassi”: scorciatoie che promettono risultati rapidi, ma che non costruiscono salute duratura.

𝗟𝗼 𝘀𝘁𝗶𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝘃𝗶𝘁𝗮 𝗿𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗹𝗮 𝗯𝗮𝘀𝗲
La letteratura scientifica è inequivocabile: nessun farmaco sostituisce i benefici di un’alimentazione sana, di un’attività fisica regolare e di un sonno adeguato. Sono questi i pilastri della prevenzione cardiovascolare, del controllo del peso, della salute metabolica e della longevità. Senza queste fondamenta, qualsiasi terapia farmacologica diventa un castello costruito sulla sabbia.

La società di oggi sembra preferire la pillola alla disciplina, l’iniezione al sacrificio, l’illusione alla realtà. Ma la medicina e la nutrizione ci insegnano che il cambiamento autentico passa per lo stile di vita: un percorso impegnativo, lento, ma privo degli effetti collaterali di una scorciatoia farmacologica. Ad ogni modo il dibattito rimane aperto in quanto l'argomento è complesso e subentrano molte varianti non ultima quella psicologica della persona.

"𝑵𝒐𝒏 𝒆𝒔𝒊𝒔𝒕𝒆 𝒂𝒈𝒐 𝒐 𝒑𝒊𝒍𝒍𝒐𝒍𝒂 𝒄𝒉𝒆 𝒔𝒐𝒔𝒕𝒊𝒕𝒖𝒊𝒔𝒄𝒂 𝒍𝒂 𝒇𝒐𝒓𝒛𝒂 𝒅𝒊 𝒖𝒏𝒂 𝒔𝒄𝒆𝒍𝒕𝒂 𝒒𝒖𝒐𝒕𝒊𝒅𝒊𝒂𝒏𝒂. 𝑰𝒍 𝒗𝒆𝒓𝒐 𝒇𝒂𝒓𝒎𝒂𝒄𝒐 𝒆̀ 𝒍𝒐 𝒔𝒕𝒊𝒍𝒆 𝒅𝒊 𝒗𝒊𝒕𝒂.....𝒂𝒏𝒄𝒉𝒆 𝒒𝒖𝒂𝒏𝒅𝒐 𝒊 𝒇𝒂𝒓𝒎𝒂𝒄𝒊 𝒅𝒊𝒗𝒆𝒏𝒕𝒂𝒏𝒐 𝒏𝒆𝒄𝒆𝒔𝒔𝒂𝒓𝒊."

📚 𝐁𝐢𝐛𝐥𝐢𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐚
- American Diabetes Association. Standards of Medical Care in Diabetes 2024. Diabetes Care.

- Wilding JPH et al. Once-weekly semaglutide in adults with overweight or obesity. N Engl J Med. 2021.

- Garvey WT, Mechanick JI. Pharmacological Treatment of Obesity: Mechanisms and Clinical Applications. J Clin Endocrinol Metab. 2022.

- WHO. Obesity and overweight: key facts. 2023.

E se vi dicessi che ho frullato 120gr di datteri con 60gr di mandorle tostate finché ho ottenuto una sorta di crema a cu...
05/10/2025

E se vi dicessi che ho frullato 120gr di datteri con 60gr di mandorle tostate finché ho ottenuto una sorta di crema a cui ho aggiunto 100ml di bevanda vegetale di cocco e 4 cucchiai di olio (avevo solo evo);
Ho mischiato tutto insieme e poi ho aggiunto 100gr di farina di Maiorca, 30gr di cacao amaro, 1 cucchiaino di lievito e poi ho rimescolato per aggiungere alla fine 30gr di gocce di cioccolato.
Ho infornato a 180gradi per 30 minuti.....ED HO OTTENUTO I BROWNIES SENZA ZUCCHERO PIÙ BUONI DELLA STORIA!?!?
(se l'impasto risulta eccessivamente consistente aggiungere 40ml di latte).
Ottimi prima della palestra, i datteri sono un'ottima fonte di energia, vitamine del gruppo B, potassio e magnesio!

Indirizzo

Giarre
95014

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 10:30
16:00 - 19:30
Mercoledì 16:00 - 19:30
Venerdì 09:00 - 19:30

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