Mariadomenica Garibaldi-Psicologa Psicoterapeuta

Mariadomenica Garibaldi-Psicologa Psicoterapeuta Ricevo, previo appuntamento, presso i miei studi a Gioia Tauro (RC),Portogruaro (VE) e on-line.

Sono una Psicologa e Psicoterapeuta, lavoro con gli adulti e le coppie in un setting individuale e di gruppo. Ho conseguito inizialmente la laurea in Filosofie e Scienze della Comunicazione e della Conoscenza e poi successivamente la laurea in Psicologia. Ho una formazione come Psicoterapeuta in Psicologia Clinica di Comunità e Psicoterapia Umanistica Integrata (ASPIC) di Roma con un approccio Pluralistico Integrato. Ho una formazione in Terapia Metacognitiva Interpersonale (TMI) per i disturbi di personalità presso il Centro TMI di Roma. Ho una formazione in Terapia di coppia Focalizzata sulle emozioni (EFT) livello Externship presso EFT Italia Community affiliato con ICEEFT (International Centre of Excellence In Emotionally Focused Therapy). Appassionata di lettura sin dall'infanzia, mi avvalgo nel mio lavoro dell'uso dei libri come strumento di crescita cognitiva e socio-affettiva. Pongo al centro del mio interesse l'individuo nella sua totalità e l'analisi delle sue risorse per facilitarne il cambiamento e il benessere personale. L'obiettivo del mio lavoro è quello di creare uno spazio di ascolto, fiducia e nuove possibilità in cui le persone possano entrare in contatto con se stesse, con la loro storia e poter riparare antiche ferite emotive. Credo nel cambiamento e nella possibilità di tracciare, con fiducia e delicatezza, nuovi cammini.

/Gruppo di LIBROTERAPIA/In CRISALIDE c’è uno spazio che accoglie ciò che si muove dentro di noi.Un luogo dove il cambiam...
04/02/2026

/Gruppo di LIBROTERAPIA/
In CRISALIDE c’è uno spazio che accoglie ciò che si muove dentro di noi.
Un luogo dove il cambiamento può essere osservato, sentito, senza fretta.

Come in un bozzolo, ciò che si scioglie e ciò che ancora non ha forma trova appoggio, sicurezza e silenzio.
Il gruppo è pensato per donne che attraversano passaggi di vita e di cambiamento.

Qui le storie dei libri non spiegano, non giudicano, ma accompagnano, aprono risonanze e creano connessione.

La libroterapia è stare con una storia e lasciare che lavori dentro di noi.
È osservare emozioni e pensieri che emergono senza fretta, senza giudizio.
È accogliere ciò che si scioglie e ciò che non ha ancora forma.
È un tempo per ascoltarsi, abitare i propri cambiamenti e sentirsi accompagnate.

La conduzione nasce dalla mia formazione in libroterapia clinica e nella conduzione di gruppi a orientamento gestaltico, con attenzione al clima relazionale, ai confini e ai tempi di ciascuna, affinché ogni cambiamento possa svilupparsi al proprio ritmo naturale.

✨Se queste parole risuonano in te, sei la benvenuta.✨

📍 Consultorio Familiare Fondaco
Portogruaro (VE)

/Il mostro non arriva per salvare, ma per lasciare spazio alla verità/Questo mese, nel nostro gruppo di lettura, ci siam...
01/02/2026

/Il mostro non arriva per salvare, ma per lasciare spazio alla verità/

Questo mese, nel nostro gruppo di lettura, ci siamo lasciate avvolgere da un libro che non cerca di confortare. Abbiamo sostato tra le sue pagine, lasciando che il peso delle emozioni si facesse sentire senza essere corretto, e scoprendo, nella condivisione silenziosa, la sottile leggerezza di non sentirsi sole.

Il cuore del libro è un gesto semplice e radicale: autorizzare il pensiero indicibile, dare voce a ciò che “non dovrebbe esistere”, e farlo senza giudizio, senza fretta, senza moralismi.

In terapia, questo è spesso il punto più delicato e necessario: quando ciò che emerge non chiede soluzione, ma legittimità.

La postura che suggerisce ricorda il lavoro terapeutico più autentico: non spiegare, non spingere avanti, non sottrarre il dolore al suo tempo.
Restare accanto a ciò che c’è.
Offrire una presenza stabile, sufficiente perché una verità possa essere detta e tollerata. Non per risolverla, ma perché, una volta condivisa, smetta di isolare. In questo spazio sospeso, il dolore non scompare, ma diventa abitabile.

🖤Un piccolo capolavoro da tenere accanto.

/rimanere interi/IL PESO sta dove nessuno guarda.Si accumula nel corpo che ha dovuto reggere da solo ciò che nessuno pot...
25/01/2026

/rimanere interi/
IL PESO sta dove nessuno guarda.
Si accumula nel corpo che ha dovuto reggere da solo ciò che nessuno poteva accogliere.
Arthur Opp si costruisce spazi di sicurezza nel mondo: evita ciò che lo travolge, cerca ciò che lo mantiene integro.

Non è chiuso: ascolta e protegge le parti di sé che hanno imparato a sopravvivere.
Il suo corpo racconta storie di dolore e resilienza, tensioni trattenute e gesti inventati per restare a galla.

Ogni ritiro, ogni respiro trattenuto, ogni gesto apparentemente minimo è memoria, strategia di protezione e tentativo di mantenersi intero.

Ci sono parti di noi che imparano presto a tacere, a contenere il dolore, a difendersi quando il mondo non può ascoltarle.

Leggerlo mi ha ricordato quanto sia sottile il confine tra adattamento e isolamento, e quanto sia prezioso creare uno spazio interno in cui le parti ferite possano finalmente essere accolte.

E in quell’accoglienza, anche ciò che sembrava impossibile da portare può finalmente trovare il suo posto dentro di noi.

/Risonanze dal mondo interno/❄️Gennaio entra silenzioso, in punta di piedi, nella stanza di terapia. È un inizio a volte...
20/01/2026

/Risonanze dal mondo interno/
❄️Gennaio entra silenzioso, in punta di piedi, nella stanza di terapia. È un inizio a volte esitante, a volte pieno di resistenza ed esitazione. Quel “non so da dove cominciare” rimane, come parte del nostro incontro e ci accompagna.

Vecchie domande riemergono.
Non per essere risolte, ma per essere ascoltate.
Il campo tra noi si muove attorno a ciò che vuole essere sentito, senza fretta, senza urgenza.

Porto anche io i miei inizi dentro la stanza: le mie esitazioni, le mie fragilità.
A volte sento che restare con loro senza fretta mi insegna a fidarmi, a fidarmi di me e di chi incontro.
Queste fragilità non paralizzano: diventano strumenti per ascoltare più profondamente.

Ogni incontro diventa uno spazio in cui l’incertezza può essere abitata, e questo è ciò che rende possibile l’incontro autentico.

Gennaio è il mese in cui si semina nell’incontro, senza sapere ancora cosa crescerà.

/ Nella stanza di terapia /Alcune storie non vivono nelle parole. Vivono nel corpo, nel modo in cui il respiro si accorc...
10/01/2026

/ Nella stanza di terapia /
Alcune storie non vivono nelle parole. Vivono nel corpo, nel modo in cui il respiro si accorcia, negli sguardi che si abbassano, nelle emozioni che arrivano prima del pensiero.

Sono memorie di ciò che è stato necessario per sopravvivere. Col tempo, queste memorie possono diventare tensione, iper-attenzione, chiusura, assenza. Non perché qualcosa sia sbagliato, ma perché una parte di noi continua a vegliare, come se il pericolo non fosse mai davvero finito.

In terapia non chiediamo a queste parti di andarsene. Le incontriamo con rispetto: parti che proteggono, che controllano, che tengono lontano il sentire. Creiamo uno spazio sufficientemente sicuro perché possano avvicinarsi, essere riconosciute e trovare, poco a poco, una forma di integrazione.

Il cambiamento non accade tutto in una volta, ma è un processo gentile: un respiro che torna a fluire, una tensione che si scioglie, una distanza che si crea tra il presente e ciò che appartiene al passato.

Non si tratta di diventare qualcun altro.
Si tratta di poter ricordare senza essere travolti, perché la propria storia smette di essere un campo di battaglia e possa diventare un luogo attraversabile.

E in questo senso, davvero,
la sofferenza non è un difetto.
È una storia che può essere accolta e integrata.

/Ciò che resta acceso quando tutto si fa buio/Di notte, alcune parti di noi,le più vulnerabili, si sveglianoe chiedono s...
03/01/2026

/Ciò che resta acceso quando tutto si fa buio/
Di notte, alcune parti di noi,
le più vulnerabili, si svegliano
e chiedono spazio.
E così accade che basti una presenza discreta per rendere il buio più abitabile.

Addie bussa alla porta di Louis
con una domanda che nasce piano,
come nascono le cose che contano davvero.

La notte li protegge e custodisce questo amore che non chiede futuro, non chiede promesse. Esiste perché può restare al buio, senza spiegarsi.

È un avvicinarsi lento, come quello delle parti di loro (e di ognuno di noi) che hanno imparato ad aspettare.
C’è, in questo gesto,una forza silenziosa:
quella di non attraversare il buio da soli.

È un movimento che la psicoterapia conosce bene. Quando qualcuno resta,
anche le parti più stanche possono smettere di reggersi da sole. Non perché il dolore sparisca, ma perché può essere condiviso.
Questo libro ci i ricorda
che una vita può contenere più amori.
Alcuni fanno rumore.
Altri scaldano piano.
Altri tengono compagnia alla notte.

🐚Restiamo qui.
Nelle parole.
✨È un libro da leggere di notte.
Quando il mondo tace
e non serve più mostrarsi interi.✨

/pause/Un viaggio nel tempo, lungo il confine tra il prima e il dopo, di un "c'era" e "adesso non c'è più". E poi la fid...
20/10/2025

/pause/

Un viaggio nel tempo, lungo il confine tra il prima e il dopo, di un "c'era" e "adesso non c'è più".
E poi la fiducia che accanto a tante cose che passano o cambiano, almeno una certezza sarà sempre presente nella nostra vita.

🌱Lascio a voi il piacere di scoprire di cosa si tratti.🌱

Un libro che si lascia custodiree abitarecome solo i capolavori silenziosi e liberi sanno fare.
02/10/2025

Un libro
che si lascia custodire
e abitare
come solo i capolavori silenziosi
e liberi sanno fare.

  💛    {Perdersi tra le pagine dei libri per ritrovarsi interi.}
23/09/2025

💛


{Perdersi tra le pagine dei libri per ritrovarsi interi.}

🐚Lunedì riapre studio ed io, lentamente, torno allo spazio di cura tratteggiando nuove ampiezze interiori.Le parole si f...
06/09/2025

🐚Lunedì riapre studio ed io, lentamente, torno allo spazio di cura tratteggiando nuove ampiezze interiori.
Le parole si faranno rifugio e noi dimoreremo in esse per raccontarci.

🌱Nell'attesa: programmo nuove letture, assaporo ancora un po' quelle in corso, rispondo ai vostri messaggi e organizzo nuovi progetti di lavoro in gruppo e di formazione.

| Ci sono libri che richiedono coraggio e accoglienza perché ci fanno toccare le nostre più profonde solitudini, quelle ...
24/05/2025

| Ci sono libri che richiedono coraggio e accoglienza perché ci fanno toccare le nostre più profonde solitudini, quelle piene di sofferenza, di contraddizione e di rifiuto.

Oggi, nella stanza di terapia, molto di questo ha risuonato.
Ci siamo ritrovati rotti e poi interi.
Ci siamo presi cura delle ferite capendo che spesso per andare avanti non bisogna sempre spingere, ma bisogna piuttosto arrendersi e farsi spazio vuoto.
Dare respiro, farsi cuore, restare casa.

|Di ferite e relazioni che curano."A unire il cuore delle persone non è soltanto la sintonia dei sentimenti. I cuori del...
30/03/2025

|Di ferite e relazioni che curano.

"A unire il cuore delle persone non è soltanto la sintonia dei sentimenti.
I cuori delle persone vengono uniti ancora più intimamente dalle ferite. Sofferenza con sofferenza. Fragilità con fragilità."

•Haruki Murakami•

Indirizzo

Via Sarino Pugliese, 12
Gioia Tauro
89013

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 19:00
Martedì 10:00 - 20:00
Mercoledì 10:00 - 19:00
Giovedì 10:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 18:00

Telefono

380.3038409

Sito Web

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