25/08/2022
𝐋𝐚 𝐟𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐞𝐠𝐢𝐞 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐩𝐢𝐧𝐠 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐬𝐭𝐫𝐞𝐬𝐬 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐨𝐥𝐨𝐫𝐨𝐬𝐞
❓Il termine coping deriva dall’inglese to cope with e significa “fronteggiare, reagire, resistere, gestire”.
Con questo concetto ci si riferisce alle modalità con cui le persone rispondono e fronteggiano situazioni avverse e sfidanti e rappresenta un processo adattivo e dinamico attraverso il quale si esprime l'interazione e l'influenza reciproca tra l'individuo e l'ambiente.
📌 Le modalità ed i comportamenti con cui fronteggiamo e reagiamo ad un evento stressante della vita (un problema a lavoro, un fastidioso dolore muscolo-scheletrico, un problema familiare ecc.) rappresentano il primo, nonché il più importante passo per la risoluzione ottimale di tale evento.
📄 Possiamo suddividere le strategie di coping in:
- Problem-focused coping, una strategia focalizzata sul problema;
- Emotion-focused coping, ovvero una strategia centrata sull’emozione.
🥼 Nell'ambito neuro muscolo-scheletrico, stati come la depressione o l’ansia o appunto lo stress sono dei potenti predittori del passaggio da uno stato di dolore acuto a uno stato di dolore cronico. Ne consegue che le strategie di coping hanno una influenza molto importante su variabili quali l'intensità del dolore percepito dai pazienti, predisposizione alla cronicizzazione, salute psicologica e capacità funzionali.
🧠 Quali sono quindi i comportamenti volti ad attivare una strategia di coping positiva e funzionale?
- ottimismo;
- senso di padronanza (mastery), dato dalla percezione di poter esercitare un certo controllo e regolare i propri stati mentali e comportamenti;
- buona autostima;
- supporto sociale.
🎯 Questi presupposti psicologici definirebbero un individuo resiliente, ossia una persona in grado di superare le difficoltà e trarne un arricchimento in termini di risorse e crescita personale.
Ringrazio per la collaborazione il Dott. Graziano Raffaele, fisioterapista del Team Welfare Aurora