30/03/2026
Oggi una donna straordinaria mi accompagnava nel labirinto vissuto nell‘abbraccio paterno; siamo dunque sul tema della concessione, dello svelamento; @ i bisogni che attendono sono di attaccamento e sicurezza.
Il terzo terapeuta ( parte del terapeuta osservante , inconscio ) rimanda spaccati della mia esperienza essendo stata mente e corpo, con l’altro paterno …. Quell’esperienza personale, setacciata da ingombri personali , diviene porta di accesso ad un’altra donna con pari difficoltà, diverse storie .
Nonostante le mie “rondini” siano nel cielo sbagliato , oggi pienamente centrata sento e vedo come mai … ho visto i miei figli , le fidanzate, ho sentito i loro cuori , ero lì… non un passo indietro, non un avanti: li ho goduti , assaporati, trattenuti, amati.
Oggi sono qui , non un passo avanti , ed il mio amore per la vita dell’altro è gioia.
Ferma , centrata, esiste l’ora , non un passo oltre, senza certezza, non l’ attesa, il loro esistere per sé stessi è gioia che profuma di vita.
Porto con me le esitazioni, le esaltazioni, le goliardie, le paure malcelate.
Mi sono ricentrata ed in questo sono arricchita dell’altro.