28/12/2025
Restare nell’amore
Vorrei dire qualcosa sull’amore.
Ma qualcosa di diverso da ciò che forse vi aspettate.
A volte ci capita di sentir dire “restate nell’amore!”. Ma cosa significa restare nell’amore?
Conosciamo i legami affettivi: un amore particolare ci lega ai nostri genitori, al nostro partner, ai nostri figli.
Proprio perché siamo legati a loro siamo, allo stesso tempo, separati da altri.
Restare nell’amore significa amare tutto così com’è; accogliere nella nostra anima tutto così com’è.
Significa accettare tutto così com’è, ed amarlo così com’è, Esattamente così com’è. Significa anche accettare, così com’è, la vita nella sua interezza: la propria vita così com’è, la vita degli altri così com’è, il creato così com’è, proprio così com’è.
La vita comprende anche la lotta.
La vita di ogni individuo si contende il posto con la vita degli altri.
Se restiamo nell’amore amiamo anche i contrasti, la lotta, la vittoria e il tracollo.
Amiamo la vita e la morte, i vivi e i morti.
Amiamo il passato così com’è stato, e il futuro come sarà, esattamente
come sarà. In questo amore siamo ampi, siamo in armonia e in accordo con ogni cosa.
Questo amore è dedizione al tutto; è la vera religione. In questo amore siamo pieni e sereni.
Possiamo osservare quel che accade. Ci abbandoniamo al nostro destino; rispettiamo il destino degli altri e il destino del mondo.
Restare nell’amore significa, dunque, abbandonarsi al tutto.
Ciò si riflette sulla nostra vita quotidiana. Colui che resta nell’amore può osservare tutto così com’è: la felicità e l’infelicità; la vita e la morte; l’irretimento e la sofferenza.
Perché ama il tutto e vi si
affida, talvolta interviene attivamente nel flusso della vita, senza superbia, sempre in accordo e in armonia.
Colui che presta aiuto in questo modo è senza preoccupazione ed è libero. Sono altrettanto liberi anche coloro che ricevono il suo aiuto.
Tutti sono ugualmente grandi ed ugualmente importanti.
Nel tutto nessuno è migliore né peggiore.
Nel tutto, semplicemente, siamo.
(Bert Hellinger)