Oltre Yoga Aps - Antigravity & Co - Il Girasole dello Yoga

Oltre Yoga Aps - Antigravity & Co - Il Girasole dello Yoga Studio Yoga, specializzato in oltre 10 stili di yoga, tra i quali Antigravity, flow ,Hatha, Ashtanga

Studio Yoga, specializzato in oltre 10 stili di yoga, tra i quali Antigravity, Wall, Hatha, Ashtanga, Yin, Raja, Yoga su SUP ed altro ancora... Centro di Formazione Nazionale Istruttori per l'ASI, Sezione Arti Olistiche ed Orientali

Siamo pronti per rendere speciale la tua prossima estate...          ❤️
24/05/2026

Siamo pronti per rendere speciale la tua prossima estate...
❤️

21/05/2026
21/05/2026

I Guerrieri nello Yoga: forza, presenza e trasformazione interiore 🌿

Ieri sera, nello studio di Oltreyoga Oltre Yoga Aps - Antigravity & Co - Il Girasole dello Yoga, l’insegnante Deborah Deepa Sguegliaa ha dedicato un’intera pratica al mondo dei Guerrieri nello yoga, accompagnando gli allievi in un percorso intenso e profondo fatto di preparazione, ascolto e presenza.

La lezione è iniziata con una serie di posizioni preparatorie utili ad aprire il corpo, attivare il radicamento e creare stabilità nelle gambe e nel bacino, elementi fondamentali per poter eseguire le asana dei Guerrieri in modo consapevole e sicuro. Attraverso il respiro e movimenti graduali, il corpo si è preparato ad accogliere posture che richiedono forza, equilibrio, apertura e determinazione.

Ma i Guerrieri, nello yoga, non rappresentano soltanto un lavoro fisico. Dietro queste posizioni si nasconde un significato simbolico e spirituale molto antico.

L’origine dei Guerrieri nello Yoga ✨

Le posizioni del Guerriero prendono il nome da Virabhadra, figura mitologica della tradizione induista. Secondo la leggenda, Virabhadra nacque da un gesto di dolore e di trasformazione del dio Shiva, diventando un potente guerriero spirituale.

Per questo motivo, le posture chiamate Virabhadrasana non evocano l’idea della guerra intesa come aggressività, ma rappresentano il coraggio di affrontare le sfide della vita con presenza, lucidità e cuore aperto.

Ogni Guerriero incarna un’energia diversa:

il radicamento,
la capacità di avanzare,
l’equilibrio,
la devozione,
la resilienza,
la fiducia nelle proprie possibilità.
Il significato energetico delle posizioni ⚡

Dal punto di vista energetico, i Guerrieri lavorano in modo molto profondo sul primo, secondo e terzo chakra:

il radicamento,
la forza personale,
la stabilità emotiva,
il potere di azione,
la fiducia in sé.

Sono posture che insegnano a restare presenti anche nello sforzo, senza irrigidirsi. Il corpo si espande, il respiro sostiene il movimento e la mente impara a mantenere concentrazione e calma.

Lavorare sui Guerrieri significa anche imparare a trovare equilibrio tra fermezza e morbidezza: gambe forti e cuore aperto, stabilità e fluidità, determinazione e ascolto.

Una pratica tra forza e devozione 🌙

Durante la pratica proposta da Deborah Sgueglia sono state esplorate diverse varianti dei Guerrieri:

Virabhadrasana I, II e III,
Parsvha Virabhadrasana,
Janu Virabhadrasana,
Bhakti Virabhadrasana,
Ganapati Asana,
Tulandrasana,
Dakini Virabhadrasana,
Guerrieri danzanti e altre varianti evolutive.

Ogni postura è stata vissuta non come semplice esercizio fisico, ma come esperienza interiore. Alcune asana richiedevano stabilità e forza, altre invitavano all’apertura del cuore, altre ancora alla fiducia e all’abbandono nel movimento.

Particolarmente intense le varianti dedicate all’energia femminile e selvaggia della Dakini, simbolo di trasformazione, libertà e potenza creativa.

Il Guerriero come simbolo interiore 🌿

Nello yoga il vero guerriero non combatte contro gli altri, ma contro ciò che lo allontana dalla propria autenticità: la paura, l’insicurezza, il dubbio, l’instabilità mentale.

Praticare i Guerrieri significa quindi allenare:

la presenza,
la capacità di restare centrati,
la determinazione,
il coraggio di attraversare il cambiamento.

È una pratica che insegna a stare in piedi nella vita con più consapevolezza, forza e apertura.

E forse è proprio questo il messaggio più profondo emerso durante la lezione di ieri sera: il Guerriero yogico non è rigido né aggressivo, ma una figura capace di unire forza e sensibilità, stabilità e ascolto, azione e coscienza. 🌸

Grata per la meravigliosa pratica alla nostra maestra e grata a me stessa per essermi concessa questo dono.

Namasté Marzia

18/05/2026

54 e sto !
" C'è stato un tempo in cui il tempo lo rincorrevo, poi la vita mi ha fermato per un istante e oggi, nella nuova me, nella mia nuova vita..
Canto con il mare , Danzo con il vento, Corro con i sassi, Respiro con i pesci, Gioco con le farfalle, Fluisco con il fiumi, ma soprattutto Volo con l'anima, perché la conquista della libertà interiore è stata la mia vittoria più grande, ed ogni mio sorriso è testimone di quanto meravigliosa possa essere questa vita se la cavalchi sulle ali della libertà".
Namastè a tutti voi per gli auguri con tutto il mio cuore ❤️🙏
❤️

✨🧘‍♂️🧘‍♀️🧘✨
17/05/2026

✨🧘‍♂️🧘‍♀️🧘✨

✨ 🪷 𝓘 𝓑𝓪𝓷𝓭𝓱𝓪: 𝓛𝓮 𝓬𝓱𝓲𝓪𝓿𝓲 𝓼𝓸𝓽𝓽𝓲𝓵𝓲 𝓭𝓮𝓵𝓵’𝓮𝓷𝓮𝓻𝓰𝓲𝓪 𝓿𝓲𝓽𝓪𝓵𝓮 🪷 ✨

Nel vasto universo dello yoga, esistono pratiche sottili e potenti che vanno oltre il semplice movimento del corpo. Tra queste, i Bandha rappresentano un’arte raffinata di controllo e direzione dell’energia vitale, il prana.
La parola bandha in sanscrito significa “chiusura”, “sigillo” o “contrazione”. Ma non si tratta di una chiusura rigida: è piuttosto una attivazione consapevole che permette all’energia di fluire in modo armonioso, evitando dispersioni e favorendo l’elevazione interiore.
🌿 Cosa sono i Bandha
I bandha sono contrazioni muscolari specifiche che agiscono come valvole energetiche nel corpo. Quando vengono attivati correttamente, aiutano a:
stabilizzare il corpo nelle asana
sostenere la respirazione
migliorare la concentrazione
risvegliare l’energia interiore
Sono profondamente collegati al lavoro sul respiro (pranayama) e alla meditazione.
🔑 I tre principali Bandha
1. 🌱 Mula Bandha – La radice
Mula significa “radice”. Questo bandha si attiva contraendo delicatamente il pavimento pelvico.
Benefici:
dona stabilità e centratura
rafforza il pavimento pelvico
aiuta a dirigere l’energia verso l’alto
Significato energetico:
È legato al primo chakra, il radicamento, la sicurezza, la connessione con la terra.
🔥 Uddiyana Bandha – Il volo verso l’alto
Uddiyana significa “sollevarsi, volare verso l’alto”. Si realizza retraendo l’addome verso l’interno e verso l’alto, soprattutto a polmoni vuoti.
Benefici:
stimola gli organi interni
migliora la digestione
attiva il fuoco interiore (agni)
Significato energetico:
Favorisce l’ascesa dell’energia e la trasformazione.
💫 Jalandhara Bandha – Il sigillo della gola
Jalandhara è il “sigillo della gola”. Si pratica abbassando il mento verso lo sterno, mantenendo il collo allungato.
Benefici:
regola il flusso del respiro
calma la mente
protegge il sistema nervoso durante il pranayama
Significato energetico:
Collega cuore e mente, favorendo equilibrio e introspezione.
🌸 Maha Bandha – Il grande sigillo
Quando i tre bandha vengono attivati insieme, si parla di Maha Bandha, il “grande sigillo”.
Questa pratica:
armonizza l’intero sistema energetico
intensifica la meditazione
favorisce uno stato profondo di consapevolezza
🌙 Un invito all’ascolto
I bandha non sono solo tecniche fisiche, ma porte verso la percezione sottile di sé.
Richiedono pratica, sensibilità e ascolto profondo del corpo.
All’inizio possono sembrare difficili o impercettibili, ma con il tempo diventano strumenti preziosi per:
sentirsi più centrati
respirare con consapevolezza
entrare in uno spazio interiore più autentico
✨ Integrare i bandha nella pratica significa trasformare ogni gesto in presenza, ogni respiro in energia, ogni momento in connessione profonda con sé stessi.
Buona pratica 🙏🧘🧘‍♀️🧘‍♂️✨

Marzia 🫶🌻 namastè ✨

Per superare i propri limiti bisogna conoscerli, accettarli, respirarli, amarli e solo dopo andare oltre...         🙏
11/05/2026

Per superare i propri limiti bisogna conoscerli, accettarli, respirarli, amarli e solo dopo andare oltre...
🙏

🧘‍♂️🙏✨
09/05/2026

🧘‍♂️🙏✨

Il Sistema Fasciale: Il Tessuto che Connette Corpo, Emozioni e Memoria ✧
⏩Negli ultimi decenni, sempre più studi stanno portando attenzione su una componente fondamentale del corpo umano, spesso trascurata: la fascia.
✨Non si tratta di un singolo organo, ma di una rete continua, intelligente e dinamica che avvolge, sostiene e connette ogni parte del nostro corpo, fino alle cellule.
Comprendere la fascia significa entrare in una visione più integrata dell’essere umano, dove corpo, mente ed emozioni non sono separati, ma profondamente interconnessi.
✧ Che cos’è la Fascia ✧
🫯La fascia è un tessuto connettivo che:
avvolge muscoli, ossa, organi e nervi, penetra in profondità fino a livello cellulare, crea una rete tridimensionale continua in tutto il corpo.
Non esiste un punto in cui la fascia “finisce”: è ovunque.
È ciò che tiene insieme la struttura corporea, dando forma, sostegno e fluidità al movimento.
✧ Le Tre Fasce del Corpo 👤Anatomicamente, si distinguono tre principali livelli fasciali:
1. Fascia Superficiale
Si trova appena sotto la pelle.
collega la pelle ai tessuti più profondi
partecipa alla regolazione termica
è coinvolta nella percezione sensoriale
È la fascia più legata al contatto, alla percezione e al rapporto con l’esterno.
2. Fascia Profonda
Avvolge muscoli, ossa, articolazioni e gruppi muscolari.
organizza il movimento
trasmette le forze nel corpo
mantiene la postura
È fondamentale per la coordinazione e l’efficienza del gesto.
3. Fascia Viscerale
Circonda e sostiene gli organi interni.
mantiene la posizione degli organi
consente il loro movimento fisiologico
è collegata al sistema nervoso autonomo
Questa fascia è strettamente legata agli stati interni ed emotivi.
✧ La Scoperta e gli Studi sulla Fascia ✧
Negli anni ’60, una figura chiave nello studio della fascia è stata la biochimica americana .
È lei ad aver sviluppato il metodo chiamato Rolfing (Integrazione Strutturale), un approccio innovativo basato sull’idea che:
👤il corpo sia un sistema unitario
👤la fascia giochi un ruolo centrale nella postura
👤lavorando su questo tessuto si possano liberare tensioni profonde e ristabilire equilibrio
Il suo lavoro ha segnato un passaggio importante: dalla visione del corpo “a pezzi” a quella di una rete interconnessa.
✧ Fascia e Sistema Nervoso ✧
🫯La fascia è ricchissima di recettori sensoriali.
Questo significa che:
percepisce pressione, tensione e movimento.
Comunica costantemente con il sistema nervoso e
contribuisce alla propriocezione (percezione del corpo nello spazio)
Non è solo una struttura meccanica, ma un vero organo sensoriale diffuso.
✧ Fascia e Memoria Corporea ✧
🧠Dal punto di vista scientifico, si osservano:
adattamenti tissutali
risposte croniche a stress
modificazioni nella tensione fasciale
✨Dal punto di vista esperienziale, molte persone parlano di:
memoria del corpo
emozioni trattenute nei tessuti, schemi corporei che riflettono vissuti passati
Non si tratta di memoria “mentale”, ma di tracce fisiologiche ed emotive integrate nel corpo.
✧ Il Lavoro sulla Fascia: Non Solo Fisico ✧
🫳Attraverso tecniche manuali (massaggi profondi, manipolazioni fasciali), è possibile:
ridurre dolori
migliorare la mobilità
riequilibrare la postura
💟E spesso si osservano anche effetti emotivi:
rilascio di tensioni profonde
maggiore senso di leggerezza
connessione più profonda con il corpo
✧ Il Ruolo dello Yoga sulla Fascia ✧
🧘‍♂️Anche lo yoga ha un impatto molto importante sul sistema fasciale.
Attraverso pratiche consapevoli, lente e profonde, lo yoga può:
❗idratare la fascia, migliorando la sua elasticità
❗ridurre rigidità e tensioni croniche
❗migliorare la mobilità globale del corpo
❗stimolare il sistema nervoso parasimpatico, favorendo rilassamento e recupero
Le posizioni mantenute nel tempo (come nello yoga yin) lavorano in particolare sulla fascia, permettendo un allungamento profondo e graduale.
Inoltre:
🫁il respiro consapevole aiuta a “sciogliere” tensioni interne
🧠la presenza mentale favorisce il rilascio anche emotivo
🧘‍♂️il movimento fluido ristabilisce armonia tra le diverse parti del corpo
Lo yoga, quindi, non agisce solo sui muscoli, ma entra in dialogo diretto con la rete fasciale.
✧ Corpo ed Emozioni: Un Sistema Unico ✧
✨Sempre più approcci integrati riconoscono che:
il corpo registra le esperienze
le emozioni influenzano la postura e la tensione
il lavoro corporeo può facilitare anche processi emotivi
La fascia è uno dei luoghi in cui questa connessione diventa evidente.
✧ Conclusione ✧
La fascia è molto più di un tessuto:
è una rete viva che collega struttura, funzione ed esperienza.
🔬Grazie agli studi pionieristici di Ida Rolf e alle pratiche corporee come lo yoga, oggi abbiamo strumenti sempre più efficaci per prendercene cura.
🙏Ascoltare il corpo, muoverlo con consapevolezza e lavorare sulla fascia significa aprire uno spazio di trasformazione profonda.
Perché il corpo non è solo ciò che siamo,
ma anche il luogo in cui possiamo cambiare 🌿

🌱✨🙏
06/05/2026

🌱✨🙏

🌸 Alimentazione in Primavera
Consigli olistici e ayurvedici per ritrovare energia e leggerezza
La primavera è la stagione del risveglio. La natura fiorisce, le giornate si allungano e anche il nostro corpo sente il bisogno di rinnovarsi. Dopo i mesi freddi e più “lenti” dell’inverno, è il momento ideale per depurarsi, alleggerirsi e ritrovare vitalità.
Dal punto di vista olistico e ayurvedico, la primavera è una fase di transizione molto delicata, in cui è fondamentale sostenere l’organismo con un’alimentazione adatta alla stagione.
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🌿 La primavera nella visione olistica
In un approccio olistico, corpo, mente ed emozioni sono strettamente collegati.
In primavera possiamo avvertire:
• stanchezza
• sonnolenza
• difficoltà digestive
• allergie stagionali
• gonfiore o ritenzione
Questo accade perché il corpo sta cercando di eliminare le tossine accumulate durante l’inverno. Per aiutarlo, è utile scegliere cibi che favoriscano depurazione, leggerezza ed energia vitale.
🌱 Consigli olistici per la primavera
✔ Preferire alimenti freschi, di stagione e poco trasformati
✔ Aumentare il consumo di verdure a foglia verde (tarassaco, spinaci, cicoria, rucola)
✔ Inserire germogli e erbe aromatiche depurative
✔ Ridurre cibi pesanti, fritti, zuccheri raffinati e latticini in eccesso
✔ Bere acqua tiepida al mattino con limone per stimolare fegato e intestino
La primavera è il momento ideale per “fare spazio” anche interiormente: alleggerire il corpo aiuta a liberare anche la mente.
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🌼 La primavera secondo l’Ayurveda
Secondo l’Ayurveda, antica medicina tradizionale indiana, la primavera è la stagione in cui predomina il dosha Kapha, associato agli elementi acqua e terra.
Kapha rappresenta stabilità e nutrimento, ma quando è in eccesso può portare a:
• pesantezza
• lentezza
• muco
• congestione
• aumento di peso
• apatia
In primavera, il calore scioglie l’accumulo di Kapha creato durante l’inverno. Per questo è fondamentale adottare un’alimentazione che sia:
✨ Leggera
✨ Calda
✨ Stimolante
✨ Speziata
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🌶 Cosa mangiare in primavera secondo l’Ayurveda
✔ Favorire:
• Verdure amare, piccanti e astringenti
• Asparagi, carciofi, ravanelli
• Lenticchie e legumi leggeri
• Cereali come orzo e miglio
• Spezie riscaldanti: zenzero, curcuma, pepe nero, cumino
• Tisane depurative (zenzero, fi*****io, ortica)
✖ Ridurre:
• Cibi freddi e crudi in eccesso
• Latticini pesanti
• Dolci e zuccheri raffinati
• Cibi fritti e molto grassi
Il gusto amaro e pungente aiuta a contrastare l’eccesso di Kapha, stimolando digestione e metabolismo.
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🌞 Il potere del ritmo stagionale
Mangiare secondo stagione significa rispettare l’intelligenza della natura.
In primavera la terra ci offre spontaneamente:
• Fragole
• Asparagi
• Piselli
• Carciofi
• Erbe spontanee depurative
Questi alimenti sono naturalmente adatti a sostenere fegato, intestino e sistema immunitario nel cambio stagione.
Seguire la stagionalità:
• migliora l’assorbimento dei nutrienti
• riduce l’impatto ambientale
• favorisce equilibrio energetico
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🧘‍♀️ Alimentazione e mente in primavera
In Ayurveda, digestione e mente sono strettamente connesse.
Quando l’“Agni” (fuoco digestivo) è attivo e bilanciato, anche la mente è più lucida e stabile.
Per stimolare l’Agni:
• mangiare a orari regolari
• evitare eccessi
• consumare pasti caldi e cucinati
• masticare lentamente
La primavera è un invito al movimento: accompagnare una corretta alimentazione con passeggiate, respirazione consapevole e momenti all’aria aperta amplifica i benefici.
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🌻 Conclusione
La primavera è una rinascita.
Un’alimentazione consapevole, stagionale e ispirata ai principi olistici e ayurvedici ci aiuta a:
• depurare il corpo
• risvegliare l’energia
• alleggerire la mente
• ritrovare equilibrio
Ogni stagione ha la sua saggezza.
Ascoltare il corpo, rispettare i ritmi naturali e scegliere cibi vivi e vitali è un atto di amore verso noi stessi e verso la terra che ci nutre. 🌸✨

Marzia


Oltre Yoga Aps - Antigravity & Co - Il Girasole dello Yoga

🧘‍♂️✨🙏
06/05/2026

🧘‍♂️✨🙏

✨ 🪷 𝓛’𝓾𝓷𝓲𝓿𝓮𝓻𝓼𝓸 𝓭𝓮𝓵𝓵𝓸 𝓨𝓸𝓰𝓪 🪷 ✨
🌸 Kriya Yoga in Primavera: risvegliare corpo, mente ed energia vitale🌷

🌺 La primavera è molto più di un semplice cambio di stagione: è un vero e proprio passaggio energetico. Dopo il rallentamento dell’inverno, il corpo e la mente sentono il bisogno di alleggerirsi, risvegliarsi, rinnovarsi. In questo momento dell’anno, la pratica del Kriya diventa uno strumento potente per accompagnare questo processo naturale di rinascita.
🧘‍♀️Il termine Kriya significa “azione consapevole”: una combinazione di movimento, respiro e intenzione che agisce in profondità, sciogliendo blocchi energetici e riattivando la vitalità. In primavera, questo lavoro diventa ancora più efficace, perché si sincronizza con l’energia ascendente della natura.
❄️Durante l’inverno tendiamo ad accumulare — non solo a livello fisico, ma anche emotivo e mentale. La primavera è il momento ideale per lasciare andare ciò che è stagnante. La pratica del Kriya favorisce la detossificazione del corpo, riattiva il sistema linfatico, stimola la circolazione energetica e aiuta a liberarsi da quella sensazione di pesantezza tipica dei mesi freddi. È come aprire le finestre dopo tanto tempo: entra aria nuova, luce, possibilità.
Per sostenere questo processo, anche il corpo ha bisogno di un movimento specifico: fluido, ritmico e dinamico, ma senza eccessi. Le pratiche più adatte sono quelle che lavorano su torsioni, apertura del torace e attivazione del centro.
🧘‍♀️ I movimenti ripetitivi tipici del Kriya aiutano a creare calore interno e a smuovere le energie stagnanti; le torsioni “strizzano” delicatamente gli organi interni favorendo l’eliminazione delle tossine; mentre l’apertura del petto e delle spalle invita a un respiro più ampio, simbolo stesso di rinascita.
🫁Il respiro, infatti, è il vero ponte tra inverno e primavera. Respirazioni attive, ritmate e consapevoli aiutano a liberare ciò che non serve più e a riattivare l’energia vitale. In particolare, alcune tecniche risultano particolarmente efficaci in questo periodo:
🔥Kapalabhati (respiro del fuoco): una respirazione dinamica e purificante che stimola il sistema digestivo, risveglia il metabolismo e aiuta a eliminare le tossine
🔥Bhastrika (respiro del mantice): energizzante e attivante, ideale per contrastare la lentezza e la pesantezza primaverile
🌬️Respirazione profonda diaframmatica: utile per espandere il torace e creare spazio interno
Espirazioni lunghe e consapevoli: fondamentali per favorire il rilascio e il “lasciare andare”
In questo senso, il Kriya non è solo pratica fisica, ma un processo di trasformazione interiore che passa attraverso il respiro.
Accanto al Kriya, anche altri stili di yoga possono sostenere e amplificare questo risveglio. Il 🧘‍♀️Kundalini Yoga è quello più affine, perché lavora con sequenze dinamiche, respiro e concentrazione, facilitando la purificazione e l’attivazione energetica. 🧘Il Vinyasa Yoga, con il suo flusso continuo, aiuta a rimettere in movimento il corpo in modo armonico, migliorando la circolazione e sciogliendo le rigidità. 🧘‍♂️Anche un Hatha Yoga più dinamico può essere utile per stabilizzare e integrare il lavoro, mentre brevi momenti di Yin Yoga, senza eccessi, permettono di rilasciare tensioni profonde e favorire l’ascolto.
🕉️ Secondo l’Ayurveda, la primavera è la stagione del Kapha dosha, associato a pesantezza, lentezza e accumulo. Per riequilibrarlo, è importante portare leggerezza, calore e movimento nella propria quotidianità.
🥬L’alimentazione dovrebbe essere semplice, calda e leggermente speziata, privilegiando verdure amare e riducendo cibi grassi o zuccherini. Anche la routine gioca un ruolo fondamentale: svegliarsi presto, muoversi ogni giorno ed esporsi alla luce naturale aiuta a contrastare l’inerzia tipica della stagione.
🌷La primavera, in fondo, è un invito gentile ma deciso: lascia andare, alleggerisci, rinnova. Il Kriya diventa così un rituale di passaggio, uno spazio in cui il corpo si risveglia, la mente si schiarisce e l’energia torna a fluire.
“Come la natura si risveglia, anche io mi apro al cambiamento, lasciando andare ciò che non mi serve più.”
E in questo spazio di trasformazione, ogni respiro diventa una rinascita.

Marzia 🌻

Namastè 🙏

Indirizzo

Via Del Popolo, 4
Giulianova
64021

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 11:30
Martedì 18:30 - 20:30
Giovedì 19:00 - 20:30
Sabato 10:30 - 13:00

Telefono

3334259209

Sito Web

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