19/09/2020
Un proverbio popolare dice che “il tempo cura le ferite”. Non è vero. Il tempo aiuta, spesso, a nascondere le tue ferite.
Il tempo non cura le tue ferite, sei tu che ti curi nel tempo.
A ognuno di noi è capitato di dover affrontare situazioni difficili quali la perdita di un caro, una delusione sentimentale, un tradimento, la fine di un’amicizia, il fallimento di un progetto in cui avevamo risposto molte speranze, ecc.
I fatti traumatici e le ferite a volte riescono a “farci arenare”, evitano di farci andare avanti perché ci fanno sentire molto feriti.
Siamo abituati a sentirci dire che “il tempo guarisce ogni ferita”, che la distanza è terapeutica e che la maggior parte delle volte le cose negative che abbiamo vissuto ci servono da insegnamento.
Ebbene, è importante chiarire alcune cose. Il nostro cervello non dimentica e non tutte le esperienze dolorose ci servono per imparare. In realtà, più che da insegnamento, le perdite o gli avvenimenti carichi di dolore, ci obbligano ad accettare determinate cose per forza e senza alcuna anestesia.
Quando siamo affranti, tutti ci ripetono che bisogna solo lasciare che il tempo passi, tenendo duro stoicamente giorno dopo giorno, perché le ferite guariscano da sole. Ma questa convinzione può trasmettere un’idea errata: che non abbiamo bisogno di fare nulla e le ferite si rimargineranno da sole. In realtà non è così. O almeno non del tutto.
Se non facciamo nulla, se non impariamo da questa situazione, è probabile che la ferita si chiuda in modo superficiale e al minimo tocco si riaprirà. Così, spesso, quando pensiamo di aver già superato un problema e finalmente possiamo andare avanti, il dolore torna, intenso come il primo giorno.
L’importante in questi casi è evitare che la sofferenza ci renda suoi prigionieri. Non bisogna alimentare questo stato d’animo, non dobbiamo pensare che ormai la vita non ha più senso. Non dobbiamo pensare che non potremo più essere felici.
IHE può essere un grande aiuto in questi momenti. Permette di aiutare la guarigione da questo profondo dolore o senso di perdita che ci attanaglia.
Contattami, possiamo trovare insieme una soluzione.
Dott. Amedeo Lattanzi