Osteopata Fabrizio Crippa D.O.

Osteopata Fabrizio Crippa D.O. L'osteopatia è una medicina olistica, esclusivamente manuale, che mira all'eliminazione della causa principale del sintomo senza l'utilizzo di farmaci.
(1)

Dietro ogni valutazione, c’è un team.Questa mattina in studio abbiamo fatto una formazione interna sull’utilizzo delle p...
27/03/2026

Dietro ogni valutazione, c’è un team.

Questa mattina in studio abbiamo fatto una formazione interna sull’utilizzo delle pedane di forza.

Crescere insieme per lavorare meglio.

Strumenti che ci permettono di valutare equilibrio, forza, controllo del movimento e che utilizziamo soprattutto con gli sportivi.

Ma la cosa più bella non è stata la pedana.

È stato vedere intorno a quello strumento:
osteopati, fisioterapisti, massoterapisti e preparatori confrontarsi, fare domande, ragionare insieme.

Perché lavorare in un centro così non significa solo condividere uno spazio.

Significa condividere idee, competenze e obiettivi.

Ed è questa la parte del mio lavoro di coordinatore che mi piace di più.

26/03/2026

A volte il problema non è il dolore.
È non riuscire a gestirlo.

Questo signore è arrivato in studio con la stampella.
Mi ha detto che stava pensando di chiamare l’ambulanza per il dolore alla schiena.

Durante la visita mi ha detto una frase che mi ha fatto ve**re la pelle d’oca:

“Non riuscivo a gestire il dolore.”

E lì ho capito che il punto non era solo la schiena.

Tempo fa probabilmente mi sarei fermato al dolore.
Avrei fatto solo terapia manuale cercando di “togliere il sintomo”.

Da tempo,invece, ho imparato che prima bisogna capire la persona, ascoltarla, mettersi di fianco e aiutarla a muoversi e a gestire quella situazione.

Questo non significa che tutti i pazienti vadano trattati così.
La prima cosa rimane sempre capire con chi possiamo lavorare in questo modo e con chi no, attraverso una corretta valutazione e diagnosi differenziale.

Ma una cosa l’ho capita in questi anni:

Spesso il problema non è il dolore.
È che la persona non sa più come gestirlo.

E quando una persona torna a gestire il proprio corpo e il proprio dolore, cambia tutto.

Coordinare non è solo organizzare. È prendersi cura delle persone.Da gennaio svolgo la mia attività professionale all’in...
17/03/2026

Coordinare non è solo organizzare. È prendersi cura delle persone.

Da gennaio svolgo la mia attività professionale all’interno di , un centro in cui diverse figure lavorano insieme ogni giorno:

fisioterapisti, osteopati, massoterapisti, preparatori, insegnanti di Pilates, insegnanti di yoga, ortopedico, fisiatra, medico dello sport e podologo.

Accanto all’attività clinica come osteopata, porto avanti un ruolo a cui tengo molto:
il coordinamento del centro.

Un lavoro che negli ultimi due anni è cresciuto sempre di più dentro di me.

Coordinare per me non significa solo organizzare il lavoro.
Significa ascoltare, mettere in relazione, creare connessioni tra professionisti diversi.

Significa accompagnare le persone, sia pazienti che colleghi, verso un obiettivo comune:
stare meglio e lavorare meglio.

Credo molto nel lavoro di squadra e nella collaborazione tra professionisti.
Perché è proprio lì che nasce il vero valore.

E questo è solo l’inizio di un percorso che voglio continuare a sviluppare.

Non è solo il luogo in cui lavoro.
È il progetto che sto costruendo.

12/03/2026

La stessa persona. Lo stesso giorno. Due movimenti completamente diversi.

Questa signora ha 61 anni.
Fino a prima del Covid correva anche 10 km.

Quando è arrivata in studio la settimana scorsa non riusciva quasi ad alzarsi dalla sedia ed è stata accompagnata dal marito.

Abbiamo lavorato sul movimento e sul recupero della fiducia nel suo corpo.
È uscita camminando.

Due giorni dopo è tornata da sola.

Nel primo pezzo del video prova a sollevare un peso di 6 kg (pensava fossero 2).
Il movimento è rigido, esitante.

Poi abbiamo parlato.
Mi ha raccontato tutte le cose che negli anni le sono state dette sulla sua schiena e quanto questo l’avesse portata a muoversi con paura.

Nella stessa seduta, pochi minuti dopo, il movimento cambia.

Nessuna magia.
Stessa persona.
Stesso peso.
Solo un modo diverso di affrontarlo.

A volte non cambia il corpo.
Cambia la fiducia nel muoversi.

05/03/2026

Quando una persona vive con dolore da tempo, spesso il primo ostacolo non è il peso.

È la paura che quel movimento possa far male.

Così il corpo si blocca ancora prima di provarci.

Con il giusto percorso e con esposizione graduale al movimento, molte persone riscoprono qualcosa di semplice ma fondamentale:
il corpo può tornare a fidarsi.

Il movimento non torna quando sparisce la paura.

La paura sparisce quando torni a muoverti.

22/02/2026

R E S E T

Tra una settimana intensa e mille impegni,
ogni tanto bisogna scegliere di staccare davvero.

Non per scappare.
Ma per respirare.

Lo snowboard per me è questo:
presenza, equilibrio, leggerezza.

Muoversi non è solo attività fisica.
È sentirsi vivi

18/02/2026

Se hai mal di schiena, ti hanno detto che è colpa di come dormi.

Ma la scienza non dice questo.

Alcune posizioni possono peggiorare i sintomi…
ma non sono la causa.

Il mal di schiena è multifattoriale: movimento, carichi, stress, stile di vita.

Il letto può influenzare come ti svegli.
Ma il problema spesso nasce fuori da qui.

Non è come dormi.
È come vivi.

Se vuoi capire cosa conta davvero per la tua schiena, scrivimi ‘SCHIENA’ nei commenti.

L’adolescenza è un momento chiave per il corpo.Crescita rapida, sport e cambiamenti.Per questo credo nella valutazione p...
11/02/2026

L’adolescenza è un momento chiave per il corpo.
Crescita rapida, sport e cambiamenti.

Per questo credo nella valutazione precoce, non per creare allarmismi, ma per fare prevenzione.

Da quando collaboro con il Centro di Giussano, abbiamo strutturato un progetto che affianca la visita medica non agonistica con una valutazione posturale, così da intercettare eventuali criticità e, se necessario, inviare a un collega professionista sanitario per approfondimento.

La prevenzione non è trovare un problema.
È accorgersi in tempo se qualcosa può diventarlo.

08/02/2026

19 km in Val Biandino.
1000 metri di dislivello.
Bosco, strada, roccia, neve.

È stata dura. Davvero dura.

Il silenzio della montagna lascia spazio solo al respiro e alla fatica.
Ed è lì che impari a stare.

Ogni terreno chiede al corpo qualcosa di diverso:
adattamento, attenzione, ascolto.

La fatica e il dolore non sempre sono un problema da eliminare.
A volte sono informazioni preziose.

Con una guida esperta davanti, ho potuto stare nella difficoltà senza forzare,
rispettando i tempi del corpo.

È così che si migliora:
non evitando il disagio,
ma imparando ad abitarlo,
per fare un po’ meglio la prossima volta.

In montagna.
E nel lavoro sul corpo.

03/02/2026

In osteopatia il movimento è una cura: non si tratta solo di terapia manuale, ma di esercizi mirati che rafforzano, proteggono e migliorano.

Per un runner, allenare i piedi con gesti come questo, alzarsi in punta di piedi, risulta essere un esercizio molto consigliato.

Da osteopata, corridore e formatore, credo che condividere e insegnare questi strumenti sia essenziale: la salute nasce da passi consapevoli e da un approccio integrato tra corsa, osteopatia ed esercizio.

20/01/2026

💪 Da paura a forza, passo dopo passo

Quando Emanuele è arrivato da me soffriva di dolore cronico e temeva di sollevare anche i pesi che usa quotidianamente al lavoro.

Abbiamo intrapreso un percorso graduale: piccoli passi, ascoltando il suo corpo e costruendo la fiducia. Ogni sessione lo avvicinava un po’ di più alla sua autonomia.

Nel video vedrete la trasformazione: da «non ce la faccio» a «mettiamo un peso più alto». Questo è il potere di un lavoro basato su progressione e relazione.

Non si tratta solo di forza fisica, ma di restituire libertà e sicurezza. Con pazienza e supporto, è possibile ritrovare il benessere.

18/01/2026

🏋️‍♂️ Perché propongo gli squat ai miei pazienti? Perché la forza è una medicina per tutti!

L’allenamento di resistenza mantiene la massa muscolare, migliora la mobilità e riduce il rischio di malattie croniche a qualsiasi età . Una meta‑analisi su Harvard Health evidenzia che bastano 30–60 minuti di esercizi di forza alla settimana per ridurre la probabilità di malattie cardiovascolari e diabete .

Come osteopata e formatore, credo nel provare su me stesso ciò che consiglio: gli squat rinforzano gambe, glutei e core, aiutano a preve**re il mal di schiena e migliorano lo stato di salute generale.

💬 Raccontami nei commenti: qual è l’esercizio che ti fa sentire più forte?

Indirizzo

Via Montello 12
Giussano
20833

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00
Sabato 09:00 - 17:00

Telefono

+393335967140

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Osteopata Fabrizio Crippa D.O. pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare