02/04/2026
2 Aprile Giornata Internazionale della Consapevolezza sull'Autismo...
Anche il 2 Aprile è diventata una delle tante giornate “dedicate”…
Ognuna di loro dovrebbe ricordarci l’importanza di creare momenti in cui fermarsi a riflettere, informarsi e lasciarsi sensibilizzare per accrescere la propria consapevolezza.
Al tempo stesso, però, è fondamentale restare critici per sottolineare come l’inclusione sia un processo continuo e partecipato che non può e non deve essere episodico, circoscritto in sole 24 ore di riflettori accesi.
Tutte le varie Giornate avranno realmente senso soltanto finché continueremo a programmarle con il profondo impegno di non doverle più menzionare molto presto, perché a quel punto vorrebbe dire che tutte le persone sono diventate pienamente consapevoli di ciò che la disabilità sia, di quello che comporti e di come poterla affrontare per non crearne più.
Le commemorazioni colme di retorica e ipocrisia servono solo alle passerelle politiche e istituzionali che finiscono solo con il rafforzare dei recinti ben precisi, ghettizzanti, dei quali non abbiamo certo bisogno.
Di autismo si dovrebbe parlare sempre e non solo di assistenzialismo e miglioramento dei servizi ma cercando di comprendere l'autismo, rispettando, senza voler ‘cambiare’ la natura della persona.
Iniziamo a pretendere e a dare una sincera attenzione.
E questo spetta ad ognuno di noi, ogni giorno, nella nostra quotidianità.
Perché tutti noi possiamo essere il cambiamento di cui il mondo ha bisogno.
Vorreiprendereiltreno