Isenrò - Istituto Superiore Europeo Naturopatia Reflessologie Olistiche

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Isenrò - Istituto Superiore Europeo Naturopatia Reflessologie Olistiche Isenró opera per rispondere a una necessità molto sentita dagli operatori delle scienze reflessologiche

I Diplomati alla scuola triennale Isenrò potranno accedere direttamente al corso di formazione integrata in NATUROPATIA istuituito dal COLLEGE OF NATUROPATHIC MEDICINE UK (CNM). L'ottenimento del NATUROPATH DIPLOMA consente l'iscrizione all'European Practitioner Register della BCMA (British Complementary Medicine Association) e dunque l'opportunità di svolgere l'attività professionale di Naturopata anche nel nostro Paese. Gli interessati in possesso dei requisiti possono perfezionare l'iscrizione al corso per l'ottenimento del Naturopath Diploma mettendosi contattando con sollecitudine la segreteria Isenrò (isenro@email.it).

Nel tempo lasciato nei cassetto dei diplomi,  oggi tempo dei social e di molti "titolati" sono giunto alla decisione di ...
28/02/2026

Nel tempo lasciato nei cassetto dei diplomi, oggi tempo dei social e di molti "titolati" sono giunto alla decisione di pubblicarlo. Grazie ad Elipio Zamboni Maestro dei Maestri per il riconoscimento. (Rimini 13 Novembre 1991)

27/02/2026

La guarigione non consiste nel riparare se stessi
È iniziate ad essere onesto con
Te stesso

26/02/2026

Non viviamo il momento presente. Ogni volta che desideriamo essere altrove, ci allontaniamo dalla tranquillità. La mente vuole cambiare, fuggire, modificare, ma la calma si trova solo nel presente.
Quando abitiamo pienamente ciò che è, ciò che esiste, anche quando non ci piace o non è ciò che vorremmo, diventiamo presenti.
In quello stato, siamo responsabili e consapevoli e possiamo sentire le emozioni così come sono.
Si placano, sono meglio comprese e si trasformano; le sentiamo dissolversi e fluire con lo scorrere del tempo.

23/02/2026
I nostri geni influenzano la personalità.L'ambiente determina se le persone esprimeranno le informazioni o le istruzioni...
22/02/2026

I nostri geni influenzano la personalità.

L'ambiente determina se le persone esprimeranno le informazioni o le istruzioni contenute nei loro geni. Analizzando i geni che regolano la personalità, possiamo individuare il gene del recettore della dopamina D4. Questo gene è coinvolto nel processo di controllo del neurotrasmettitore dopamina, che viene rilasciato nel nucleo accumbens del cervello.
Il nucleo accumbens rilascia dopamina ed è correlato ai livelli di felicità e piacere delle persone.
Molti geni sono correlati alla personalità. Ne menzioneremo alcuni, come i geni Grp e Stamin, coinvolti nella regolazione della risposta alla paura.

Il gene RGS2 regola l'espressione di una proteina che modula i recettori della serotonina e della noradrenalina nel cervello. È associato a un temperamento inibito e a una maggiore attivazione neuronale nell'amigdala e nell'insula. Un altro gene, chiamato RTN4, è anch'esso legato alla reattività dell'amigdala. Il gene COMT è localizzato sul cromosoma 22. La sua funzione principale è quella di codificare la catecol-O-metiltransferasi, l'enzima che scompone la dopamina nella corteccia prefrontale. Livelli elevati sono associati a emozioni negative, eccessiva attenzione agli stimoli paurosi, difficoltà a rilassarsi di fronte a esperienze intimidatorie o più intense e a reazioni fisiologiche accentuate che si manifestano come risposte di sussulto a immagini considerate spiacevoli.
Serotonina un neurotrasmettitore che regola numerose funzioni, tra cui l'umore, l'appetito e il sonno; controlla anche le sensazioni di paura e depressione. Il gene SERT è responsabile della ricaptazione della serotonina extracellulare. Nel sistema nervoso centrale (SNC), il SERT è espresso nelle cellule della corteccia cerebrale e in regioni dell'ippocampo.
In "Psicologia Ancestrale", impariamo come modificare le nostre connessioni neurali, così come l'espressione dei geni coinvolti nel comportamento e nella regolazione emotiva.
Un grande aiuto per gli equilibri viene dato da specifici trattamenti
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L'ABBANDONO L'abbandono è una delle esperienze emotive più profonde e destabilizzanti che una persona possa sopportare. ...
22/02/2026

L'ABBANDONO
L'abbandono è una delle esperienze emotive più profonde e destabilizzanti che una persona possa sopportare. Non si riferisce sempre a un abbandono fisico evidente; spesso è emotivo. Può verificarsi quando una persona importante era fisicamente presente ma emotivamente non disponibile. Il bambino impara quindi che il suo bisogno di vicinanza non sarà sempre soddisfatto, e questa esperienza lascia un segno silenzioso che può accompagnarlo fino all'età adulta.

La ferita dell'abbandono si manifesta spesso come una paura costante di perdere i propri cari. Nelle relazioni adulte, può tradursi in un intenso attaccamento, un costante bisogno di rassicurazione o ansia quando l'altra persona si allontana, anche per motivi normali. Non si tratta semplicemente di gelosia; è una profonda insicurezza che viene innescata da qualsiasi segno di potenziale perdita.

Spesso, chi teme l'abbandono sviluppa strategie inconsce per evitarlo. Può diventare eccessivamente accomodante, evitare i conflitti per paura che l'altra persona se ne vada o tollerare situazioni dannose piuttosto che rimanere solo. In altri casi, accade il contrario: la persona si allontana per prima, diventa fredda o evita un impegno profondo come modo per proteggersi da un potenziale dolore.

L'abbandono può anche generare una narrazione interna negativa. Pensieri come "Non sono abbastanza", "Se mi conoscono davvero, se ne andranno" o "Mi lasciano sempre" rafforzano l'insicurezza. Queste convinzioni non derivano dalla logica attuale, ma da esperienze precoci che hanno lasciato un profondo senso di vulnerabilità.

Un passo pratico per elaborare questa ferita è identificare quando la reazione è proporzionata al presente e quando è amplificata dal passato. Chiediti: questa situazione attuale indica davvero un abbandono o sto reagendo a un'esperienza passata? Distinguere il passato dal presente è fondamentale per evitare di ripetere schemi automatici.
Anche rafforzare l'autonomia emotiva è fondamentale. Costruire reti di supporto diversificate, sviluppare interessi personali e consolidare un'identità indipendente riduce la sensazione che una persona sia l'unico supporto emotivo. La sicurezza interna non elimina il desiderio di compagnia, ma attenua la disperazione di fronte alla possibilità di una perdita. Guarire dall'abbandono non significa smettere di aver bisogno degli altri. Significa imparare che la propria stabilità non dipende esclusivamente dalla presenza di qualcun altro. Quando la ferita viene integrata, il legame cessa di essere una questione di sopravvivenza e diventa una scelta consapevole.
La paura dell'abbandono è profondamente umana. Ma quando viene compresa e affrontata, smette di governare la vita dall'ombra e si trasforma in un'opportunità per costruire relazioni più mature e sicure.

19/02/2026
Nella Medicina Tradizionale Cinese (MTC), la cistifellea è considerata un organo vitale, strettamente legato al fegato. ...
16/02/2026

Nella Medicina Tradizionale Cinese (MTC), la cistifellea è considerata un organo vitale, strettamente legato al fegato. È associata al processo decisionale e all'azione coraggiosa, mentre il fegato è visto come l'architetto che elabora i piani. Uno squilibrio nella cistifellea può manifestarsi con indecisione, mancanza di coraggio e problemi digestivi.

Funzioni della cistifellea nella MTC:
Immagazzinamento e rilascio della bile: Similmente alla visione occidentale, la cistifellea immagazzina la bile prodotta dal fegato e la rilascia per favorire la digestione dei grassi.
Processo decisionale e coraggio: Si ritiene che la cistifellea sia correlata alla capacità di prendere decisioni e al coraggio di agire di conseguenza.
Influenza sull'umore: Uno squilibrio nella cistifellea può influenzare l'umore, causando insicurezza o mancanza di iniziativa.

13/02/2026

Francesca Albanese, la notizia sulle dimissioni è appena arrivata: è bufera ⤵️⤵️

08/02/2026

Ho ottenuto 6 follower, creato 111 post e ricevuto 218 reazioni negli ultimi 90 giorni! Grazie a tutti per il vostro costante sostegno. Non ce l'avrei mai fatta senza di voi. 🙏🤗🎉

COS'È LA PERDITA DI PESO?La risposta sembra semplice: perdere peso. Ma è molto più che perdere peso.Si tratta di acquisi...
08/02/2026

COS'È LA PERDITA DI PESO?
La risposta sembra semplice: perdere peso. Ma è molto più che perdere peso.
Si tratta di acquisire sicurezza, camminare più velocemente, provare meno dolore, regolare i movimenti intestinali, migliorare la concentrazione, ridurre l'ansia, ritrovare i vestiti che hai nascosto in fondo all'armadio, non avere più il fiato sospeso salendo le scale e così via.
Se consideriamo tutto ciò che la perdita di peso comporta, potremmo usare un altro termine per definirla.
La perdita di peso è guarigione. Cercare aiuto per perdere peso dovrebbe essere inteso come cercare di migliorare il proprio essere nel suo complesso. Infatti, al termine di un percorso di perdita di peso di successo, la maggior parte delle persone non si preoccupa di non aver raggiunto il peso forma desiderato. Hanno semplicemente buoni risultati nelle analisi del sangue, si sentono forti, sicure di sé e desiderose di fare qualsiasi cosa. In effetti, sono guarite da qualsiasi cosa stesse causando la loro "obesità".

Molti aspetti devono essere considerati quando si tratta l'obesità.
Emozioni, lesioni fisiche, dipendenze, relazioni, l'elemento che predomina nella persona (legno, fuoco, terra, metallo, acqua), ecc.

Il successo di un trattamento dimagrante risiede nell'affrontare tutte le aree coinvolte nel processo di guarigione. Se si migliorano tutte queste, le abitudini alimentari cambieranno da sole. Perché tutti tendiamo a mangiare male quando non ci sentiamo bene. Ma è vero anche il contrario.
Lasciate che vi faccia un semplice esempio per illustrare questo concetto.
Un uomo anziano aumenta di peso a causa di uno stile di vita sedentario causato dal dolore al ginocchio. Gli mancano le passeggiate, ma gli fa male e non può andarci.
Cosa fareste prima: metterlo a dieta rigorosa o cercare di alleviare il dolore al ginocchio in modo che possa camminare? L'aspetto nutrizionale è estremamente importante, ovviamente.
Ma forse è meglio offrirlo come conoscenza piuttosto che come un obbligo. Il coinvolgimento del paziente è fondamentale; questo impegno inizia con la conoscenza. In questo modo, il paziente può anche decidere la strategia con cui si sente più a suo agio, in accordo con il terapeuta che lo guiderà. Ricorda, l'ignoranza è la motivazione più grande.

Se hai mai perso peso e poi lo hai ripreso, è perché hai solo perso peso, non sei mai migliorato.

Indirizzo

Via Brigata Pavia 29
Gorizia
34170

Sito Web

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Our Story

📷ISTITUTO SUPERIORE EUROPEO DI NATUROPATIA E REFLESSOLOGIA OLISTICA.La Scuola Triennale di Reflessologia Olistica “Elipio Zamboni” è nata nel 1998, per iniziativa dell'associazione Isenró.

Panoramica società

Le basi su cui Isenró lavora sono le norme stabilite dall’Unione Europea e in particolare la direttiva 89/48 CEE del 21.12.88, recepita dallo Stato italiano con i Decreti Legge n. 115 del 27.01.92 e n. 319 del 2.05.94. L’utilità e il riconoscimento delle medicine complementari sono sanciti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (dichiarazione di Alma-Ata del 1978 e successive, vedi anche dossier “Medicine tradizionali” dell’OMS). La Scuola Isenró mira alla formazione della figura del Reflessologo Olistico e del Naturopata professionale, sviluppando un suo programma didattico esclusivo e approvato preventivamente dagli organismi che gestiscono l’albo professionale. Per questo motivo può garantire agli allievi che abbiano superato il corso triennale e il completamento del quarto anno, l’iscrizione in appositi registri che consentiranno loro di svolgere la libera professione. Il fine ultimo è formare e abilitare figure che operino autonomamente o in equipe, in grado di svolgere l’attività mediante consulenza, fornendo suggerimenti sull’uso di alimenti, di prodotti in libera vendita e impiegando metodi non invasivi di riflesso-stimolazione. Il tutto nel rispetto del codice deontologico. Isenró aderisce alla British Complementary Medicine Association (in sigla BCMA), attraverso il suo rappresentante locale Istituto Olistico Italiano (in sigla IOI). La BCMA nel suo Stato di appartenenza opera secondo le normative stabilite dalla direttiva europea e gestisce specifici albi professionali.

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