07/06/2024
⭕🌈Condivido, con grande emozione e su richiesta esplicita di una mia paziente, uno scritto che riassume, senza necessità di commenti da parte mia, l'esperienza del suo percorso di psicoterapia. È una testimonianza intensa e molto profonda e per questo le sono sentitamente grata.
Quando Arcangela mi ha chiesto, dopo piu’ di anno e mezzo di terapia costante, cosa avesse significato per me il percorso psicologico, non ho avuto nessun un dubbio sulla mia risposta legata ad un’immagine nella mia mente. E’ stato come scalare una montagna altissima, con le mani e i piedi nudi. Con tanti momenti scivolosi dovuti a tante tempeste. Ma queste tempeste non si affrontano da soli, si affrontano con accanto il proprio psicoterapeuta, che ci fa da guida.
Per me la psicoterapia e’ stata un viaggio profondo dentro me. Mi ha aiutato a capire parti del mio inconscio che non conoscevo, a guardarle con amore piuttosto che con rabbia, ad abbracciare i ‘’mostri’’ che non fanno poi così tanta paura se li affronti. Tutto questo rispettando i tempi, i silenzi, i pianti…perché sì, si soffre tanto. E’ un percorso che richiede molto coraggio e forza. Durante la salita si scivola spesso, si pensa di tornare indietro o di rimanere fermi immobili per un po’, ma non è cosi. E’ un lavoro costante, ma lento che richiede pazienza.
Ma cosa succede quando arrivi in cima? Ti fermi, ammiri il paesaggio con tutte le nuove consapevolezze, ti senti più sicuro di te stesso, perché adesso hai gli strumenti che ti aiutano a vivere meglio, ora ti conosci e guardi il mondo con occhi diversi. Sei pronto per goderti la discesa, assaporando tutto ciò che ti offre e respirando a piani polmoni.
Questo è stato per me la terapia.