Biblioteca comunale di Gropello Cairoli

Biblioteca comunale di Gropello Cairoli Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Biblioteca comunale di Gropello Cairoli, Via Cairoli 25, Gropello Cairoli.

DoteComune ANCI Lombardia avviso n. 13/2025 - ll comune di Gropello Cairoli seleziona un tirocinante Dote comune per la ...
05/05/2026

DoteComune ANCI Lombardia avviso n. 13/2025 - ll comune di Gropello Cairoli seleziona un tirocinante Dote comune per la BIBLIOTECA comunale.

l comune di Gropello Cairoli seleziona un tirocinante Dote comune per la BIBLIOTECA comunale.L'avviso è attivo dal 05 MAGGIO 2026 al 19 MAGGIO 2026. DoteComune è un programma, che prevede tirocini negli Enti Locali rivolto a disoccupati di età uguale o superiore ai 18 anni e residenti o domicilia...

Eccovi il report fotografico (realizzato da Sara Volpi) della presentazione del libro "Pignolino e le lucine" di zia Mag...
05/05/2026

Eccovi il report fotografico (realizzato da Sara Volpi) della presentazione del libro "Pignolino e le lucine" di zia Magi (Liala Bettini) curata dal Consigliere Comunale del Comune di Gropello Cairoli Simone Marchesoni

È disponibile in biblioteca bibliografia dedicata alla festa della mamma di domenica 10 maggio, sia per bambini/ragazzi ...
05/05/2026

È disponibile in biblioteca bibliografia dedicata alla festa della mamma di domenica 10 maggio, sia per bambini/ragazzi che per adulti

SI AVVISA CHE SABATO 2 MAGGIO LA BIBLIOTECA COMUNALE SARA' CHIUSA
30/04/2026

SI AVVISA CHE SABATO 2 MAGGIO LA BIBLIOTECA COMUNALE SARA' CHIUSA

Si avvisa che sabato 2 maggio 2026 gli uffici saranno chiusi.AVVISO CHIUSURA UFFICI COMUNALI MAGGIO 2026

Oggi i volontari dell'Associazione Spazio Cairoli Simone Marchesoni e Roberta Zeme hanno letto teatralmente presso la sc...
29/04/2026

Oggi i volontari dell'Associazione Spazio Cairoli Simone Marchesoni e Roberta Zeme hanno letto teatralmente presso la scuola materna per i bambini di 3 anni! L'iniziativa è stata organizzata come sempre dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Gropello Cairoli.

I volontari dell'Associazione Spazio Cairoli stanno allestendo il mercatino del libro usato con libri ad offerta libera....
26/04/2026

I volontari dell'Associazione Spazio Cairoli stanno allestendo il mercatino del libro usato con libri ad offerta libera. Venite a trovarci nel cortile della biblioteca. Oggi 26 aprile il mercatino è aperto mattina e pomeriggio.

Di seguito si propongono le nuove acquisizioni di libri inseriti in catalogo: NOVITA’ APRILE 2026"L'Amministrazione comu...
24/04/2026

Di seguito si propongono le nuove acquisizioni di libri inseriti in catalogo: NOVITA’ APRILE 2026

"L'Amministrazione comunale di Gropello Cairoli ringrazia per la donazione in memoria di Tiziano Casinghini che ha permesso di acquistare i libri presenti in questa lista".

I titoli possono anche esser prenotati tramite email o tramite telefono al 0382/815020 o anche tramite il profilo ufficiale facebook della biblioteca.

APRILE 2026

LIBRI

SAGGISTICA

ALLEVAMENTO DI ANIMALI

Rahwan Dunia, I cani non sono tutti uguali
Condividere la vita con un cane significa balzare in un mondo sconosciuto, dove si parla una lingua senza parole, spesso incomprensibile. Si diventa matti nel tentativo di addestrare il cane a fare delle cose, mentre scoprirete che non servono particolari tecniche per insegnargli qualunque cosa: fermo, vieni, prendi il legnetto, andiamo, bacino a mamma e ogni altra richiesta vi verrà in mente. Il punto di partenza però è un altro: il cane non è un robottino telecomandato, ma un individuo con capacità cognitive, elaborative ed emozionali, il prodotto di un mix unico di dna ed esperienze. Se sono edificanti contribuiscono allo sviluppo di una creatura equilibrata e competente, mentre se il vissuto è traumatico restano cicatrici che scolpiscono il carattere. Per vivere una relazione sana con il nostro amico cane, quindi, dobbiamo prima di tutto occuparci del suo benessere e per riuscirci dobbiamo sforzarci di capirlo. In nove capitoli che coprono ogni aspetto della relazione, dalla comunicazione all'equilibrio tra guinzaglio e libertà, dalla socializzazione all'aggressività, attraverso tante storie vere e consigli mirati, Dunia ci insegna a uscire dagli schemi di dominanza e sottomissione per imparare a “leggere” i comportamenti del nostro cane e fondare così il binomio su rispetto, comprensione, fiducia e mutualità.

DIRITTO

Vitelli Stefano con Legato Giuseppe, Il ragionevole dubbio di Garlasco
Ci sono fatti di cronaca destinati a rimanere per sempre nell'immaginario collettivo, storie capaci di dividere l'opinione pubblica e toccare corde insospettate. Il caso Garlasco è uno di questi: un delitto che ha segnato il Paese, una storia giudiziaria solo apparentemente conclusa e che oggi torna con nuovi interrogativi e nuove ombre. Per anni l'unico indagato è Alberto Stasi, compagno della vittima, il «biondino dagli occhi di ghiaccio». Viene condannato a sedici anni di carcere, eppure manca il movente, le testimonianze vanno in un'altra direzione, il suo alibi viene accertato. Si può dire che sia colpevole oltre ogni ragionevole dubbio? La risposta è no. Da qui parte il racconto di Stefano Vitelli, il magistrato che nel 2009 assolse Stasi in primo grado, in un libro che ripercorre - umanamente e giudiziariamente, con elementi del processo mai raccontati al grande pubblico - tutta la vicenda: dalla telefonata al 118 alle analisi informatiche compromesse, dalle macchie di sangue alle nuove perizie che riscrivono ciò che si credeva acquisito, fino al movente fantasma e all'assunto per cui «meglio un colpevole fuori che un innocente dentro». Dubbi, verifiche, domande senza risposta, ma anche la responsabilità di chi deve giudicare sapendo che non si può scommettere sulla colpevolezza dell'imputato: la posta in gioco è troppo alta, un errore simile potrebbe segnare per sempre la vita di un innocente.

ECONOMIA FINANZIARIA

Station Bank, Educazione finanziaria per davvero
La maggior parte di noi considera la finanza un affare per pochi, un mondo inaccessibile dove i soldi si creano dal nulla e nel nulla, a volte, spariscono, senza relazione con la vita delle persone comuni. Invece è tutto il contrario. La vita di ciascuno è costellata di scelte finanziarie, dal giorno in cui prendiamo la prima paghetta a quando andiamo in pensione. La finanza non è un misterioso abracadabra; è piuttosto lo strumento che ci aiuta a gestire i nostri soldi. Con lo stile pratico che la contraddistingue, Bank Station firma un manuale di finanza personale utilissimo, che ci prende per mano e ci insegna come organizzare i nostri soldi e raggiungere i nostri obiettivi, quali che siano. Impareremo i rudimenti per orientarci in quasi qualunque decisione finanziaria – che si tratti di gestione quotidiana delle spese, di finanziamenti, di investimenti o di assicurazioni –, per sbrogliare il gergo assicurativo e per cominciare a costruire strategie di investimento fatte su misura per noi. Ma soprattutto capiremo che l’intero universo finanziario – rendimento, rischio, investimenti, credito, assicurazioni, tutto quanto – scaturisce da un dilemma: spendere ora o spendere dopo? Non esistono risposte giuste o sbagliate, l’importante è imparare a chiederselo.

EMOZIONI E SENTIMENTI

Andreoli Vittorino, I paradossi dell’esistenza
«Colpa e vergogna, comprensioni e giudizio, piacere e dolore, rappresentano antinomie del linguaggio, a cui corrispondono comportamenti antitetici che delineano visioni del mondo addirittura contrapposte. La colpa è una percezione interiore in cui si avverte di aver agito in modo difforme dalle proprie convinzioni, la vergogna ha invece un'origine esterna e si manifesta non per aver compiuto quel gesto ma per il fatto di essere stato scoperto. In tale accezione si può dire che la società del tempo presente è diventata una società della vergogna. L'antinomia tra comprendere e giudicare è altrettanto significativa per un comportamento individuale, teso da un lato a capire il significato delle azioni umane, rispetto a chi si limita, rilevando un fatto, a giudicare chi l'ha compiuto. E questo paradossalmente può investire un'intera società. È forse il tempo di richiamare l'evangelico nolite iudicare. L'antinomia tra piacere e dolore non è riferibile a un dato obiettivo, vi è chi sa vedere solo il piacere e chi invece il dolore: una differenza che si esprime con un sorriso in un caso e una lacrima nell'altro. Tre paradossi dell'esistenza che danno un senso del tutto particolare alle relazioni umane.»

FISICA

Parisi Giorgio (Premio Nobel per la Fisica), Le simmetrie nascoste
In questo libro, Parisi mostra il cammino che, a partire dalla nascita della fisica statistica nell'Ottocento, e dunque dall'introduzione della probabilità nelle leggi fisiche, ha condotto allo studio e alla descrizione matematica dei «comportamenti collettivi emergenti», quelli cioè che compaiono solo se il numero di agenti coinvolti (elettroni, molecole, neuroni, individui...) è elevato, e quindi non è possibile capirli guardando al comportamento dei singoli elementi. È l'ambito di fenomeni come la magnetizzazione dei vetri di spin, leghe metalliche composte per esempio da una piccola percentuale di ferro diluita in oro. Le scoperte di Parisi in un campo così lontano dall'esperienza comune non solo gli hanno fatto vincere il Nobel, ma hanno condotto allo sviluppo di tecniche fondamentali nel mondo di oggi, per l'ottimizzazione delle risorse, per la gestione delle reti, e soprattutto nell'intelligenza artificiale, dalle prime reti neurali ai Large Language Models e oltre, a cui sono dedicati gli ultimi capitoli del libro. Il racconto di Parisi è una dichiarazione di fiducia nella scienza pura, guidata dalla pura curiosità: è giusto, è bello affrontare problemi scientifici per il gusto di farlo, non per le presunte ricadute pratiche (che magari ci saranno lo stesso, per le vie più impreviste). Ma la sua fiducia non è cieca: le pagine finali esaminano i tanti rischi dell'intelligenza artificiale, a partire da quello, molto concreto, del monopolio, e indicano alcune possibili vie per una scienza e una tecnologia al servizio dell'umanità.

FISIOLOGIA UMANA

Topol Eric, Il codice della longevità
Come vivere più a lungo grazie alle nuove scoperte scientifiche, mediche e nutrizionali. La longevità è da sempre uno dei grandi sogni dell'umanità, e mai come oggi abbiamo gli strumenti per trasformarla in una conquista reale: le scoperte scientifiche e tecnologiche stanno aprendo possibilità impensabili fino a pochi anni fa. Un esempio? Malattie croniche come diabete, obesità e cardiopatie, a lungo considerate nemici inevitabili, oggi non lo sono più, grazie all'intelligenza artificiale e allo studio delle bioscienze. Secondo Eric Topol, uno dei più influenti ricercatori medici al mondo, stiamo entrando nell'“Era della longevità”: le scoperte degli ultimi anni daranno uno slancio mai visto all'aspettativa di vita. Sappiamo già prevenire le malattie legate all'età, e la speranza di riuscire, un giorno, a rallentare il processo di invecchiamento dell'intero organismo è sempre più concreta. Sembra fantascienza, ma non lo è. Questo libro racconta le nuove frontiere della medicina e richiama tutti all'azione: le persone comuni perché cambino stile di vita, operatori sanitari e scienziati affinché esplorino le connessioni tra i fattori dell'invecchiamento, la società perché realizzi cambiamenti utili alla salute di tutti. Una guida accurata che mostra come il futuro sia molto più vicino di quello che pensiamo.

GEOGRAFIA

Tinivella Claudio, Storia dei miei viaggi: un gropellese in giro per l’Europa
Gli anni del 1975 al 1985 furono anni di grandi scoperte e di esperienze che influenzarono profondamentela mia vita. In questo libro rievoco i viaggi di quegli anni, le città e le persone che ebbi modo di conoscere, gli eventi spassosi e a volte tristi di un periodo irripetibile e felice della mia giovinezza. In memoria dei tanti amici con cui percorsi un tratto di strada, e che poi svanirono e si persero in qualche altra realtà.

INTERAZIONE SOCIALE

Orsini Alessandro, Disinformazione: la manipolazione dell’opinione pubblica nelle democrazie occidentali
Non è la Russia a manipolare gli italiani. È l’Italia stessa. Questa è la tesi dissacrante presentata in questo libro. Alessandro Orsini racconta e spiega le tecniche di manipolazione dell’opinione pubblica usate dal vertice della Repubblica italiana attraverso i mezzi di comunicazione di massa per creare consenso intorno alle guerre, ma anche per giustificare la violazione dei diritti umani e del diritto internazionale da parte delle democrazie occidentali. Dall’Ucraina a Gaza, dall’Iran al Venezuela, questo libro parla di una minoranza organizzata di italiani, la classe governante, che manipola una maggioranza disorganizzata di italiani, la classe governata, attraverso la menzogna, l’inganno, la dissimulazione, la disinformazione, la minaccia, la calunnia e la diffamazione. Ogni classe governante manipola la propria classe governata.

Verdelli Carlo, Il diavolo in tasca
Una dodicenne partecipa a una sfida lanciata sui social, va a scuola con una borraccia piena di vodka e finisce in coma etilico. Un bambino, scrollando TikTok, si imbatte in un gioco che consiste nel prendere più pastiglie di paracetamolo possibile e finisce in ospedale. La maestra di una scuola elementare muore in un incidente stradale causato dall’autista del pullman su cui viaggiava: l’uomo, invece di guardare la strada, digitava sul cellulare. Attraverso storie come queste a tratti scioccanti, Carlo Verdelli racconta una rivoluzione, quella dei telefonini e delle loro applicazioni, che sta modificando nel profondo tanto gli adolescenti quanto gli adulti. E della cui pericolosa enormità – anche per le ingerenze della tecnologia nella politica – nessuno sembra volersi occupare. «La realtà è che il cellulare inteso come smartphone è un carcere senza sbarre e noi ci siamo dentro. Prendere consapevolezza che il problema esiste è già un buon punto di partenza».

PSICOLOGIA

Canovi Ameya Gabriella, Le stelle non sono mai sole
Ogni giorno incrociamo sguardi, intrecciamo parole, entriamo in relazione con chi ci circonda. Siamo animali sociali, abbiamo bisogno degli altri, di una comunità per essere felici, accolti, visti. Ma aprirci a chi abbiamo di fronte talvolta ci spaventa. Temiamo di farci del male, perché questo ci costringe ad abbassare le difese e a mettere in discussione le certezze che ci proteggono – e allo stesso tempo ci imprigionano. Eppure, è proprio da questa apertura che nasce la possibilità di cambiare, di guarire, di scoprire chi siamo oltre le maschere. Incontrare davvero l'altro, infatti, è un modo per sostare nelle nostre fragilità e riconoscere che ogni relazione è uno specchio, la lente attraverso la quale interrogare parti di noi che da soli non sapremmo nominare. In questo libro, Ameya Canovi ci prende per mano e ci invita ad aprirci al mondo. Romantico, famigliare, amicale, lavorativo, con la malattia: ogni incontro, anche se doloroso, affascinante e vertiginoso, vale la pena di essere vissuto. Come stelle, nasciamo per restare insieme e unici, brillando di rinnovata intensità. Perché è stando vicine le une alle altre che la luce di ogni stella diventa più forte, e trasforma ogni incontro in qualcosa di meraviglioso.

Cardini Francesca, Una bussola per genitori imperfetti
Spesso vorremmo comportarci meglio con i nostri figli: siamo ansiosi, arrabbiati, perdiamo le staffe o ci sentiamo in colpa se li lasciamo soli anche solo per un minuto. Il nostro cuore sembra pieno di contraddizioni e nei momenti di stanchezza ci abbandoniamo alla frustrazione e reagiamo malamente, quasi come se qualcun altro prendesse il controllo delle nostre emozioni: ciò accade perché portiamo con noi le strutture di attaccamento costruite nell'infanzia, che continuano a influenzare le nostre relazioni anche da adulti. Attraverso storie reali e approfondimenti psicologici, Francesca Cardini esplora le dinamiche dello sviluppo infantile dalla nascita all'inizio dell'adolescenza, con particolare attenzione alle ferite emotive che possono trasmettersi inconsapevolmente tra generazioni. Offre strumenti pratici per interrompere questi cicli di sofferenza, basandosi su un approccio innovativo di psicologia e genitorialità compassionevole. Grazie al sistema dei quattro punti cardinali – presenza sintonica, contenimento e regolazione, incoraggiamento, fermezza e coerenza – questo libro supera i tradizionali manuali: valorizza sia le esigenze del bambino sia quelle del genitore, e propone un percorso di crescita e cura del legame.
Leggi di meno

SCIENZA MILITARE

Arduino Alessandro, La guerra è cambiata
Quanto è cambiata la guerra? Alessandro Arduino parte da storie personali di mercenari, istruttori militari, imprenditori della sicurezza e hacker, per poi espandersi in una visione geopolitica più ampia che abbraccia le crisi dalla vicina Asia centrale alla Cina, la guerra in Ucraina, l'Afghanistan sotto i Talebani, la ricostruzione in Siria e i conflitti nel cyberspazio. Arduino offre un'esposizione che va oltre le percezioni occidentali, integrando prospettive asiatiche e mediorientali, oltre a quelle dei gruppi militari privati, dove la difesa del proprio Paese cede il passo alla ricerca del profitto.

NARRATIVA

ROMANZI

Ammaniti Niccolò, Il custode
In uno sperduto borgo della Sicilia, una striscia di case gettate alla rinfusa su una grande spiaggia, vive la famiglia Vasciaveo. Il tredicenne Nilo, la madre Agata e la zia Rosi. Ufficialmente si occupano di lavorare e rivendere marmo, ma è solo una copertura. I Vasciaveo sono da secoli, anzi da millenni, i custodi di qualcosa di indicibile. L’arrivo in paese di Arianna – giovane donna bella e alla deriva – e della figlia Saskia rompe gli equilibri che tengono in piedi le loro esistenze. Essere custodi della cosa nel bagno equivale anche a esserne prigionieri. Un sacrificio che Nilo, dopo aver conosciuto l’amore, non potrà più sopportare.

Arpaia Bruno, Il mondo senza inverno
L’avventura dei personaggi del fortunato Qualcosa, là fuori non è finita, sebbene continui in uno scenario completamente diverso: dopo l’estenuante migrazione attraverso un’Europa devastata dalla crisi climatica, Marta, sua figlia Sara e il giovane Miguel sono riusciti ad arrivare in Scandinavia, dove le condizioni climatiche permettono ancora una vita civile organizzata. Accolti nella casa di Ahmed, i tre si illudono di essere in salvo. Purtroppo per loro, non è così. L’intelligenza artificiale esercita una sorveglianza soffusa e totale sulla popolazione, suddivisa in caste. Al vertice regnano i cittadini A, con neurochip impiantati nel cervello, con vite più lunghe e capacità fisiche che li rendono superiori a tutti gli altri. Quando i disastri climatici e la prolungata siccità cominciano a intaccare le risorse alimentari, i cittadini C, rigidamente confinati in città satellite di baracche improvvisate e abbandonati a sé stessi, si ribellano. Mentre le condizioni di vita si fanno sempre più proibitive, Marta, Sara e Miguel si uniscono alla Resistenza e si preparano all’ultimo sforzo…

Bianchini Luca, Le ragazze di Tunisi
Luca Bianchini Tunisi, 1959-1961. I Brancata sono una delle tante famiglie di origine siciliana che in Tunisia hanno cercato l'America, e non sempre l'hanno trovata. In compenso hanno convissuto pacificamente con i francesi, che fino ad allora comandavano, insieme a tunisini, ebrei e maltesi. In questa cornice cosmopolita, Maria - una bella trentottenne fiera e determinata - vede le sue tre figlie adolescenti diventare grandi. È lei che si occupa di loro perché suo marito lavora in campagna ed è quasi sempre sola. Per far fronte alle difficoltà economiche si dedica a piccoli lavori di sartoria in casa, nel quartiere di Borgel, al pianterreno di una palazzina che si affaccia su un cortile dove tutti conoscono tutti. Al piano di sopra, un vedovo silenzioso la corteggia con discrezione, ma lei è troppo occupata a tener d'occhio le sue ragazze, innanzitutto Anna, la primogenita. Sedici anni, Anna ama leggere e guardare le navi all'orizzonte e frequenta una delle migliori scuole di Tunisi grazie allo zio Jojo, il mascalzone latino di famiglia, che le paga gli studi. Per lei l'amore è ancora qualcosa di irraggiungibile, ma per fortuna ha Marinette, l'amica francese che le apre le porte di un mondo fatto di cinema, bei vestiti e passeggiate in Avenue de France. Sempre tra i piedi, ci sono le sue sorelle: Vitina che in apparenza pensa solo a cantare e a fare ginnastica, e Pupetta, il grillo parlante della famiglia. Tutto intorno, una città vivace in cui i nostri protagonisti si muovono in un tempo sospeso tra malinconia e incertezza: con l'indipendenza della Tunisia per molti si avvicina la stagione degli addii. Ma è proprio la paura del cambiamento ad accendere i cuori, far nascere nuove storie e svelare segreti, in un microcosmo fatto di zii rancorosi, vicini curiosi, couscous a volontà e serate trepidanti davanti alla tv.

Boyt Susie, Ti voglio bene mi manchi
Ruth, madre single, affronta con determinazione le complessità della maternità, divisa tra il difficile rapporto con sua figlia Eleanor, segnata da una lunga battaglia contro un mostro che la divora, e la crescita della nipotina Lily, che diventa per lei un simbolo di rinascita. Attraverso una narrazione intima e stratificata, il romanzo esplora il dolore, l'amore incondizionato e la speranza, restituendo un ritratto autentico delle relazioni famigliari. Con una scrittura raffinata e del tutto empatica, Susie Boyt costruisce una storia che intreccia passato e presente, mettendo in luce le difficoltà di chi cerca di ricucire legami spezzati. Il romanzo tratta con sensibilità e intelligenza temi come la fragilità umana, la malattia e la possibilità di ricostruzione, offrendo una prospettiva originale sulla maternità e sul senso di appartenenza.

Chalandon Sorj, Il libro di Kells
Sua madre ha tra le mani cento franchi e si guarda intorno spaventata dalla possibilità che l’Altro, come Georges chiama il padre, il «torturatore» da cui sta scappando, li scopra. Con quest’unica banconota, un sacco a pelo e uno zaino, il ragazzo lascia Lione sognando di raggiungere Katmandu. Ha solo diciassette anni. La sua fuga si ferma però a Parigi, una città che se ti prende, ti tiene: lì si ritrova per strada, a dormire nelle cantine delle case, sotto i ponti o sulle panchine, e trascorre un anno nella miseria. Per sopravvivere ha bisogno di una nuova identità e sceglie di farsi chiamare Kells, dal titolo del capolavoro della miniatura medievale irlandese di cui custodisce un’illustrazione come fosse un tesoro.Sono gli anni Settanta, un’epoca violenta ma carica di speranza, quella di Angela Davis, degli hippy, delle lotte operaie, del Vietnam e dei movimenti indipendentisti. A toglierlo dalla strada è l’incontro con alcuni militanti della sinistra proletaria, che lo accolgono tra le loro fila, offrendogli un tetto e un’istruzione. Con loro Kells fa dell’impegno politico il suo nuovo credo, che spesso significa scontrarsi con la polizia e i gruppi di estrema destra. Intanto scopre il teatro, il cinema, la letteratura e sopra ogni cosa il valore della solidarietà: tutto ciò che il padre, razzista e antisemita, non gli ha mai insegnato. Cosa accade, però, quando gli ideali crollano e i legami si spezzano? Una tragica vicenda metterà tutto in discussione, e Kells sarà costretto ancora una volta a scegliere quale via percorrere.

Davidsson Camilla, I miracoli di ogni giorno
Anche tra le pagine di un libro possono nascere miracoli. È quello che accade a Josefine. In un giorno qualunque, stremata dalle ore passate in piedi a servire ai tavoli, trova una lettera sullo zerbino di casa. Scopre così che il suo cliente più fedele, l’anziano professore di letteratura Henry, le ha lasciato in eredità un appartamento. Le parole della lettera sono inequivocabili: «Alla mia amatissima figlia da tempo perduta». Per Josefine è uno shock. È scappata a Stoccolma da una casa in cui i genitori urlavano sempre, convinta di conoscere le proprie origini. Ora tutto vacilla. Che questa eredità sia la risposta alle domande che la tormentano fin da bambina? Per scoprirlo, Josefine si reca nell’appartamento di Henry. Le pareti sono soffocate da cataste di libri impolverati e giornali accartocciati. In quel caos trovare un indizio sembra impossibile. Ma con l’aiuto di un antiquario di nome Dante comincia a fare ordine e a scovare biglietti nascosti dentro i romanzi che hanno segnato la sua adolescenza: Piccole donne, Il piccolo principe, Il diario di Anne Frank, Orgoglio e pregiudizio, Jane Eyre… Ogni indizio svela un segreto che la sua famiglia le ha tenuto nascosto. E, tra le righe, emerge l’affetto di un uomo che l’ha protetta da lontano. Una dichiarazione d’amore che Josefine non sapeva di aspettare, ma di cui aveva profondamente bisogno.

Gamberale Chiara, Una passione sinistra
Nina e Bernardo vivono insieme da sei anni, e si conoscono da quasi venti: per lei, lui è l’unico di cui le interessi sapere l’opinione su qualsiasi cosa; per lui, lei è il suo “topolino magico”. Quando Bernardo la incontra per la prima volta, Nina ha tredici anni, sua madre la chiama ancora Pagnotta, ma nei suoi capricci di ragazzina si intuisce già una natura complicata, ironica, curiosa di “vedere la storia mentre succede”. E tuttavia: è davvero possibile vedere le cose mentre accadono, accorgersi dei cambiamenti mentre avvengono? Quando il padre di Nina muore e la madre si trasferisce dal fratello, lei deve vendere l’appartamento di famiglia: è così che conosce Giulio. Avvocato rampante, dal fascino esibito. E di destra. Esattamente il contrario di ciò da cui Nina è attratta. Anche per Giulio Nina è un imprevisto, una donna a cui tutto sta stretto, che si ispira a grandi ideali, che parla troppo e fa troppe domande. Una donna di sinistra. Eppure. Fra loro si accende “una passione scomoda. Sinistra”. Mentre il Paese si sposta a destra e le dichiarazioni dei politici fanno da ironico contrappunto al tradire e al tradirsi dei personaggi, Chiara Gamberale racconta con una parabola perfetta e attualissima l’imprevedibile complessità e le contraddizioni dei nostri desideri più nascosti: “per chiedersi,” si legge nella sua nota introduttiva, “come, quanto e perché, quello che più ideologicamente rifiutiamo in qualche modo ci somiglia, appunto. Comunque ci riguarda”.

Giordano Raphaelle, Tutto comincia quando impari a lasciare andare
Non esistono genitori perfetti, e Andrea lo ha capito da tempo. Ama i suoi figli, anche quando la trattano come una combinazione di chef, autista, bancomat e colf: sempre disponibile, sempre paziente, possibilmente con il sorriso. Eppure sente che qualcosa dentro di lei si è esaurito: il pranzo che brucia mentre rincorre i vestiti sparsi di Suzanne, le chiamate a Bastien che non risponde da giorni, la certezza di non essere una madre impeccabile unita all'idea che, se li avesse amati abbastanza, i suoi bambini non si sarebbero mai allontanati. Tutti possono sbagliare, tranne la mamma: a lei non è concesso fermarsi, crollare, dire «basta». Così, quando si chiude in bagno, gira la chiave e si siede sul bordo della vasca con il mascara che le macchia i vestiti, Andrea sente di essersi persa in un ruolo che la soffoca. Finché un annuncio di casting per l'Accademia dei genitori «perfettamente imperfetti» non le offre una via d'uscita inattesa. In un castello nel cuore della Provenza, circondata da altre madri e padri pieni di dubbi, potrà mettere in pausa la parte di sé che tutti chiamano «mamma» e provare a capire chi è davvero, cosa desidera, come tornare ad amare i figli senza dimenticarsi di sé stessa.

Kim Juhea, Cigni nella notte
Natalia Leonova ha sempre voluto diventare una stella del balletto. Tuttavia, quando finalmente viene ammessa nel prestigioso teatro Bol’šoj, si rende conto che la strada da percorrere è ancora tutta in salita. E non solo per le ore e ore di prove massacranti, per l’ambiente feroce e competitivo, o per la paura di deludere le aspettative della madre, un prodigio della danza le cui ambizioni si sono infrante con la scoperta della gravidanza. Ma soprattutto perché lì Natalia incontra due uomini che, nel bene o nel male, segneranno per sempre il suo destino: Saša, il suo grande amore, e Dmitrij, il suo più spietato rivale. Insieme, in una gloriosa danza fatta di sotterfugi e bugie, spingeranno la loro arte oltre il limite, mettendo in scena spettacoli bellissimi ed eterei, per poi pugnalarsi alle spalle, distruggendo tutto… Anni dopo, Natalia è il fantasma della ballerina che è stata. Costretta da un infortunio a mettere in pausa la sua folgorante carriera, è scivolata in una spirale sempre più pericolosa di alcol e pillole. Almeno finché una sua vecchia conoscenza non si presenta alla sua porta e le offre l’occasione di tornare sul palco. Natalia sarà quindi costretta a fare i conti con il suo passato e a decidere se vale ancora la pena lottare per la sua passione. Solo così riuscirà finalmente a imparare a danzare non per dovere, né per sfida, né per amore, ma soltanto per sé stessa.

Knapp Florence, Tre nomi
Mentre fuori il vento spezza i rami degli alberi, il pianto di un neonato riempie di vita la stanza. È nato il figlio di Cora e lei, finalmente, può cullarlo. Ma non è solo una notte di nascita e tempesta. È una notte di decisioni. Il bambino ha bisogno di un nome, ma Cora esita. La scelta più semplice sarebbe chiamarlo Gordon. Il nome del padre, e di tutti i maschi della famiglia. Il nome che il marito vorrebbe imporle. Eppure, Cora sente che non è la decisione giusta. Potrebbe chiamarlo Julian, un nome che le è sempre piaciuto per il suo significato: Padre del cielo. O accontentare la primogenita Maia che le ha suggerito Bear. Il mattino dopo, la bufera è passata. Cora, invece, sente ancora infuriare dentro di sé lo stesso vento che ha messo sottosopra la città. Mentre va all'anagrafe, ferma il passeggino sotto una quercia e stringe forte la mano di Maia. Gordon, Julian, Bear. Cora deve decidere se assecondare la volontà di suo marito o ribellarsi. In tre scenari alternati, la madre dà al figlio un nome diverso. Una scelta che comporta tre vite differenti. Una decisione che innesca infinite possibilità. Perché un nome non è mai soltanto un nome. Può essere dono, eredità, promessa; oppure trasformarsi in vincolo, marchio, condanna. Può proteggere o ferire. Può esprimere amore o potere. E può cambiare un'intera esistenza. Questo romanzo ci spinge a riflettere sulle conseguenze delle nostre scelte e su come il nome dato a un bambino possa influire sul suo futuro.

Nardi Rita, Leggeri come l’aurora
Ci sono due tipi di persone: chi corre e chi cammina. Almeno così pensa Synnøve. Lei sta scappando. Non ha quasi nulla con sé, solo un barattolino che riempie di bottoni colorati da quando era bambina. Senza una casa e segnata da un passato burrascoso, conosce solo una regola: non fermarsi mai, continuare a correre persino quando l'inverno stringe la sua morsa. Finché, un giorno, fuori da una caffetteria, incontra Levi. A Tromsø, sospesa tra i ghiacci della Norvegia, Levi accompagna i turisti a caccia di aurore boreali insieme al suo husky, Snow. Quando vede Synnøve vagare senza meta, non riesce a distogliere lo sguardo. Forse per la cicatrice che le attraversa il viso senza cancellarne la bellezza. Forse perché anche lui è fuggito: dal Canada in cui è nato e cresciuto, dalla propria storia, dalla propria identità, che tiene nascosta a tutti, anche a lei. Entrambi scappano. Entrambi sono feriti. Entrambi custodiscono segreti. Ma cercano la stessa cosa: qualcuno con cui ritrovare una leggerezza che credevano perduta. Qualcuno con cui danzare nell'aria dei giorni più freddi, proprio come l'aurora.

Ota Shiori, Bastano quattro minuti e trentatrè secondi
Himari non ha dubbi: vorrebbe ritrovare la magia di quando le sue dita correvano sui tasti del pianoforte. Dopo l’incidente si sente alla deriva, e proprio per questo entra in un piccolo locale nascosto in un angolo di Hokkaido. Ad accoglierla c’è un vecchio orologio fermo sempre sulla stessa ora e, dietro il bancone, una donna che sembra custodire il tempo stesso. È lei a preparare la miscela di caffè giusta e a mettere in guardia chi varca quella soglia: si hanno soltanto quattro minuti e trentatré secondi per tornare al passato e rivivere l’istante che ha cambiato la propria vita. Il tempo di un’infusione. C’è chi finalmente porta i fiori che non aveva regalato alla moglie nel giorno del suo compleanno, l’ultimo che avrebbero trascorso insieme. C’è una ragazza che ottiene una seconda possibilità per salvare un’amica speciale. E c’è Himari, che impara presto quanto il passato sia fragile, e quanto sia rischioso cercare di correggerlo: non sempre rimediare a uno sbaglio significa trovare la pace, perché ogni scelta può generare conseguenze impreviste. Forse non è arrivata lì per caso; forse quel tempo sospeso la stava aspettando da sempre. Con questo romanzo amato dai librai giapponesi, Shiori Ota conduce i lettori in un viaggio nel labirinto dei ricordi e dei rimpianti e, con una prosa malinconica e avvolgente, mostra come a volte la vera magia non consista nel cambiare il passato, ma nel cambiare lo sguardo con cui lo si osserva. Solo così si trova il coraggio di andare avanti, perché viaggiare in ciò che è stato, anche per un breve istante, può essere proprio ciò che serve per riscoprire la felicità del presente.

Pacifico Maria, L’odore del lupo
Quando d'estate si arriva al lago, è come approdare a un regno fatato. Barche abbandonate che levano l'ancora verso isole misteriose, gare di tuffi dal pontile, flipper e biliardini dentro al bar. E, ancora, capanne nel bosco, letti a castello, grandi tavolate di amici, di qua i grandi, di là i piccoli. Ma a volte le carte si confondono e la fiaba, tra le righe, rivela una trappola indicibile. All'improvviso, quella di Silvia diventa un'infanzia senza gioco. Dall'ombra affiorano topi-lupi dall'odore aspro e genitori sfrangiati che non sanno vedere, parole che naufragano nel silenzio e urla soffocate sotto al lenzuolo, dottori che non curano e compagne che sfuggono alla presa. Eppure, se la si lascia fare, la vita spariglia, grida tutta la sua rabbia e la converte in luce. Di scuola in scuola, di cortile in cortile, di amicizia in amore, Silvia cresce con la cruda nudità della sua ferita e la voglia, profonda, di risanarla. All'odore del lupo, la bambina che via via diventa ragazza oppone la fiera certezza di avere ragione. Intollerante al ruolo della vittima, smonta piano piano la fortezza perfetta in cui si era rinchiusa e trova il coraggio di affidarsi al mondo e a chi, nel mondo, sa crederle, leggere la sua cicatrice, accogliere la sua rinascita. Perché, se diventare grandi è difficile per tutti, sopravvivere al male e ritrovarsi interi è un'avventura straordinaria, che merita di essere raccontata.

Ridzen Lisa, Quando le gru volano a sud
Bo ha ottantanove anni e la sua solitudine viene interrotta soltanto dalle visite degli assistenti domiciliari che si prendono cura di lui. Per il resto, non c’è molto che abbia sapore. Nemmeno i pasticcini alla panna montata che il figlio Hans si ostina a comprare e mettergli nel frigo. Bo è arrabbiato con il suo corpo che non obbedisce più, con le sue braccia un tempo forti che ora non riescono a fare più nulla, con le sue dita gonfie che non sanno più nemmeno aprire il barattolo che contiene lo scialle preferito di sua moglie Fredrika. Lo scialle che conserva ancora il suo profumo. È l’unica cosa che gli è rimasta di lei, da quando è stata trasferita in una casa di cura a Östersund, da quando Fredrika non riconosce più nessuno e lui non riconosce più la donna dietro i lineamenti di sua moglie. Ma, soprattutto, Bo è arrabbiato con Hans che vuole portargli via Sixten, il suo cane, perché si è convinto che un quasi novantenne non sia in grado di prendersene cura. E adesso non c’è più Fredrika a addolcire le parole aspre tra padre e figlio. Il vuoto lasciato dalla compagna di una vita e la preoccupazione di perdere l’affetto di Sixten, che ancora lo tiene nel mondo, trascinano Bo in un vortice di emozioni. Lo sospingono a ripercorrere la sua esistenza, a definire felici quei momenti in cui semplicemente non ci accadeva nulla, ad ammettere il suo modo imperfetto di amare gli altri.

Rossetti Ilaria, Qualcuno da odiare
Nel 1937 Abele ha diciott'anni ed è un soldato nell'impresa coloniale fascista: il regime per lui rappresenta la speranza di poter aprire un suo forno e diventare panettiere come suo padre. L'Etiopia è la terra dell'avventura e della conquista, e quando tutto finisce e si ritorna a casa, sconfitti, Abele si scontra con la realtà: il Novecento corre e bisogna stare al passo, è una freccia lanciata verso il boom economico, i supermercati che arrivano anche in provincia, la legge sul divorzio e le donne che reclamano la parità dei diritti. Il tempo passa e Abele invecchia coltivando un astio profondo verso un mondo che non ha mantenuto nessuna delle sue promesse: la rabbia è il suo modo per sopravvivere, l'ideologia l'unica lettura della realtà in grado di spiegargli di chi è la colpa. Così è anche per Ludovica, trentenne che si trascina in un presente faticoso, sentendosi invisibile e tradita dalle generazioni precedenti. Finché non incontra Abele, ormai centenario, grazie a Idea Sociale, un gruppo neofascista che sembra prendersi cura di coloro che stanno ai margini, che sa comprendere e indirizzare il rancore, la solitudine. Ma è proprio in questo inaspettato legame che si apre una possibilità per fare i conti con sé stessi, con la propria memoria e le proprie paure, e forse per mettere finalmente tutto in discussione.

Simionel Andreea, La ragazza d’aria
Una ragazza in bilico tra due mondi, due lingue, due identità. Aryna ha quindici anni e cammina sulla linea sottile tra ciò che è stata e chi può diventare. È arrivata da due anni a Torino dalla Romania, eppure sente che niente, nel mondo che la circonda, le somiglia davvero. Il nome che porta è troppo difficile per i coetanei italiani, la sua lingua madre ha troppi spigoli, il suo corpo è troppo pieno. Ed è così che inizia a stringere, ogni giorno controlla di più: il pensiero, gli affetti, il cibo. Attorno a lei, i genitori, la sorella e gli amici le paiono distanti. Perché Aryna lotta con il peso delle proprie radici nell'Est, la fame di trovare un posto in un Paese nuovo, l'Italia, e al centro di tutto il suo corpo, che cade, resiste, si rialza.

Tinivella Claudio, Mondo di specchi
In teoria siamo in presenza di un’antologia che contiene una lunga novella e alcuni racconti. Ma sarà proprio così? C’è un filo che lega tutte queste narrazioni ed è il dubbio sulla natura della realtà stessa. I protagonisti- ma sono tanti o è sempre lo stesso?- si trovano a confrontarsi con dimensioni “altre” della realtà, luoghi che spaventano e incantano e dai quali non si ha più scampo neanche quando finalmente si torna alle consuetudini della vita quotidiana. Non ci sono risposte in questi racconti, ma non importa perché ben sappiamo che nella vita quelle che contano sono le domande.

Varvello Elena, La vita sempre
Francesco è un ragazzo bello, incorreggibilmente bugiardo, pieno di vita. Diventerà un uomo dal fascino sfrontato e irresistibile, un seduttore, un giocatore d'azzardo che crede nella fortuna amica, un disertore, un fuggiasco. Teresa, al contrario, è nata in una «via di pezzenti», grandi occhi scuri e spalle esili ma volontà di ferro. Diventerà una studentessa serissima, la sola del suo cortile a diplomarsi, una giovane donna che tiene a bada i propri sogni. I due non potrebbero essere più distanti, eppure si attraggono per quell'impeto della vita che sovrasta ogni cosa, anche il fascismo, anche la guerra, anche la povertà. Con la forza della grande letteratura, Elena Varvello costruisce un romanzo struggente, il racconto di un amore e insieme un affresco di voci, di storie e destini, un confronto serrato con la memoria e i non detti, e ci regala personaggi indimenticabili, pieni di coraggio e ribellione, di desiderio di libertà.

AVVENTURA

Cussler Clive, Il segreto del Titanic
Colorado, 1911. Nove operai muoiono nella miniera di Little Angel in circostanze misteriose. Il detective privato Isaac Bell, incaricato di far luce sulla vicenda, si rende ben presto conto che quelle morti sono solo un risvolto di un enigma più inquietante. Tutto sembra infatti ruotare attorno a un prezioso e raro elemento chimico, il bizanio, e ad alcuni uomini senza scrupoli disposti a tutto pur di entrarne in possesso. Le indagini condurranno il detective al molo di Southampton, in Inghilterra, dove un transatlantico appena uscito dai cantieri, un vero gioiello della tecnologia, è pronto a salpare per il suo viaggio inaugurale oltreoceano, trasportando nella stiva un carico inestimabile. New York, oggi. Durante le operazioni di recupero di una parte del carico del Titanic, Dirk Pitt viene in possesso di una testimonianza di Isaac Bell che gli rivelerà informazioni sconvolgenti sul disastro della miniera in Colorado del 1911. Con un’alleanza che unisce due epoche lontane più di cent’anni, Bell e Pitt lotteranno per dissipare ogni mistero in una missione che si concluderà solo con il fatidico primo e ultimo viaggio del Titanic…

FANTASY

Islington James, The Strength of the Few: la forza dei pochi
Tre corpi, tre vite differenti, un unico scopo: sopravvivere. Per la Gerarchia sono sempre Vis Telimus, l’acclamato Catenicus. Continuano a credere di conoscermi, ma con tutto quello che è successo – e con tutto ciò che temo stia per accadere – non sono sicuro che abbia più importanza. Dopo aver vinto lo Iudicium, ho perso ogni cosa... e ora l’antico congegno al di là del Labirinto ha creato altre due versioni di me: una abita nell’Obiteum, un’altra nel Luceum, mentre il me originale continua a vivere nel Res. Tre corpi e tre vite differenti. Costretto a nascondermi, a combattere e a fare politica. Ad allenarmi, a fidarmi, a mentire. Oppure a uccidere, a guarire e a dimostrare il mio valore ancora e ancora. Sono amato, odiato e completamente solo. Ma soprattutto devo fare chiarezza prima che sia troppo tardi, comprendere la natura degli eventi che hanno travolto la mia vita, e il motivo. Infine, devo escogitare un modo per impedire l’avvento del temuto e profetizzato Cataclisma, perché potrei essere l’unico in grado di farlo. Questo attesissimo seguito di The Will of the Many – La volontà dei molti vede Vis alle prese con un pericoloso segreto che potrebbe raccontare la Storia attraverso dimensioni alternative.

Islington James, The Will of the Many: la forza dei molti
La Repubblica cateniana, nota come Gerarchia, potrà anche governare il mondo, ma non può conoscere ogni cosa. Il mio nome è Vis Telimus e sono un orfano, o almeno è ciò che ho dichiarato di essere per poter entrare nella prestigiosa Accademia. I precettori mi credono quando prometto che una volta concluso il percorso di studi mi unirò al resto della società civilizzata per cedere la mia volontà – un insieme di forza, determinazione e concentrazione – e rafforzare così il potere dei capi della Gerarchia, come sono costretti a fare milioni di persone. Mi credono anche quando sostengo di voler appartenere a questo mondo nonostante non sia semplice fingere di essere uno di loro: se voglio sopravvivere dovrò scalare i ranghi dell'Accademia, trovarmi degli alleati e consolidare il mio status. Perché se i senatori della Gerarchia dovessero scoprire la mia vera identità, mi ucciderebbero.

Sotto Yambao Samantha, Water Moon
Esiste un posto, a Tokyo, che solo chi si è perso può trovare. Un negozio che offre il bene più prezioso che esista: la pace dell’anima. Per ottenerla bisogna dare in cambio i propri rimpianti. Brandelli di un passato doloroso che vengono dimenticati da chi li cede e rivenduti come materiale magico. È un compito di grande responsabilità, di cui finora si è sempre occupato il signor Ishikawa. Adesso però lui è andato in pensione e, il primo giorno come nuova proprietaria, sua figlia Hana si ritrova con il locale a soqquadro, il padre scomparso e il rimpianto più prezioso rubato. Proprio in quel momento, entra nel negozio Keishin, un giovane scienziato che, al contrario di tutte le persone che lo hanno preceduto, non chiede nulla per sé, anzi offre a Hana il suo aiuto. È un legame speciale, quello che si crea tra Hana e Keishin, che insieme attraversano lo specchio d’acqua nel giardino del negozio e si avventurano nel regno dei rimpianti, un mondo magico e sorprendente, dove si viaggia su cigni di carta e le nuvole ospitano mercatini notturni. Eppure pian piano Hana e Keishin iniziano a notare ombre nascoste tra le meraviglie, incubi in agguato tra gli incanti. C’è qualcosa di oscuro dietro quella facciata da sogno, qualcosa che ha a che fare con Keishin e con una verità pericolosa e terribile, che Hana ha giurato di non rivelare mai a nessuno. Ma, quando la sua vita e quella di Keishin saranno in grave pericolo, Hana dovrà decidere se restare fedele a quel giuramento o rinunciare a tutto ciò che conosce per svelare il segreto del loro destino.

GIALLI

Basso Alice, Le ottanta domande di Atena Ferraris
Avere tante domande senza risposta non è mica semplice. Parola di Atena Ferraris, che sarei io. Mio fratello Febo dice che si vive lo stesso, ma non sono d’accordo. A essere sincera, cercare soluzioni logiche a tutto per me è istintivo. Anche per questo ho fondato una rivista di enigmistica. Lavoro a casa, da sola, perché non sostare in mezzo alla gente. Eppure, da quando ho aiutato Febo a smascherare un mago imbroglione, mi ritrovo sempre più spesso a confrontarmi con altre persone. Ho persino trovato un ragazzo che vuole conoscermi e nuove amiche. Adesso una di loro, Elisa, ha bisogno di me per risolvere il mistero di una lettera minatoria. Nella sua azienda, dove si danno arie di grande modernità e fanno corsi di team building, c’è qualcuno che le fa mobbing. Tutti hanno fiducia nelle mie capacità, perché sono molto brava a risolvere i problemi altrui. Da quando esco di casa più spesso, però, non sono affatto sicura che sia vero, perché mi faccio un sacco di domande su me stessa. E non mi piace per nulla. Non so se voglio davvero capire chi sono, perché ogni risposta potrebbe appiccicarmi addosso un’etichetta, e le etichette ti chiudono in una scatola. Forse, aiutare i miei amici è l’unico modo per accettare il giudizio altrui. In più, qualche volta servono delle istruzioni d’uso precise per affrontare il mondo. Soprattutto per chi, come me, si sente perso

Bryndza Robert, L’angelo della morte
La detective Erika Foster è la prima ad arrivare sul posto quando viene trovato il corpo senza vita del politico Neville Lomas, n**o e legato al suo letto. Per i superiori si tratta solo di un caso scomodo da archiviare rapidamente. Questione risolta, dunque... fino a due mesi dopo, quando un noto direttore di casting e una star del calcio vengono trovati assassinati e legati allo stesso modo. A quel punto, la polizia non può più ignorare l'evidenza: c'è un serial killer in libertà a Londra, e ha un conto da saldare. Mentre Erika e la sua squadra seguono varie piste, l'indagine prende una piega inquietante: dalle immagini delle telecamere di sorveglianza emergono cinque sospettate... tutte identiche. Con il tempo che stringe prima che il killer colpisca di nuovo, spetta a Erika districare la rete di indizi e rispondere alle domande cruciali: qual è il collegamento tra le vittime? Chi altro è coinvolto nello scandalo? E fino a che punto sono disposti ad arrivare i pezzi grossi per proteggere sé stessi?

Chiarello Luigi A., Nel nome del pane
Un romanzo fuori dagli schemi, che usa la suspense del giallo per condurre il lettore in un viaggio inatteso: quello nella nostra identità alimentare. Un intreccio narrativo denso di simboli, riferimenti religiosi, storici e artistici, che si fondono in una trama avvincente, ben oltre la fiction. Questo «thriller alimentare» è una riflessione potente sui rischi e le trasformazioni che attraversano il mondo del cibo: dalla polarizzazione tra vegani e onnivori alla rivoluzione delle carni sintetiche, fino alle diete disegnate da algoritmi di intelligenza artificiale. Un’opera sui generis, che coinvolge mente e cuore. E solleva una domanda fondamentale e inquietante: chi controllerà il cibo, controllerà il mondo?

Connelly Michael, Nessuna via d’uscita
L’avvocato Haller torna con un caso più attuale che mai: una causa contro un colosso dell’Intelligenza Artificiale, che potrebbe essere responsabile dell’omicidio di una ragazzina. Dopo il suo percorso di “rinascita”, Mickey Haller prende una nuova direzione e si dedica a un caso d’interesse pubblico, intentando una causa civile contro una società di Intelligenza Artificiale il cui chatbot avrebbe suggerito a un sedicenne di uccidere la sua ex ragazza perché lo aveva tradito. Rappresentando la famiglia della vittima, Mickey esplora il mondo dell’IA, in rapida espansione e in gran parte non regolamentato. Durante il processo, lo affianca il giornalista Jack McEvoy che vorrebbe assistere in silenzio per scrivere un libro sul caso. Ma Mickey lo mette subito al lavoro, affidandogli l’analisi della montagna di documenti emersi durante la fase di ricerca delle prove. Le indagini di McEvoy portano alla scoperta del testimone chiave: un informatore che fino ad allora aveva avuto troppa paura per parlare. Il caso è estremamente pericoloso, perché in gioco ci sono miliardi di dollari. Si dice che le macchine abbiano superato l’intelligenza umana nel 1997, quando il Deep Blue dell’IBM ebbe la meglio sul maestro di scacchi Garry Kasparov con una mossa chiamata “il sacrificio del cavallo”. Haller adotterà una strategia simile in tribunale per cercare di sconfiggere le immense forze dell’industria dell’IA schierate contro di lui e i suoi clienti.

Cooper Glenn, Le chiavi del cosmo
Archeologo di fama, abituato ad affrontare ogni sfida con rigore accademico, David Birch non è nuovo ai misteri. Eppure lì, in un cunicolo mai esplorato di Derinkuyu – la leggendaria città sotterranea nel cuore della Cappadocia –, in cui nessuno metteva piede da oltre duemila anni, c’è qualcosa che sfugge a ogni logica. Tra la polvere giace infatti un congegno di bronzo, sul quale è incisa una mappa del mondo in cui compaiono tutti i continenti e gli oceani, anche quelli allora sconosciuti. Per risolvere quell’enigma, David dovrà abbandonare tutte le sue certezze e intraprendere un viaggio che lo porterà dalla Turchia alla Grecia, dall’Inghilterra alla Germania, seguendo gli indizi lasciati dalle persone che nei secoli hanno custodito quel segreto. Perché ci sono oggetti troppo pericolosi per essere usati. Oggetti così potenti da racchiudere in sé passato, presente e futuro. Perché forse la nostra storia è già stata scritta. E chi troverà le chiavi leggerà il nostro destino.

Costantini Roberto, L’amore non basta
Nel 1984 il commissario Michele Balistreri è stato distaccato, per punizione, in Sardegna, presso la questura di Nuoro, per occuparsi della terribile piaga dei sequestri di persona. Il primo caso che affronta è il rapimento di una bambina del luogo poi ritrovata morta dentro un nascondiglio sotterraneo, il secondo riguarda il figlio di una coppia molto ricca, il cui padre è a capo di una potente famiglia di palazzinari romani che ha legami con la malavita. Dietro a entrambi i casi ci sarebbero i pastori di Orgosolo e un sistema basato su leggi non scritte in cui la vendetta è autorizzata. Coi suoi metodi duri e sbrigativi, Balistreri indaga tra le gole della Barbagia e i lussi della Costa Smeralda insieme al giovane agente sardo Filippo Martiradonna, il suo opposto: fatalista, pacifista, tutto casa e famiglia, sposato con Grazia, una giovane donna barbarigina – cresciuta nella povertà e nella sopraffazione maschile – che vuole dare una svolta alla sua vita, a qualsiasi costo. I rapporti tra Balistreri e la coppia innescano una miscela esplosiva dalle conseguenze tanto impreviste quanto fatali, scatenando una reazione a catena di inseguimenti e sparatorie, faide e tradimenti, che si lascia dietro una lunga scia di sangue. In un tumultuoso susseguirsi di colpi di scena, Balistreri risolverà il caso squarciando il velo su una verità inaspettata e sconvolgente, che lo porrà davanti al suo peggiore incubo: il dilemma tra rimpianto e rimorso, tra verità e giustizia. Quarant’anni dopo, il commissario, ormai ultrasettantenne, intraprenderà un viaggio in auto da Lampedusa fino all’estremo Nord dell’Europa per scoprire l’ultimo lembo di verità, quello che solo il tempo può rivelarci.

Deaver Jeffery e Maldonado Isabella, Tutta la morte davanti
Tra le colline dorate di Hollywood, un elegante ricevimento di nozze si trasforma in incubo quando uno degli sposi muore per un incidente. Le risate si spengono in pianti, i balli cedono il passo alla fuga, la gioia più grande si trasforma nell'orrore più puro. Sul luogo della tragedia sopraggiungono l'agente Carmen Sanchez e il suo collega Jake Heron, esperto di sicurezza digitale. Ciò che inizialmente appare come una crudele fatalità rivela presto una verità ben più inquietante: questo infatti è il terzo matrimonio che si conclude con la morte di uno degli sposi. E il filo rosso sangue che lega tra loro questi omicidi porta dritto a un serial killer spietato, ossessionato non solo dalla morte, ma dalla distruzione emotiva che ne deriva. Un artista del dolore che colpisce dove l'amore è più luminoso. Mentre Carmen e Jake cercano di scoprire la sua identità per poterlo fermare, il killer ha già scelto la prossima coppia perfetta da distruggere... ed è proprio la loro. In questa caccia mortale dove i ruoli si confondono e gli inseguiti diventano inseguitori, l'amore diventa l'arma più pericolosa di tutte. Perché il killer non vuole solo uccidere: vuole assistere alla sofferenza di chi resta, goderne e firmare con il dolore il suo più grande capolavoro.

De Giovanni Maurizio, Figli per i bastardi di Pizzafalcone
È una calda notte di luglio quando in via Egiziaca a Pizzofalcone un’automobile investe Francesco Cascetta e scompare. Nessuno ha visto niente, non ci sono telecamere che aiutino a capire cosa è successo. Un’anziana insonne ha sentito un tonfo, si è affacciata al balcone e ha notato il corpo, tutto qui. È un mistero anche il motivo per cui l’uomo – noto medico patologo – si trovasse in quella zona a un’ora tanto tarda. Ma è subito chiaro che a uccidere Cascetta non è stato un pirata della strada: qualcuno lo voleva morto. Scoprire il colpevole sarà compito dei Bastardi, la più sgangherata e abile squadra di poliziotti della città. Le pressioni, al solito, non mancano. Se da un lato il loro lavoro è sempre sotto esame da parte dei superiori, dall’altro la loro vita privata non smette mai di complicarsi.

Ferraris Gianluca, Perdenti: un caso complicato per l’avvocato Ligas
Lorenzo Ligas è un avvocato penalista brillante. Forse il più geniale sulla piazza di Milano. Ma la sua vita è andata in frantumi. È un disastro e lo sanno tutti. I suoi soci lo allontanano perché ha smarrito definitivamente il confine tra dovere e piacere. Lui, però, non può smettere di lavorare. Così decide di fare ciò che gli riesce meglio: sceglie i casi che nessuno vuole, quelli già decisi dal pregiudizio e dal rumore dei media. Poi c'è la vita fuori dall'aula: un matrimonio finito e una figlia che Ligas ama più di ogni cosa al mondo. Il padre perfetto non esiste, lui lo sa. Può solo esserci quando conta, cercare di mettere sua figlia davanti a tutto senza lasciarsi travolgere dai propri demoni. Ma mentre cerca di restare a galla fra guai privati e problemi professionali, bussa alla porta un caso che puzza di guai. Un poliziotto ucciso. Un ex cantante sul banco degli imputati. Chat cancellate nell'ora sbagliata. Un misterioso telefono svizzero. Testimoni che vacillano quando è il momento di parlare. E un palazzo con un'uscita secondaria. Tra bar rumorosi e corridoi di tribunale, Ligas cerca la crepa dove tutti vedono un muro. Se il colpevole perfetto fosse solo un alibi per qualcun altro? E soprattutto: a chi conviene davvero che l'imputato resti colpevole? È una corsa contro la fretta di condannare e contro le scorciatoie del sistema. Per Ligas la regola non cambia: tutti sono innocenti fino a prova contraria e meritano la miglior difesa possibile. La sua.

George Elizabeth, Assassinio in Cornovaglia
Un misterioso omicidio sconvolge la Cornovaglia. E il sospettato è un uomo molto vicino all’ispettore Lynley. Negli stessi giorni in cui la detective Barbara Havers finisce in congedo forzato, l’ispettore Thomas Lynley scopre che il tetto della sua villa di famiglia in Cornovaglia deve essere rifatto, operazione estremamente costosa… ma che Lynley potrebbe sostenere (o evitare) se riuscisse a dimostrare che nei suoi terreni si cela una riserva di litio alla quale sembra molto interessata un’azienda che professa metodi estrattivi ecologici. Lynley convince Havers ad accompagnarlo in Cornovaglia, ma poco dopo il loro arrivo i due si ritrovano a indagare su un efferato omicidio che ha spezzato bruscamente la tranquillità della regione. L’ispettore Lynley e il sergente Havers non avrebbero motivo di essere coinvolti, poiché il caso è di competenza della polizia locale e la firma dell’assassino sembra chiara fin dai primi rilievi, ma l’uomo che è stato arrestato è il fratello della donna di cui Lynley è innamorato…

Gibney Patricia, Il sussurro della morte
Quando la venticinquenne Beth Mullen torna a casa, certa di trovarci la sua gemella Rachel, viene accolta da un silenzio assordante, da brividi. Corre al piano di sopra e trova l'amata sorella priva di vita nel letto della loro infanzia. I suoi occhi azzurri, un tempo scintillanti, sono chiusi per sempre. La sera prima Rachel aveva partecipato a un party. La detective Lottie Parker capisce subito che Rachel è stata assassinata. Infatti ha il collo pieno di lividi e un frammento di vetro conficcato in gola. Durante gli interrogatori ai partecipanti alla festa, Lottie scopre che la macchina e le chiavi di Rachel sono sparite. Ma mentre le cerca, una giovane e brillante psicologa viene trovata uccisa con la stessa crudele modalità. La psicologa, però, non era nemmeno nei paraggi della festa, e Lottie è costretta a rimettere in discussione ogni indizio. Due giovani donne bellissime, con il mondo ai loro piedi, sono state brutalmente ridotte al silenzio. Perché qualcuno ha voluto che morissero? La sua ricerca della verità sta facendo innervosire l'assassino e quando il fidanzato di Lottie, Boyd, scompare, tutto precipita. Riuscirà a trovarlo prima che sia troppo tardi?

Giotti Adriano, Anna non dimentica

Hausmann Romy, Umane bugie

Hausmann Romy, La mia prediletta

Laffranchi Luigi, ###VII

McFadden Freida, Una di famiglia

Nesbo Jo, L’impronta del lupo

Pulixi Piergiorgio, Tutte le ragazze mentono

Veltroni Walter, Buonvino e l’omicidio dei ragazzi

Xander Iliana, Love Mom: vuoi sapere un segreto?

ROSA

Gilmore Laurie, Un amore al profumo di zenzero

Kingsley Felicia, Mezzanotte a Parigi

Mauro Gabriele, Amore al profumo di girasole

STORICI

Bellomo Barbara, L’incartatrice di arance
«Barbara Bellomo rievoca una figura storica femminile e il lancio di una qualità d'arance.» - Patrizia Violi, La Lettura
Catania, 1906. Il mercato del pesce brulica di suoni, odori, colori. Rosetta, sedici anni, lavora tra i banchi dall'alba al tramonto. I suoi sogni restano chiusi in un cassetto che osa aprire soltanto insieme a Michele, contadino dagli occhi verdi capaci di emozionarla. È lui a raccontarle di una nuova varietà di arance che si conserva più a lungo se avvolta nella carta oleata. In cerca di un futuro diverso, Rosetta incrocia il cammino di Concetta Campione, donna forte e determinata, proprietaria di una tipografia in cui lavorano soltanto donne. Ne resta incantata. Soprattutto da una macchina in grado di stampare immagini su una velina simile a quella che avvolge gli agrumi. Rosetta è convinta che un disegno davvero accattivante possa decretare il successo, magari anche all'estero, delle arance di Michele. Nella mente cominciano a fiorirle figure dai mille colori, si immagina a incartare ogni frutto con cura. Il traguardo sembra vicino. Ma il destino, lo sa bene, è spesso un avversario imprevedibile. Una notte da dimenticare rischia di mandare in frantumi ogni progetto: il padre è costretto a fuggire negli Stati Uniti e Rosetta deve rinunciare a Michele per proteggerlo. Rimasta sola, sceglie di non cedere, di difendere le proprie idee, anche a costo di soffocare un segreto che riguarda le sue origini. Ora deve solo guardare avanti e costruire il suo domani. Perché chi ha attraversato la tempesta riconosce il momento in cui il cielo finalmente si rischiara.

Bergaman, La cartomante di Versailles
Mentre Parigi è scossa dalla Rivoluzione, una giovane donna diventerà l'unica speranza di salvezza per il trono di Francia. Giovane orfana dall'animo ribelle, Marie-Anne-Adélaїde Lenormand ha sempre coltivato in segreto un dono speciale: percepire il futuro delle persone. Ma ora è il suo, di futuro, a essere un'incognita. Dopo essere stata espulsa dall'istituto in cui è cresciuta, e per sottrarsi a un matrimonio combinato dal patrigno, Adélaїde fugge a Parigi, dove, grazie al suo talento e alla protezione della zia, stimata modista dell'aristocrazia, riesce a farsi notare da alcune figure chiave della corte di Versailles, fino a essere ammessa alla presenza di sua maestà Maria Antonietta. Disperata per la salute cagionevole del suo primogenito, la regina trova conforto nella lettura dei tarocchi e subito include Adélaїde nella cerchia ristretta di cortigiani al suo servizio, come cartomante di fiducia. Un'ascesa vertiginosa, che rende l'indovina celebre in tutta Parigi, al punto che alla sua porta si presentano varie donne per proporsi come assistenti. E una di loro colpisce subito Adélaїde. Scappata dall'Irlanda per amore, Caitlín Molloy è come lei una ragazza indipendente, sfrontata, coraggiosa. Ben presto Adélaїde e Caitlín non solo diventano socie, ma tra loro s'instaura un rapporto di profonda complicità e amicizia. I tempi però sono inquieti e tutto sta per cambiare. Quando la Rivoluzione divampa, le due donne si ritrovano su fronti opposti. Caitlín, spia al servizio dei giacobini, trama per abbattere la monarchia, mentre Adélaїde rimane fedele alla regina e non esiterà a mettere la sua stessa vita in pericolo per salvare dalla furia omicida l'erede al trono di Francia…

Cassano Erica, Duramadre
Il primo giorno di scuola, Celeste entra in aula e non trova nessuno ad aspettarla. Nessun bambino. Nessuna famiglia ha avuto il coraggio di mandare i figli dalla nuova professoressa: una donna, nubile, quasi quarantenne, venuta da Napoli. In quel paese della Calabria basta un dettaglio per segnarti, uno sguardo per condannarti. Celeste è arrivata lì per amore. Credeva che accanto a Tonio avrebbe trovato un approdo sicuro. Invece anche nella nuova casa nessuno la vuole: la madre la sopporta appena, le sorelle la escludono e persino Tonio, giorno dopo giorno, sembra sfuggirle. A tratti Celeste non lo riconosce. A tratti non riconosce nemmeno sé stessa. Fuori, l'Italia corre verso il boom economico: arrivano i telefoni, cresce la speranza. Ma non lì. Non in quella terra aspra e dura come una madre che non perdona. Non in quel paese immobile, dove una maledizione grava sulla famiglia di Tonio. Celeste è un corpo estraneo: troppo moderna, troppo diversa. Più volte è tentata di andarsene. Eppure, lei ha passato la vita a cavarsela da sola. È fatta per resistere, non per fuggire. Ma questa volta porta in sé una verità che non ha avuto il coraggio di confidare a Tonio. Una verità che potrebbe cambiare ogni cosa. E che presto non potrà più restare taciuta.

LIBRI PER BAMBINI
Pera Toons, Missione Risata

Pera Toons, Il gioco delle risate

Reynolds Michael, La notte di Q

Spinelli Jerry, Fuori dal guscio

Indirizzo

Via Cairoli 25
Gropello Cairoli
27027

Orario di apertura

Martedì 10:00 - 12:00
16:00 - 18:00
Mercoledì 10:00 - 12:00
14:00 - 18:30
Giovedì 10:00 - 13:00
Venerdì 10:00 - 12:00
14:00 - 18:30
Sabato 10:00 - 13:00
14:00 - 18:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Biblioteca comunale di Gropello Cairoli pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Biblioteca comunale di Gropello Cairoli:

Condividi