Società Dante Alighieri Grosseto

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14/01/2026

Un grande ringraziamento ai miei nuovi follower! Sono felice di avervi tra noi!

Letizia Stammati,
Fulvia Marini,
Marco Renzi

Gentili Soci e Amici,venerdì 16 gennaio alle ore 17:00, presso la Fondazione Polo Universitario Grossetano, sarà present...
13/01/2026

Gentili Soci e Amici,
venerdì 16 gennaio alle ore 17:00, presso la Fondazione Polo Universitario Grossetano, sarà presentato il libro di Giuseppe Cognetti “Un altro mondo è possibile? Pace, dialogo e nuovo umanesimo". Ce ne parlerà lo stesso autore, assieme a Giuseppe Mainardi; il sassofonista Piero Bonzi eseguirà brani musicali.

In un’epoca di fratture, ansia, distanze, l'opera ci invita a ripensare la storia e a riflettere sulle vicende contemporanee non con utopie o pregiudizi, ma con un realismo audace e fiducioso. Cosa significa oggi costruire la pace? Quale ruolo ha il dialogo tra culture, religioni, generazioni? E come può nascere un “nuovo umanesimo” in grado di mettere al centro l’uomo, non il profitto?
Giuseppe Cognetti è un intellettuale interdisciplinare che, dopo una carriera scientifica di rilievo in biologia marina, ha approfondito la filosofia interculturale e la spiritualità. Docente universitario, ha pubblicato saggi, rivestito ruoli istituzionali e associativi, fondato e diretto master e laboratori, organizzato convegni sul dialogo tra culture e religioni.
Il suo ultimo libro riflette questa evoluzione, proponendo un “nuovo umanesimo” basato sulla concordia e il rispetto delle diversità.
"Non basta criticare il mondo com’è. Bisogna immaginare quello che potrebbe essere e poi agire, passo dopo passo, con coraggio e umiltà", sostiene il Professor Giuseppe Cognetti, studioso e voce profetica, che vuole consegnare una speranza, ma anche proporre di sostenere una sfida, a chi crede che un altro mondo è possibile quanto necessario.
Allego la locandina dell'evento.
Vi aspettiamo!

Un saluto cordiale
Letizia Stammati

12/01/2026
11/01/2026

“Narrazione emozionale immersiva”
(Per una didattica efficace e coinvolgente) e’ stata la Conferenza
del Prof. Giacomo Moscato
l’8 gennaio u.s. organizzata dalla Società Dante Alighieri.
Dopo la presentazione della Presidente Letizia Stammati il Prof. Moscato ha iniziato la sua conferenza che è stata come un percorso formativo di forte impatto psicologico ed educativo, fondato sull’idea che l’insegnamento efficace non possa prescindere dal coinvolgimento emotivo e dalla narrazione e si fonda su una visione umanistica ed emotivo-cognitiva, secondo cui: l’apprendimento autentico avviene quando l’informazione diventa esperienza emotiva!
Dal punto di vista psicologico, l’intervento si pone tra la psicologia narrativa, intelligenza emotiva e neuroscienze, proponendo una visione dell’insegnante come un facilitatore di esperienze significative e non come un semplice trasmettitore di contenuti.
La narrazione emozionale immersiva rappresenta l’asse portante della conferenza: il racconto diventa uno strumento capace di attivare empatia, identificazione e memoria profonda. I testi letterari proposti, come Il Colombre di Dino Buzzati, funzionano come potenti metafore psicologiche delle paure inconsce, del destino e dell’evitamento. L’analisi delle paure consente di riflettere sul ruolo dell’insegnante nel riconoscere e accogliere le proprie fragilità e quelle degli studenti, trasformandole in occasioni di crescita.
Ampio spazio è stato dedicato alla comunicazione in pubblico, intesa come processo globale che coinvolge mente, corpo ed emozioni. Autocontrollo e disinibizione sono letti in chiave di regolazione emotiva, mentre voce, postura, sguardo, gesto e movimento assumono una funzione psicologica essenziale nel creare relazione, autorevolezza e fiducia. La comunicazione verbale e non verbale agisce direttamente sul piano emotivo, influenzando attenzione, motivazione e partecipazione.
Il tema del punto di vista, affrontato attraverso La Sentinella di Fredric Brown, introduce il concetto di decentramento cognitivo, evidenziando come la realtà sia spesso filtrata da pregiudizi e automatismi mentali. Questo aspetto rafforza una didattica orientata al pensiero critico e alla flessibilità mentale.
La conferenza ha valorizzato inoltre le intelligenze multiple, sottolineando l’importanza di riconoscere le diverse modalità di apprendimento e di espressione: intrapersonale, interpersonale, linguistica, musicale, logico-matematica ed esistenziale. Tale prospettiva favorisce inclusione, autostima e motivazione intrinseca.
Centrale è il richiamo all’intelligenza emotiva, intesa come capacità di consapevolezza di sé, empatia, autocontrollo e abilità sociali. L’insegnante emotivamente competente è in grado di creare un clima relazionale positivo e di promuovere un apprendimento significativo. Le neuroscienze confermano questo approccio: la narrazione attiva specifici meccanismi neurochimici (ossitocina, dopamina, endorfine) che facilitano attenzione, memoria e coinvolgimento.
Infine, i riferimenti mitologici e simbolici, legati al tema dell’amore, del tempo e della finitudine, rafforzano la dimensione esistenziale dell’insegnamento, restituendo alla scuola il compito di educare non solo al sapere, ma anche al senso. In questa prospettiva, insegnare significa emozionare, ispirare e generare cambiamento.
Grazie Prof. Moscato per averci proposto una didattica trasformativa, in cui:
* insegnare = emozionare,
* comunicare = creare relazione,
* narrare = dare senso.
e l’insegnante diventa:
un narratore consapevole che accompagna gli studenti nella costruzione di significato, identità e futuro.

Gentilissimi Soci e Amici,lunedì 12 gennaio alle ore 17:00, presso l'Aula Magna della Biblioteca Chelliana, avrà luogo u...
09/01/2026

Gentilissimi Soci e Amici,
lunedì 12 gennaio alle ore 17:00, presso l'Aula Magna della Biblioteca Chelliana, avrà luogo un incontro con Giuseppe Mazzullo sul tema "Lettere di passione e di fede: Abelardo ed Eloisa, un epistolario senza tempo" .
L'iniziativa, presentata da Fulvia Perillo e Letizia Stammati, si inserisce nel percorso "Amori d’autore", organizzato dalla Società Dante Alighieri di Grosseto con l’Associazione culturale Letteratura e dintorni.

Abelardo ed Eloisa: due voci che ancora oggi ci parlano di desiderio e fede, libertà e sacrificio in una corrispondenza che sfugge al tempo, tra filosofia, religione e cuore in tumulto.
Abelardo, già celebre maestro di logica e teologia, pensatore brillante e controverso, venne chiamato a insegnare alla giovane Eloisa, allieva geniale e fanciulla di rara intelligenza, nipote di un canonico parigino. Proprio in una Parigi medievale si innamorarono e sfidando la Chiesa, la società, il destino nacque tra loro una relazione proibita. Lei aveva 17 anni, lui 39, ma non fu l’età a dividerli… fu il mondo.
Non solo due amanti, ma due intellettuali, due anime ferite, Abelardo ed Eloisa scrissero una delle vicende più intense nella storia dell’umanità. Drammaticamente interrotto, il loro sentimento rimase saldo e continuò… attraverso le lettere. Lettere d’amore, di rimpianto, di riflessione, di spiritualità. Un dialogo che ancora oggi ci tocca e ci scuote, ci fa pensare.
Allego la locandina dell'evento.
Vi aspettiamo!

Un caro saluto
Letizia Stammati

07/01/2026

Un grande ringraziamento ai miei nuovi fan più attivi! 💎

Sergio Landi,
Paola Bardi,
Grazia Galanti

Indirizzo

Grosseto
58100

Orario di apertura

Martedì 17:00 - 19:00
Giovedì 10:00 - 12:00

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