17/01/2026
Alle porte di Monza, in Lombardia, sorge un villaggio che, a partire dal 2018, ospita persone colpite da diverse forme di demenza senile e che garantisce loro la possibilità di vivere in piena libertà, potendo sempre contare sulla necessaria assistenza e protezione.
Chiamato il “Paese Ritrovato”, questo innovativo progetto si ispira a modelli già applicati con successo in passato, come il villaggio pilota di Hogewey, situato a Weesp, in Olanda.
La struttura è concepita come un piccolo paese: al centro si trovano luoghi pubblici come market, bar e cinema, mentre alle spalle vi sono due edifici che possono accogliere fino a 64 ospiti.
In tutti gli spazi sono previsti controlli non invasivi da parte del personale medico allo scopo di monitorare le persone e garantire interventi mirati qualora ce ne fosse bisogno, nel pieno rispetto dell’autonomia individuale.
L’obiettivo di questo progetto rivoluzionario è di migliorare il benessere psicofisico degli ospiti, rallentandone il declino cognitivo e riducendo al minimo le difficoltà della vita quotidiana, offrendo, al contempo, l’opportunità di continuare a vivere una vita appagante, in accordo con le loro capacità, desideri e bisogni.
Questa iniziativa rappresenta una vera e propria rivoluzione nell’approccio alla cura e all’assistenza delle persone colpite da demenza; una patologia che, secondo i dati ufficiali, entro il 2040 potrebbe coinvolgere quasi 32 milioni di persone nel mondo.
Foto: siti Web “Mondo Economico” e “Cooperativa La Meridiana”.