07/10/2025
QUANDO POTREI AVERE BISOGNO DI UN PLANTARE?
Questa è una domanda che viene fatta spesso dai pazienti alla quale provo a dare una risposta più chiara possibile.
Tendenzialmente il plantare si utilizza per lenire un SINTOMO, anche se ci sono casi dove può essere valutato in assenza di sintomi, ma con compensi patologici marcati.
Principalmente la loro funzione è fondamentale nei:
- DOLORI CRONICI AL PIEDE (CHE INSORGONO DA + DI 6 MESI): sono dolori tendenzialmente di natura biomeccanica, determinati da compensi patologici durante il cammino che mi portano un sovraccarico in un determinato distretto del piede. È fondamentale capire innanzitutto la causa, per poi progettare la terapia ortesica adeguata.
Rientrano in questo categoria: FASCITE PLANTARE, NEUROMA DI MORTON, METATARSALGIA, ALLUCE RIGIDO
- DOLORI ACUTI AL PIEDE: tendenzialmente il plantare viene progettato per un dolore cronico, ma non sottovalutiamo alcuni dolori acuti (ovvero insorti da poco ma molto dolorosi): per esempio una sesamoidite, ovvero una infiammazione delle piccole ossa sesamoidi situate sotto la testa del primo metatarso, alla base dell'alluce. È tipico dei runner: in questo caso si realizza uno scarico, quindi volgarmente possiamo chiamarlo "buco" sul plantare o sulla soletta in modo di ridistribuire il picco pressorio doloroso.
- DOLORI AL GINOCCHIO (GONALGIE)
Soprattutto nei casi di artrosi di ginocchio sempre più studi spiegano come alcune piattaforme inclinate (in varo o valgo) possano aiutare a lenire il dolore ed essere un valido supporto della fisioterapia e delle terapie mediche
⚠️ Prima di decidere se vi è o meno necessità di un plantare VA SEMPRE EFFETTUATA UNA VALUTAZIONE FUNZIONALE PODOLOGICA!
❓Anche tu ti ritrovi in una di queste condizioni?
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