Pelle di Seta

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Lo so, sembra strano. Come può essere efficace se è delicato? Te lo spiego con un esempio.Hai presente quando qualcuno t...
27/11/2025

Lo so, sembra strano. Come può essere efficace se è delicato? Te lo spiego con un esempio.

Hai presente quando qualcuno ti stringe troppo forte la mano? Fa male, vero? Con il laser è lo stesso: più premi, più fa male. Ma non è più efficace. Anzi.
La delicatezza nel laser non è essere deboli. È sapere esattamente quanta pressione serve: né troppa che irrita, né poca che non funziona. È come quando spalmi la crema sul viso: non premi forte, accompagni il movimento.

Quando il tocco è giusto succedono tre cose:

1. Il manipolo scorre senza trascinare
2. Senti calore ma non bruciore
3. Il rossore sparisce in fretta

La differenza si vede anche dopo. Con un tocco pesante hai segni rossi per giorni, la pelle resta sensibile, a volte compaiono irritazioni. Con la giusta delicatezza? Esci tranquilla e il giorno dopo è come se niente fosse.

Non è magia. È tecnica. È esperienza. È rispetto per la tua pelle che, quando trattata bene, collabora invece di reagire male.

La prossima volta che fai un trattamento, fai caso a questo: se senti che stanno "spingendo", chiedi più leggerezza. Il tuo comfort non è un optional, è parte del risultato.

Melissa Ronchini

HAI LA PELLE "A PELLE D'OCA" SEMPRE? ANCHE TU PUOI FARE IL LASERSai quella sensazione ruvida sulle braccia che sembra no...
24/11/2025

HAI LA PELLE "A PELLE D'OCA" SEMPRE? ANCHE TU PUOI FARE IL LASER

Sai quella sensazione ruvida sulle braccia che sembra non andare via mai? Quei piccoli puntini che rendono la pelle granulosa al tatto, soprattutto su braccia e cosce? Non sei sola: ce l'ha quasi una persona su due ed è totalmente normale.

Si chiama cheratosi pilare, ma il nome non importa. Quello che importa è che sì, puoi fare il laser tranquillamente. Serve solo qualche accorgimento in più.

Il motivo è semplice. Su pelle liscia il manipolo del laser scivola come pattinando sul ghiaccio. Su pelle ruvida è più come camminare sulla ghiaia: serve più attenzione per non creare attrito inutile. Ma con la tecnica giusta, non c'è nessun problema.

Ecco come rendiamo il trattamento confortevole anche per la pelle granulosa:

prima di iniziare ti chiedo sempre di preparare bene la pelle. Una settimana di idratazione costante fa miracoli: ammorbidisce la superficie e riduce quella sensazione di "carta vetrata". Se hai creme con urea o acido lattico, ancora meglio. Ma anche una buona crema idratante normale va benissimo.

Durante il trattamento lavoro diversamente. Movimenti più lenti, più delicati, come quando accarezzi un gatto contropelo: serve la giusta pressione, né troppa né poca. L'energia la calibro in base a come risponde la tua pelle, non in base a tabelle standard.

E sai qual è la parte migliore? Molte clienti mi dicono che dopo qualche seduta la pelle diventa anche più liscia. È come se il laser, oltre a eliminare i peli, aiutasse a levigare quella ruvidezza. Due risultati in uno.

Non lasciare che qualche puntino ti fermi. Con l'approccio giusto, il laser non solo è possibile ma può addirittura migliorare la texture della tua pelle.

Melissa Ronchini

Sai qual è l'errore più grande che vedo ogni giorno? Centri che ti danno appuntamenti fissi senza neanche verificare a c...
21/11/2025

Sai qual è l'errore più grande che vedo ogni giorno? Centri che ti danno appuntamenti fissi senza neanche verificare a che punto è la ricrescita. Come se tutti i peli crescessero alla stessa velocità.

La verità è che i tuoi follicoli non hanno letto il manuale delle tempistiche standard. Ogni zona del corpo ha il suo ritmo: i peli delle gambe hanno cicli diversi da quelli dell'inguine, e il viso segue regole tutte sue dettate dagli ormoni. Pretendere di trattare tutto con lo stesso calendario è come pretendere che tutti i fiori sboccino lo stesso giorno.

Per questo con Pelle di Seta lavoriamo in modo completamente diverso. Non ti do appuntamenti fissi decisi a tavolino. Prima controllo la ricrescita effettiva, valutiamo insieme quanti peli sono nella fase giusta per essere trattati, osserviamo come hanno risposto i follicoli alla seduta precedente. Solo dopo decidiamo quando è davvero il momento giusto per colpire il maggior numero di peli attivi.

Non è improvvisazione, è biologia applicata. I peli hanno tre fasi di crescita e il laser funziona solo in una: quella attiva. Trattare troppo presto significa colpire pochi follicoli. Aspettare troppo significa perdere il momento ottimale. Il mio compito è capire quando la maggior parte dei tuoi peli è nel momento giusto.

I risultati migliori li vedo sempre nelle persone che hanno la pazienza di seguire i cicli naturali dei loro peli invece di forzare tempi standard. La pelle va certamente preparata e protetta, ma è la fase di crescita del pelo che determina quando interve**re.

La costanza vera non è ve**re a intervalli fissi come un robot. È osservare la ricrescita, preparare la zona con cura e tornare quando i follicoli sono pronti, non quando lo dice il calendario.

Melissa Ronchini

AMI LA BEAUTY ROUTINE MA DEVI FARE IL LASER? LEGGI PRIMA QUESTA GUIDASo che rinunciare al retinolo o agli acidi anche so...
18/11/2025

AMI LA BEAUTY ROUTINE MA DEVI FARE IL LASER? LEGGI PRIMA QUESTA GUIDA

So che rinunciare al retinolo o agli acidi anche solo per qualche giorno sembra un dramma. Ma se non lo fai, il dramma vero arriva dopo il laser.

Ti spiego cosa succede: i prodotti attivi che ami rendono la pelle più sottile e reattiva. Perfetto per il rinnovamento cellulare, pessimo se ci passi sopra il laser. È come mettere il sale su una ferita aperta. Il risultato? Bruciore intenso durante il trattamento, rossore che dura una settimana invece di qualche ora, e nei casi peggiori macchie che richiedono mesi per andare via.

Ma c'è una soluzione semplice: programmare una "pausa strategica". Non è complicato, promesso.

La regola base è questa: I prodotti più forti vanno sospesi prima, quelli più delicati possono aspettare.

Una settimana prima del laser, stop a: Retinolo e tutti i retinoidi (anche quelli "delicati") Acidi forti come AHA e BHA sopra il 10% Peeling chimici di qualsiasi tipo

Tre giorni prima, aggiungi alla lista nera: Vitamina C sopra il 15% Scrub fisici o spazzole per il viso Maschere esfolianti

Il giorno del laser: Solo acqua latte detergente, crema idratante senza attivi. Stop. Nient'altro.

E dopo? Ecco la parte che nessuno ti dice: non ripartire subito con tutto. La pelle post-laser è come un campo arato fresco: super ricettiva ma anche super sensibile.

I primi 3 giorni: coccolala con idratazione pura e protezione solare SPF 50. Nient'altro. Dopo una settimana: puoi reintrodurre la vitamina C, partendo da concentrazioni basse. Dopo due settimane: riprendi gradualmente gli acidi, magari a giorni alterni all'inizio. Il retinolo? Aspetta almeno 15 giorni, meglio 20 se hai la pelle sensibile.

Lo so, sembra un piano militare. Fidati, ho visto troppe pelli rovinate da chi voleva fare la "guerriera" e ha usato il retinolo il giorno dopo. Non ne vale la pena.

Un trucco? Usa questo periodo di pausa per dare alla pelle un "detox" dai troppi prodotti. Spesso le clienti mi dicono che dopo questa pausa forzata, quando riprendono la routine, tutto funziona meglio.

Melissa Ronchini

Non è uno scherzo. Quello che hai sulla pelle prima del trattamento fa una differenza enorme. E molte non lo sanno.Il pr...
14/11/2025

Non è uno scherzo. Quello che hai sulla pelle prima del trattamento fa una differenza enorme. E molte non lo sanno.

Il problema è semplice: certi prodotti creano una pellicola invisibile che il laser deve attraversare. È come cercare di abbronzarsi con la crema solare: la luce fatica ad arrivare dove serve. Risultato? Più passate necessarie, più calore in superficie, più fastidio per te.

I "nemici" più comuni che probabilmente non sospetti: Il deodorante antitraspirante lascia residui di alluminio che resistono anche dopo la doccia. Le creme corpo ricche o gli oli creano una barriera che intrappola il calore. Il trucco waterproof, anche se sembra pulito, lascia sempre qualcosa. E l'autoabbronzante? Può interferire anche dopo una settimana.

La buona notizia è che la soluzione è semplicissima. Il giorno del laser, doccia con sapone neutro e basta. Niente creme nelle 4 ore prima. Se proprio devi usare il deodorante, scegli uno senza alluminio. Sul viso? Struccati bene la sera prima e la mattina solo acqua.

So che sembra esagerato, ma credimi: quando la pelle è davvero pulita, tutto cambia. Il manipolo scorre come seta, senti metà del fastidio, e i risultati sono più uniformi. Ho visto clienti stupite di quanto fosse diverso solo cambiando la preparazione.

Non è pignoleria. È la differenza tra un trattamento che subisci e uno che quasi non senti.

Melissa Ronchini

DEODORANTE E LASER ASCELLE: LA GUIDA CHE NESSUNO TI DÀ"Ma devo proprio ve**re senza deodorante?" È una delle domande più...
10/11/2025

DEODORANTE E LASER ASCELLE: LA GUIDA CHE NESSUNO TI DÀ

"Ma devo proprio ve**re senza deodorante?" È una delle domande più frequenti, e la risposta è sì. Ma lascia che ti spieghi il perché, così capisci che non è una fissazione.

Il problema con i deodoranti, specialmente gli antitraspiranti, è che lasciano una pellicola invisibile sulla pelle. Tu pensi di esserti lavata bene, ma quella patina resta lì. E quando il laser la incontra? È come cercare di abbronzarsi con la crema solare: blocca tutto in superficie, aumenta il calore e il fastidio.

Le ascelle poi sono già complicate di loro. I peli crescono in tutte le direzioni, la pelle è delicata, c'è sempre un po' di umidità. Se aggiungi i residui di deodorante, diventa la tempesta perfetta per un trattamento scomodo.

Ma non preoccuparti, la soluzione è più semplice di quanto pensi.

Il giorno del laser: niente deodorante, punto. Lo so, può essere imbarazzante, ma è solo per poche ore. Lavati bene con sapone neutro la mattina. Se proprio non puoi farne a meno (tipo hai un appuntamento importante dopo), usa solo deodoranti naturali senza alluminio, quelli che si lavano via facilmente.

Nei giorni prima: se usi antitraspiranti forti, quelli che durano 48 ore, smetti almeno 2-3 giorni prima. Il giorno prima puoi fare un leggero scrub per rimuovere ogni residuo. Niente di aggressivo, giusto per essere sicura.

E dopo? Aspetta almeno 24 ore prima di rimettere il deodorante. Usa maglie larghe in cotone che lasciano respirare. Evita prodotti con alcol per un paio di giorni, irriterebbero solo di più.

So che sembra tanto da ricordare, ma ti assicuro che fa una differenza enorme. Le clienti che seguono questi consigli mi dicono sempre: "Non pensavo cambiasse così tanto il comfort!"

La verità è che con le ascelle, i dettagli fanno la differenza tra una seduta fastidiosa e una normale. E visto che è una zona che trattiamo spesso, vale la pena fare attenzione.

Melissa Ronchini

Lo so, finita la seduta vorresti subito tornare alla tua routine. Palestra, doccia bollente, quella crema scrub che ami ...
07/11/2025

Lo so, finita la seduta vorresti subito tornare alla tua routine. Palestra, doccia bollente, quella crema scrub che ami tanto. Ma aspetta, c'è una cosa che devi sapere.

Anche se tu hai finito, la tua pelle no. Per circa 48 ore dopo il laser, i follicoli stanno ancora "processando" il trattamento. È un lavoro silenzioso ma fondamentale. Come quando pianti un seme: non cresce subito, ma sotto terra sta succedendo tutto.

Cosa succede se non rispetti questo tempo? Ho visto troppe volte i risultati: irritazioni che trasformano 2 giorni di attesa in 2 settimane di fastidio. Macchie che richiedono mesi per schiarirsi. E la cosa più frustrante? Risultati rallentati proprio per aver voluto correre.

Ecco perché ti chiedo pazienza. Non è tempo perso, è tempo investito. In queste 48 ore:

• Niente sport intenso (una passeggiata va benissimo)
• Docce tiepide, non bollenti
• Vestiti morbidi che lasciano respirare
• Niente scrub o trattamenti aggressivi

La cosa bella è che quando dai alla pelle questo tempo, lei ti ripaga. La seduta successiva sarà più efficace, il percorso più veloce, il comfort maggiore. È uno di quei casi in cui rallentare per 2 giorni ti fa guadagnare settimane sul risultato finale.

Non è facile, lo capisco. Siamo abituate a volere tutto subito. Ma la pelle ha i suoi ritmi e quando li rispetti, la differenza si vede. E si sente.

Melissa Ronchini

PALESTRA SUBITO DOPO IL LASER? ECCO PERCHÉ È MEGLIO ASPETTARE"Posso andare in palestra oggi?" È la domanda che mi fanno ...
04/11/2025

PALESTRA SUBITO DOPO IL LASER? ECCO PERCHÉ È MEGLIO ASPETTARE

"Posso andare in palestra oggi?" È la domanda che mi fanno più spesso dopo una seduta. La risposta breve? Meglio di no. Ma lascia che ti spieghi perché, così capisci che non è pignoleria.

Dopo il laser, la tua pelle è come una pentola appena tolta dal fuoco: sembra fredda fuori ma dentro conserva ancora calore. Se ci aggiungi il sudore della palestra, lo sfregamento dei vestiti attillati e l'ambiente caldo, è come versare benzina su braci ancora accese.

Cosa succede concretamente? Il sudore aumenta la temperatura della pelle che sta già cercando di raffreddarsi. I leggings aderenti non la lasciano respirare. Le cuciture che sfregano proprio dove hai fatto il laser creano irritazioni. Risultato: rossore che dura giorni invece di ore, fastidio inutile e a volte macchie che richiedono tempo per sparire.

Ma non devi fermare la tua vita. Ecco cosa puoi fare nelle prime 24-48 ore:

• Una bella passeggiata all'aria aperta
• Yoga dolce o stretching leggero
• Indossare vestiti morbidi e larghi in cotone
• Doccia tiepida veloce (niente bagni caldi prolungati)

E cosa è meglio rimandare:

• Allenamenti intensi che ti fanno sudare molto
• Sauna, bagno turco o piscina riscaldata
• Vestiti sportivi super aderenti
• Scrub o spugne sulla zona trattata

Come capisci quando puoi riprendere la tua routine? Semplice: quando non senti più calore nella zona trattata e il rossore è completamente sparito. Di solito bastano 24-48 ore, ma ogni pelle ha i suoi tempi.

Lo so che saltare l'allenamento può essere frustrante, soprattutto se hai una routine. Ma pensa a questo: una seduta compromessa da irritazioni significa dover aspettare di più per la successiva e risultati più lenti. Vale la pena di pazientare un giorno per proteggere l'investimento che stai facendo?

Non si tratta di essere rigidi. Si tratta di ascoltare il tuo corpo e dargli il tempo di recuperare. La tua pelle ti ringrazierà con risultati migliori e un percorso più confortevole.

Melissa Ronchini

Ti sei mai chiesta perché in alcuni giorni il laser sembra più fastidioso?Spesso non è la tua pelle che è più sensibile....
03/11/2025

Ti sei mai chiesta perché in alcuni giorni il laser sembra più fastidioso?

Spesso non è la tua pelle che è più sensibile. È la temperatura della stanza. Quando l'ambiente è troppo caldo, la tua pelle fatica a disperdere il calore del laser. È come fare jogging d'estate a mezzogiorno invece che la sera: stesso sforzo, fatica doppia.

La temperatura ideale per un trattamento laser è tra i 20 e i 22 gradi. Abbastanza fresca perché la pelle possa "respirare", ma non così fredda da farti ve**re i brividi. Anche l'umidità conta: troppo secca e la pelle si irrita più facilmente, troppo umida e il calore ristagna.

Per questo preparo sempre la stanza prima che tu arrivi. Controllo temperatura, umidità, ventilazione. Piccole cose che magari non noti consciamente, ma che fanno la differenza tra uscire rilassata o stressata.

È come quando entri in un negozio e ti senti subito bene, senza sapere perché. Non è magia: è qualcuno che ha pensato al tuo comfort nei dettagli.

Quando l'ambiente è quello giusto, tutto cambia. Il manipolo scorre meglio sulla pelle, tu sei più rilassata, io posso lavorare con più precisione. Il risultato? Un'esperienza più piacevole e risultati migliori.

Non sono dettagli secondari. Sono la differenza tra subire un trattamento e viverlo serenamente.

Melissa Ronchini

LA TEMPERATURA DELLA STANZA INFLUENZA DAVVERO IL TUO COMFORT DURANTE IL LASER? Hai mai notato che in alcune sedute il la...
01/11/2025

LA TEMPERATURA DELLA STANZA INFLUENZA DAVVERO IL TUO COMFORT DURANTE IL LASER?

Hai mai notato che in alcune sedute il laser sembra più o meno fastidioso, anche se è sempre lo stesso trattamento? C'è una spiegazione semplice.

La temperatura e l'umidità della stanza influenzano come la tua pelle gestisce il calore. In un ambiente troppo caldo, la pelle fatica a disperdere il calore del laser. In uno troppo secco, si irrita più facilmente. È come fare attività fisica: nella stanza giusta tutto è più facile, in quella sbagliata diventa una fatica.

Per questo motivo prepariamo sempre la stanza prima che tu arrivi. La temperatura ideale? Tra i 20 e i 22 gradi, con l'umidità giusta. Non troppo secca che irrita, non troppo umida che appesantisce. È quella sensazione di fresco piacevole che senti appena entri, come quando entri in un negozio ben climatizzato.

Ma non ci fermiamo qui. Durante il trattamento osservo sempre come reagisci. Se vedo che hai caldo, rallento il ritmo. Se noto che la pelle resta più arrossata del solito, faccio piccole pause per lasciarla respirare. È un continuo adattamento basato su quello che tu e la tua pelle mi comunicate.

Sai cosa puoi fare tu per stare meglio? Arriva qualche minuto prima per acclimatati. Se vieni da fuori, soprattutto ora che le temperature cambiano continuamente, entrare direttamente in una stanza climatizzata può essere uno shock. Prenditi quei 5 minuti per far abituare il corpo. E durante il trattamento, se senti troppo caldo o troppo freddo, dimmelo subito.

Piccoli dettagli? Forse. Ma sono proprio questi che trasformano una seduta da sopportabile a confortevole. Perché il benessere non dipende solo dalla tecnologia che usiamo, ma da tutto l'ambiente che creiamo intorno a te.

Non è esagerazione. È prendersi cura di ogni aspetto della tua esperienza.

Melissa Ronchini

Se hai nei o tatuaggi, questa è la cosa più importante che devi sapere sul laser.Il laser non sa distinguere. Vede pigme...
30/10/2025

Se hai nei o tatuaggi, questa è la cosa più importante che devi sapere sul laser.

Il laser non sa distinguere. Vede pigmento scuro e colpisce, che sia un pelo, un neo o l'inchiostro del tuo tatuaggio. Se non proteggiamo queste zone, il danno può essere permanente. Un neo può cambiare colore, forma, o peggio. Un tatuaggio può scolorirsi o deformarsi.

Per questo prima di iniziare qualsiasi trattamento facciamo sempre una cosa: mappiamo tutto. Ogni neo, anche il più piccolo. Ogni tatuaggio, anche quello che pensi sia "lontano" dalla zona da trattare. Li segniamo, li copriamo con protezioni specifiche e lavoriamo con margini di sicurezza.

Non è esagerazione, è responsabilità. Ho visto troppi danni causati dalla fretta o dalla superficialità. Un neo danneggiato può richiedere controlli dermatologici per anni. Un tatuaggio rovinato non si ripara.

Come capire se il tuo centro lavora in sicurezza? Durante la consulenza devono controllare tutta la zona, non solo dove pensi di avere nei. Devono segnare ogni punto da proteggere. Durante il trattamento devono verificare che le protezioni siano sempre al posto giusto.

Se ti dicono "non preoccuparti, stiamo attenti" senza fare nulla di concreto, preoccupati eccome.

La bellezza non vale un rischio permanente. Mai.

Melissa Ronchini

HAI NEI O TATUAGGI? ECCO PERCHÉ DEVI STARE ATTENTA COL LASERTi dico subito la verità: il laser non sa distinguere tra un...
29/10/2025

HAI NEI O TATUAGGI? ECCO PERCHÉ DEVI STARE ATTENTA COL LASER

Ti dico subito la verità: il laser non sa distinguere tra un neo e un pelo. Se colpisce direttamente un neo o un tatuaggio, può danneggiarli in modo permanente. Bruciature, scolorimento, cicatrici. Non sto esagerando.

Ma tranquilla, non significa che non puoi fare il laser. Significa solo che serve più attenzione.

Prima di iniziare qualsiasi trattamento, esamino ogni centimetro della tua pelle. Cerco nei, anche i più piccoli, macchie di nascita, tatuaggi ovviamente, ma anche quelle piccole macchioline che magari nemmeno noti. Li marco e li copro con protezioni apposite, non con rimedi improvvisati.

Quando arrivo vicino a queste zone, cambio completamente approccio. Rallento, riduco la potenza, a volte giro intorno lasciando un piccolo margine di sicurezza. È come quando guidi e vedi un bambino sul marciapiede: non è che ti fermi, ma rallenti e stai più attenta.

So che la tua paura principale è: “E se mi rovinano il tatuaggio che mi è costato tanto?” o “E se mi lasciano una cicatrice su un neo?”. In vent’anni di lavoro non mi è mai successo. Mai. Perché la sicurezza viene prima della velocità, sempre.

Come fai a capire se il centro che scegli è davvero attento? Guarda questi segnali durante la prima consulenza. Ti esaminano tutta la pelle o danno solo un’occhiata veloce? Usano protezioni specifiche per coprire i nei o improvvisano con cerotti? Quando spiegano il trattamento, menzionano come gestiranno le zone delicate?

Un centro serio dedica tempo a questa fase. Non è pignoleria, è professionalità. Perché un neo danneggiato non torna più come prima. Un tatuaggio rovinato dal laser diventa una macchia sbiadita. Sono danni permanenti che si possono evitare al 100% con le giuste precauzioni.

Il bello è che quando il lavoro è fatto bene, puoi avere il meglio di entrambi i mondi: pelle liscia dove desideri e nei e tatuaggi intatti dove devono rimanere.

Melissa Ronchini

Indirizzo

Via Callegherie 22
Imola
40026

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 20:00
Martedì 10:00 - 20:00
Mercoledì 10:00 - 20:00
Giovedì 10:00 - 20:00
Venerdì 10:00 - 20:00

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