Dottoressa Romina Qerimi, Psicologa

Dottoressa Romina Qerimi, Psicologa La terapia è un percorso verso la consapevolezza... 🍀

* Psicologa esperta ex art. 80 presso la Casa Circondariale di Sanremo.

* Psicologa clinica e Psicoterapeuta Analitico-Transazionale in formazione.


* Aree di intervento:

- Violenza Domestica e Assistita
- Disturbi Specifici dell'apprendimento
- Disturbi dello spettro dell'autismo
- Disabilità intellettiva
- Deficit di attenzione ed iperattività
- Difficoltà relazionali
- Stress
- Scarsa Auto

stima
- Conflitto famigliare
- Bullismo e Cyberbullismo
- Difficoltà lavorative
- Potenziamento motivazione ed autonomia
- Ansia e Fobie
- Disturbi dell'umore
- Scienze Forensi e Criminologia
- Controllo sulle operazioni peritali in qualità di Consulente tecnico di parte
- Riabilitazione DSA e DL con piattaforma Ridinet
- Sostegno alla genitorialità

09/05/2026

Questa settimana, a “Parlando liberaMente”, la nostra intervista settimanale con i protagonisti della politica, dell’attualità, del giornalismo, Giovanni Sallusti discute con Luca Fazzo, giudiziarista e inviato de Il Giornale, sul delitto di Garlasco, a seguito della chiusura delle indagini c...

08/05/2026

L’ex vigilessa di San Martino di Lupari trasferita nel carcere veneziano dove ha manifestato l’intenzione di iscriversi all’università. In appello il difensore Elisabetta Costa aveva “concordato” la riduzione della condanna di primo grado

08/05/2026

Garlasco, Svolta Shock: Andrea Sempio Indagato, Alberto Stasi verso la Revisione

​A distanza di quasi 19 anni dal 13 agosto 2007, il giallo di Garlasco subisce un terremoto giudiziario che ne ribalta completamente le verità processuali finora consolidate. La Procura di Pavia ha notificato l'avviso di chiusura indagini nei confronti di Andrea Sempio, 38 anni, individuandolo come l'unico presunto responsabile dell'omicidio di Chiara Poggi.

‼️ ​A incastrare l'uomo, ex amico del fratello della vittima, sarebbe un clamoroso elemento emerso nell'aprile 2025: un monologo solitario catturato da una microspia nella sua auto. Nelle registrazioni, Sempio farebbe esplicito riferimento a video intimi di Chiara e Alberto Stasi conservati in una cartella segreta di una pendrive. Un dettaglio che gli inquirenti definiscono "dirimente": l'esistenza di quel materiale non era mai stata divulgata e solo l'assassino — che avrebbe avuto accesso al PC della vittima — poteva conoscerne il contenuto.

✨ ​Il Crollo dell'Alibi e il Movente

​Secondo la ricostruzione dei magistrati, il movente risiederebbe in un approccio sessuale rifiutato: uno scatto d'ira scatenato da un secco "Non ci voglio parlare con te" pronunciato da Chiara al telefono. L'accusa è di omicidio volontario aggravato dalla crudeltà.

​Ma non è tutto. L'impianto accusatorio poggia su altri pilastri fondamentali:
~ ​Alibi falsificato: Lo scontrino del parcheggio di Vigevano, che per anni ha protetto Sempio, è ora ritenuto un falso.
~ ​Nuovi rilievi tecnici: Consulenze medico-legali che spostano l'orario del delitto e nuove analisi sull'impronta numero 33.
~ ​Profilo psicologico: Analisi di scritti aggressivi riconducibili all'indagato.

‼️ ​Il Destino di Alberto Stasi

​Questa svolta apre le porte del carcere per Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni nel 2015. La Procura di Pavia ha già annunciato l'invio degli atti alla Procura Generale di Milano per avviare formalmente l'iter di revisione del processo.
​Ieri, convocato per l'interrogatorio, Andrea Sempio ha scelto la strada del silenzio, avvalendosi della facoltà di non rispondere.

Dopo quasi vent'anni di nebbia, il caso di Garlasco si avvia verso un epilogo che nessuno avrebbe potuto immaginare.

Dott.ssa Qerimi R.

08/05/2026

L’uomo, 67 anni, è stato condannato a 19 anni e 4 mesi per gli abusi commessi in Romania. Su di lui pendeva un mandato di arresto europeo

07/05/2026

🖤 L’Ombra nella Culla: Oltre il Mito della "Mamma Perfetta"

Esiste un silenzio assordante che avvolge molte neo-madri. È il silenzio di chi, invece di provare la "gioia radiosa" promessa dalle pubblicità, si ritrova immersa in una nebbia di vuoto, angoscia e distacco.

La Depressione Post-Partum non è una scelta, non è mancanza di amore e, soprattutto, non è una colpa.

È fondamentale distinguere tra due stati emotivi diversi:

Baby Blues: Colpisce fino all'80% delle madri. È una fragilità passeggera (circa 10-14 giorni) dovuta al crollo ormonale. Si piange, si è stanche, ma la capacità di connettersi col bambino resta integra.

Depressione Post-Partum: È un disturbo dell'umore più profondo e persistente. Qui la sofferenza diventa un muro che separa la madre dal resto del mondo, neonato compreso.

I Sintomi Invisibili

✨La DPP non si manifesta solo con la tristezza. Spesso si nasconde dietro:.

~ Senso di inadeguatezza: La convinzione radicata di essere una "cattiva madre".

~ Anedonia: L'incapacità di provare piacere in qualsiasi attività, anche nell'accudimento.

~ Pensieri Intrusivi: Immagini spaventose o ansie catastrofiche riguardo alla salute del piccolo che generano un senso di colpa paralizzante.

- Ritiro Sociale: Il desiderio di scomparire per non dover fingere un sorriso che non esiste.

Non si tratta di "non farcela". La DPP è il risultato di una tempesta perfetta:

Fisiologia: Un calo repentino di estrogeni e progesterone che altera i neurotrasmettitori.
Psicologia: La perdita della vecchia identità (chi ero prima di essere "solo" mamma?).
Ambiente: La mancanza di una "rete" (il famoso villaggio) che sostenga la madre nel momento della massima vulnerabilità.

Se ti senti così, sappi che la tua sofferenza ha un nome e, proprio perché ha un nome, può essere curata.

Parlane: Rompere il segreto è il primo passo per togliere potere al mostro della depressione.

Delega: Non devi dimostrare nulla a nessuno. Accetta aiuto per le faccende pratiche.

Cerca un professionista: La psicoterapia e, se necessario, il supporto farmacologico (compatibile con l'allattamento) sono strumenti di guarigione fondamentali.

‼️ "Essere una buona madre non significa soffrire in silenzio, ma avere il coraggio di stare bene per poter trasmettere benessere."

✨Se stai leggendo queste parole e senti che descrivono le tue giornate, sappi che non sei sola e che questa nebbia non durerà per sempre.

✨Qual è il peso più grande che senti di portare in questo momento nel tuo percorso di genitorialità?

26/03/2026

Cosa si intende per violenza sessuale (Art. 609 C.P.) ?

15/03/2026

"Cominciai eroica la mia crociata contro il cibo e mi sentivo improvvisamente adulta, così decisa a resistere alle tentazioni della gola. Per tacitare lo stomaco mi nutrivo dei complimenti di chi ammirava il mio sedere sgonfiarsi dentro le gonne aderenti. "Un altro chilo ancora", era il ritornello che sostituiva la pastaciutta. [...] In meno di un mese il mio cervello riuscì a trasformare un pezzo di pane in un dannoso concentrato di zuccheri, l'olio in un accumulo irrecuperabile di grassi. Diffidavo di qualsiasi cosa commestibile, ma riservavo al cibo tutti i pensieri della mia giornata".

P. 11, Briciole di A. Arachi

Giornata Nazionale per la lotta del fiocchetto lilla, contro i Disturbi del Comportamento Alimentare.




Numero verde SOS disturbi alimentari 800 180 969

14/03/2026

La Violenza Invisibile: Comprendere la Manipolazione Narcisistica❌

✨Esiste una forma di violenza che non lascia segni visibili sul corpo, ma che agisce in profondità, frammentando l'identità di chi la subisce. È la violenza relazionale esercitata attraverso la manipolazione affettiva.

✨Nelle relazioni patologiche con profili narcisistici, l'affetto non è un dono gratuito, ma una merce di scambio. Il riconoscimento dell'altro è condizionato all'annullamento del Sé: ci si sente "amati" solo finché si risponde alle aspettative del manipolatore, in un gioco di specchi che porta inevitabilmente alla perdita dell'autonomia emotiva. Uno degli strumenti più tossici di questo controllo è il Gaslighting. Attraverso frasi come "Non è mai successo" o "Sei troppo sensibile", il manipolatore agisce per invalidare la percezione della vittima. Non è comunicazione; è un esercizio di potere volto a stabilire una gerarchia di dominio.

✨Uscire da questi circuiti è complesso perché non si tratta di una semplice relazione finita male, ma di una vera e propria dipendenza traumatica. Il legame si alimenta di un’alternanza tra rinforzi positivi (momenti di estrema vicinanza) e svalutazioni feroci, creando un aggancio psico-emotivo difficile da scardinare.

✨Il processo di guarigione inizia con un atto di consapevolezza fondamentale: smettere di voler "aggiustare" l’altro. La riparazione del legame non è possibile quando manca la reciprocità.

Proteggere se stessi significa:
~Riconoscere la violenza psicologica come reale e oggettiva.
~Recuperare la fiducia nelle proprie percezioni.
~Spostare il focus dal giudizio dell'altro al proprio valore intrinseco.
~Ricominciare da sé non è un atto di egoismo, ma l'unico prerequisito per tornare a esistere. Il tuo valore non è mai stato oggetto di discussione, anche se qualcuno ha cercato di farti credere il contrario. ✨

L'8 marzo non è (solo) una festa. Per chi, come me, accoglie ogni giorno i racconti delle donne, questa data rappresenta...
08/03/2026

L'8 marzo non è (solo) una festa. Per chi, come me, accoglie ogni giorno i racconti delle donne, questa data rappresenta un impegno costante: quello di trasformare il silenzio in voce e la paura in libertà.
​Celebrare oggi significa riconoscere che la libertà non è un traguardo raggiunto, ma un diritto da proteggere quotidianamente. Spesso la violenza non fa rumore, si nasconde nei gesti ordinari e nelle parole che tolgono valore.
​Oggi il mio pensiero va a chi sta ancora cercando il coraggio di dire "basta" e a chi lavora per ricostruire i pezzi di sé.

Auguri a tutte le donne, vi auguro di trovare la vostra luce e di splendere sempre ❣️

Buongiorno a tutti,Vi propongo il mio articolo dove parlo del mio lavoro in Carcere. Vi auguro una buona lettura 😊
17/02/2026

Buongiorno a tutti,

Vi propongo il mio articolo dove parlo del mio lavoro in Carcere.

Vi auguro una buona lettura 😊

13/02/2026

Vi propongo il mio intervento su Storytime dove parlo di violenza domestica.

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