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Introdacqua - Agorà Informazioni fiscali e non rivolte alla comunità

Tributi locali definizione agevolata anche a L’Aquila
17/02/2026

Tributi locali definizione agevolata anche a L’Aquila

È un provvedimento importante – hanno dichiarato il sindaco Pierluigi Biondi e il vicesindaco Raffaele Daniele – che offre a tanti cittadini la possibilità di regolarizzare la propria posizione con il Comune in condizioni più favorevoli. Allo stesso tempo, consente all’Ente di ampliare la p...

Il Comune di Pratola Peligna verso la definizione agevolata dei propri tributi.
16/02/2026

Il Comune di Pratola Peligna verso la definizione agevolata dei propri tributi.

IMU residenti all’estero
14/02/2026

IMU residenti all’estero

Si tratta di un passo concreto a sostegno degli italiani che vivono all’estero ma mantengono un legame con il loro territorio d’origine, un sistema “chiaro ed equo” per alleggerire il carico fiscale su immobili di piccola e media dimensione.

Nuova IMU 2026
13/02/2026

Nuova IMU 2026

Con il nuovo regolamento, i Comuni hanno la possibilità di riconoscere aliquote agevolate in base al numero di mesi effettivi di utilizzo dell'immobile.

I bonus sociali e familiari sono aiuti economici e riduzioni pensati per sostenere famiglie e persone in diverse situazi...
10/02/2026

I bonus sociali e familiari sono aiuti economici e riduzioni pensati per sostenere famiglie e persone in diverse situazioni: bollette più leggere, sostegno alla natalità, aiuti per l’infanzia, e altro. Alcuni si ottengono automaticamente (come gli sconti in bolletta), per altri bisogna fare domanda (come il bonus asilo nido).
Di seguito una tabella che sinteticamente riporta le tipologie, la soglia ISEE, gli importi e chi li eroga

08/02/2026

A proposito del Piano di riparto della contribuenza Consorzio di Bonifica Interno

Sospese cartelle ASL1
06/02/2026

Sospese cartelle ASL1

La Asl 1 Avezzano-Sulmona-L'Aquila ha annunciato la sospensione delle procedure di riscossione relative al periodo 2014-2021 per le sanzioni legate alle presunte mancate disdette sanitarie. (ANSA)

ARERA, A TUTELA DEI CONSUMATORI. NUOVE REGOLE PER I RECLAMI DI LUCE E GASCon la deliberazione 399/2025/R/com, l’Arera (A...
05/02/2026

ARERA, A TUTELA DEI CONSUMATORI. NUOVE REGOLE PER I RECLAMI DI LUCE E GAS

Con la deliberazione 399/2025/R/com, l’Arera (Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente) ha fissato nuove regole a partire dallo scorso 1° gennaio sui reclami e sui servizi di assistenza.
Le finalità principali della riforma sono:
garantire tempi certi per la risposta ai reclami
introdurre indennizzi automatici in caso di ritardi o risposte inadeguate
rafforzare le tutele per i clienti vulnerabili

La parte forse di maggiore interesse della riforma riguarda la gestione dei reclami scritti sulle bollette e le rettifiche di fatturazione.
Dal primo gennaio 2026, infatti, i fornitori devono rispettare termini precisi e vincolanti.
In particolare:
60 giorni per correggere una bolletta errata;
30 giorni solari per rispondere ai reclami scritti del cliente;
15 giorni per risolvere i casi di doppia fatturazione.
In caso di mancato rispetto dei tempi, gli indennizzi sono automatici e, conseguentemente, l'utente non è più tenuto a presentare apposita domanda.
In sostanza: se il fornitore non rispetta i termini previsti, scatta un rimborso economico come immediata e diretta conseguenza. Nel dettaglio, il rimborso viene riconosciuto o come sconto nella prima bolletta utile, oppure come credito a favore del cliente.
Gli indennizzi scattano in caso di:
risposta oltre i tempi stabiliti
risposta non conforme o non risolutiva
mancato rispetto degli obblighi sui canali di contatto
ritardi nella gestione delle richieste del cliente

Gli importi degli indennizzi sono i seguenti :
30 euro di indennizzo base;
60 euro se il ritardo supera il doppio dello standard;
90 euro se il ritardo supera i 90 giorni.

Ulteriore novità, dal primo luglio 2026, i fornitori dovranno mettere a disposizione una funzione che consenta di inviare reclami online senza registrazione, con rilascio immediato di una ricevuta che attesti sia la data di invio che il codice pratica.

Ricapitolando, se l'utente riceve una bolletta di luce o gas errata, può presentare un reclamo scritto al fornitore dell'energia. Per farlo, deve utilizzare il modulo reclami online, l'area clienti, la PEC o una raccomandata, indicando l'intestatario dell'utenza, il codice POD (luce) o PDR (gas), il numero della bolletta contestata e la ragione del reclamo.
Se il reclamo non viene risolto o la risposta non è soddisfacente, il cliente può rivolgersi al gratuito Servizio Conciliazione Arera, con procedura integralmente online e la presenza di un conciliatore con il ruolo di aiutare le parti a trovare un accordo. In particolare, può farlo dopo aver inviato un reclamo scritto al fornitore se non arriva risposta entro 30 giorni, oppure se la risposta è negativa o incompleta. Qualora la conciliazione si risolva positivamente, l'accordo che ne emerge è vincolante. In caso contrario, restano aperte le azioni legali successive all'infruttuoso tentativo di mediare tra le richieste delle parti.

Maggiori tutele per i clienti vulnerabili
Una parte della riforma riguarda coloro che si trovano in condizioni economiche o personali che richiedono un’attenzione particolare. Per queste persone, i fornitori devono garantire canali preferenziali, tempi più rapidi e modalità di comunicazione più semplici.
Le categorie considerate vulnerabili includono:
persone con disagio economico
persone con disagio fisico
over 75
utenti che vivono in zone isolate o con difficoltà di accesso ai servizi digitali

In conclusione ci saranno tempi certi, rimborsi automatici e un rapporto più rapido tra cliente e fornitore.

CONTRIBUTI AI CONSORZI DI BONIFICACHI DEVE  PROVARE IL VANTAGGIO DIRETTO ED  IMMEDIATOA seguito della revoca della sospe...
04/02/2026

CONTRIBUTI AI CONSORZI DI BONIFICA
CHI DEVE PROVARE IL VANTAGGIO DIRETTO ED IMMEDIATO

A seguito della revoca della sospensione della riscossione, a breve, il Consorzio di Bonifica Interno Bacino Aterno, Sagittario provvederà all’invio delle richieste di pagamento del contributo per gli anni 2024 e 2025. Fino a qualche anno fa, in presenza dell’adozione del «piano di classifica» vi era una presunzione di sussistenza di un vantaggio concreto per gli immobili in questione, superabile dal contribuente mediante prova contraria.
Con l’entrata in vigore della legge n. 130/2022, che ha aggiunto il comma 5-bis all’art. 7 del d.lgs. n. 546/1992, in materia di onere probatorio le cose sono cambiate.
La presunzione di vantaggiosità dell’attività svolta dal consorzio non è più applicabile e, di conseguenza, l’onere probatorio grava sempre sul consorzio, a prescindere dalla presenza o meno del «piano di classifica» e dell’insistenza dell’immobile nel «perimetro di contribuenza».

Ciò sta a significare che è sempre onere del consorzio fornire l’effettiva dimostrazione circa la sussistenza dei presupposti per l’esigibilità dei contributi di bonifica.
Sula questione c’è un’ interessante sentenza della Cortedi Giustizia di secondo grado del Lazio, la n. 243 del 9.1.2024.
I giudici laziali, infatti, si sono così testualmente espressi: “In materia di onere probatorio, prima dell’entrata in vigore della legge n. 130/2022, la giurisprudenza di legittimità riteneva che, in presenza di un «piano di classifica» e dell’inclusione dell’immobile nel piano di contribuenza, il presupposto impositivo si considerava presunto, gravando sul contribuente l’onere di fornire la prova dell’illegittimità dell’imposizione consortile.

Il problema è valutare, in considerazione dell’importo del tributo richiesto, la convenienza del ricorso alla Corte di Giustizia, che solo di contributo unificato tributario ha un costo di € 30,00
Ciò che si potrebbe fare, per chi ha già avuto la richiesta di pagamento per il 2024, è chiedere formalmente al Consorzio quale sia il vantaggio diretto ed immediato per il fabbricato tassato

RITORNA E RADDOPPIA LA TASSA SULLE GRONDAIESi chiede il pagamento entro il 31 marzo del 2025 e 2026Sul sito del CONSORZI...
02/02/2026

RITORNA E RADDOPPIA LA TASSA SULLE GRONDAIE
Si chiede il pagamento entro il 31 marzo del 2025 e 2026

Sul sito del CONSORZIO DI BONIFICA INTERNO Bacino Aterno e Sagittario sono state recentemente pubblicate tre delibere del Consiglio di Amministrazione di particolare interesse, tenuto conto, in particolare per la n.2, del clamore e delle proteste suscitate la scorsa estate .
Si tratta delle delibere n.1, 2 e 3 del 16 gennaio 2026.
La prima, finalmente, sopprime dal 2026 il contributo fisso di € 10,00 pro capite per la gestione del catasto consortile che era stata istituito nel 2012
La seconda riguarda la più conosciuta tassa sulle grondaie
La terza dispone l’incremento dei canoni annuali per l’esercizio 2026.

In relazione alla tassa sulle grondaie si premette che con Deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 11 del 21/05/2025 il Consorzio aveva disposto la sospensione dei termini di pagamento degli avvisi di riscossione del contributo per le attività di “gestione delle infrastrutture idrauliche, bonifica e di tutela del territorio” (conosciuta come la tassa sulle grondaie), riservandosi ogni decisione all’esito delle valutazioni del tavolo tecnico-istituzionale e disponendo, nelle more, la sospensione delle procedure di riscossione coattiva per gli avvisi interessati.
Prendendo atto che la Regione Abruzzo non ha dato seguito all’istituzione del tavolo tecnico interistituzionale richiesto, né ha formulato proposte alternative nel periodo di sospensione, il Consorzio ha disposto la revoca della sospensione dei termini di pagamento degli avvisi, riattivando in tal modo la riscossione del contributo nei confronti dei consorziati proprietari di soli immobili urbani e ha fissato il termine per il pagamento al 31 marzo 2026.
Per l’anno 2025, il recupero delle somme avverrà mediante invito al pagamento spontaneo, prevedendo in particolare:

a. l’emissione di un’unica richiesta di versamento che cumula gli importi dovuti per gli anni 2025 e 2026;
b. assenza di interessi moratori e di ulteriori oneri o sanzioni aggiuntive a carico del contribuente;
c. termine di pagamento della richiesta cumulativa fissato al 31 marzo 2026.
Sul link che segue è possibile prendere visione delle delibere e comprendere anche l’entità dell’incremento del contributo

https://www.cbaternosagittario.it/index.php/component/content/article/110-deliberazioni-del-consiglio-di-amministrazione-2026/206-deliberazioni-del-consiglio-di-amministrazione?Itemid=101

La nuova definizione agevolata delle entrate locali.Nota IFEL e schema di regolamentoIl 27 gennaio l’IFEL ha pubblicato ...
30/01/2026

La nuova definizione agevolata delle entrate locali.

Nota IFEL e schema di regolamento

Il 27 gennaio l’IFEL ha pubblicato una nota di approfondimento
che affronta i temi salienti della nuova definizione agevolata delle entrate comunali e schema di regolamento suddiviso in cinque blocchi, autonomamente mutuabili ed adattabili in base alle esigenze di ciascun ente.
Di seguito la parte riferita al Regolamento comunale . Contenuti e termini di efficacia.
Nel link che segue è possibile consultare l’intera Nota e gli schemi di Regolamento

https://www.fondazioneifel.it/documenti-e-pubblicazioni/item/download/6392_9c16bd6cf35fc3930d2070085074af48

Anche Comuni e Regioni posso disporre la rottamazione delle cartelle
26/01/2026

Anche Comuni e Regioni posso disporre la rottamazione delle cartelle

Il ministro dell’Economia invita gli enti locali a usare la rottamazione quinquies: perché per i Comuni è più comodo non esigere i crediti

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