Dott.ssa Appoloni Sara

Dott.ssa Appoloni Sara Studio di psicologia clinica
si effettuano colloqui psicologici individuali e di coppia

"non é mai troppo tardi per iniziare a prendersi cura di se stessi, iniziando dal proprio benessere psicologico"

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L’invidia nei bambini non è un’emozione “sbagliata”.Nasce nel confronto, quando l’altro sembra avere qualcosa che il bam...
22/04/2026

L’invidia nei bambini non è un’emozione “sbagliata”.
Nasce nel confronto, quando l’altro sembra avere qualcosa che il bambino sente di non avere.
Non riguarda solo ciò che manca fuori.
Riguarda come il bambino si sente dentro.

Per questo dire “non essere invidioso” non aiuta.
Aiuta, invece, lavorare sul senso di valore personale.
💬 Non è l’altro il problema.
È il sentirsi “meno”.
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Dal punto di vista psicologico, la gelosia attiva una rappresentazione interna di perdita:l’idea che il proprio posto ne...
21/04/2026

Dal punto di vista psicologico, la gelosia attiva una rappresentazione interna di perdita:
l’idea che il proprio posto nella relazione possa essere sostituito.
Quando questa rappresentazione diventa dominante, può orientare percezioni e comportamenti in modo selettivo,
portando a leggere segnali ambigui come conferme della minaccia.

Si attiva così una dinamica auto-rinforzante:
l’attenzione si concentra sulla possibilità di essere sostituiti, mentre le strategie messe in atto per proteggere il legame — controllo, iperattivazione, richiesta di conferme — possono aumentare la tensione relazionale.

In età evolutiva, questo processo è ancora più immediato.
Il bambino non teme di “perdere qualcuno” in senso astratto, ma di perdere il proprio posto affettivo.
La gelosia, in questo senso, non parla dell’altro,
ma della stabilità percepita del legame.

Il lavoro del genitore consiste nel restituire prevedibilità e continuità, affinché il bambino non debba continuamente “verificare”
di essere ancora dentro la relazione.

👉 Questo contenuto fa parte della rubrica
“I mostri interiori dei bambini”
Uno spazio per comprendere le emozioni infantili in una prospettiva clinica, con parole semplici!
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20/04/2026

La gelosia tra fratelli non è un errore educativo.
È una risposta emotiva normale quando il bambino percepisce che il legame deve essere condiviso.
Spesso si prova a correggerla, a ridurla, a farla sparire.
Ma la gelosia non si elimina: si comprende e si impara a contenere.
Quello che fa davvero la differenza è come l’adulto risponde.
Minimizzare,
confrontare o chiedere di “essere grande” può aumentare l’insicurezza.
Riconoscere, dare spazio e rassicurare aiuta il bambino a sentirsi ancora al suo posto.
Non è una questione di togliere gelosia.
È una questione di sicurezza nel legame.

💬 Un bambino meno geloso non è un bambino migliore.
È un bambino che si sente più al sicuro.
Per saperne di più leggi il carosello dedicato.
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Dal punto di vista psicologico, la gelosia è un’emozione primaria legata al sistema di attaccamento.Segnala che il legam...
18/04/2026

Dal punto di vista psicologico, la gelosia è un’emozione primaria legata al sistema di attaccamento.
Segnala che il legame è significativo e che esiste un investimento affettivo.
Non è quindi un’emozione da eliminare o nascondere, ma da integrare.

Quando la gelosia resta entro una soglia tollerabile,
può avere una funzione regolativa: mantiene viva l’attenzione alla relazione e ai suoi equilibri.
Diventa problematica quando perde la sua funzione di segnale e si trasforma in comportamento:
controllo, iperattivazione, rigidità.

In età evolutiva, questo passaggio è particolarmente evidente.
Il bambino non dispone ancora degli strumenti per mentalizzare l’emozione e tende ad agire ciò che prova.
Il compito dell’adulto è sostenere il passaggio
dall’azione alla rappresentazione, affinché la gelosia possa essere pensata e non agita.

👉 Questo contenuto fa parte della rubrica
“I mostri interiori dei bambini”
Uno spazio per leggere le emozioni infantili con uno sguardo clinico e parole semplici.
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La gelosia nei bambini non è un problema da eliminare.È un’emozione che segnala quanto il legame sia importante.Quando u...
15/04/2026

La gelosia nei bambini non è un problema da eliminare.
È un’emozione che segnala quanto il legame sia importante.

Quando un bambino teme di perdere attenzione o vicinanza, può reagire intensamente: cercando, opponendosi, regredendo.
Non perché non sappia condividere.
Ma perché ha bisogno di sentirsi al sicuro.

Accogliere la gelosia non la rinforza.
Aiuta a trasformarla.
💬 Dietro la gelosia c’è un bisogno di sicurezza nel legame.
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Una foto di diversi anni fa, quando ho deciso di intraprendere il percorso di insegnante di Yoga🌼 Un'esperienza davvero ...
11/04/2026

Una foto di diversi anni fa, quando ho deciso di intraprendere il percorso di insegnante di Yoga🌼 Un'esperienza davvero incredibile, molto intensa, una disciplina verso la quale mi pongo sempre come eterna allieva di una sapienza millenaria.

In questa foto una posizione di acroyoga, una pratica che unisce la consapevolezza e la respirazione dello yoga con la forza e la dinamicità della ginnastica acrobatica. Consiglio a tutti di provarla che é davvero divertente, una costante sfida con sé stessi.

L'equilibrio nasce dall’incontro tra presenza, ascolto e connessione. Il corpo lavora in modo preciso: attiva il core, affina la propriocezione e regola il respiro per adattarsi continuamente.
Ma c’è anche qualcosa di più sottile.
Quando il sistema nervoso si sente al sicuro, lascia spazio alla fiducia e alla fluidità dei movimenti.
È lì che l’allineamento e l'equilibrio non è solo fisico, ma anche interno🧘‍♀️

La disattenzione nei bambini non è sempre mancanza di volontà.Spesso è la difficoltà di mantenere il focus in presenza d...
08/04/2026

La disattenzione nei bambini non è sempre mancanza di volontà.
Spesso è la difficoltà di mantenere il focus in presenza di troppi stimoli o di uno sforzo prolungato.

Restare concentrati è una competenza che si sviluppa nel tempo, e che richiede supporto, non solo richieste.
Dire “stai attento” non insegna come farlo.
Accompagnare nel farlo, sí.

💬 Non è che non vuole concentrarsi.
Spesso non riesce ancora.
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06/04/2026
05/04/2026

C’è un momento in cui tutto sembra spezzarsi.
Un momento in cui il dolore, il dubbio, la paura bussano più forte.
Ma è proprio lì che nasce qualcosa di nuovo.

Come a Pasqua, la fine non è mai davvero la fine.
È passaggio. È trasformazione. È rinascita.

Non temere di romperti.
Forse non stai cadendo…
forse stai solo ri-nascendo.
Buona rinascita 🕊

Indirizzo

Via Mura Occidentali 7D
Jesi
60035

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 20:30
Martedì 09:30 - 17:00
Mercoledì 09:30 - 17:00
Giovedì 09:30 - 17:00
Venerdì 09:30 - 20:30
Sabato 09:00 - 13:00

Sito Web

https://www.centroterapiacognitivak23.com/author/sara-appoloni/

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