26/11/2025
🔴 𝐈𝐥 𝐯𝐮𝐨𝐭𝐨 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐢𝐨𝐫𝐞 𝐞 𝐥𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐞𝐠𝐢𝐞 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐞𝐧𝐬𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞
In ambito clinico, il senso di vuoto rappresenta una condizione emotiva complessa, spesso espressione di una frattura nella relazione con il proprio mondo interno. Non si tratta di una semplice mancanza, ma di un’esperienza di disconnessione dal Sé profondo, come se una parte vitale dell’individuo fosse stata negata, rimossa o mai realmente riconosciuta.
Carl Gustav Jung interpreta questo vuoto come una perdita di contatto con il Sé autentico, ovvero con il nucleo più profondo e unificante della psiche. Quando la persona si allontana dalla propria verità interiore, si genera una sensazione di aridità, di non senso, che viene spesso vissuta come angoscia silenziosa e indefinita.
Per difendersi da tale ferita, l’individuo tende a rivolgersi all’esterno nel tentativo di colmare ciò che interiormente resta irrisolto. Oggetti, relazioni, alimenti, stimoli continui o dinamiche di dipendenza diventano modalità compensatorie attraverso cui si cerca di saturare un vuoto che non appartiene al presente, ma affonda le sue radici in un conflitto profondo tra ciò che si è e ciò che si è dovuto diventare.
Questi tentativi producono un sollievo momentaneo, ma non risanano la ferita originaria. Al contrario, rafforzano la distanza dal Sé, alimentando un circolo ripetitivo in cui il riempimento prende il posto dell’ascolto e l’azione compulsiva sostituisce il processo di consapevolezza.
Il lavoro terapeutico, in questa prospettiva, diviene un cammino di riavvicinamento al Sé, un processo di individuazione attraverso cui la persona può riconoscere il proprio vuoto non più come assenza da colmare, ma come spazio simbolico da abitare. È proprio in questo spazio, se sostenuto e significato, che può nascere una nuova integrazione, capace di trasformare la ferita in possibilità di evoluzione e autenticità.
Per richiudere un vuoto
mettici la cosa che lo ha aperto,
A otturarlo
con altro, si spalanca.
Non puoi saldare un abisso con l'aria.
Emily Dickinson
Psicologa clinica, Psicoterapeuta Individuale e di Gruppo a indirizzo Analitico, Ricercatrice