24/01/2026
LA VITTORIA PIÙ BELLA: RITROVARE SE STESSI (a tavola)🌸
Vi presento il mio orgoglio più grande!
Allettata da anni, non riusciva più a muovere le braccia. Sono passati molti mesi dal mio arrivo e vedere come oggi riesca a mangiare e bere dal bicchiere in autonomia è, per me, l'emozione più grande del mio lavoro.
Spesso la tentazione è quella di fare tutto noi per 'fare prima' o per paura che il paziente si sporchi. Ma la vera assistenza è saper aspettare. È proteggere quella capacità che resta, lasciando che le mani trovino la loro forza e il loro ritmo.
In quel cucchiaio e in quel sorso d'acqua non c’è solo nutrimento: c’è la sua storia, la sua voglia di non arrendersi e, soprattutto, la sua DIGNITÀ.
Come OSS, il mio compito è essere un'ombra che sostiene senza sostituirsi. Perché ogni gesto compiuto da soli è un pezzetto di vita che splende ancora.
Voi cosa provate nel vedere questi piccoli grandi traguardi? Raccontatemelo nei commenti. ❤️"
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