Tea for Books & Books for Tea

Tea for Books & Books for Tea Letture condivise. E non solo. Incontri di carattere amatoriale nei quali confrontare opinioni e commentare i testi proposti.

Siamo sul web ma un sabato al mese ci incontriamo di persona per confrontarci sulle nostre letture e sulle tematiche che ne scaturiscono. Il circolo di lettura Tea for Books & Books for Tea è dal 2013 un appuntamento mensile di letture condivise: un sabato al mese dedicato all'amore per la lettura. Questa realtà letteraria fa parte della "famiglia" dell'associazione Danseavie Corpo unico con cui si collabora a 360 gradi mettendo in campo progetti e organizzando performance artistiche. Il tema per quest'anno 2023/24 sarà: “Distopia, portami via”. Ogni incontro, di un'ora e mezza ciascuno, si svolge a numero chiuso presso la sede dell'Associazione Danseàvie Corpo Unico in via Monviso 5/c a La Spezia. Ovviamente alle 17,00, l'ora del tè e dei più classici appuntamenti tra amici. Questa pagina è stata creata per mantenere vivo il book club anche al di fuori dell'incontro mensile, permettendo di condividere avvisi, novità, recensioni, commenti, opinioni sulle letture. In armonia con il circolo di lettura, ci sono altre attività. Il legame sempre attivo è quello con Danseavie Corpo Unico con cui si vive strettamente l'espressione e l'esperienza artistica e culturale. Infine, ma non per importanza, organizziamo durante l'anno incontri con autori e workshop inerenti argomenti culturali.

Proprio adatto a noi che amiamo follemente i libri ma anche la danza Danseàvie Corpo Unico ASD - Scuola di danza
31/03/2026

Proprio adatto a noi che amiamo follemente i libri ma anche la danza Danseàvie Corpo Unico ASD - Scuola di danza

Having fun isn't hard when you've got a library card 📚✨​Welcome back Te Matapihi Ki Te Ao Nui | Wellington Central Library – we've missed you!​To celebrate ...

"Considerate la vostra semenza:fatti non foste a viver come bruti,ma per seguir virtute e canoscenza"Dante Alighieri: ci...
25/03/2026

"Considerate la vostra semenza:
fatti non foste a viver come bruti,
ma per seguir virtute e canoscenza"

Dante Alighieri: ci piace ricordarlo così, oggi più che mai.

Ancora una volta la cultura è la nostra "arma" di libertà per resistere a spinte reazionarie e autoritarie  https://www....
23/03/2026

Ancora una volta la cultura è la nostra "arma" di libertà per resistere a spinte reazionarie e autoritarie


https://www.facebook.com/share/p/16XbeTdMcw/

"Liberi di leggere tutti i libri, soprattutto quelli che non ci piacciono". Lo hanno detto i promotori dell'iniziativa contro la censura dei testi rimossi dalla Biblioteca dell’Accademia Navale degli Stati Uniti, parte dei quali adesso è a disposizione della comunità degli studiosi grazie alla Scuola Normale. "A chi prova a silenziare rispondiamo mettendo in risalto". 👉 https://normalenews.sns.it/liberi-di-leggere-tutti-i-libri-soprattutto-quelli-che-non-ci-piacciono

Un giorno così felice.La nebbia si alzò presto, lavoravo in giardino.I colibrì si posavano sui fiori del quadrifoglio.No...
21/03/2026

Un giorno così felice.
La nebbia si alzò presto, lavoravo in giardino.
I colibrì si posavano sui fiori del quadrifoglio.
Non c’era cosa sulla terra che desiderassi avere.
Non conoscevo nessuno che valesse la pena d’invidiare.
Il male accadutomi, l’avevo dimenticato.
Non mi vergognavo al pensiero di essere stato chi sono.
Nessun dolore nel mio corpo.
Raddrizzandomi, vedevo il mare azzurro e vele.

di Czesław Miłosz (1911-2004)

Ogni 21 marzo fa iniziare la stagione della primavera con l'impegno di Libera Contro le Mafie e della società tutta a ri...
21/03/2026

Ogni 21 marzo fa iniziare la stagione della primavera con l'impegno di Libera Contro le Mafie e della società tutta a ricordare, a non lasciare andare nomi che sono state persone, vite vive.
È inizio della rinnovata stagione perciò di nuova luce e di speranza, non certo di oblio.

E come ogni anno è giornata della poesia. Nemmeno la poesia gira la testa altrove di fronte all'oscurità.

Per Giovanni Falcone di Alda Merini

La mafia sbanda,
la mafia scolora
la mafia scommette,
la mafia giura
che l’esistenza non esiste,
che la cultura non c’è,
che l’uomo non è amico dell’uomo.

La mafia è il cavallo nero
dell’apocalisse che porta in sella
un relitto mortale,
la mafia accusa i suoi morti.

La mafia li commemora
con ciclopici funerali:
così è stato per te, Giovanni,
trasportato a braccia da quelli
che ti avevano ucciso.

Uscire dall'oscurità con parole di poesia che sono impegno.Dall'articolo di Massimo Pamio sulla dignità umana: "Da parte...
20/03/2026

Uscire dall'oscurità con parole di poesia che sono impegno.

Dall'articolo di Massimo Pamio sulla dignità umana: "Da parte di 124 poeti, il tentativo di rivolgersi agli uomini di buona volontà, in un’antologoia “Non nel nostro nome. Cento poeti in difesa della dignità umana” (a cura di Massimo Pamio e di Adam Vaccaro, Edizioni Mondo Nuovo), un libro che, come scrive Nadia Cavalera, “non è un’antologia a tema:è un atto. È la decisione di non lasciare che la lingua pubblica — quella dei comunicati, delle giustificazioni, dei distinguo, dei “forse” — continui a passare come innocente. Qui la poesia si mette in mezzo, non per decorare la storia, ma per contraddirla, per incrinare la sua superficie liscia. E lo fa nel punto più scoperto: la dignità. Di che parla, dunque? Parla della disumanizzazione come tecnica moderna. Non solo delle bombe, ma dei dispositivi che rendono le bombe accettabili: l’abitudine, la neutralità, l’assuefazione, la parola addomesticata. La poesia, qui, registra che si uccide anche senza sparare."

https://www.glistatigenerali.com/attualita/cronaca/sulla-dignita-umana/?fbclid=IwdGRjcAQqkV9jbGNrBCqRWWV4dG4DYWVtAjExAHNydGMGYXBwX2lkDDM1MDY4NTUzMTcyOAABHvFFLWwO3kCteUt80MqmojGPCafGAqybjVFhzzf6aodsUwZ7LcupnZEe0RWk_aem_Vo7347pZpInqMBMupWIEgQ

Che cosa è rimasta della dignità umana, in un’epoca in cui pare trionfare la sopraffazione, sostenuta dalla volgarità, dall’ignoranza, dall’affermazione

Per prima cosa il pomeriggio è iniziato con la grande emozione del capitolo finale della lettura condivisa di "Donne che...
14/03/2026

Per prima cosa il pomeriggio è iniziato con la grande emozione del capitolo finale della lettura condivisa di "Donne che corrono con i lupi" di Clarissa Pinkola Estes.
Abbiamo così concluso un viaggio intrapreso ben sei anni fa. Da quel surreale 2020 - accompagnat* dal suono delle nostre voci - ci siamo lasciat* guidare di pagina in pagina e di mese in mese dalla Donna Selvaggia - La que Sabe. Abbiamo attraversato storie, fiabe e miti, Paesi lontani, lontani nel tempo talvolta, eppure ben radicati nel nostro intimo; scoperti o ritrovati.

Ma soprattutto abbiamo fatto i conti con ciò che scaturiva proprio da noi, lì, di volta in volta, mettendo in comune pensieri, sentimenti e spesso altre storie ancora. Ci siamo sorpres*, commoss*; abbiamo riso, ci siamo dovuti fermare per provare a capire.
Volevamo arrivare alla fine. Ci prendevamo in giro ormai tra noi per questo percorso tanto lungo, quasi indolente: ora, probabilmente, ne sentiremo la mancanza.

Poi, alle cinque, quasi puntuali, abbiamo accolto "Elianto" con il suo morbo dolce e Talete, amatissimo. E con loro ecco i fantastici mondi, visitati da personaggi incredibili in una caleidoscopica odissea dove niente è a caso, nulla è fuori posto anche quando il posto è altrove, non esiste o chissà.
Si parla di sogni come veli in cui impigliarsi, di bonus da giocarsi senza alcuna certezza del domani, si parla di scorrere del tempo, di ricordo e di papaveri.

Così, davanti a un romanzo di Stefano Benni, autore da poco scomparso e apprezzatissimo autore di scritti comici, i brani maggiormente scelti da condividere sono stati stralci poetici.

C'è una luminosa speranza che rimane dalla lettura di Elianto.

Perché leggere Benni non è solo la battuta irriverente o la sorpresa continua di una immaginazione sfrenata ma è l'uso sagace della parola, la satira sociale sui temi più cari all'umano, la delicatezza di certi passaggi e un Ballerino di tango che ci unisce tutti.

Doveva essere una trama datata e invece si è rivelata attuale.

Non siate maggioranza!

Dall'autunno ad oggi, che sembra si affacci primavera - e speriamo con essa si affacci anche una stagione che porti diri...
08/03/2026

Dall'autunno ad oggi, che sembra si affacci primavera - e speriamo con essa si affacci anche una stagione che porti diritti e non solo fiori - ho inserito tra le mie letture alcuni libri che mi sento di consigliare:
"Stai zitta" di Michela Murgia
"Sputiamo su Hegel e altri scritti" di Carla Lonzi
"Campo di battaglia: le lotte dei corpi femminili" di Carolina Capria
"Vivere con gli uomini - che cosa ci insegna il caso Pelicot" di Manon Garcia
"La resistenza delle donne" di Benedetta Tobagi

Buon 8 marzo 💛
(Opera La David di Jago)

Un incontro con l'autore speciale. E per speciale intendo sia l'incontro che l'autore.Emiliano Dominici è sempre un ospi...
21/02/2026

Un incontro con l'autore speciale. E per speciale intendo sia l'incontro che l'autore.

Emiliano Dominici è sempre un ospite disponibile e generoso e anche in questo nuovo pomeriggio insieme non è stato da meno.
Sì è dedicato al nostro gruppo rispondendo alle curiosità, svelando aneddoti, spiegando con passione cosa sta all'origine della sua scrittura poetica, cosa lo muove.

Emiliano è artista poliedrico. Lo abbiamo conosciuto come ottimo autore di romanzi negli anni scorsi e, con la silloge di poesie presentata oggi, ci ha dimostrato il suo talento come poeta. Ama le parole e se ne prende cura; ne ama il suono e il ritmo da buon musicista e cantautore. Ama giocare con le parole. Esprime in poesia il proprio sé con naturalezza e apertura; con ironia eppure con quel velo di malinconia che ci attrae.

Ma lo abbiamo scoperto anche pittore, con i ritratti tutto-colore che accompagnano i versi. Sono volti di umani non reali ma alla fine sono sguardi veri e scrutanti.

Così in quegli occhi e Dentro l'isola - quell'isola d'Elba un po' purgatorio, un po' prigione e un po' inizio di una nuova vita - ci siamo persi con piacere anche noi.

Domani pomeriggio alle 16.30 avremo con noi Emiliano Dominici con la silloge di poesia Dentro l'isola, edito dai tipi di...
20/02/2026

Domani pomeriggio alle 16.30 avremo con noi Emiliano Dominici con la silloge di poesia Dentro l'isola, edito dai tipi di Valigie Rosse. L'uno e gli altri sono garanzie di opere ottime e poi ci si vuole bene 😊
Per noi Teabookers è un po' un ritrovarci, con grande fiducia e attesa. Abbiamo amato tutti - e tantissimo - Emiliano-prosatore con i suoi precedenti romanzi e ora siamo emozionat* nel poterlo ascoltare anche nella sua versione-poeta.

L'incontro è aperto a tutti! A domani 🤩

Abbiamo riso molto questo pomeriggio ma, a questo punto, mi verrebbe da dire che il merito è stato molto più del gruppo ...
14/02/2026

Abbiamo riso molto questo pomeriggio ma, a questo punto, mi verrebbe da dire che il merito è stato molto più del gruppo che del libro.

Abbiamo festeggiato questo San Valentino insieme e, con "L'amore tra i polli", l'umorista inglese Sir P.G. Wodhouse ci ha regalato in effetti una storia d'amore per creare la giusta atmosfera.

Un romanzo d'altri tempi, un idillio pastorale ma che al posto delle greggi ha un pollaio (ma anche un gatto e il cane Bob e soprattutto una perfida gallina, tale zia Elizabeth).

Una trama lineare e uno stile d'altri tempi - siamo a inizio Novecento.
Nessuna pretesa di approfondire i personaggi - amabilissimi tutti.
Elegante - alla faccia dell'ambientazione campestre.

Un co-protagonista che ci diverte e ci spiazza con un'energia fuori sagoma e con un'idea economica piuttosto balzana, a gestione spudorata.

Una lettura rilassante, piacevole, leggera. Insulsa anche. Eppure ci è piaciuta. Qualcuno ha perfino sorriso!

C'è chi ha letto con interesse socio-antropologico, chi ha persino trovato spunti di riflessione, chi ci si è addormentato.
Insomma in generale abbiamo preso con allegria tutto il buono di una lettura serena.

Ci siamo anche chiesti cosa sia cambiato in cento anni per cui oggi sia così difficile trovare nuovi autori umoristici di tal genere.

E chi non lo ha letto ha chiosato il nostro incontro con la certezza data dai nostri commenti: "se lo avessi letto, mi sarebbe piaciuto".

Teabookers approved: lettura consigliata per un assoluto relax.

Procedendo di mese in mese con le diverse proposte di lettura constatiamo sempre più come l'approccio al genere comico e...
17/01/2026

Procedendo di mese in mese con le diverse proposte di lettura constatiamo sempre più come l'approccio al genere comico e alla risata sia ricco di sfumature soggettive, strettamente legate a gusti e personalità. E ciò in maniera molto più marcata di quanto non sia stato riscontrato in passato in altri generi, in particolare drammatici, dove la consonanza tra i Teabookers risulta maggiore.

Ne abbiamo parlato anche questo pomeriggio attraverso il confronto sul romanzo di Jonas Jonasson "Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve".
Siamo in Svezia e la trama questa volta si dipana attorno alle vicende di Allan in fuga rocambolesca dai festeggiamenti in p***a magna organizzati per lui nella casa di riposo per il suo centesimo compleanno. Il protagonista si ritrova alle prese con una - inizialmente - misteriosa valigia, con una banda di criminali che lo tallona, con forze dell'ordine impegnate a cercarlo e soprattutto con una piccola e assortita compagnia, molto naif, che gli si forma attorno.

La lettura è risultata scorrevole per molti, un po' più ostica per qualcun altro. Per alcuni più divertente la prima parte, per altri un po' troppo allungata la seconda, soprattutto una volta compreso il ben congegnato meccanismo narrativo che si ripete. Piacevolissima l'ironia e non banale. Magari non per tutti risulta congeniale lo humor nero (perché leggere di argomenti tragici trattati con leggerezza comica può destabilizzare). Ma, accanto allo scorrere della vicenda principale, ci sono soprattutto i flashback che ci raccontano un intero secolo di storia: praticamente due linee narrative. Per Allan infatti Jonasson crea incontri - incredibili eppure verosimili - con tutti i più famosi personaggi storici del Novecento. Con loro Allan interagisce, risolve problemi o li crea, ispira, suggerisce e diventa lui stesso motore principale della Storia.

È stato messa in luce anche la gentilezza di Allan che, leggero come un Forrest Gump, si muove gentile sì ma risoluto, impietoso a volte, in ascolto attento del prossimo ma pronto a reagire deciso quando alla gentilezza non trova riscontro.

Indirizzo

Via Monviso 5 C
La Spezia
19123

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Circolo di lettura Tea for Books & Books for Tea

Il circolo di lettura Tea for Books & Books for Tea è dal 2013 un appuntamento mensile di letture condivise: un sabato al mese dedicato all'amore per la lettura. Incontri di carattere amatoriale nei quali confrontare opinioni, condividere e commentare i testi proposti. Il tema per quest'anno 2019/20 sarà: “Donna mito e modernità - cosa è cambiato?”. Ogni incontro, di un'ora e mezza ciascuno, si svolgerà a numero chiuso presso la sede dell'Associazione Danseàvie in via Monviso 5/c a La Spezia. Ovviamente alle 17,00, l'ora del tè e dei più classici appuntamenti tra amici. Sarà inoltre attiva una serie di incontri dedicati ai ragazzi/e dai 14 ai 19 anni alle ore 15,00. E Il lonfo: un gruppo di lettura creativa rivolto ai ragazzi dai 10 ai 14 anni, a maggior ragione se restii ad avvicinarsi a un libro.

Questa pagina è stata creata per mantenere vivo il book club anche al di fuori dell'incontro mensile, permettendo di condividere avvisi, novità, recensioni, commenti, opinioni sulle letture. In stretto collegamento con il circolo di lettura, ci sono altre attività. Alcune legate alla psicologia e alla psicoterapia con un gruppo dinamico mensile, incontri di mindfulness, laboratori di lettura espressiva. Infine, ma non per importanza, organizziamo durante l'anno incontri con gli autori e workshop inerenti argomenti culturali.