17/01/2026
Procedendo di mese in mese con le diverse proposte di lettura constatiamo sempre più come l'approccio al genere comico e alla risata sia ricco di sfumature soggettive, strettamente legate a gusti e personalità. E ciò in maniera molto più marcata di quanto non sia stato riscontrato in passato in altri generi, in particolare drammatici, dove la consonanza tra i Teabookers risulta maggiore.
Ne abbiamo parlato anche questo pomeriggio attraverso il confronto sul romanzo di Jonas Jonasson "Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve".
Siamo in Svezia e la trama questa volta si dipana attorno alle vicende di Allan in fuga rocambolesca dai festeggiamenti in p***a magna organizzati per lui nella casa di riposo per il suo centesimo compleanno. Il protagonista si ritrova alle prese con una - inizialmente - misteriosa valigia, con una banda di criminali che lo tallona, con forze dell'ordine impegnate a cercarlo e soprattutto con una piccola e assortita compagnia, molto naif, che gli si forma attorno.
La lettura è risultata scorrevole per molti, un po' più ostica per qualcun altro. Per alcuni più divertente la prima parte, per altri un po' troppo allungata la seconda, soprattutto una volta compreso il ben congegnato meccanismo narrativo che si ripete. Piacevolissima l'ironia e non banale. Magari non per tutti risulta congeniale lo humor nero (perché leggere di argomenti tragici trattati con leggerezza comica può destabilizzare). Ma, accanto allo scorrere della vicenda principale, ci sono soprattutto i flashback che ci raccontano un intero secolo di storia: praticamente due linee narrative. Per Allan infatti Jonasson crea incontri - incredibili eppure verosimili - con tutti i più famosi personaggi storici del Novecento. Con loro Allan interagisce, risolve problemi o li crea, ispira, suggerisce e diventa lui stesso motore principale della Storia.
È stato messa in luce anche la gentilezza di Allan che, leggero come un Forrest Gump, si muove gentile sì ma risoluto, impietoso a volte, in ascolto attento del prossimo ma pronto a reagire deciso quando alla gentilezza non trova riscontro.