20/01/2026
Essere prima di sembrare: allenarsi per durare
Quello che molto spesso il tuo “coach” non ti racconta
Orandum est ut sit “mens sana in corpore sano” (bisogna pregare affinché ci sia una mente sana in un corpo sano).
Così scriveva Decimo Giunio Giovenale più di duemila anni fa.
Oggi, con la complicità dei social, viviamo immersi nell’apparenza esasperata. In quello spazio, dove i corpi sembrano sempre perfetti e le prestazioni diventano soltanto oggetti da esibire, lasciamo che il valore dell’esperienza scivoli lentamente dall’essere al sembrare. La soddisfazione non nasce più da ciò che sentiamo, ma da ciò che riusciamo a mostrare di noi, riducendo il tutto a un freddo numero di “like”. Così, senza accorgercene, riduciamo la nostra gratificazione a un’ombra che si misura negli occhi degli altri, dimenticando che il vero valore nasce dentro di noi.
Ma quanto di tutto questo è reale? Quanto è davvero necessario? È davvero questo ciò che ci serve? E, soprattutto, quanto può durare nel tempo? Da atleta ho imparato a spingere. Dovevo farlo. Era la mia unica missione. Da coach ho imparato quando fermarmi.
Non è stata una lezione immediata: è arrivata col tempo.
Nel mezzo ci sono stati allenamenti fatti bene e allenamenti fatti male, gare con risultati e gare con sconfitte, e momenti in cui il corpo mi presentava il conto.
Oggi vedo lo stesso schema nelle persone che seguo, a tutte le età e a tutti i livelli. La testa va avanti, sempre. Il corpo, prima o poi, chiede di essere ascoltato.
Quando sei giovane, spingi perché puoi. Quando sei un ex atleta, spingi perché “l’hai sempre fatto” e in qualche modo quei gesti ti appartengono.
Quando sei un amatore, spingi perché senti che il tempo è breve e vuoi che ogni attimo conti il più possibile.
Ma il problema non è spingere: il problema è non sapere più perché lo stai facendo.
Forse per dimostrare. Forse per provare a dimostrarti, dimenticando che la vera forza non nasce dall’ostentazione né dal confronto, ma dal senso profondo di ciò che facciamo, dal piacere consapevole di esserci, corpo e mente insieme. Allenarsi per sembrare nasce spesso da quella voce interna che dice: “devi dimostrare”. Che sia agli altri o a te stes