04/05/2026
Le strisce sbiancanti domiciliari sono sempre più diffuse.
Promettono denti più bianchi in pochi giorni, con facilità.
‼️Ma dietro questa semplicità, c’è un aspetto fondamentale: la chimica e la biologia del tuo sorriso.
🔴 La maggior parte di questi prodotti contiene agenti sbiancanti come perossido di idrogeno o perossido di carbammide.
🔴 Queste molecole penetrano nello smalto e ossidano i pigmenti responsabili delle discromie.
❓Senza una valutazione professionale, cosa può succedere?
→ ❤️🩹 Se lo smalto è assottigliato o ci sono microfratture, la penetrazione può aumentare la sensibilità
→ ❤️🩹 Se sono presenti colletti scoperti, il rischio di dolore aumenta sensibilmente
→ ❤️🩹 Le gengive, non protette, possono irritarsi chimicamente
→ ❤️🩹 Otturazioni, corone o faccette non cambiano colore, lasciando un risultato disomogeneo
→ ❤️🩹 Non tutte le macchie rispondono allo sbiancamento (es. discromie interne o da farmaci)
🔴 E c’è un altro punto spesso sottovalutato:
la concentrazione e il tempo di esposizione non sono personalizzati‼️
Uno sbiancamento efficace non è solo una reazione chimica, ma un trattamento calibrato sulla persona.
✨ In studio, ogni dettaglio viene valutato:
dallo stato dello smalto alla salute gengivale, fino al tipo di discromia.
Per ottenere un risultato che sia sì più bianco…
ma anche sicuro, armonico e duraturo.