Martina Murnigotti yoga e corporeità in movimento

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Martina Murnigotti yoga e corporeità in movimento Sono Martina insegnante yoga e posturale, danza movimento terapista, educatrice e danzo da sempre co

21/01/2026

A volte basta cambiare il punto di vista.. 😉
Anzi più che altro allargarlo, farlo spaziare.
Perché il corpo è un incrocio sempre diverso di molti linguaggi e uno di questi si chiama processo creativo. Sai da dove parti ma non sai mai dove finisci.
E nel mezzo di quel caos qualcosa resta. Si seleziona "il particolare" per giungere di nuovo al tutto. Come in una sintesi magica.
Questo potere è di tutt* e per tutt* è diverso. Prima di tutto è composto da una possibilità, quella del portarsi al movimento libero, individuale e senza giudizio. La possibilità di accogliersi così come si è e poi darle una forma mossa.
Ho deciso che allargheró più spesso questo mio punto di vista... Per poi farlo volare! 🪽🪽
Per poi sentir vibrare la magia! 😊

# libertà

Novità di questo 2026 😊Un posto veramente accogliente con una proposta dedicata al Nidra. 3 incontri di pura introspezio...
06/01/2026

Novità di questo 2026 😊
Un posto veramente accogliente con una proposta dedicata al Nidra. 3 incontri di pura introspezione, di abbandono e relax, in cui con diversi stimoli di partenza ci porteremo sempre più all'interno della pratica di Nidra.
L'inverno chiama lentezza, buio, calma, riposo, prima della fioritura primaverile. E noi? Proveremo a stare. Solo stare.
Vi aspetto sul tappetino! 🙏❤️

Piccoli suggerimenti corporei per affrontare con più serenità e consapevolezza questa stagione di passaggio.A volte ci s...
15/10/2025

Piccoli suggerimenti corporei per affrontare con più serenità e consapevolezza questa stagione di passaggio.
A volte ci sono dentro tanto anche io in questi "sali - scendi" del periodo: luce che cambia, energia che deve ripartire quando la natura chiede più lentezza e sgombero, difficoltà a lasciar andare aspetti che non mi rispecchiano più, pensieri veloci e sbalzi nel sonno, primi raffredori, primi freddi dentro ad un paesaggio di colori caldi.
Le foglie cadono e si arrendono alla terra, non controllano la loro discesa, si fanno fluire.
Caspita! Come si fa ad essere un po' foglie? 🍂🍁
Io mi aiuto con piccoli ritorni al corpo. 🧘 E tu?
Come affronti questi mesi?
Si, anche noi insegnanti di yoga abbiamo bisogno di suggerimenti.
Eh si, anche noi non siamo sempre perfettamente allineate ed armoniche 😜

'imperfezione

05/09/2025

Vi spiego un attimino in cosa consisterá la pratica di Yoga Move.
Tutti i lunedì dalle 18 alle 19 a
Vi aspetto per fluire, esplorare, ricercare, muovere, danzare ed ascoltarsi insieme. 😘
La curiosità al primo posto. Non esiste livello di pratica con me. È la consapevolezza in movimento che fa la differenza, è il corpo che sente, sa, prova strade e si abbandona. 😉


Si ritorna sul tappetino. Si ritorna a casa.A casa .Vi aspeto tutti i martedì a partire dal 16 settembre dalle 19 alle 2...
04/09/2025

Si ritorna sul tappetino. Si ritorna a casa.
A casa .
Vi aspeto tutti i martedì a partire dal 16 settembre dalle 19 alle 20.
E tutti i mercoledì a partire dal 17 settembre dalle 13 alle 14 per la vostra pausa pranzo rigenerante.
Perché nei luoghi del ❤️ è sempre un piacere ricominciare.

In questo ultimo mese ho praticato poco. Si, è vero. Ma mi sono goduta tanto il dialogo con l'elemento della natura che ...
28/08/2025

In questo ultimo mese ho praticato poco. Si, è vero. Ma mi sono goduta tanto il dialogo con l'elemento della natura che più amo: il mare 🌊⛱️☀️ Per la precisione ci ho proprio giocato, nuotato, mi ci sono immersa, l'ho osservato e scrutato, ne ho ammirato ogni riflesso di luce e di onda, ho ascoltato i suoi suoni e poi ho riposto tutto in un angolo di cuore... In attesa di rivederci.
Perché ogni anno gli "arrivederci" sono più difficili e la speranza di poterci vivere più vicino aumenta.
Perché mi accorgo che rispetto all'anno scorso il praticare yoga fa spazio ad essere yoga e quindi cogliere quando è tempo di fermarsi, di accogliere altri movimenti che il corpo può fare, di esplorare nuove possibilità che senza l'acqua non si realizzerebbero.
Non dobbiamo praticare per forza ed allenarci, dobbiamo averne bisogno! Ed il corpo, per il suo benessere e la sua salute, necessita di fare moti vari senza obbligarsi a rimanere nello stesso range sul tappetino. Non fissarsi. Non attaccarsi a ciò che fa con più frequenza.
Il mio yoga in questo periodo è stato essere acquatica e mi ha aiutato a svuotare e riempire. A sentirmi.
Ora lascerò che torni la terra, il radicarmi sul tappetino... Ma proverò a lasciar più fluire, a portare con me un po' di acqua che scorre.
Grazie di tutto mare ❤️🙏

Confusa, tirata per i capelli ma felice ed immortalata 😅🤣Ogni tanto bisogna anche dirsi "Perché no?" e via..Basta aspett...
18/06/2025

Confusa, tirata per i capelli ma felice ed immortalata 😅🤣
Ogni tanto bisogna anche dirsi "Perché no?" e via..
Basta aspettare il giorno giusto, lascia accadere 🫶
E poi? Poi vedi dopo come ti percepirai.

😂

16/06/2025

C'è uno yoga che fluisce e per questo non è meno yoga. È solo che la pratica si trasforma, prende le tinte di una danza, di una marea che coinvolge una, due, tre e poi un intero gruppo di donne. Perché unite si può.
È strordinariamente vicina al mio cuore la pratica in flow perché riesce a mettere insieme 2 miei pezzetti formativi, lavorativi e curati da anni con passione.
Può lo yoga incontrare la danza? Assolutamente si. Anzi io credo che è proprio da quell'ascolto sul tappetino, da quel sentire, da quel far risuonare ogni asana, dal rebound, che possa inserirsi il gesto mosso, autentico, anche un po' libero e personale.
La danzamovimentoterapia altro non è che esplorazione del proprio corpo, nelle sue risorse o nei suoi limiti, del respiro e di ciò che vibra dentro di noi. Cosa è lo yoga mentre pratichiamo? Credo che siano 2 discipline così affini e stupende da praticare con dolcezza e rispetto dell'unicitá, delle nostre diversità.
Allora ecco, questo sarà spero il mio futuro progetto. Portarvi con me a fluire, portarvi con me nel tappetino e dentro una postura ma poi anche al di là, dentro ai vostri flow a ciò che diventiamo quando stiamo nell'attesa di essere moss* in modo autentico, assecondando i nostri bisogni.
Grazie per credere a questa unità corpo-yoga che si fa danza-danza che si fa yoga 🙏

Yoga gratuito per tutti i tipi di corpi.Nuovo progetto territoriale al centro socio-educativo My Lab a Redona dove la pr...
04/05/2025

Yoga gratuito per tutti i tipi di corpi.

Nuovo progetto territoriale al centro socio-educativo My Lab a Redona dove la pratica yoga incontra la disabilità fisica e psichica, si decontestualizza dal luogo comune, ormai troppo diffuso, "dell'essere in grado, abili, prestanti a fare..." e diviene ciò che si sente nel corpo, ciò che semplicemente si è.

Vi aspetto tutt* sul tappetino. Chi è già praticante yoga, chi vuole curiosare, chi desidera incontrare altri modi di stare nel corpo, chi ama sperimentare e sorridere delle proprie variabili, imperfette, uniche, abilità.

Porta il tuo tappetino, un cuscino e una copertina.
Troveremo dolcezza in ogni postura ❤️🙏

Yoga dolce perché con dolcezza ci avvicineremo ai nostri corpi diversamente abili. ♥️Si perchè tutt* noi abbiamo sfumatu...
17/03/2025

Yoga dolce perché con dolcezza ci avvicineremo ai nostri corpi diversamente abili. ♥️
Si perchè tutt* noi abbiamo sfumature corporee diverse: qualità, capacità, risorse, difficoltà. Solo che in alcuni casi questo risulta essere sempre visto limite e non opportunità. La dolcezza è stare, è sperimentare, è provare a sentire... A proprio modo, senza dover arrivare da nessuna parte se non all'ascolto personale.
La disabilità, come tutto ciò che riguarda il corpo, può avere volti diversi. Ma l'opportunità di praticare, quella deve essere data, diritto uguale per tutt*.
NO allo yoga che ci uniforma applicandoci addosso una postura corretta.
SI ad offrire opportunità differenziate per poter ascoltare e sentire il corpo che pratica yoga.
Quali sono le nostre diverse abilità? Quali percepiamo limite e quali spinta ed energia?
Prova a pensarci... La domanda è uniforme per tutt*. Sono le risposte che hanno innumerevoli e straordinarie declinazioni 🤩
Ti aspetto a praticare con le tue disabilità in un contesto "dolce".
Che poi un pizzico di dolcezza in più alleggerisce, rende il percorso più gustoso 🤗

Perché non è importante cosa appare fuori dal corpo ma come ci sentiamo dentro. Essere diversamente abili attiva risorse...
05/02/2025

Perché non è importante cosa appare fuori dal corpo ma come ci sentiamo dentro.
Essere diversamente abili attiva risorse inaspettate. Quante volte ci emozioniamo nell'atto respiratorio? Può divenire gioco il soffiare aria mentre il corpo muove ciò che può, desidera, riesce?
Semplici piume colorate volano libere e arriva leggerezza 🪽
Fuori dagli schemi, dalle categorie di abilità, dalle rigidità approvate. Semplicemente fuori. Aria fuori e dentro.
Stare all'aria anche dentro ad una stanza 🌬️


23/01/2025

Stampatelo bene in testa.
Qualunque emozione tu starai provando va bene.
Si può attraversare una tempesta ma danzare, si può piangere e ridere subito dopo.
Puoi sostare in luoghi tranquilli ma provare rabbia.
Non devi fare sempre finta che ogni pezzo sia al posto giusto.
A volte nel disordine affiorano sensi ed altre non avrai voglia di essere triste o soffrire eppure accade.
Lasciati attraversare. Lasciati muovere, così come viene.
Ricorda nulla è bianco o nero. La bellezza sta nelle sfumature che mutano. Nelle emozioni che smuovono, rompono schemi, entrano e poi ti abbandonano.
Puoi anche danzare sotto la pioggia. Puoi anche decidere di non farlo. Rendi il tuo corpo spugna e impara da esso.

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LA MIA STORIA

La mia crescita umana e professionale inizia a livello artistico, all’età di 4 anni facendomi attraversare e formare da diversi stili di danza: dal classico dell'età infantile ed in pubertà, al modern-jazz dell'età adolescenziale e giovanile, al contemporaneo ed al teatro-danza di ricerca scoperto da adulta, fino alla più recente passione per la Tribal Fusion Bellydance e Dancehall.

Decido per questo di fondere gli studi Pedagogici ed Antropologici, scoperti durante il percorso universitario di Scienze dell'Educazione, con quelli dedicati al movimento ed alla teoria della danza. E’ così che, dopo essere diventata Educatrice ed aver ottenuto la laurea, incontro la Danzamovimentoterapia e nel settembre 2009 inizio a formarmi presso il Centro Artiterapie di Lecco. Mi diplomo con tesi dal titolo "Controtransfert coreutico. Viaggio del danzamovimentoterapeuta dal ri-centrarsi al ri-centrare". Approfondisco dal Gennaio 2015 la disciplina del Movimento Autentico, pratica espressiva di movimento improvvisato, basato su libere associazioni inconsce del corpo, ed usata dalla psicoterapia Junghiana.

Attraverso gli studi di psicoterapia sensomotoria condotti durante la stesura della tesi sul ruolo del corpo nei disturbi post-traumatici da stress, comincio a riconoscere un valore fondamentale ed imprescindibile alla postura del corpo ossia a quella “parte visibile di una serie di adattamenti invisibili ed interni all’organismo che si riassumono come la posizione istantanea del corpo nello spazio e la relazione spaziale tra i segmenti anatomici su cui influiscono fattori genetici, psicologici, emotivi, patologici, traumatici, neurofisiologici, biomeccanici, esperienziali ed ambientali”. Il fine ultimo della postura è il mantenimento dell’equilibrio dei sistemi fasciali, muscolari e scheletrici, in condizioni statiche e dinamiche, con relativa influenza sull’ergonomia del corpo verso l’azione prefissata, l’obiettivo. Mi formo e mi diplomo, quindi, con ATS (Advanced Training System Global Training & Consulting Community), divenendo istruttrice in Ginnastica Posturale metodo scientifico con diploma nazionale CONI. Attualmente sto studiando per divenire Specialista in Esercizio Correttivo e giungere ad un livello più profondo delle mie competenze nel settore della Posturologia.

La mia polivalente professionalità mi porta ad entrare in contatto con realtà educative, sportive, formative, creative e psicologiche, differenti. Mi occupo di: