21/01/2026
Il fegato è uno degli organi più straordinari che abbiamo.
E spesso anche uno dei più sottovalutati.
È la nostra centrale chimica:
ogni giorno gestisce centinaia di reazioni fondamentali per la vita.
È coinvolto:
nel metabolismo dei nutrienti
nella sintesi del colesterolo
nella produzione e trasformazione di molti ormoni
nella gestione dell’infiammazione
nei processi di detossificazione endogena
Quando il fegato lavora bene, tutto il sistema è più efficiente.
Quando è sotto stress, i segnali non sono sempre immediati né specifici:
digestione lenta, gonfiore, stanchezza, difficoltà a tollerare certi alimenti, senso di “pesantezza” generale.
Un aspetto fondamentale, spesso trascurato, è il dialogo continuo tra intestino e fegato.
Un intestino in equilibrio facilita il lavoro epatico.
Un intestino infiammato, permeabile o disbiotico rappresenta invece un carico costante per il fegato.
Per questo parlare di fegato senza parlare di intestino ha poco senso.
Nel mio lavoro, l’obiettivo non è “stimolare” il fegato,
ma metterlo nelle condizioni di funzionare meglio.
In alcuni contesti selezionati, anche la fitoterapia può essere di supporto.
🌿 Il desmodio, ad esempio, è una pianta utilizzata per sostenere la funzione epatica,
senza forzare la secrezione biliare.
Cicli mirati di un fitoterapico come il desmodio possono essere utili:
non solo in caso di fegato steatosico o aumentato di volume
ma anche dopo periodi di forte stress
terapie farmacologiche
cicli prolungati di antibiotici
situazioni di sovraccarico metabolico
Sempre all’interno di una valutazione personalizzata,
perché anche ciò che è naturale va inserito nel contesto giusto.
Sostenere il fegato significa sostenere l’equilibrio di tutto l’organismo.
E spesso, fare meno ma farlo meglio è la scelta più efficace.
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