Elena Rotundo Psicologa

Elena Rotundo Psicologa Mi occupo di aiutare le persone a stare bene con sé stesse con percorsi individuali e di gruppo.

.L’overthinking é rimanere intrappolati nei pensieri. La  mente gira in tondo, analizza ogni dettaglio, anticipa scenari...
17/04/2026

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L’overthinking é rimanere intrappolati nei pensieri. La mente gira in tondo, analizza ogni dettaglio, anticipa scenari, cerca risposte che però non arrivano mai.
Più ci provi a “risolvere”, più ti senti stanco/a, confuso/a, bloccato/a.

Ripensare continuamente a ciò che hai detto o fatto;
Immaginare mille possibili futuri (spesso negativi);
Fare fatica a prendere decisioni, anche semplici;
Sentire la mente “rumorosa” anche quando vorresti riposare.

L’overthinking dà l’illusione di controllo mentre alimenta ansia e insicurezza.
Non ti protegge: ti tiene fermo/a!

Uscirne non significa smettere di pensare ma cambiare il modo in cui ti relazioni ai tuoi pensieri:
– riconoscendoli senza seguirli automaticamente;
– riportando l’attenzione al presente;
– accettando che non tutto può essere previsto o controllato.

Non devi risolvere tutto nella tua testa.
Se senti che questo schema ti sta limitando, parlarne con un professionista può fare la differenza!
Affidati sempre a specialisti per comprendere davvero cosa sta succedendo e trovare strategie adatte a te!

.L’uso degli schermi nei bambini non è mai stato così precoce.Siamo davvero consapevoli delle conseguenze?Ricordo ancora...
11/04/2026

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L’uso degli schermi nei bambini non è mai stato così precoce.
Siamo davvero consapevoli delle conseguenze?

Ricordo ancora la prima volta che utilizzai il termine “autismo virtuale” in seduta. Parlavo con i genitori di un bambino che mostrava difficoltà nel linguaggio e nella relazione. Mi guardarono basiti. Non tornarono più.
Eppure, oggi, questo tema è sempre più presente.

Negli ultimi anni si parla infatti di autismo virtuale, una condizione temporanea legata a un’esposizione eccessiva agli schermi nei primi anni di vita.
Non è una diagnosi clinica, si tratta di un insieme di segnali che possono ricordare quelli dello spettro autistico, difficoltà nel linguaggio, scarsa interazione, tendenza all’isolamento.

La cosa più importante é che é reversibile e temporaneo (se prevenuto!).

Ridurre il tempo davanti agli schermi e aumentare le esperienze reali può portare a miglioramenti anche rapidi.
Il cervello dei bambini è plastico, in continua evoluzione, e risponde a ciò che vive ogni giorno.
Nei primi anni, ciò che davvero nutre il loro sviluppo sono il contatto, la relazione, il gioco, la presenza.

Gli schermi non sono il problema.
L’assenza di esperienze reali sì.
In attesa di ulteriori ricerche e conferme scientifiche:

Tu cosa ne pensi? Hai mai notato cambiamenti nei bambini con l’uso degli schermi?

Bere acqua è un gesto naturale e fondamentale. Quando si trasforma in qualcosa di diverso come un impulso continuo, diff...
04/04/2026

Bere acqua è un gesto naturale e fondamentale. Quando si trasforma in qualcosa di diverso come un impulso continuo, difficile da fermare, che va oltre la semplice sete, in questi casi, il bere può diventare un modo per gestire ansia, vuoti emotivi o tensioni interiori.
La potomania o polidipsia psicogena è una patologia di natura psichica e comportamentale che merita ascolto, non giudizio. Dietro quel bisogno incessante può esserci una richiesta di aiuto che passa attraverso il corpo. Riconoscerla è il primo passo.

Parlarne con un professionista della salute mentale può aiutare a comprendere cosa c’è sotto e a trovare modi più sani per prendersi cura di sé!

30/03/2026

Ebbene sì, capita anche questo… poveri/e noi Psy 😅
(Altro che lavoro semplice!)

Ci sono frasi che non nascono affatto dal dialogo ma dalla rabbia.
Quando la terapia diventa un’arma, durante una lite, il messaggio che passa è “controllo” e anche: “la tua crescita mi fa paura”.
Per un* adolescent* iniziare un percorso psicologico significa avere finalmente uno spazio sicuro per dare voce a ciò che sente, costruire confini, capire chi è.
E quando quel luogo viene messo in discussione il rischio è che la cura venga vissuta come colpa, come tradimento.

La terapia non divide, non allontana e non mette contro.
La terapia aiuta a differenziarsi che è molto diverso dal separarsi. Aiuta a crescere.
E forse, a volte, ciò che spaventa davvero non è la/il Psicologa/o ma vedere il proprio figlio o la propria figlia diventare una persona autonoma.

La terapia non è un campo di battaglia.
È (e dovrebbe restare) uno spazio protetto. Sempre.

24/03/2026

Questa mattina in seduta è emersa una frase di una paziente che mi è rimasta: “se conoscessi la verità del mio passato allora potrei cominciare a pensare al mio futuro”
Da lì, questa riflessione…

A volte non è solo una domanda sul passato.
È un bisogno rimasto in sospeso, un senso di colpa che cerca finalmente la verità.

Capire non cambia ciò che è stato ma può iniziare a guarire ciò che si porta dentro.

.Quante volte ti ritrovi a fare qualcosa mentre la tua mente è già altrove? Questo è il mind wandering, un fenomeno natu...
11/03/2026

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Quante volte ti ritrovi a fare qualcosa mentre la tua mente è già altrove?

Questo è il mind wandering, un fenomeno naturale che riflette quanto il nostro cervello sia sempre a lavoro anche quando sembra distratto.

Riconoscerlo non significa bloccarlo ma imparare a riportare l’attenzione al presente quando serve.

Allenare la mente in questo modo migliora concentrazione, memoria e benessere mentale.

Perdersi nei pensieri è umano.
Sapere come ritrovarsi è psicologia applicata alla vita quotidiana.

Ti è mai capitato di “spegnerti” all’improvviso?Mente vuota. Nessun pensiero.Si chiama mind blank, una sospensione cogni...
03/03/2026

Ti è mai capitato di “spegnerti” all’improvviso?
Mente vuota. Nessun pensiero.

Si chiama mind blank, una sospensione cognitiva in cui il pensiero si interrompe del tutto.

A livello neuroscientifico può essere legato a un funzionamento instabile del Default Mode Network, la rete coinvolta nei processi mentali interni.

Nell’ADHD questi blackout possono ripetersi molte volte al giorno e interferire con conversazioni, studio, lavoro e decisioni.
Ma può succedere a chiunque in condizioni di stress, ansia, sovraccarico o stanchezza.
La differenza sta nella frequenza e nell’impatto sulla vita quotidiana.

Non è mancanza di volontà.
È una pausa involontaria del sistema attentivo.
Parlarne lo rende meno invisibile.

Al Congresso Regionale Calabrese “Orizzonti Evolutivi”, promosso da SINPIA, ho scelto di esserci per continuare a invest...
27/02/2026

Al Congresso Regionale Calabrese “Orizzonti Evolutivi”, promosso da SINPIA, ho scelto di esserci per continuare a investire nella mia formazione e offrire interventi sempre più competenti, aggiornati e centrati sulla persona.
Una giornata intensa, ricca di contenuti sui percorsi clinici e sui servizi integrati per i disturbi del neurosviluppo, che mi ha permesso di approfondire modelli dimensionali, traiettorie evolutive, comorbilità e lavoro di rete. Tanti gli argomenti affrontati, preziosi gli scambi con colleghi e docenti altamente qualificati, in un dialogo costruttivo tra clinica, ricerca e territorio.
Credo profondamente che la qualità del mio lavoro passi dalla formazione continua: aggiornarmi significa prendermi cura, con maggiore consapevolezza e responsabilità, delle persone e delle famiglie che si affidano a me ogni giorno.
Un’importante opportunità di crescita professionale in Calabria.

“Quando curi una malattia puoi vincere o perdere. Quando ti prendi cura di una persona vinci sempre.” (Patch Adams)

18/12/2025

🎄 A Natale non serve aggiungere altro.
Forse il gesto più gentile, in questo periodo, è togliere: le aspettative, i confronti, l’obbligo di stare bene.

Se ti senti pieno/a, stanco/a o distante non è qualcosa da correggere ma qualcosa da ascoltare.

✨ Questo Natale prova a non chiederti come dovresti sentirti ma chiediti di cosa hai bisogno, concedendoti di vivere questo periodo per come riesci…✨


L’arteterapia non è solo creatività.È un luogo in cui la voce profonda delle Donne può tornare ad esprimersi.In un mondo...
04/12/2025

L’arteterapia non è solo creatività.

È un luogo in cui la voce profonda delle Donne può tornare ad esprimersi.
In un mondo che spesso chiede di essere forti, veloci, impeccabili, dimentichiamo una verità essenziale:
la nostra forza nasce anche da ciò che abbiamo imparato a nascondere.

Il processo creativo può diventare uno spazio sicuro per ritrovarsi, trasformare ferite in risorse e riscoprire il proprio potere personale.

Cosa accade quando iniziamo ad ascoltarci attraverso i colori?
Cosa cambia quando lasciamo che mani e immagini dicano ciò che le parole faticano a esprimere?
Quale forza può emergere da questa autenticità?

Esploreremo tutto questo il 20 dicembre dalle ore 17:30.

✨Prenota ora, i posti sono limitati✨

02/12/2025

CONCEDITI UNO SPAZIO PER TE

Un incontro unico e tutto al femminile per dialogare sul ruolo della donna nella società, riflettere sul concetto di empowerment femminile e attraverso l’Arteterapia essere accompagnate in un viaggio creativo fatto di colori, ascolto di sé e riscoperta della propria forza interiore.

Non servono competenze tecniche e/o artistiche: serve solo il desiderio di incontrarsi e lasciarsi sorprendere.

Un’esperienza pensata da donne per donne, in un clima sicuro e accogliente.

❤️ Ti aspettiamo con una gustosa cioccolata calda!

SAVE THE DATE
20 Dicembre 2025

✨PRENOTA IL TUO POSTO!

Indirizzo

Lamezia Terme

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00

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