Carla Pantaleone psicologa

Carla Pantaleone psicologa Psicologa psicoterapeuta sistemico ralazionale. Esperta in violenza genere. Formazione. Libroterapia. Ospite fissa a 8 Mattina in famiglia su Rete8

26 novembre27 novembre...sempre!  Carla Pantaleone psicologa psicoterapeuta
26/11/2025

26 novembre
27 novembre...sempre!




Carla Pantaleone
psicologa psicoterapeuta

Una scrittura che non somiglia a nient’altro: evocativa, dura, a tratti tagliente, ma mai davvero cristallina. È una pro...
21/11/2025

Una scrittura che non somiglia a nient’altro: evocativa, dura, a tratti tagliente, ma mai davvero cristallina. È una prosa che non offre appigli, che chiede di essere abitata più che capita. E mentre la leggi, qualcosa si muove: pensieri che emergono, dolori che riconosci senza nome, un’emotività che si fa corpo.

Il libro raccoglie due racconti, due pugni allo stomaco, in cui il corpo diventa protagonista e narratore. Un corpo che parla, che rivela tra le pieghe ciò che spesso resta taciuto: ferite intime, complesse, indicibili, taciute talvolta anche a sé stesse.

E' un libro che smuove. Che fa spazio a qualcosa di profondo, anche se non sai subito cosa. Per me, una lettura potente.

Carla Pantaleone
psicologa psicoterapeuta relazionale



Ieri, durante l’incontro del gruppo di libroterapia "Nel tempo delle donne", abbiamo attraversato insieme le trame della...
20/11/2025

Ieri, durante l’incontro del gruppo di libroterapia "Nel tempo delle donne", abbiamo attraversato insieme le trame della storia familiare.

Esplorare la genealogia emotiva da cui proveniamo significa, in fondo, ricostruire la nostra storia: riannodare fili, dare voce a chi non l’ha avuta, riconoscere l’impatto che quelle vite – a volte silenziose – continuano ad avere sulla nostra.

Il libro che abbiamo condiviso ci ha permesso di far emergere connessioni profonde con i nostri vissuti. Attraverso il percorso della protagonista, ciascuna partecipante ha ripercorso parti della propria storia, lasciando che i racconti si intrecciassero e si illuminassero a vicenda, in un susseguirsi di suggestioni, risonanze e spunti.

I diversi femminili che ci abitano si trasformano nel tempo. Ritrovarli nelle figure evocate dal libro e nei passaggi della propria vita significa riconoscere la propria evoluzione, il cambiamento che ci attraversa e che spesso vediamo meglio quando entra in dialogo con l’altra.

Perché è proprio l’incontro con l’altra che apre possibilità: lo scambio diventa uno spazio sicuro in cui accogliere parti di sé ancora embrionali, lasciarle emergere e accompagnarle verso nuove forme di sé.

17/11/2025

Sabato 22 novembre 2025
sarà una giornata di festa nella "Nuova Casa Donn-è".

Un luogo aperto alle donne che necessitano Serenità,
Accoglienza, Ascolto, Comprensione nella loro vita.
Uno spazio per la cultura e la sensibilizzazione
sui temi mission della nostra realtà,
aperto a tutte le persone.

Sabato si inizia la mattina con un confronto
che riguarderà tutta l'amministrazione comunale,
maggioranza e minoranza,
invitata ad un tavolo rotondo di riflessione.
L'incontro sarà fruibile in diretta live sui social.

Alle ore 18:00 seguirà un incontro/aperitivo
aperto a chi si prenoterà (posti limitati)
intorno al testo "Alfonsina. Cronache di una donna moderna"
edito da Edicola Edizioni
con la presenza dell'attivista Benedetta La Penna
e l'editrice Alice Rifelli che dialogheranno
sulla figura di Alfonsina Storni, poetessa, giornalista,
drammaturga, femminista ante litteram
Letture ad alta voce di Alessandra Diodoro.

Prenotazioni via WhatsApp al numero 3515118474
o su info.apsdonne@gmail.com

17/11/2025

Visite ed ecografie ginecologiche e consulenze specialistiche gratuite

Dal 21 al 27 novembre 2025, la Asl Lanciano Vasto Chieti promuove l'accesso a visite e consulenze specialistiche e aderisce all’(H) Open week di Fondazione Onda

Negli ospedali di Chieti, Lanciano, Ortona e Vasto saranno disponibili:
🩺 Visite ed ecografie ginecologiche
📞 Consulenze telefoniche specialistiche
ℹ️ Punti informativi e incontri formativi

Per il programma completo, date, orari e recapiti utili sui servizi offerti: https://www.asl2abruzzo.it/violenza-sulle-donne-open-week-onda-visite-ed-ecografie-ginecologiche-consulenze-telefoniche-e-info-point-gratuiti-negli-ospedali-di-chieti-lanciano-ortona-e-vasto/

17/11/2025
13/11/2025

Approfondiamo ulteriormente un concetto importante sulla genitorialità, parliamo di scelte, responsabilità, sicurezza.

Carla Pantaleone
psicologa psicoterapeuta relazionale

La maestra del vetro – Tracy ChevalierHo amato questo libro per la sua capacità di intrecciare l’evoluzione di una donna...
08/11/2025

La maestra del vetro – Tracy Chevalier

Ho amato questo libro per la sua capacità di intrecciare l’evoluzione di una donna con quella di un intero tempo storico.
Una scelta narrativa “azzardata”, quella dei salti temporali, ma che nel complesso funziona: accompagna il lettore in un viaggio dove passato e presente si riflettono come luce sul vetro.

La famiglia Rosso diventa il simbolo di tutte le famiglie — con lealtà, miti, appartenenze e desideri di libertà che si rincorrono di generazione in generazione.
E Venezia… Venezia non è solo sfondo, ma protagonista viva: città che respira, ama, custodisce e trasforma.

Sul filo della storia si muove una protagonista intensa, capace di scegliere, di rompere schemi, di incarnare un’idea di femminilità libera e consapevole.
Un romanzo che parla di arte, di coraggio, e della forza silenziosa di chi osa diventare se stesso.

Un libro che, come il vetro, unisce fragilità e potenza.
E riflette, in ogni pagina, la maestà della libertà.

Consigliatissimo

Carla Pantaleone
psicologa psicoterapeuta relazionale

06/11/2025

Garantire ai bambini e alle bambine di esprimere la propria individualità non significa lasciarli liberi senza confini.
L'adultə che sta accanto ha il compito di guidare quelle scelte assumendosi in prima persona la responsabilità di ciò che propone, mediando, contenendo ed offrendo possibilità adatte all'età.

Carla Pantaleone
psicologa psicoterapeuta

04/11/2025

L'autunno ci insegna a lasciar andare,
a stare nella separazione,
a prenderci il tempo della cura.



Carla Pantaleone
psicologa psicoterapeuta

21/10/2025

Il dolore non si esaurisce fino a quando non ce ne facciamo carico.

Gli eventi traumatici da mano umana, a differenza di quelli per catastrofi o eventi naturali, minano la sicurezza nell'altro essere umano e possono generare forti ripercussioni sulla salute psichica nelle generazioni.

Si perde la possibilità di vedere e rivedersi nell'altro, il mio simile genera atrocità, non mi riconosce nella mia umanità, divengo altro, un altro senza storia, da ann1entare, distruggere.

Clara Mucci distingue tre livelli di traumi relazionali: dalla non sintonizzazione della relazione tra caregiver e bambino (con incuria o ipercuria, in cui i bisogni della piccola persona non sono riconosciuti e visti), ad abusi e maltrattamenti, fino ad arrivare al terzo livello dovuto a Gu3rr3, g3n0c1di con un forte trauma sociale condiviso.

I sintomi che ne derivano non sono che l'adattamento a questi traumi così profondi di rottura interna. Dobbiamo, come esseri umani, occuparci del dolore che questi scenari generano prima che dei sintomi che si costruiscono per difendersi da essi. La mente si protegge da ciò che è impensabile ma reale.

Il dolore inelaborato non si esaurisce ma cambia forma e si esprime nelle generazioni in forme diverse, trova il modo di parlare, urlare.

Ho avuto l'occasione di parlare di questi temi su Rete 8 ad 8 Mattina in famiglia con Jennifer di Vincenzo, che ringrazio immensamente per la disponibilità e per aver accolto la proposta di voler approfondire questi aspetti che ci riguardano purtroppo così da vicino.

La puntata è disponibile per intero a questo link, sul canale yt di Rete 8

https://youtu.be/QCbxTnBorYQ?si=DNyj9NIVHxoNq34t

" Educare all’affettività e alla sessualità significa decostruire pregiudizi, stereotipi e ruoli, fortemente radicati ne...
17/10/2025

" Educare all’affettività e alla sessualità significa decostruire pregiudizi, stereotipi e ruoli, fortemente radicati nella società e nel pensiero comune, che inconsciamente tendono a perpetrare le disuguaglianze e la violenza di genere.

Educare all’affettività e alla sessualità significa promuovere una cultura completa e trasversale essenziale per affrontare i principi che costituiscono la base dell’affetto e dell’affettività, ovvero il rispetto reciproco, il proprio e altrui consenso, la codifica delle proprie emozioni e di quelle degli altri, la scoperta di sé stessi e della propria identità.

Educare all’affettività e alla sessualità significa diffondere la consapevolezza che sia necessario compiere uno sforzo comune e integrato a vari livelli per promuovere una sensibilizzazione che coinvolga le persone di minore età fin dall’infanzia, e che sia strutturato all’interno della programmazione scolastica, rivestendo così quell’importanza e diffusione necessaria."

Dal Gruppo di lavoro per la Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza (gruppo CRC)

Indirizzo

Via Del Mare, 65
Lanciano

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Carla Pantaleone psicologa pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Carla Pantaleone psicologa:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram