FORMAZIONE ED ESPERIENZA LAVORATIVA
Sono laureata in Scienze e Tecniche Psicologiche presso l'Università degli Studi "G. Ho conseguito la Laurea Specialistica in Psicologia Clinica e della Salute presso la medesima Università con il massimo dei voti. Successivamente ho conseguito il diploma di Specializzazione quadriennale in Psicoterapia Cognitiva e Cognitivo-Comportamentale presso "Studi Cognit
ivi" (sede di San Benedetto del Tronto). Ho conseguito la formazione di primo e secondo livello nella Terapia EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing), terapia particolarmente indicata nel trattamento della sintomatologia da stress post-traumatico, traumi, disturbi di personalità, sindromi traumi correlati (ansia, insonnia, disturbi alimentari, abuso di sostanze,autolesionismo, gioco d'azzardo patologico). Continuo a svolgere costantemente corsi di approfondimento e aggiornamento. Dal 2014 ho intrapreso una collaborazione con una Cooperativa Sociale per la quale mi occupo di Assistenza Scolastica Specialistica rivolta a minori con disabilità. Ho collaborato per due anni con un Centro Antiviolenza rivolto a donne vittime, come operatrice e consulente psicologa. Ho svolto diversi tirocini formativi presso il Centro di Salute Mentale della ASL Abruzzo, presso case di cura e strutture per persone portatrici di disabilità. Mi occupo di consulenza, supporto psicologico e terapia di singoli individui, coppie, adolescenti e bambini. LA PSICOTERAPIA COGNITIVO-COMPORTAMENTALE
Non è facile richiedere aiuto terapeutico, e spesso ci si pongono tanti dubbi e domande, ma rappresenta il primo passo fondamentale per il proprio benessere, per stare bene con sè stessi e il mondo circostante. Ogni percorso terapeutico viene strutturato a seconda delle richieste dell'individuo e delle necessità di intervento, ed insieme si concordano passi ed obiettivi da raggiungere insieme: "Ogni individuo è il capitano della sua barca, il terapeuta indica la strada ed insieme si raggiunge la meta". La terapia Cognitivo-Comportamentale si basa sul presupposto che vi sia una stretta correlazione tra pensieri, emozioni e comportamenti. L'assunto di base è che le problematiche emotive (ansia, panico, depressione, ecc...) sono influenzati da ciò che facciamo e da ciò che pensiamo. Tali problematiche sono in gran parte il prodotto delle nostre credenze disfunzionali che si mantengono nel tempo, a causa di meccanismi di mantenimento. Questo genera malessere e sofferenza. Ciò implica che non sono gli eventi esterni o interni a mantenere le problematiche psicologiche, ma che queste vengano influenzate largamente dalle strutture e dalle costruzioni cognitive dell'individuo. L'approccio Cognitivo-Comportamentale è attualmente considerato a livello internazionale, uno dei più efficaci modelli di comprensione e trattamento dei disturbi psicologici.