10/12/2024
■ ALLERGICI AL NATALE E ALLE FESTE ?
■ No, non si tratta di essere contro il consumismo e della corsa ai regali.!
● Le allergie sono un problema serio, spesso sottovalutato o confuso, che nelle sue diverse forme riguarda un quarto degli italiani.
■ Con l’approssimarsi delle festività, andrà prestata particolare ATTENZIONE agli ADDOBBI di NATALE (albero, decorazioni).
● La permanenza da un anno all’altro in stanze umide, poco aerate e non perfettamente pulite, può favorire lo sviluppo di acari e muffe.
■ ATTENZIONE poi alle ALLERGIE ALIMENTARI, visto che verranno consumati molti degli alimenti che ne rappresentano le cause principali.
● Cibi in particolare come (crostacei, pesce, lenticchie, baccelli e molti tipi di frutta secca ed esotica).
● Possono provocare crisi allergiche quali: rinite, asma, orticaria, angioedema, fino allo shock anafilattico.
■ SETTE CONSIGLI PER FARE PREVENZIONE E NON ROVINARSI LE FESTE.!
■ 1) L'ALBERO DI NATALE
● Chi sceglie un albero di Natale naturale in genere si mette dentro casa l'abete, nella resina presente tra le foglie e sul tronco della pianta, rimangono intrappolati pollini allergizzanti e spore fungine, che si liberano toccando e addobbando la pianta, → possono provocare sintomi respiratori nei soggetti allergici.
● Quelli artificiali possono dare problemi per la presenza di acari e muffe che si sviluppano su questi materiali sintetici stipati nei ripostigli, spesso umidi e poco areati.
■ IL CONSIGLIO
● Gli alberi artificiali vanno spolverati a fondo fuori l’abitazione e se possibile lavati con una soluzione di acqua e candeggina (1 parte di candeggina e 20 parti di acqua), per eliminare acari e spore fungine in particolare (Alternaria e Aspergilli), prima di posizionarli in casa e agghindarli, per evitare “crisi allergiche di rinite ed asma”.
■ 2) PRESEPE E ADDOBBI NATALIZI
● Li teniamo chiusi in un scatole in cantina per tutto l'anno e poi li tiriamo fuori poco prima del Natale per ricostruire la Natività e addobbare la casa.
● Così: casette, capanne del presepe, mu**hi, palline, campanelle, fili dorati, candele profumate e tutti gli addobbi natalizi possono essere ricoperti di polveri e di muffe, con rischio nel riutilizzarli di provocare rinite ed asma bronchiale.!
■ IL CONSIGLIO
● Lasciar arieggiare il materiale del presepe, le decorazioni all'aperto per qualche ora, poi pulirle con panno umido o se lavabili, asciugarle poi con il phon, → in questo modo si seccano le muffe che diventano innocue.
■ 3) FRUTTA SECCA ED ESOTICA
● I soggetti allergici devono fare attenzione a frutta secca ed esotica e dolci.
● Le allergie alimentari sono un problema sia per gli adulti, ma maggiormente per i bimbi.
● Chi soffre di queste allergie in genere è attento e consapevole, → è altrettanto vero che in molti prodotti, soprattutto nei dolci, si possono nascondere alimenti allergizzanti, che se assunti in modo inconsapevole possono provocare reazioni allergiche anche gravi.
● Fra le allergie alimentari più pericolose c’è quella alla frutta secca in cui, oltre a NOCE e NOCCIOLA, possono essere chiamati in causa anche MANDORLE, ARACHIDI, PISTACCHI, ANACARDI e NOCE BRASILIANA.
● Esistono poi alcune allergie che possono comparire per la prima volta a NATALE, in particolare quelle verso frutti esotici come: LYTCHI, MANGO o PAPAYA, il cui consumo è comune durante le festività.
■ IL CONSIGLIO
● Per chi è allergico alla frutta a guscio, evitare di mangiarla, attenzione anche ai dolci, maggiormente quelli di produzione industriale, ove in modo ingannevole segnalano: “può contenere frutta a guscio”, senza precisare né la quantità, né il tipo di frutta secca contenuta.!
● Le principali manifestazioni allergiche sono i disturbi gastrointestinali, come: vomito, diarrea, gonfiore addominale.
● Poi si possono presentare orticaria e altre manifestazioni cutanee, insieme al prurito al naso e occhi. Oltre a questi sintomi “più leggeri”, l’allergia alla frutta a guscio può portare allo shock anafilattico.!
■ 4) PESCI E CROSTACEI
● Questi alimenti “specie i crostacei” oltre ad essere causa di reazioni allergiche, a volte possono determinare la comparsa di reazioni “pseudo-allergiche”, i cui sintomi sono simili a quelli dell'allergia, con orticaria e sintomi intestinali, ma sono legati, nella maggioranza dei casi, alla non perfetta conservazione dell’alimento, con sviluppo di tossine “Sindrome sgombroide”.
■ IL CONSIGLIO
● Per chi è allergico al pesce o ai crostacei, evitare di mangiarli.!
● Attenzione alle cene nei ristoranti, che in carenza di pesce fresco, utilizzano i surgelati o congelati che se mal conservati, sviluppano tossine “Sindrome sgombroide”.!
● Non mangiare pesce, mitili o crostacei crudi, se non abbattuti secondo le normative europee, → rischio di gravi allergie e infiammazioni intestinali da Anisakis.!
■ 5) BRINDISI SENZA SOLFITI
● Si sollevano i bicchieri con lo spumante per brindare con i cari, con gli amici, ma mentre tutti sorridono, il soggetto rinitico e/o asmatico avverte dopo pochi minuti sintomi quali: naso chiuso, respiro sibilante, tosse stizzosa.
● È dovuto alla presenza di solfiti maggiormente nei vini bianchi e nello spumante.
■ IL CONSIGLIO
● Un'alternativa? Si.! → Scegliere un vino biologico per un brindisi senza solfiti.
■ 6) ALLERGIE ALIMENTARI E FARMACI
● Dopo aver mangiato troppo, tirato tardi la sera e giocato ore ed ore a tombola o a carte, il mal di testa può essere inevitabile e chi proprio non resiste prende subito un anti-infiammatorio.
● Attenzione, però, a cosa si mangia perché ci sono alcune forme particolari di allergia alimentare, che non si manifestano dopo la sola assunzione dell’alimento, ma solo quando è assunto in associazione ad altri co-fattori, quali ALCOL, FANS (farmaci antidolorifici) o sforzi fisici.
● Queste forme di allergia, sono senz’altro più frequenti nel periodo natalizio, per l’uso più elevato di bevande alcoliche e anche di FANS, → usati per curare sia le cefalee seguenti alle ricche libagioni o come antifebbrili per le malattie virali presenti spesso in questo periodo dell’anno.!
■ IL CONSIGLIO
● È buona norma non fare abusi alimentari e di alcolici.!
● In caso di cefalea o febbre, assumere come antipiretico analgesico il PARACETAMOLO o un anti COX-2 quale l’ETORICOXIB. → Questi farmaci non agiscono come co-fattori scatenanti una allergia alimentare.
■ 7) STELLA DI NATALE
● La STELLA di NATALE, “l'Euphorbia pulcherrima”, è imparentata con l'albero della gomma e quindi può provocare sintomi negli “ALLERGICI AL LATTICE”.
● Uno studio ha dimostrato che il 40% di chi è allergico al lattice è allergico anche alle Stelle di Natale.
■ IL CONSIGLIO
● In caso di allergia al LATTICE, meglio lasciare la Stella di Natale all'aperto, perché se la tocchi può provocare un’eruzione cutanea e la sua inalazione può causare problemi respiratori, come rinite, ed asma.!
■ Le FESTIVITA’ NATALIZIE si avvicinano.! È bene trascorrerle con GIOIA e SERENITA’ insieme ai familiari e agli amici.
● Ci si augura TANTA SALUTE.! ma il benessere fisico deve essere anche cautelato prendendo alcune precauzioni, sia alimentari che ambientali, per trascorrere le FESTE in pieno benessere, ma anche TUTTA la VITA IN SALUTE.!
■ Lo STUDIO ALLERGOLOGICO dei Dr. VINCENZO e ANNAMARIA FELIZIANI - AUGURA a TUTTI → un SANTO NATALE e FELICE ANNO NUOVO.!