Associazione 180amici Puglia

Associazione 180amici Puglia Non c'è Salute senza Salute Mentale

𝗦𝗲𝘀𝘀𝗮𝗻𝘁𝗼𝘁𝘁𝗲𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗺𝗼𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲𝑪𝒓𝒊𝒕𝒊𝒄𝒂Dal margine del nostro Centro, in questa periferia di Sud, noi, piccole, u...
16/04/2026

𝗦𝗲𝘀𝘀𝗮𝗻𝘁𝗼𝘁𝘁𝗲𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗺𝗼𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲

𝑪𝒓𝒊𝒕𝒊𝒄𝒂

Dal margine del nostro Centro, in questa periferia di Sud, noi, piccole, umili persone coinvolte in quella che diventa un’ormai consueta, quotidiana impresa di resistenza Sociale, traiamo forza e spinta collettiva da incontri, pur solo di parole, con grandi uomini.

Abbiamo trascritto l’intervento di Benedetto Saraceno al Seminario di Confbasaglia dedicato a Franco Rotelli del 27 marzo 2026, dove il ricercatore parla degli stimoli ricevuti nell’ultimo incontro avuto con il suo amico/maestro. E’ un chiaro invito ad una posizione critica verso l’inerzia e l’inefficienza di un sistema politico, sociale, medico che compromette la libertà delle nostre esistenze.

La nostra Assemblea Permanente resta critica 🐎

“…𝐹𝑟𝑎𝑛𝑐𝑜 𝑅𝑜𝑡𝑒𝑙𝑙𝑖, 𝑝𝑜𝑐ℎ𝑖 𝑔𝑖𝑜𝑟𝑛𝑖 𝑝𝑟𝑖𝑚𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑢𝑎 𝑚𝑜𝑟𝑡𝑒. 𝑅𝑜𝑡𝑒𝑙𝑙𝑖 𝑞𝑢𝑖 𝑖𝑛𝑑𝑖𝑐𝑎 𝑝𝑖𝑠𝑡𝑒 𝑑𝑖 𝑟𝑖𝑓𝑙𝑒𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑖𝑚𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎𝑛𝑡𝑖 𝑐ℎ𝑒, 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑒 𝑎𝑐𝑐𝑒𝑛𝑛𝑎𝑡𝑒, 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑑𝑎 𝑎𝑝𝑝𝑟𝑜𝑓𝑜𝑛𝑑𝑖𝑟𝑒. 𝐹𝑜𝑛𝑑𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑎𝑙𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑐𝑢𝑛𝑜 ℎ𝑎 𝑑𝑒𝑡𝑡𝑜: “𝐴ℎ 𝑣𝑎𝑏𝑏𝑒̀ 𝑚𝑎 𝑠𝑡𝑎𝑣𝑎 𝑚𝑜𝑟𝑒𝑛𝑑𝑜 𝑞𝑢𝑖𝑛𝑑𝑖 𝑑𝑖𝑐𝑒𝑣𝑎, 𝑐ℎ𝑖𝑠𝑠𝑎̀ 𝑐𝑜𝑠𝑎 𝑑𝑖𝑐𝑒𝑣𝑎”; 𝑑𝑖𝑐𝑒𝑣𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑐𝑜𝑠𝑒 𝑙𝑢𝑐𝑖𝑑𝑖𝑠𝑠𝑖𝑚𝑒, 𝑒𝑟𝑎 𝑎𝑠𝑠𝑜𝑙𝑢𝑡𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒, 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑑𝑖𝑟𝑒, 𝑖𝑙 𝑅𝑜𝑡𝑒𝑙𝑙𝑖 𝑑𝑖 𝑠𝑒𝑚𝑝𝑟𝑒 𝑝𝑒𝑛𝑠𝑎𝑛𝑡𝑒 𝑒 𝑐𝑟𝑖𝑡𝑖𝑐𝑜. 𝐶𝑒𝑟𝑡𝑜 𝑙𝑎𝑛𝑐𝑖𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑝𝑖𝑠𝑡𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑑𝑎 𝑒𝑠𝑝𝑙𝑜𝑟𝑎𝑟𝑒, 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑑𝑎 𝑎𝑛𝑎𝑙𝑖𝑧𝑧𝑎𝑟𝑒. 𝐴 𝑚𝑒 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑐ℎ𝑒 ℎ𝑎 𝑐𝑜𝑙𝑝𝑖𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑞𝑢𝑒𝑙 𝑑𝑖𝑎𝑙𝑜𝑔𝑜 𝑒̀ 𝑠𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑖𝑙 𝑛𝑜𝑛 𝑎𝑣𝑒𝑟 𝑝𝑎𝑢𝑟𝑎. 𝑁𝑜𝑛 𝑐'𝑒̀ 𝑛𝑖𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑑𝑖 𝑖𝑛𝑒𝑙𝑢𝑡𝑡𝑎𝑏𝑖𝑙𝑒: 𝑙𝑎 𝑠𝑝𝑒𝑟𝑎𝑛𝑧𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑙𝑎𝑣𝑜𝑟𝑜 𝑝𝑜𝑙𝑖𝑡𝑖𝑐𝑜.
𝑇𝑟𝑒 𝑒𝑣𝑒𝑛𝑡𝑖 ℎ𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑎𝑣𝑢𝑡𝑜 𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑖𝑛𝑢𝑎𝑛𝑜 𝑎𝑑 𝑎𝑣𝑒𝑟𝑒 𝑢𝑛 𝑒𝑓𝑓𝑒𝑡𝑡𝑜 𝑛𝑒𝑔𝑎𝑡𝑖𝑣𝑜 𝑠𝑢𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑖𝑏𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑖 𝑐𝑟𝑒𝑎𝑟𝑒 𝑢𝑛 𝑛𝑢𝑜𝑣𝑜 𝑝𝑒𝑛𝑠𝑖𝑒𝑟𝑜 𝑐𝑟𝑖𝑡𝑖𝑐𝑜 𝑎 𝑚𝑖𝑜 𝑝𝑎𝑟𝑒𝑟𝑒. 𝐴𝑏𝑏𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑓𝑎𝑚𝑒 𝑑𝑖 𝑝𝑒𝑛𝑠𝑖𝑒𝑟𝑜 𝑐𝑟𝑖𝑡𝑖𝑐𝑜, 𝑏𝑎𝑠𝑡𝑎 𝑐𝑒𝑙𝑒𝑏𝑟𝑎𝑟𝑐𝑖.
𝑈𝑛𝑜: 𝑙𝑎 𝑐𝑟𝑖𝑠𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙'𝑜𝑟𝑔𝑎𝑛𝑖𝑧𝑧𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝑠𝑒𝑟𝑣𝑖𝑧𝑖 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑎 𝑇𝑟𝑖𝑒𝑠𝑡𝑒, 𝑎𝑔𝑔𝑟𝑒𝑑𝑖𝑡𝑖 𝑓𝑜𝑟𝑠𝑒 𝑑𝑎 𝑢𝑛'𝑎𝑚𝑚𝑖𝑛𝑖𝑠𝑡𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑠𝑝𝑒𝑐𝑖𝑎𝑙𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑣𝑖𝑠𝑖𝑜𝑛𝑎𝑟𝑖𝑎, 𝑑𝑒𝑝𝑜𝑡𝑒𝑛𝑧𝑖𝑎𝑡𝑖 𝑑𝑖𝑐𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑐𝑜𝑠𝑖̀, 𝑑𝑒𝑝𝑜𝑡𝑒𝑛𝑧𝑖𝑎𝑡𝑖 𝑒 𝑟𝑖𝑐𝑜𝑛𝑑𝑜𝑡𝑡𝑖 𝑎 𝑢𝑛𝑎 𝑛𝑜𝑟𝑚𝑎𝑙𝑖𝑡𝑎̀ 𝑐ℎ𝑒 𝑎𝑣𝑣𝑖𝑙𝑖𝑠𝑐𝑒 𝑙'𝑖𝑛𝑛𝑜𝑣𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝑞𝑢𝑎𝑟𝑎𝑛𝑡'𝑎𝑛𝑛𝑖.
𝑆𝑒𝑐𝑜𝑛𝑑𝑜: 𝑙𝑎 𝑐𝑟𝑖𝑠𝑖 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑔𝑒𝑛𝑒𝑟𝑎𝑙𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑠𝑖𝑐ℎ𝑖𝑎𝑡𝑟𝑖𝑎 𝑖𝑡𝑎𝑙𝑖𝑎𝑛𝑎, 𝑠𝑖𝑎 𝑖𝑚𝑝𝑢𝑡𝑎𝑏𝑖𝑙𝑒 𝑎 𝑠𝑐𝑒𝑙𝑡𝑒 𝑚𝑖𝑜𝑝𝑖 𝑑𝑖 𝑔𝑜𝑣𝑒𝑟𝑛𝑖 𝑛𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑖, 𝑟𝑒𝑔𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑖, 𝑛𝑜𝑛 𝑠𝑜𝑙𝑜 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑖 𝑑𝑖 𝑑𝑒𝑠𝑡𝑟𝑎 𝑚𝑎 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑖 𝑑𝑖 𝑠𝑖𝑛𝑖𝑠𝑡𝑟𝑎, 𝑚𝑎 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑒 𝑠𝑜𝑝𝑟𝑎𝑡𝑡𝑢𝑡𝑡𝑜, 𝑒 𝑑𝑖 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑑𝑜𝑏𝑏𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑝𝑎𝑟𝑙𝑎𝑟𝑒 𝑛𝑜𝑖, 𝑑𝑖 𝑢𝑛𝑎 𝑝𝑟𝑜𝑔𝑟𝑒𝑠𝑠𝑖𝑣𝑎 𝑚𝑖𝑜𝑝𝑖𝑎 𝑑𝑒𝑔𝑙𝑖 𝑜𝑝𝑒𝑟𝑎𝑡𝑜𝑟𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑠𝑖𝑐ℎ𝑖𝑎𝑡𝑟𝑖𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑒𝑚𝑏𝑟𝑎𝑛𝑜 𝑎𝑑𝑎𝑡𝑡𝑎𝑟𝑠𝑖 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑎𝑟𝑎𝑙𝑖𝑠𝑖 𝑑𝑒𝑖 𝑠𝑒𝑟𝑣𝑖𝑧𝑖 𝑒 𝑠𝑜𝑝𝑟𝑎𝑡𝑡𝑢𝑡𝑡𝑜 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑎𝑟𝑎𝑙𝑖𝑠𝑖 𝑑𝑒𝑖 𝑙𝑜𝑟𝑜 𝑐𝑒𝑟𝑣𝑒𝑙𝑙𝑖.
𝑇𝑒𝑟𝑧𝑜 𝑒𝑣𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑐𝑟𝑖𝑡𝑖𝑐𝑜: 𝑙𝑎 𝑚𝑜𝑟𝑡𝑒 𝑑𝑖 𝑅𝑜𝑡𝑒𝑙𝑙𝑖 𝑖𝑛 𝑞𝑢𝑎𝑛𝑡𝑜 𝑚𝑜𝑟𝑡𝑒 𝑑𝑖 𝑢𝑛𝑎 𝑣𝑜𝑐𝑒 𝑐𝑟𝑖𝑡𝑖𝑐𝑎. 𝑄𝑢𝑎𝑙𝑐𝑢𝑛𝑜 ℎ𝑎 𝑡𝑖𝑟𝑎𝑡𝑜 𝑢𝑛 𝑠𝑜𝑠𝑝𝑖𝑟𝑜 𝑑𝑖 𝑠𝑜𝑙𝑙𝑖𝑒𝑣𝑜, 𝑠𝑖 𝑒̀ 𝑡𝑜𝑙𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑡𝑜𝑟𝑛𝑜 𝑖𝑙 𝑔𝑟𝑖𝑙𝑙𝑜 𝑝𝑎𝑟𝑙𝑎𝑛𝑡𝑒.
𝑄𝑢𝑒𝑠𝑡𝑖 𝑡𝑟𝑒 𝑒𝑣𝑒𝑛𝑡𝑖 ℎ𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑙𝑖𝑏𝑒𝑟𝑎𝑡𝑜 𝑙𝑎 𝑝𝑠𝑖𝑐ℎ𝑖𝑎𝑡𝑟𝑖𝑎 𝑑𝑎 𝑞𝑢𝑒𝑙 𝑔𝑟𝑖𝑙𝑙𝑜 𝑝𝑎𝑟𝑙𝑎𝑛𝑡𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑒̀ 𝑛𝑜𝑛 𝑠𝑜𝑙𝑜 𝑅𝑜𝑡𝑒𝑙𝑙𝑖 𝑚𝑎 𝑒̀ 𝑖𝑙 𝑚𝑜𝑑𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑡𝑟𝑖𝑒𝑠𝑡𝑖𝑛𝑜, 𝑖 𝑠𝑢𝑜𝑖 𝑙𝑒𝑎𝑑𝑒𝑟𝑠. 𝐹𝑖𝑛𝑎𝑙𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑠𝑖 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑡𝑜𝑙𝑡𝑖 𝑑𝑖 𝑡𝑜𝑟𝑛𝑜. 𝐹𝑖𝑛𝑎𝑙𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑡𝑜𝑟𝑛𝑎𝑟𝑒 𝑎 𝑝𝑎𝑟𝑙𝑎𝑟𝑒 𝑑𝑖 𝑝𝑠𝑖𝑐ℎ𝑖𝑎𝑡𝑟𝑖𝑎 𝑑𝑒𝑚𝑜𝑐𝑟𝑎𝑡𝑖𝑐𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑐𝑎𝑟𝑖𝑡𝑎̀, 𝑑𝑖 𝑡𝑒𝑟𝑎𝑝𝑖𝑒 𝑖𝑛𝑛𝑜𝑣𝑎𝑡𝑖𝑣𝑒 𝑏𝑖𝑜𝑝𝑠𝑖𝑐𝑜𝑠𝑜𝑐𝑖𝑎𝑙𝑖, 𝑑𝑖 𝑠𝑐𝑢𝑜𝑙𝑒 𝑝𝑠𝑖𝑐𝑜𝑑𝑖𝑛𝑎𝑚𝑖𝑐ℎ𝑒, 𝑐𝑜𝑔𝑛𝑖𝑡𝑖𝑣𝑖𝑠𝑡𝑒, 𝑠𝑜𝑐𝑖𝑎𝑙-𝑝𝑟𝑜𝑔𝑟𝑒𝑠𝑠𝑖𝑠𝑡𝑒... 𝑓𝑢𝑚𝑜. 𝐼𝑛 𝑎𝑙𝑡𝑟𝑒 𝑝𝑎𝑟𝑜𝑙𝑒 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑡𝑜𝑟𝑛𝑎𝑟𝑒 𝑎 𝑛𝑜𝑛 𝑜𝑐𝑐𝑢𝑝𝑎𝑟𝑐𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑑𝑜𝑚𝑎𝑛𝑑𝑒 𝑓𝑜𝑛𝑑𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑎𝑙𝑖 𝑒 𝑠𝑐𝑜𝑚𝑜𝑑𝑒: 𝑐ℎ𝑒 𝑐𝑜𝑠𝑎 𝑠𝑖𝑎 𝑙𝑎 𝑝𝑠𝑖𝑐ℎ𝑖𝑎𝑡𝑟𝑖𝑎, 𝑐ℎ𝑒 𝑐𝑜𝑠𝑎 𝑠𝑖𝑎 𝑙𝑎 𝑚𝑎𝑙𝑎𝑡𝑡𝑖𝑎, 𝑐ℎ𝑒 𝑐𝑜𝑠𝑎 𝑠𝑖𝑎 𝑙𝑎 𝑡𝑒𝑟𝑎𝑝𝑖𝑎. 𝑃𝑜𝑠𝑠𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑡𝑟𝑎𝑛𝑞𝑢𝑖𝑙𝑙𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑡𝑜𝑟𝑛𝑎𝑟𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑝𝑟𝑎𝑡𝑖𝑐ℎ𝑒 𝑞𝑢𝑜𝑡𝑖𝑑𝑖𝑎𝑛𝑒, 𝑡𝑒𝑜𝑟𝑖𝑒 𝑧𝑜𝑝𝑝𝑖𝑐𝑎𝑛𝑡𝑖, 𝑠𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖𝑡𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑠𝑜𝑙𝑜 𝑑𝑎 𝑣𝑖𝑠𝑖𝑜𝑛𝑎𝑟𝑖 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝐵𝑎𝑠𝑎𝑔𝑙𝑖𝑎 𝑜 𝑅𝑜𝑡𝑒𝑙𝑙𝑖, 𝑚𝑎 𝑑𝑎𝑔𝑙𝑖 𝑒𝑝𝑖𝑑𝑒𝑚𝑖𝑜𝑙𝑜𝑔𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑓𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑣𝑒𝑑𝑒𝑟𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑓𝑟𝑎 𝑖 𝑡𝑎𝑟𝑜𝑐𝑐ℎ𝑖 𝑒 𝑙𝑎 𝑝𝑠𝑖𝑐ℎ𝑖𝑎𝑡𝑟𝑖𝑎 𝑙𝑒 𝑑𝑖𝑓𝑓𝑒𝑟𝑒𝑛𝑧𝑒 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑝𝑜𝑐ℎ𝑒.
𝑈𝑠𝑐𝑖𝑟𝑒 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑏𝑜𝑙𝑙𝑎 𝑎𝑢𝑡𝑜𝑟𝑒𝑓𝑒𝑟𝑒𝑛𝑧𝑖𝑎𝑙𝑒. 𝐼𝑙 𝑑𝑖𝑎𝑙𝑜𝑔𝑜 𝑐𝑜𝑛 𝑅𝑜𝑡𝑒𝑙𝑙𝑖 𝑝𝑜𝑛𝑒 𝑖𝑙 𝑝𝑟𝑜𝑏𝑙𝑒𝑚𝑎 𝑑𝑖 𝑢𝑛𝑎 𝑠𝑎𝑙𝑢𝑡𝑒 𝑚𝑒𝑛𝑡𝑎𝑙𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑒̀ 𝑎𝑙𝑡𝑟𝑜 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑠𝑖𝑐ℎ𝑖𝑎𝑡𝑟𝑖𝑎, 𝑐ℎ𝑒 𝑑𝑒𝑣𝑒 𝑒𝑠𝑠𝑒𝑟𝑒 𝑚𝑒𝑠𝑠𝑎 𝑖𝑛 𝑜𝑝𝑒𝑟𝑎 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑑𝑎 𝑎𝑙𝑡𝑟𝑖, 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑖𝑡𝑎̀, 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑝𝑒𝑟𝑠𝑜𝑛𝑒 𝑛𝑒𝑖 𝑙𝑢𝑜𝑔ℎ𝑖 𝑞𝑢𝑜𝑡𝑖𝑑𝑖𝑎𝑛𝑖, 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑚𝑖𝑐𝑟𝑜-𝑜𝑟𝑔𝑎𝑛𝑖𝑧𝑧𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑝𝑜𝑝𝑜𝑙𝑎𝑛𝑜 𝑖 𝑡𝑒𝑟𝑟𝑖𝑡𝑜𝑟𝑖…”

https://www.facebook.com/conferenzabasaglia/videos/244 (timeline 00:39:37 - 01:24:47)

𝗦𝗲𝘀𝘀𝗮𝗻𝘁𝗮𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗺𝗼𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲𝑬𝒎𝒂𝒏𝒄𝒊𝒑𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆Nella nostra Assemblea Permanente ci stiamo impossessando di azion...
15/04/2026

𝗦𝗲𝘀𝘀𝗮𝗻𝘁𝗮𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗺𝗼𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲

𝑬𝒎𝒂𝒏𝒄𝒊𝒑𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆

Nella nostra Assemblea Permanente ci stiamo impossessando di azioni e parole nuove.

Sembra sempre più evidente a tutte e a tutti che le aumentate capacità di fare assieme le cose, in una circolarità in cui trova senso il sostegno, la solidarietà e l’affettività, diventano una forma di emancipazione.

Il problema di stare bene affrontando i problemi della vita passa da un’acquisizione autonoma di consapevolezza all’interno di un’aura protettiva che il collettivo coeso garantisce.
Creare opportunità, possibilità, probabilità per ognuno di noi: questo è il compito appassionato che il Marco Cavallo del Sud, quest’isola di realtà e di legittimi sogni sta attuando in gruppo.

E l’emancipazione ha storie individuali che si dipanano quotidianamente: finalmente a Concetta cominceranno i lavori per sistemare la linea del gas, una nuova inquilina è arrivata nel gruppo appartamento di Matilde, il figlio di Mimmo e Marinella sta ritornando al Nord dove studia, Cosimo torna dall’Asl di Brindisi riscontrando problemi burocratici infiniti per l’elaborazione della Convenzione… un susseguirsi di storie grandi e piccole che si intersecano con il lavoro per lo sviluppo di nuovi progetti, collaborazioni future e partecipazioni ad eventi…

Stateci vicini, anche da lontano, e se potete venite a vedere, venite a trovarci!

Per quel che ci riguarda, l’emancipazione continua 🐎

14/04/2026

𝗦𝗲𝘀𝘀𝗮𝗻𝘁𝗮𝘀𝗲𝗶𝗲𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗺𝗼𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲

𝘾𝒖𝙧𝒂

Oggi è venuta a trovarci Arianna, Socia familiare della 180amici Puglia.
Le abbiamo chiesto: “Che cosa hai trovato al Centro Marco Cavallo?” 🐎

𝗦𝗲𝘀𝘀𝗮𝗻𝘁𝗮𝗰𝗶𝗻𝗾𝘂𝗲𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗺𝗼𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲𝐀𝐭𝐭𝐞𝐬𝐚Stiamo vivendo giorni di attesa. La situazione deve arrivare ad una fase...
13/04/2026

𝗦𝗲𝘀𝘀𝗮𝗻𝘁𝗮𝗰𝗶𝗻𝗾𝘂𝗲𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗺𝗼𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲

𝐀𝐭𝐭𝐞𝐬𝐚
Stiamo vivendo giorni di attesa. La situazione deve arrivare ad una fase di maturazione nell’ambito di processi di decisori esterni: l’ASL e la Direzione di Dipartimento.

Per quel che ci riguarda continuiamo nella creazione di percorsi individuali, riferiti ai compiti che ogni giorno ciascuno si assume per mandare avanti le attività necessarie al Centro. Quindi oggi sono continuate le attività nell’Orto di San Michele Salentino, sono state consegnate a Brindisi dei documenti richiesti dal Dipartimento, si è preparato il pranzo, si sono presi contatti con maestri d’arte per futuri percorsi e con Rosario abbiamo registrato le tracce sonore per un reading teatrale

Alcuni di noi leggono e archiviano documenti degli anni dell’esperienza triestina legata ai movimenti di liberazione dal manicomio e dei tentativi di chiamare a raccolta e mettere in movimento soggetti sociali diversi per creare "una pedagogia della realtà” senza modelli precostituiti che fosse risposta a bisogni concreti, a desideri inespressi e in continua trasformazione. Gli stimoli ricevuti circolano nelle discussioni di gruppo e coincidono nelle situazioni che viviamo in questo momento.

L’attesa diventa allora modo di riflettere su dinamiche attive nel presente e su prese di posizioni future che sempre più agiscono sull’emancipazione delle persone presenti.
Il confronto insegna l’assunzione di responsabilità e fa maturare il senso di appartenenza… e non finisce mai, continua quotidianamente perché “…𝑆𝑒 𝑛𝑜𝑖 𝑎𝑏𝑏𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑙𝑎 𝑐𝑎𝑝𝑎𝑐𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑖 𝑐𝑟𝑖𝑡𝑖𝑐𝑎𝑟𝑒 𝑝𝑟𝑎𝑡𝑖𝑐𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑙𝑒 𝑖𝑠𝑡𝑖𝑡𝑢𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑒 𝑖𝑙 𝑔𝑖𝑜𝑟𝑛𝑜 𝑑𝑜𝑝𝑜 𝑑𝑖 𝑐𝑟𝑖𝑡𝑖𝑐𝑎𝑟𝑒 𝑎𝑝𝑒𝑟𝑡𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑙𝑒 𝑖𝑠𝑡𝑖𝑡𝑢𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑎𝑣𝑒𝑟 𝑝𝑎𝑢𝑟𝑎 𝑑𝑖 𝑓𝑎𝑟𝑙𝑜 𝑖𝑛 𝑐𝑜𝑛𝑐𝑟𝑒𝑡𝑜 𝑝𝑢𝑟 𝑠𝑎𝑝𝑒𝑛𝑑𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑞𝑢𝑒𝑙 𝑐ℎ𝑒 𝑓𝑎𝑐𝑐𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑒̀ 𝑙𝑖𝑚𝑖𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑒 𝑙𝑖𝑚𝑖𝑡𝑎𝑛𝑡𝑒 𝑒 𝑖𝑙 𝑔𝑖𝑜𝑟𝑛𝑜 𝑑𝑜𝑝𝑜 𝑟𝑖𝑐𝑜𝑚𝑖𝑛𝑐𝑖𝑎𝑟𝑒 𝑑𝑎 𝑐𝑎𝑝𝑜 𝑒 𝑎𝑛𝑑𝑎𝑟𝑒 𝑎𝑣𝑎𝑛𝑡𝑖 𝑒 𝑓𝑎𝑟𝑒 𝑢𝑛 𝑎𝑙𝑡𝑟𝑜 𝑝𝑒𝑧𝑧𝑜. 𝐼𝑛 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑚𝑜𝑣𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑖𝑛𝑢𝑜 𝑐𝑟𝑒𝑑𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑛𝑜𝑖 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑖𝑚𝑚𝑎𝑔𝑖𝑛𝑎𝑟𝑒 𝑑𝑖 𝑟𝑒𝑎𝑙𝑖𝑧𝑧𝑎𝑟𝑒 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝐵𝑎𝑠𝑎𝑔𝑙𝑖𝑎 𝑐𝑖 ℎ𝑎 𝑖𝑛𝑠𝑒𝑔𝑛𝑎𝑡𝑜 𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑒̀ 𝑠𝑒𝑛𝑠𝑎𝑡𝑜 𝑓𝑎𝑟𝑒.” (Franco Rotelli)

Un’attesa piena di buon senso 🐎

𝗦𝗲𝘀𝘀𝗮𝗻𝘁𝗮𝗱𝘂𝗲𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗺𝗼𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲Oggi abbiamo partecipato alla presentazione del progetto 𝐸𝑑𝑢𝑐𝑎𝑟𝑒 𝑖𝑛 𝑁𝑎𝑡𝑢𝑟𝑎, a cur...
10/04/2026

𝗦𝗲𝘀𝘀𝗮𝗻𝘁𝗮𝗱𝘂𝗲𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗺𝗼𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲

Oggi abbiamo partecipato alla presentazione del progetto 𝐸𝑑𝑢𝑐𝑎𝑟𝑒 𝑖𝑛 𝑁𝑎𝑡𝑢𝑟𝑎, a cura dell’amministrazione del Comune di Latiano, presso la Scuola dell’Infanzia di via Baracca, in presenza del Sindaco Mino Maiorano e della Dirigente Scolastica dell'I.C. di Latiano Ornella Manco.

Il progetto prevede la creazione di un parco didattico attrezzato, un luogo pensato come spazio di educazione innovativo per l’infanzia.

Il Parco diventerà anche luogo di attività culturali, sociali ed educative secondo i principi dell’educazione all’aperto a contatto con la natura, spostando il fulcro delle attività all'esterno (outdoor).

Il nostro Centro, insieme alle altre organizzazioni locali del Terzo Settore, è stato invitato a partecipare attivamente nella prossima programmazione che prevederà anche un piano di cura e valorizzazione dello spazio verde.

Seguirà un Avviso pubblico per la manifestazione di interesse
finalizzata alla co-progettazione nella gestione condivisa del Parco, a cui sicuramente l’Associazione 180amici Puglia parteciperà.

Il nostro Centro è in profonda connessione con valori fondanti dell’iniziativa: educazione al rispetto dell’Altro, al Bene Naturale, al Bene pubblico Comune.

Anche l'outdoor è anche un nostro obiettivo primario.

Infine, questa iniziativa è "sperimentale" e pone Latiano all'avanguardia tra tutti i Comuni pugliesi. 🐎

𝗦𝗲𝘀𝘀𝗮𝗻𝘁𝘂𝗻𝗲𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗺𝗼𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 Oggi abbiamo trascorso una giornata all'insegna delle riflessioni sul genere. Sta...
09/04/2026

𝗦𝗲𝘀𝘀𝗮𝗻𝘁𝘂𝗻𝗲𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗺𝗼𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲

Oggi abbiamo trascorso una giornata all'insegna delle riflessioni sul genere.

Stamattina, si è ri-unito il nostro Gruppo Donne, uno spazio sicuro di dialogo, confronto e consiglio a cui sette Socie hanno partecipato, riprendendo una pratica preziosa per il nostro Centro.

Nel pomeriggio, ci siamo spostati a Bari, dove abbiamo preso parte all'evento di formazione 𝑃𝑎𝑟𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑖 𝑔𝑒𝑛𝑒𝑟𝑒 𝑒 𝑎𝑢𝑡𝑜𝑛𝑜𝑚𝑖𝑎 𝑒𝑐𝑜𝑛𝑜𝑚𝑖𝑐𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑑𝑜𝑛𝑛𝑒: 𝑖𝑙 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑖𝑏𝑢𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑜𝑝𝑒𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑜 𝑠𝑣𝑖𝑙𝑢𝑝𝑝𝑜 𝑖𝑛𝑐𝑙𝑢𝑠𝑖𝑣𝑜 𝑑𝑒𝑖 𝑡𝑒𝑟𝑟𝑖𝑡𝑜𝑟𝑖, iniziativa promossa dall'Assessorato al Welfare della Regione Puglia in collaborazione con ARTI Puglia.

Crediamo sia importante trattare questi temi perché la diversità non deve mai essere causa di disuguaglianze.

Pugliasociale Net

𝗖𝗶𝗻𝗾𝘂𝗮𝗻𝘁𝗮𝗻𝗼𝘃𝗲𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗠𝗼𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲Si apre una fase nuova per la nostra Assemblea Permanente: ora dobbiamo lavorar...
07/04/2026

𝗖𝗶𝗻𝗾𝘂𝗮𝗻𝘁𝗮𝗻𝗼𝘃𝗲𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗠𝗼𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲

Si apre una fase nuova per la nostra Assemblea Permanente: ora dobbiamo lavorare con l’ASL Brindisi per concordare la nuova Convenzione ponte che avrà la durata di un anno.
Ci sentiamo quindi di poter pensare anche al futuro che vediamo fortemente collegato al pensiero e al lavoro che fece nascere il nostro Centro nel 2008.

Ogni azione pratica in un corpo collettivo nasce da riflessioni condivise ed accettate dalla Comunità, e noi, nel desiderio di riconnetterci agli stimoli di quel periodo iniziale, leggiamo e ci riferiamo umilmente a persone e testi che sempre ci hanno accompagnato nel cammino.
Resta fondamentale l’opera dello psichiatra Franco Rotelli che nell’ultima pagina del suo libro “𝑃𝑒𝑟 𝑙𝑎 𝑛𝑜𝑟𝑚𝑎𝑙𝑖𝑡𝑎̀. 𝑇𝑎𝑐𝑐𝑢𝑖𝑛𝑜 𝑑𝑖 𝑢𝑛𝑜 𝑝𝑠𝑖𝑐ℎ𝑖𝑎𝑡𝑟𝑎” (in foto in un'autoproduzione editoriale del 2006),
delinea direzioni per noi imprescindibili.

E pur se “sarà troppo tardi” avremo il conforto di aver usato il buonsenso e osato essere normali 🐎

𝗖𝗶𝗻𝗾𝘂𝗮𝗻𝘁𝗮𝗰𝗶𝗻𝗾𝘂𝗲𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗺𝗼𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲Cari amici,questi giorni di festività pasquali hanno portato il sole dopo un ...
04/04/2026

𝗖𝗶𝗻𝗾𝘂𝗮𝗻𝘁𝗮𝗰𝗶𝗻𝗾𝘂𝗲𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗺𝗼𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲

Cari amici,
questi giorni di festività pasquali hanno portato il sole dopo un lungo periodo di piogge e maltempo.
Dopo gli ultimi e utili incontri, per la nostra Assemblea Permanente sono giorni di rinnovata speranza in vista di una riapertura delle attività del Centro ma abbiamo tutti la consapevolezza che la nostra Mobilitazione debba continuare, che dobbiamo restare qui, uniti e volontari per affrontare una nuova fase di trattativa. Non è finita!

Al Centro sono arrivati sostegni concreti dal Comune di Latiano e da alcuni amici Soci.
Alcuni sono venuti a trovarci e “a vedere”.
L’ultima visita è stata quella di Arianna, giovane Socia e familiare, che ci ha lasciato un messaggio:
“𝐴𝑙 𝑐𝑒𝑛𝑡𝑟𝑜 ℎ𝑜 𝑣𝑖𝑠𝑡𝑜 𝑖𝑙 𝑓𝑒𝑟𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑠𝑒𝑛𝑠𝑜 𝑑𝑖 𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑖𝑡𝑎̀ 𝑒 𝑐𝑜𝑜𝑝𝑒𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒: 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑟𝑒𝑝𝑎𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑝𝑟𝑎𝑛𝑧𝑜 𝑖𝑛 𝑐𝑢𝑐𝑖𝑛𝑎, 𝑎𝑙𝑙'𝑜𝑟𝑔𝑎𝑛𝑖𝑧𝑧𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑔𝑙𝑖 𝑒𝑣𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑒 𝑖𝑚𝑝𝑒𝑔𝑛𝑖 𝑝𝑒𝑟 𝑙𝑎 𝑝𝑟𝑜𝑠𝑠𝑖𝑚𝑎 𝑠𝑒𝑡𝑡𝑖𝑚𝑎𝑛𝑎, 𝑖𝑛 𝑐𝑢𝑖 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑖 𝑖 𝑠𝑜𝑐𝑖 𝑒 𝑙𝑒 𝑠𝑜𝑐𝑖𝑒 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑓𝑜𝑟𝑡𝑒𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑐𝑜𝑖𝑛𝑣𝑜𝑙𝑡𝑒 𝑒 𝑖𝑛𝑐𝑜𝑟𝑎𝑔𝑔𝑖𝑎𝑡𝑒 𝑎 𝑝𝑟𝑒𝑛𝑑𝑒𝑟𝑒 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒.
𝐼 𝑐𝑜𝑛𝑓𝑟𝑜𝑛𝑡𝑖 𝑒 𝑙𝑒 𝑑𝑖𝑠𝑐𝑢𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑛𝑜𝑛 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑐𝑒𝑟𝑡𝑜 𝑚𝑎𝑛𝑐𝑎𝑡𝑖, 𝑚𝑎 𝑐’𝑒̀ 𝑠𝑒𝑚𝑝𝑟𝑒 𝑠𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑖𝑙 𝑚𝑜𝑑𝑜 𝑑𝑖 𝑡𝑟𝑜𝑣𝑎𝑟𝑒 𝑢𝑛𝑎 𝑠𝑜𝑙𝑢𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒.
𝐻𝑜 𝑟𝑖𝑡𝑟𝑜𝑣𝑎𝑡𝑜 𝑢𝑛 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑒 𝑢𝑛𝑎 𝑠𝑖𝑡𝑢𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑓𝑎𝑚𝑖𝑔𝑙𝑖𝑎𝑟𝑖.
𝑆𝑜𝑛𝑜 𝑛𝑎𝑡𝑎 𝑖𝑛 𝑃𝑢𝑔𝑙𝑖𝑎 𝑚𝑎 𝑣𝑖𝑣𝑜 𝑎 𝐵𝑜𝑙𝑜𝑔𝑛𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑖 𝑚𝑖𝑒𝑖 𝑠𝑡𝑢𝑑𝑖. 𝐻𝑜 𝑜𝑠𝑠𝑒𝑟𝑣𝑎𝑡𝑜 𝑝𝑖𝑎𝑐𝑒𝑣𝑜𝑙𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑢𝑛𝑎 𝑙𝑖𝑛𝑒𝑎 𝑑𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑖𝑛𝑢𝑖𝑡𝑎̀ 𝑐𝑜𝑛 𝑙’𝑎𝑡𝑡𝑖𝑣𝑖𝑠𝑚𝑜 𝑑𝑖 𝑢𝑛𝑎 𝑔𝑟𝑎𝑛𝑑𝑒 𝑐𝑖𝑡𝑡𝑎̀ 𝑟𝑖𝑐𝑐𝑎 𝑑𝑖 𝑓𝑒𝑟𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑐𝑢𝑙𝑡𝑢𝑟𝑎𝑙𝑒 𝑒 𝑠𝑜𝑐𝑖𝑎𝑙𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑎𝑡𝑡𝑖𝑣𝑎 𝑒 𝑙𝑎 𝑝𝑖𝑐𝑐𝑜𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑒𝑙 𝑀𝑎𝑟𝑐𝑜 𝐶𝑎𝑣𝑎𝑙𝑙𝑜, 𝑐ℎ𝑒 𝑙𝑜𝑡𝑡𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑝𝑟𝑜𝑣𝑎 𝑎 𝑐𝑎𝑚𝑏𝑖𝑎𝑟𝑒 “𝑙𝑒 𝑐𝑜𝑠𝑒.”

Maria Sofia Ciampi, sempre presente pur da lontano, ci ha mandato un testo di Don Tonino Bello:
"𝑁𝑜𝑛 𝑠𝑐𝑜𝑟𝑎𝑔𝑔𝑖𝑎𝑡𝑒𝑣𝑖.
a𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑒 𝑒̀ 𝑏𝑢𝑖𝑜 𝑖𝑛𝑡𝑜𝑟𝑛𝑜.
𝑁𝑜𝑛 𝑡𝑖𝑟𝑎𝑡𝑒𝑣𝑖 𝑖𝑛𝑑𝑖𝑒𝑡𝑟𝑜,
𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑒 𝑎𝑣𝑒𝑡𝑒 𝑙𝑎 𝑝𝑒𝑟𝑐𝑒𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝑐𝑎𝑚𝑚𝑖𝑛𝑎𝑟𝑒 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑡𝑒𝑛𝑒𝑏𝑟𝑒.
𝐸’ 𝑑𝑖 𝑛𝑜𝑡𝑡𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑒̀ 𝑚𝑒𝑟𝑎𝑣𝑖𝑔𝑙𝑖𝑜𝑠𝑜 𝑎𝑡𝑡𝑒𝑛𝑑𝑒𝑟𝑒 𝑙𝑎 𝑙𝑢𝑐𝑒.
𝐵𝑖𝑠𝑜𝑔𝑛𝑎 𝑓𝑜𝑟𝑧𝑎𝑟𝑒 𝑙’𝑎𝑢𝑟𝑜𝑟𝑎 𝑎 𝑛𝑎𝑠𝑐𝑒𝑟𝑒, 𝑐𝑟𝑒𝑑𝑒𝑛𝑑𝑜𝑐𝑖.
𝐴𝑚𝑖𝑐𝑖, 𝑓𝑜𝑟𝑧𝑎𝑡𝑒 𝑙’𝑎𝑢𝑟𝑜𝑟𝑎.
𝐸’ 𝑙’𝑢𝑛𝑖𝑐𝑎 𝑣𝑖𝑜𝑙𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑣𝑖 𝑒̀ 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑒𝑛𝑡𝑖𝑡𝑎".

Buona Rinascita! 🐦‍🔥
Buona Pasqua a tutte e a tutti
🐎

𝗖𝗶𝗻𝗾𝘂𝗮𝗻𝘁𝗮𝘁𝗿𝗲𝗲𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗺𝗼𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲Ieri, primo aprile 2026, c’è stato l’incontro in Prefettura: ringraziamo innanz...
02/04/2026

𝗖𝗶𝗻𝗾𝘂𝗮𝗻𝘁𝗮𝘁𝗿𝗲𝗲𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗺𝗼𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲
Ieri, primo aprile 2026, c’è stato l’incontro in Prefettura: ringraziamo innanzitutto sua Eccellenza il Prefetto Dottor Guido Aprea per averci accolto con squisita gentilezza e spirito pratico volto a rilanciare l’esperienza del Marco Cavallo del Sud.
Grazie anche alla Cgil che ha richiesto questo tavolo, richiesta a cui noi abbiamo da subito aderito.
Il Sindaco di Latiano, Mino Maiorano, è stato anche questa volta accanto a noi.
Il Direttore Generale Maurizio De Nuccio ed il Direttore Dsm Alessandro Saponaro hanno confermato che sono finalmente maturate le condizioni per poter aumentare il budget a disposizione, utilizzando anche i famosi 113.000,00 € del Piano Nazionale Equità Salute rivenienti dall’Europa.
Ora si dovrà lavorare per giungere ad una Convenzione “ponte” e ridare slancio e senso al nostro Progetto Sperimentale.
La base di partenza sarà, come già in sede prefettizia concordato, il Nuovo Progetto Marco Cavallo, approvato con la Manifestazione d’interesse dell’estate scorsa, chiaramente rimodulandolo su un budget inferiore e riprogrammando responsabilmente orario di apertura, attività possibili, personale da impiegarvi.
Un primo fondamentale passo sembra compiuto: ora al lavoro!
La fucina di questa nuova fase non potrà essere che l’Assemblea Permanente in cui, in agorà, potremo ritrovarci e costruire il nostro futuro.
Aspettiamo chiunque voglia, con spirito di abnegazione e credendo nel progetto, riprendere la strada che sembrava persa e pianificare insieme il percorso da intraprendere per continuare ad essere una eccellenza.

𝗖𝗶𝗻𝗾𝘂𝗮𝗻𝘁𝘂𝗻𝗲𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗺𝗼𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲Grazie a Mino Maiorano, Sindaco della Città di Latiano, per la lettera chiara e d...
31/03/2026

𝗖𝗶𝗻𝗾𝘂𝗮𝗻𝘁𝘂𝗻𝗲𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗺𝗼𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲

Grazie a Mino Maiorano, Sindaco della Città di Latiano, per la lettera chiara e determinata inviata a Maurizio de Nuccio DG dell'ASL Brindisi.

Ora speriamo che queste righe vengano lette da chi deve responsabilmente prendersi il carico di risolvere un problema che riguarda tutta la Comunità di Latiano e del territorio circostante.

La nostra lunga Assemblea Permanente si è svolta in un clima di solidarietà ed accoglienza, garantendo un Servizio a rischio interruzione.
Cogliamo quindi l’opportunità per invitare anche il Direttore Generale a venirci a trovare. Saremmo lieti di parlare con lui.🐎

Comune di Latiano
Associazione Volontari Protezione Civile Città di Latiano O.d.V

𝗖𝗶𝗻𝗾𝘂𝗮𝗻𝘁𝗲𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗺𝗼𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲Siamo sempre qui, al Centro Marco Cavallo in Assemblea Permanente.Le cose non si mu...
30/03/2026

𝗖𝗶𝗻𝗾𝘂𝗮𝗻𝘁𝗲𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗺𝗼𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲

Siamo sempre qui, al Centro Marco Cavallo in Assemblea Permanente.
Le cose non si muovono... ci muoviamo noi, affrontando attività quotidiane e imprevisti, nella fiducia di portare a temine questa situazione.

Dal Seminario Triestino su Franco Rotelli ci sono arrivati forti stimoli ed idee importanti sul futuro. Sappiamo di non essere soli ma anzi di condividere con tanti amici sparsi in tutta Italia la visione di Salute Mentale di Comunità per la quale lottiamo.

Nelle pratiche quotidiane dei luoghi di Cura alla figura degli psichiatri viene richiesto un ripiegamento doveroso verso il ruolo di Architetti di Relazioni in un percorso che privilegi l'intervento attivo da parte di utenti dei servizi, familiari e cittadini verso nuovi ruoli di partecipazione.

La nostra Assemblea in un’umile quotidianità è diventata palestra pratica di una nuova forma di coesione sociale che dovrebbe diventare sentire comune, diffuso. Pensiamo che attraverso l'unità di forze e di impegno si possano ottenere risultati di Prevenzione e di benessere collettivo.
Per questo invito chiunque a ve**re a vedere ciò che facciamo!

Per quanto ci riguarda, noi non ci fermeremo, vogliamo stare bene, insieme! 🐎

Indirizzo

Via C. Scazzeri 41bis
Latiano
72022

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