08/11/2017
ANTINFIAMMATORI OMEOPATICI: SAI QUALI SONO? E COME USARLI?
Esistono rimedi omeopatici per curare l'infiammazione, con effetti efficaci e scarse controindicazioni Vediamo quali sono e come utilizzarli
L'infiammazione è la normale risposta del corpo umano a una possibile "invasione", di agenti batterici o virali estranei o addirittura di cellule del corpo stesso (si parla di "risposta autoimmune").
L'organismo mette in atto una vera e propria difesa armata, aumentando il flusso sanguigno, di liquidi e di globuli bianchi sulla zona interessata, in modo da neutralizzare l'invasione. Come una vera guerra, si! Di conseguenza, molto spesso i sintomi dell'infiammazione sono dolorosi e fastidiosi.
Posto che bisogna sempre indagare e curare le cause dell'infiammazione, esistono farmaci (FANS, farmaci antinfiammatori non steroidei) in grado di alleviarne i sintomi e il dolore, ma con possibili effetti collaterali anche dannosi (i farmaci possono avere effetti pericolosi sullo stomaco e sul sistema immunitario, per esempio, si pensi alla sgradevole storia dell'Aulin).
Esistono rimedi naturali altrettanto efficaci ma privi di questi effetti collaterali: gli antinfiammatori omeopatici sono molto utili, considerando che un rimedio omeopatico per un problema "costituzionale" (che ci ricapita sempre, per intenderci) può ridurre il numero di attacchi e migliorare la salute in generale.
Bisogna sempre affidarsi a un omeopata esperto per conoscere il rimedio adatto al nostro disturbo, le dosi e la posologia adeguata. Per conoscerli meglio, intanto ne parliamo qua.
Antinfiammatori omeopatici: quali sono?
Il rimedio omeopatico principe per le infiammazioni è Arnica, utilizzato anche in forma di gel per applicazioni locali. Ottimo per traumi muscolari ed ematomi.
Rhus tox è eccellente per lesioni dolorose che causano rigidità - come se le articolazioni diventassero una porta arrugginita - nelle quali il dolore è massimo appena ci si inizia a muovere ma migliora se si continua il movimento. Il dolore ricompare alla fine del movimento, spesso la sera, e impedisce il riposo.
Ruta è utilizzato in situazioni simili a quelle di Rhus tox, ma anche dopo che il gonfiore e calore iniziale sono scomparsi. È la risorsa primaria per tensioni persistenti e ripetitive, come il gomito del tennista.
Bryonia è usato nei casi in cui si hanno f***e acute e anche il minimo cambiamento nel movimento provoca dolore.
Ledum aiuta a trattare le situazioni, spesso conseguenti a un trauma, con gonfiore che diventa un ematoma, screziato di porpora e si sente freddo e intorpidimento. Nonostante la sensazione percepita sia di freddo, solo il ghiaccio può essere applicato alla lesione, in quanto il calore aggrava il dolore.