17/12/2025
Ancora un volta, con il sopraggiungere delle festività natalizie, il Vescovo Francesco Savino sceglie la Comunità “IL MANDORLO” tra le tappe fondamentali del proprio cammino pastorale. E proprio ai pastori ci invita a guardare il Vescovo, coloro che venivano considerati impuri a causa della convivenza con gli animali e disonesti a motivo delle loro violazioni dei confini territoriali.
“I pastori che rappresentavano una classe emarginata, disprezzata, furono i primi a riconoscere il figlio di Dio in quella mangiatoia, a motivo della loro umiltà, della loro mancanza di superbia. Ciò accade perché Dio in maniera rivoluzionaria sceglie di stravolgere il pensiero comune e dominante, per dare spazio ad un messaggio evangelico di grande potenza: gli ultimi, gli scartati, gli “irregolari” saranno i primi, i più vicini a Dio. Un inno all’inclusione insomma, che contrasta fortemente con la cultura dell’esclusione e dello scarto. Se quel bambino tornasse a nascere oggi, probabilmente nascerebbe qui al Mandorlo, tra di voi, come pastore per eccellenza che ama e si prende cura del suo gregge”.
Non poteva esserci messaggio più confortante per noi tutti, utenti ed operatori, chiamati ogni giorno a far rinascere la speranza e la luce nei cammini più tortuosi e bui della vita.