17/11/2025
Perché è importante trattare le cicatrici: capitano spesso dolori particolari, quali bruciori, formicolii, scosse locali e a distanza, o dolori irradiati, come sciatalgie da manuale, imputabili a un esito cicatriziale.
Perché?
Immagina una maglietta, facci ora un nodo da qualche parte.
Il nodo rappresenta la cicatrice.
Cosa succede al resto della maglietta?
Il resto del tessuto si orienta verso il nodo che hai creato, con una tensione variabile in base a quanto il nodo è stretto.
Immagina ora che la maglietta sia una tuta che ti copre interamente. Rappresenta le fasce di tessuto connettivo che ci rivestono completamente.
Ecco spiegato perché una cicatrice può influenzare anche aree molto lontane.
Sfruttiamo ancora il paragone con le stoffe: se la maglietta si rompe e la ripariamo, la cucitura della riparazione sarà un punto più denso e rigido rispetto al resto del tessuto.
Per questo, se dovessimo ti**re la maglietta, probabilmente si romperebbe nuovamente in quel punto.
Ecco perché è importante trattare le cicatrici!
Sono zone dense e rigide, che influenzano tutto il corpo e che rischiano di traumatizzarsi nuovamente.
Il trattamento osteopatico rivascolarizza i tessuti cicatriziali, rendendoli nuovamente elastici e riducendo al minimo le tensioni che esercitano sulle fasce.
Quando si può trattare una cicatrice?
Il prima possibile!
E se hai un’operazione in programma, è buona cosa preparare i tessuti in anticipo per sopportare meglio il trauma chirurgico.
Trattamento di una cicatrice appena chiusa:
risolve le tensioni del tessuto connettivo, garantendo un’ottimale disposizione delle fibre collagene (ordinate, invece che disordinate), portando quindi ad una buona guarigione - evitando cicatrici grumose e dure.
Trattamento di una cicatrice vecchia: permette di integrare la cicatrice nel sistema connettivo che connette tutto il corpo (scusate il gioco di parole, ma si chiama connettivo per un motivo!) e risolvere così quelle sintomatologie talvolta bizzarre di cui parlavamo all’inizio.