07/03/2026
Molte persone, quando i sintomi migliorano, iniziano a chiederselo.
Se l’ansia è più gestibile, se gli attacchi di panico non arrivano più, se la mente smette di correre continuamente,ha ancora senso continuare la terapia?
È una domanda molto comprensibile.
Perché spesso si pensa alla psicoterapia come a qualcosa che serve solo per far sparire un problema.
In realtà il lavoro più profondo inizia proprio dopo.
Quando non si è più impegnati soltanto a contenere il dolore, diventa possibile guardare a sé stessi in modo diverso:
capire i propri schemi,
riconoscere i bisogni,
costruire relazioni più sane,
fare spazio a parti di sé che per molto tempo sono rimaste in secondo piano.
La terapia non serve solo a stare meno male.
Può diventare uno spazio per vivere in modo più pieno e consapevole.