09/03/2026
"Che cosa facciamo quando ci fa male il cuore?" chiese il bambino. "Lo avvolgiamo in una coperta di amicizia, di lacrime e di tempo condiviso, finché non si risveglia di nuovo speranzoso e felice".
(Charlie Mackesy - Il bambino, la talpa, la volpe e il cavallo)
Il dolore emotivo non sempre è facile da spiegare, soprattutto ai più piccoli. Eppure alcune storie riescono a raccontarlo con una semplicità disarmante. In questo volume troviamo un’immagine molto potente: quando il cuore fa male, ciò di cui abbiamo davvero bisogno non è "aggiustarlo" in fretta, ma avvolgerlo, con l'amicizia, le lacrime, il tempo condiviso. Il dolore emotivo, infatti, non ha bisogno di essere negato o risolto in fretta, ma accolto. Quando soffriamo, ciò che spesso ci aiuta davvero è sentirci visti, ascoltati e accompagnati. Le lacrime, la presenza di qualcuno accanto, il tempo che passa insieme: sono tutte forme di cura che permettono alle ferite interiori di trovare lentamente spazio per trasformarsi.
A volte la cura non è togliere subito il dolore, ma non lasciarlo solo. Il cuore non ha sempre bisogno di soluzioni immediate, ma di uno spazio sicuro in cui poter riposare, finché lentamente non ritrova la forza di sperare di nuovo.