08/04/2026
Ogni giorno, occupandomi di allattamenti complessi, mi trovo davanti neonati sonnolenti, che si attaccano al seno con poca energia, che si addormentano facilmente al seno e, spesso, purtroppo, parlando con la famiglia, questi bimbi vengono etichettati come "pigri".
NON ESISTONO NEONATI PIGRI!
Nutrirsi è un istinto innato, una necessità che pregiudica la sopravvivenza e la suzione è un riflesso, anch'esso innato, che si sviluppa, matura e si allena già in utero a partire dalla 13^ settimana. Quindi, un neonato che vive per istinto, come potrebbe impigrirsi davanti al bisogno di nutrirsi? Come potrebbe non avere voglia di mangiare solo perché è troppo faticoso? Significherebbe non sopravvivere e l'istinto (non umano ma di tutti gli esseri viventi!) non ce lo permette.
Un neonato che non si nutre adeguatamente al seno, che fa poche suzioni efficaci, che si addormenta subito al seno, che sta pochi minuti o, al contrario, che sta attaccato ore ma non in maniera efficace NON È PIGRO è solo IN DIFFICOLTÀ!
Tensioni muscolari, torcicollo miogeno, restrizioni orali, basso peso e ipotono, postura scorretta, movimento della lingua disorganizzato, possono essere tante le cause che non permettono al piccolo di nutrirsi adeguatamente e, se al seno si addormenta subito, probabilmente è perché si stanca. Anzi, piuttosto che essere pigro, il neonato ce la mette tutta, attua addirittura meccanismi di compensazione per farcela lo stesso (proprio perché vorrebbe nutrirsi!) ma fa fatica.
Quindi, qual è la soluzione? Valutare la situazione, identificare il problema e indirizzare verso i professionisti più adatti per la risoluzione.
Quella che viene scambiata per pigrizia del neonato è un segnale che deve essere colto e non sottovalutato, per poter aiutare il piccolo!