08/01/2026
La tecnologia REMS può facilitare la continuità delle cure per i soggetti la cui mobilità limitata preclude la scansione con il metodo a raggi X.
«La portabilità del dispositivo consente di misurare la densità minerale ossea dei soggetti fragili a letto del paziente, nelle cure primarie, nel pronto soccorso, in contesti con poche risorse e persino a casa. Questa caratteristica, elimina le complicazioni dovute al trasferimento e al posizionamento degli stessi pazienti". Rems, dunque, può facilitare la continuità delle cure per i soggetti la cui mobilità limitata preclude la scansione a raggi X. Il vantaggio per il paziente è quello di avere un monitoraggio continuo in relazione all'andamento della patologia ossea e di poter adattare tempestivamente il piano terapeutico». È quanto emerge dal 𝗣𝗮𝗽𝗲𝗿 𝗘𝗦𝗖𝗘𝗢 dedicato al confronto tra metodica tradizionale e la REMS «Radiofrequency Echographic Multi Spectrometry (REMS) in the “Diagnosis and management of osteoporosis: state of the art”, pubblicato sulla rivista Aging Clinical and Experimental Research.
Segui il link per lo studio completo 👉 https://www.echolightmedical.com/position-paper-esceo/