Spazio Sicuro EMDR

Spazio Sicuro EMDR Responsabile clinico Dr.ssa Laura Corvaglia, Psicoterapeuta e Supervisore EMDR Europe. Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale. Svolge attività di progettista.

Spazio Sicuro - centro EMDR Bambini e Adolescenti
Contatti: 347/1108358 email:lauracorvaglia@ymail.com Practioner EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing). Collabora con Egheiro, Centro di Psicotraumatologia e Terapia Emdr, di Lecce, via Cerrate Casale, 52. Socio fondatore di Stasis, onlus di Utilità sociale, sita in Lecce. Psicoterapeuta cognitiva dell’Età evolutiva. Collabora con Gi

ocoGiocando, Familiae onlus
Collabora con l’associazione Donne e Politiche Familiari presso la casa Internazionale della Donna di Roma. Consulente Tecnico di Parte in cause di separazione e divorzio e affidamento dei figli minori. Psicologa per progetti di psicologia scolastica sulla prevenzione dei
comportamenti aggressivi e sulla violenza di genere. Psicologa conduttrice di corsi di formazione per insegnanti. Psicologa conduttrice di corsi di Sostegno alla Genitorialità. Conduttrice di gruppi terapeutici.

SUPERVISIONE CLINICA EMDRTerapia EMDR di Coppia 💜Incontri di supervisione ONLINE rivolto ai terapeuti EMDR per approfond...
20/04/2026

SUPERVISIONE CLINICA EMDR
Terapia EMDR di Coppia 💜

Incontri di supervisione ONLINE rivolto ai terapeuti EMDR per approfondire il lavoro con le coppie. Uno spazio di confronto clinico per integrare il modello EMDR nel lavoro con le difficoltà relazionali e i traumi della coppia.

📅1° incontro: mercoledì 6 maggio 2026
🕐 Orario: 09:00-10:00

📅2° incontro: mercoledì 13 maggio 2026 🕐 Orario: 09:00-10:00

📅3° incontro: mercoledì 20 maggio 2026 🕐 Orario: 09:00-10:00

👩‍⚕️ Conduce: Laura Corvaglia – Psicologa Psicoterapeuta, Supervisore EMDR lauracorvaglia

Per iscriverti, compila il modulo del link ⤵️

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSe-1kdyW6Vs3MumYOrBWj38oBuGv3TjoGxbyhxmJyrC0fBMGw/viewform?usp=header

Guardiamo dentro il mondo dei bambini e oltre le etichetteQuando parliamo di bullismo usiamo spesso due parole che sembr...
16/04/2026

Guardiamo dentro il mondo dei bambini e oltre le etichette

Quando parliamo di bullismo usiamo spesso due parole che sembrano spiegare tutto: bullo e vittima. Ma queste parole, a volte, rischiano di fare più danno che chiarezza. Sono etichette. E le etichette, soprattutto quando si attaccano ai bambini, possono diventare una prigione. 🔒

Il bambino definito bullo viene visto solo attraverso il suo comportamento aggressivo. Ma dietro quell’aggressività, molto spesso, c’è un bambino che non ha ancora trovato altri strumenti per gestire la rabbia, la frustrazione, la paura o il bisogno di essere visto. Non significa giustificare la violenza. Significa provare a capire cosa c’è dietro.

Allo stesso modo, il bambino che chiamiamo vittima rischia di essere identificato solo con la sua fragilità. Spesso è un bambino che fatica a esprimere ciò che prova, che non trova le parole o lo spazio per difendersi e si ritrova intrappolato in dinamiche relazionali dolorose. 💙

Se guardiamo più a fondo, davanti a noi non ci sono semplicemente un “bullo” e una “vittima”. Ci sono due bambini in difficoltà. Due bambini che, in modi diversi, stanno chiedendo di essere visti, compresi e aiutati a dare un nome alle proprie emozioni.

La ricerca sul trauma ci insegna che molti comportamenti aggressivi o di sottomissione nascono da esperienze emotive non comprese, non mentalizzate o non elaborate. Approcci terapeutici come l’EMDR mostrano quanto le esperienze relazionali difficili possano rimanere “bloccate” nella memoria emotiva e influenzare il modo in cui un bambino reagisce, si difende o attacca. 🧠

Questo non significa tollerare o minimizzare comportamenti aggressivi. Significa intervenire con fermezza senza perdere lo sguardo umano su chi abbiamo davanti. Perché il vero cambiamento non nasce dal giudizio, ma dalla comprensione. E dall’impegno degli adulti a insegnare ai bambini ciò che ancora non sanno fare: riconoscere, esprimere e regolare le proprie emozioni.

Forse la domanda più utile non è: chi è il bullo e chi è la vittima? Ma: che cosa sta succedendo dentro questi bambini e di cosa hanno bisogno per stare meglio nelle relazioni? 🌱

👩🏻‍⚕️ Dott.ssa Laura Corvaglia - Supervisore EMDR, Responsabile Centro Clinico Spazio Sicuro, Lecce lauracorvaglia
———————————————————-
ℹ️ Per informazioni:
📩 spaziosicuroemdr@gmail.com
🌐 spaziosicuroemdr.it

Smartphone e adolescenti: e se lo usassero per non sentire?Ti è mai capitato di vedere un ragazzo prendere subito il tel...
09/04/2026

Smartphone e adolescenti: e se lo usassero per non sentire?

Ti è mai capitato di vedere un ragazzo prendere subito il telefono appena si annoia, si innervosisce o si sente giù? Non è solo abitudine.

L’adolescenza è il momento in cui si costruiscono le basi della regolazione emotiva: imparare a riconoscere, tollerare e gestire emozioni intense. Oggi però molti ragazzi utilizzano lo smartphone come uno strumento di regolazione: non per capire ciò che provano, ma per non sentirlo. 📲

Ogni volta che arriva un’emozione scomoda — tristezza, rabbia, ansia, noia — lo smartphone offre una via di fuga immediata. L’emozione si abbassa… ma resta lì, sotto la superficie. Col tempo diventa sempre più difficile tollerare il disagio, si cerca sollievo solo fuori e non dentro, e si perde l’occasione di imparare a stare nelle emozioni. ⚠️

Le emozioni non sono un problema da eliminare. Sono segnali da ascoltare. 💡

Le emozioni evitate non scompaiono.
Restano, e spesso si intensificano. È qui che può diventare utile un lavoro più profondo.

Un percorso con EMDR può aiutare gli adolescenti a riconoscere e dare senso a ciò che provano, a rielaborare esperienze emotive difficili che possono essere alla base di ansia, rabbia o tristezza, e a sviluppare una regolazione emotiva più interna e stabile — riducendo il bisogno di “anestetizzarsi” con stimoli digitali. 🧠

L’obiettivo non è togliere lo smartphone. Ma insegnare ai ragazzi che non è l’unico rifugio possibile. 🌱

Perché crescere emotivamente significa anche questo: passare dal “scappo da ciò che sento” al “posso stare in ciò che sento”. 💙

👩🏻‍⚕️ Dott.ssa Valentina Nicolì - EMDR Europe Practitioner valentinanicoli83
————————————————-
ℹ️ Per informazioni:
📩 spaziosicuroemdr@gmail.com
🌐 spaziosicuroemdr.it

Pasqua è il tempo della rinascita, della possibilità che qualcosa di nuovo possa emergere anche dopo i momenti più diffi...
05/04/2026

Pasqua è il tempo della rinascita, della possibilità che qualcosa di nuovo possa emergere anche dopo i momenti più difficili.
In questi giorni, il nostro pensiero non può che andare anche alle tante ferite ancora aperte nel mondo, dove la pace continua a essere fragile e spesso lontana.
Come professionisti della cura sappiamo che ogni processo di guarigione — personale o collettivo — inizia dal riconoscere il dolore e dal continuare a credere che trasformarlo sia possibile.
Con questo spirito auguriamo a tutti una Pasqua che porti un po’ più di ascolto, di umanità e di pace. 🌿

02/04/2026

SUPERVISIONE – Terapia EMDR di Coppia 💜

Un incontro di supervisione online rivolto ai terapeuti EMDR per approfondire il lavoro con le coppie. Uno spazio di confronto clinico per integrare il modello EMDR nel lavoro con le difficoltà relazionali e i traumi della coppia.

📅 8 aprile 2026
🕐 Ore 12:00 – 13:00
💻 Modalità: Online
💰 Costo di partecipazione: 40 €
👩‍⚕️ Conduce: Laura Corvaglia — Psicologa Psicoterapeuta, Supervisore EMDR lauracorvaglia

📋 Verranno discussi 2 casi clinici.

Per iscriverti compila il modulo qui 👇

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSc3C9NBPF1odENG6wKRDhbZD_u_A4Z8JemDQvgzVZCDpgrbIQ/viewform?usp=publish-editor

30/03/2026

Venerdì pomeriggio si è tenuto un interessante incontro dedicato all’utilizzo della narrativa terapeutica nella terapia EMDR.

A relazionare: Laura Corvaglia, di Spazio Sicuro, e Paola Serravezza di Eghèiro.

L’incontro è stato arricchito anche da una breve presentazione del libro La cura dei ricordi della Dott.ssa Marina Balbo.

Un momento di confronto e riflessione sul potere della narrazione nel processo terapeutico, capace di dare forma e significato alle esperienze traumatiche e di accompagnare il percorso di integrazione e cura.

29/03/2026

Venerdì sera al Tiziano per parlare dell' utilizzo della narrativa nella terapia EMDR! Con Paola Serravezza e con Lecce

🕊️ COME PARLARE DI GUERRA AI FIGLITrovare parole vere davanti a ciò che non possiamo fingere di non vedere. Tra protezio...
26/03/2026

🕊️ COME PARLARE DI GUERRA AI FIGLI

Trovare parole vere davanti a ciò che non possiamo fingere di non vedere. Tra protezione, verità e paura: il compito delicato degli adulti.

Da troppo tempo le immagini della guerra entrano nelle case, nelle conversazioni, negli sguardi degli adulti. Anche quando pensiamo di aver protetto abbastanza, i bambini colgono, sentono, intuiscono. Per questo hanno bisogno di adulti capaci di restare presenti, di dire la verità con misura e di accogliere la paura senza lasciarla diventare solitudine. 💛

Parlare di guerra ai bambini è un compito delicato. Proprio per questo non può essere affidato al silenzio, alla confusione o a un’esposizione senza filtro.

Parlare con i figli, rispondere alle loro domande e validare le loro emozioni è fondamentale per evitare che un’esposizione continua a immagini, racconti e tensioni emotive venga vissuta in modo disorganizzante o spaventoso. 🧠

Nelle fasce d’età in cui il cervello è ancora in pieno sviluppo, il dialogo con un adulto regolato e presente diventa essenziale. Nominare la paura, darle un contesto e accoglierla dentro una relazione sicura aiuta il sistema nervoso a non restare bloccato nella sola percezione della minaccia. È così che un’esperienza difficile può diventare pensabile, condivisibile e maggiormente integrabile. 💙

Scorri il carosello per capire come affrontare il tema della guerra con i tuoi figli e le tue figlie, in modo adatto alla loro età. 👉

👩🏻‍⚕️ Dott.ssa Selenia Greco - EMDR Europe Practitioner seleniagreco.emdr
————————————————
ℹ️ Per informazioni:
📩 spaziosicuroemdr@gmail.com
🌐 spaziosicuroemdr.it

Le emozioni dei bambini non sono capricci. Sono il riflesso di un cervello ancora in sviluppo. 🧠Quando un bambino fatica...
19/03/2026

Le emozioni dei bambini non sono capricci. Sono il riflesso di un cervello ancora in sviluppo. 🧠
Quando un bambino fatica a calmarsi di fronte a una frustrazione o a un momento di stress, non sta scegliendo di comportarsi male. La parte del cervello che regola gli impulsi e permette di riflettere prima di agire matura completamente solo in età adulta. Nel frattempo, è la presenza calma e attenta dell’adulto a fare la differenza.
Questo meccanismo si chiama co-regolazione 🤝 ed è alla base di ciò che chiamiamo intelligenza emotiva: la capacità di riconoscere, comprendere e gestire le proprie emozioni e quelle degli altri.
Il genitore, in questo senso, diventa un vero e proprio allenatore emotivo 🏅: qualcuno che accoglie l’emozione, mette limiti sul comportamento e guida verso la soluzione.
Non sempre è semplice. Entrare in contatto con le emozioni intense dei propri figli può risvegliare emozioni altrettanto intense, reazioni automatiche o ferite del passato non ancora elaborate. 💛
Quando questo accade, chiedere aiuto non è una rinuncia — è un atto di cura verso sé stessi e verso i propri figli.
L’EMDR può supportare i genitori nel lavorare sulla propria regolazione emotiva, per costruire relazioni più sicure, empatiche e nutrienti. 💙

✍️ Maria Calò — Psicologa e Psicoterapeuta, EMDR Practitioner mariacalopsicoterapeuta
———————————————————-

ℹ️ Per informazioni:
📩 spaziosicuroemdr@gmail.com
🌐 spaziosicuroemdr.it

Un seminario gratuito e aperto alla cittadinanza dedicato al rapporto tra trauma, memoria e narrazione, pensato per psic...
12/03/2026

Un seminario gratuito e aperto alla cittadinanza dedicato al rapporto tra trauma, memoria e narrazione, pensato per psicologi, professionisti della salute e per chiunque sia interessato a comprendere come le storie possano diventare strumenti di cura.

Quando il trauma interrompe il filo della narrazione personale, alcuni ricordi – emotivi e corporei – possono restare bloccati e continuare a influenzare il presente.
La narrativa terapeutica, integrata con l’EMDR, può aiutare a integrare le memorie traumatiche, favorire processi di riparazione e restituire continuità e significato alla propria storia.

Durante il seminario Paola Serravezza e Laura Corvaglia presenteranno un modello di intervento che integra narrativa, neurobiologia del trauma ed EMDR, sviluppato attraverso anni di studio e lavoro clinico.

✨ A seguire, presentazione del libro “La cura dei ricordi” con la dott.ssa Marina Balbo.

📍 27 marzo – ore 18:30
📌 Hotel Tiziano, Lecce

Un’occasione per approfondire come la narrazione possa diventare parte del processo di cura.

Indirizzo

Via Enzo Estrafallaces, 36
Lecce
73100

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Spazio Sicuro EMDR pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Spazio Sicuro EMDR:

Condividi

Digitare