Patrizia Gaballo Dietista

Patrizia Gaballo Dietista Sono laureata in dietistica e mi occupo del benessere delle persone dal 2006

IN EDICOLA...in collaborazione con Angela Altomare ❤️ DETOX DI PRIMAVERA.
04/03/2026

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DETOX DI PRIMAVERA.

➡️ COLESTEROLOIl parametro che conta davvero non è solo il colesterolo totale, ma il rapporto tra Colesterolo Totale e H...
01/03/2026

➡️ COLESTEROLO

Il parametro che conta davvero non è solo il colesterolo totale, ma il rapporto tra Colesterolo Totale e HDL.

🔬 Perché è importante?
L’HDL è il cosiddetto “colesterolo buono”, con funzione protettiva: aiuta a rimuovere l’eccesso di colesterolo dalle arterie. Valutare il rapporto Colesterolo Totale / HDL permette di stimare meglio il rischio cardiovascolare rispetto al singolo valore isolato.

📊 Valori di riferimento indicativi:

✅ Ottimale: < 3,5

⚖️ Rischio moderato: 3,5 – 5

❗ Rischio aumentato: > 5

Un colesterolo totale “nella norma” può comunque nascondere un rischio se l’HDL è basso. Al contrario, un totale leggermente alto ma con HDL elevato può essere meno preoccupante.

🥗 Linee guida di alimentazione funzionale per migliorare il rapporto
✔️ Grassi buoni ogni giorno: olio extravergine d’oliva, frutta secca, semi, avocado.
✔️ Omega-3: pesce azzurro 2–3 volte a settimana.
✔️ Fibre solubili: legumi, avena, verdure, frutta.
✔️ Riduzione zuccheri semplici e farine raffinate (abbassano l’HDL e favoriscono trigliceridi elevati).
✔️ Attività fisica regolare: aumenta l’HDL in modo naturale.
✔️ Controllo dell’infiammazione sistemica attraverso alimentazione anti-infiammatoria e gestione dello stress.

💡 In prevenzione cardiovascolare non guardiamo un numero isolato, ma l’equilibrio metabolico complessivo.





Immagine dal web

🔹 Spuntini Pre-allenamento (energia, facile digestione)Obiettivo: fornire carboidrati a rapido-medio assorbimento + picc...
18/02/2026

🔹 Spuntini Pre-allenamento (energia, facile digestione)

Obiettivo: fornire carboidrati a rapido-medio assorbimento + piccole quantità di proteine, evitando grassi e fibre in eccesso.

1. Banana + 1 cucchiaino di crema di mandorle o di nocciole

2. Gallette di riso con miele e qualche scaglia di cioccolato fondente

3. Yogurt greco magro + ½ mela a fettine

4. Pane integrale tostato con ricotta e miele

5. Smoothie leggero con latte di mandorla, banana e fiocchi d’avena

6. Datteri farciti con crema di mandorle

7. Barretta energetica homemade (avena, miele, uvetta, semi di zucca)

🔹 Spuntini Post-allenamento (recupero muscolare ed energetico)

Obiettivo: reintegrare glicogeno + proteine di qualità entro 30-60 minuti dall’attività.

8. Shake proteico (proteine whey/vegetali + banana + latte vegetale di mandorla o cocco)

9. Pane integrale con bresaola e un filo di olio EVO

10. Yogurt greco + frutti di bosco + semi di chia

11. Uovo s**o + 2 gallette di riso con marmellata

12. Fiocchi di latte + ananas a cubetti

13. Tortilla integrale con hummus e tacchino

14. Ciotola di avena post-workout (fiocchi d’avena cotti con latte + proteine in polvere + frutta fresca)



La mia colazione preferita..anche se non sono a casa.😊🔝➡️ Colazione salata: una scelta nutrizionalmente funzionaleUna co...
10/02/2026

La mia colazione preferita..anche se non sono a casa.😊🔝

➡️ Colazione salata: una scelta nutrizionalmente funzionale

Una colazione salata ben bilanciata (proteine, grassi di qualità e carboidrati complessi) è spesso più coerente con la fisiologia metabolica e ormonale rispetto a una colazione ricca di zuccheri.

🥑 Stabilità glicemica
Proteine, grassi e fibre rallentano l’assorbimento del glucosio, riducendo picchi glicemici e insulinici, con benefici su energia e concentrazione.

🧠 Equilibrio ormonale mattutino
Al risveglio il cortisolo è fisiologicamente elevato. Una colazione salata rispetta questo assetto, favorendo una transizione metabolica più graduale e funzionale.

🍳 Sazietà e controllo dell’appetito
Le proteine stimolano ormoni della sazietà (GLP-1, PYY) e riducono la fame precoce, migliorando la gestione dell’introito calorico giornaliero.

⚖️ Prevenzione metabolica
Nel tempo, una colazione salata può supportare la sensibilità insulinica e la salute metabolica.

👉 Non una moda, ma una scelta nutrizionale consapevole, da personalizzare in base alle esigenze individuali.



➡️FIBROMIALGIA : cos’è, cosa la provoca e come migliorare con alimentazione funzionale e attività fisica♦️La fibromialgi...
05/02/2026

➡️FIBROMIALGIA : cos’è, cosa la provoca e come migliorare con alimentazione funzionale e attività fisica

♦️La fibromialgia è una sindrome cronica caratterizzata da dolore muscolo-scheletrico diffuso, spesso associato a stanchezza persistente, disturbi del sonno, rigidità mattutina, difficoltà di concentrazione (“fibro fog”) e alterazioni dell’umore.
Colpisce prevalentemente le donne e viene diagnosticata dopo aver escluso altre patologie.

➡️Cosa provoca la fibromialgia

Le cause non sono uniche né completamente definite. Oggi sappiamo che alla base vi è una alterata elaborazione del dolore a livello del sistema nervoso centrale. Tra i fattori che possono contribuire troviamo:

stress cronico e traumi fisici o emotivi

alterazioni del sonno

squilibri ormonali

infiammazione di basso grado

disbiosi intestinale

➡️Il ruolo dell’alimentazione funzionale
Non esiste una “dieta per la fibromialgia”, ma un’alimentazione personalizzata e funzionale può aiutare a ridurre l’infiammazione, migliorare l’energia e sostenere il sistema nervoso.

♦️Indicazioni nutrizionali utili:

preferire alimenti antinfiammatori (verdure di stagione, frutta ricca di polifenoli, olio extravergine d’oliva, pesce azzurro)

garantire un adeguato apporto di proteine di qualità

ridurre zuccheri semplici, alimenti ultra-processati e grassi trans

curare la salute intestinale (fibre, prebiotici, probiotici se indicati)

valutare eventuali micronutrienti chiave (magnesio, vitamina D, vitamine del gruppo B), sempre sotto supervisione professionale

Attività fisica: muoversi è parte della terapia
Lo sport, se adattato e graduale, è uno strumento fondamentale:

migliora la percezione del dolore

riduce la rigidità muscolare

favorisce il benessere psicologico

Le attività più indicate sono camminata, nuoto, pilates, yoga, esercizi di mobilità e rinforzo dolce, evitando sovraccarichi e rispettando i tempi di recupero.

➡️L’alimentazione funzionale e il movimento consapevole non curano la sindrome, ma possono migliorare significativamente la qualità di vita, riducendo i sintomi e sostenendo la persona nel lungo periodo❤️🙂



💚Recupero dell’intestino dopo le feste: approccio clinico nutrizionalePeriodi caratterizzati da eccessi alimentari, aume...
19/01/2026

💚Recupero dell’intestino dopo le feste: approccio clinico nutrizionale

Periodi caratterizzati da eccessi alimentari, aumento di zuccheri semplici, alcol, grassi saturi e irregolarità dei pasti possono determinare disbiosi intestinale, aumento della permeabilità intestinale e attivazione di processi infiammatori a basso grado.

➡️Dal punto di vista clinico, questo si manifesta frequentemente con:

gonfiore e distensione addominale

alvo irregolare (stipsi, diarrea o alternanza)

rallentamento digestivo

aumentata sensibilità viscerale

Il recupero non dovrebbe basarsi su protocolli “detox”, ma su una riabilitazione funzionale dell’intestino.

1. Riduzione dello stimolo infiammatorio

Nella fase iniziale è indicato:

semplificare la struttura dei pasti

ridurre alimenti ad alto indice glicemico

limitare alcol, caffè e grassi pro-infiammatori

Questo approccio favorisce la riduzione dell’infiammazione mucosale e il recupero della funzione di barriera.

2. Gestione clinica delle fibre

In presenza di intestino irritato o quadro IBS-like:

privilegiare fibre solubili e a bassa fermentazione iniziale

introdurre gradualmente fibre prebiotiche

modulare l’apporto di fibre insolubili in base alla risposta individuale

L’obiettivo è evitare l’eccessiva produzione di gas e la distensione intestinale.

3. Riequilibrio del microbiota

La disbiosi richiede un intervento mirato:

utilizzo di alimenti fermentati solo se ben tollerati

valutazione clinica dell’integrazione con probiotici ceppo-specifici
(diversi ceppi esercitano effetti differenti su infiammazione, permeabilità e motilità)

4. Idratazione e funzione intestinale

Un apporto idrico adeguato supporta:

la consistenza delle feci

la motilità del colon

l’efficacia della fibra alimentare

5. Asse intestino–sistema nervoso

Lo stress e l’iperattivazione del sistema nervoso autonomo influenzano:

la motilità

la secrezione digestiva

la percezione del dolore viscerale

➡️💚La gestione dello stile di vita è parte integrante del trattamento nutrizionale.



♦️PROTEINE E GRASSI : nutrienti essenziali.      I CARBOIDRATI ? Utili, ma non indispensabiliDal punto di vista fisiolog...
11/01/2026

♦️PROTEINE E GRASSI : nutrienti essenziali.
I CARBOIDRATI ? Utili, ma non indispensabili

Dal punto di vista fisiologico e nutrizionale, non tutti i macronutrienti hanno lo stesso grado di essenzialità per la sopravvivenza umana.

🔹 Proteine: strutturali e funzionali
Le proteine sono essenziali perché forniscono amminoacidi che l’organismo non è in grado di sintetizzare autonomamente (amminoacidi essenziali).
Sono fondamentali per:

costruzione e mantenimento di muscoli, organi e tessuti

sintesi di enzimi, ormoni e neurotrasmettitori

funzione del sistema immunitario

trasporto di molecole (es. emoglobina)

Una carenza proteica compromette direttamente funzioni vitali.

🔹 Grassi: energia e regolazione
Anche i grassi sono essenziali, in particolare per la presenza di acidi grassi essenziali (omega-3 e omega-6), che il corpo non può produrre.
I lipidi sono indispensabili per:

integrità delle membrane cellulari

produzione di ormoni steroidei

assorbimento delle vitamine liposolubili (A, D, E, K)

funzione cerebrale e nervosa

riserva energetica e protezione degli organi

L’assenza di grassi nella dieta porta a squilibri ormonali e deficit nutrizionali.

🔹 Carboidrati: non essenziali, ma opzionali
I carboidrati non sono nutrienti essenziali. Questo non significa che siano “inutili”, ma che non sono indispensabili alla sopravvivenza.
Il motivo è fisiologico: l’organismo è in grado di produrre glucosio autonomamente attraverso la gluconeogenesi, utilizzando:

amminoacidi

glicerolo (derivato dai grassi)

lattato

Questo processo garantisce il glucosio necessario a tessuti glucosio-dipendenti (come globuli rossi e alcune aree cerebrali), anche in assenza di carboidrati alimentari.

Proteine e grassi sono essenziali: devono essere introdotti con la dieta

I carboidrati non sono essenziali: il corpo può produrre ciò che serve

La scelta di includere carboidrati dipende da contesto, obiettivi, stato metabolico e stile di vita

📌 Una nutrizione efficace non si basa su dogmi, ma sulla comprensione della fisiologia umana e sull’individualizzazione delle scelte alimentari.



➡️Meno zuccheri, meno ultra-processati, più qualità: la nuova piramide USA va nella direzione della salute ....Ma c'è da...
08/01/2026

➡️Meno zuccheri, meno ultra-processati, più qualità: la nuova piramide USA va nella direzione della salute ....

Ma c'è da precisare che la nuova piramide alimentare americana è un modello valido perché mette al centro il concetto di “cibo vero”, ovvero alimenti poco o per nulla processati.

La ricerca scientifica conferma che diete basate su cibi naturali migliorano la salute metabolica e riducono il rischio di malattie croniche, soprattutto rispetto a modelli ricchi di prodotti ultra-processati.

♦️Tuttavia, la scienza della nutrizione mostra anche che non esiste un’alimentazione uguale per tutti.
Persone diverse possono reagire in modo molto differente allo stesso schema alimentare, a causa di fattori come genetica, microbiota intestinale, metabolismo, ormoni e stile di vita.
Per questo alcuni stanno bene mangiando in un certo modo, mentre altri no, pur seguendo le stesse regole.

➡️La piramide è una ottima guida, ma la vera efficacia nasce dalla personalizzazione:

il cibo deve essere di qualità, sì, ma anche adatto alla persona che lo mangia.

In collaborazione con la giornalista Angela Altomare🙂https://www.facebook.com/share/17xjiWJDLt/
01/01/2026

In collaborazione con la giornalista Angela Altomare🙂

https://www.facebook.com/share/17xjiWJDLt/

Consumati dopo tante portate, rischiano di aggiungere una dose extra di calorie, grassi e zuccheri al pasto. Ecco i consigli per ridurne gli effetti sulla linea

Buon Natale❤️
25/12/2025

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73100

Telefono

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Sito Web

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