23/12/2025
Durante il secondo incontro di Arte Terapia con Giulia Rotini, siamo diventati degli Anonimi Vagabondi.
Ispirandoci alle parole di Virginia Woolf e al libro Flâneuse!, abbiamo scelto di rallentare, di osservare con attenzione, di ascoltare un tempo diverso.
Un tempo fatto di mani che cercano, di sguardi che si fermano, di gesti che si ripetono.
Usando il potere della metafora, strappando e intrecciando carta di giornale abbiamo iniziato a costruire radici e tronco di un glicine: un lavoro paziente, fatto di nodi, attese e connessioni.
Come il flâneur che cammina senza meta, anche il glicine cresce seguendo il proprio ritmo.
Un gesto alla volta, il nostro glicine prende forma.
E con lui, anche il nostro percorso, fino alla fioritura. 🌿💜