11/03/2026
ACLI LEINÌ informa
BOLLETTINO INFORMATIVO N. 2/2026
INVALIDITA’ CIVILE: tutto cambia
Con il decreto legge D.Lgs.3.5.2024, n.62, è cambiato completamente il processo di accertamento e riconoscimento dell’invalidità civile.
A partire dal 1° Marzo 2026 anche la provincia di Torino entra nella sperimentazione delle nuove norme, che varranno dal 1° gennaio 2027 per tutta Italia.
Cosa cambia?
Tutta la pratica di invalidità è diventata compito del medico certificatore.
Sarà lui ad istruire la pratica ed inviarla all’INPS, corredata di tutta la documentazione necessaria.
Prima questo era compito dei patronati, una volta ricevuta la domanda telematica del medico.
Chi è il medico certificatore?
I medici in servizio presso le Aziende sanitarie locali, le Aziende ospedaliere, gli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico e i centri di diagnosi e cura delle malattie rare, nonché dai medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta, gli specialisti ambulatoriali del Servizio Sanitario Nazionale, i medici in quiescenza iscritti all’albo, i liberi professionisti e i medici in servizio presso strutture private accreditate.
Attenzione!
la pratica è a pagamento
il medico ha il diritto di rifiutarsi di fare la pratica, per cui occorre rivolgersi ad altro
E i patronati?
Con il numero DOMUS di pratica introduttiva del medico, i patronati si faranno carico della trasmissione dei dati socio-economici necessari per l’erogazione delle prestazioni economiche di invalidità, cecità, sordità e sordocecità civile, eventualmente spettanti (ex modello AP70)
Al momento della domanda di invalidità si può indicare anche un patronato di riferimento (non è obbligatorio e si può cambiare anche dopo), ma tale indicazione può essere utile per la pratica delle erogazioni, ed anche perché il patronato riceve in copia il certificato conclusivo (ex verbale), quindi si è sicuri che non vada perso o non arrivi.
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