Dottoressa Lomater Elisa, Medico di Famiglia, Leinì

Dottoressa Lomater Elisa, Medico di Famiglia, Leinì Medico di Famiglia
Master in Mesoterapia antalgica Infiltrazioni articolari
Divulgazione scientifica

16/05/2026

⚠️ ATTENZIONE

Il farmaco OKI bustine passa dalla fascia A alla fascia C: non è quindi più mutuabile e rimborsabile dal Servizio Sanitario Nazionale e sarà acquistabile esclusivamente a pagamento, sempre previa prescrizione medica.
Inoltre, il prezzo della confezione da 30 bustine aumenta, salendo a 7,50 euro, rispetto ai precedenti 4,28 rimborsati dal SSN.

L'equivalente (Ketoprofene Sale di Lisina), invece, rimane mutuabile e ad un prezzo più basso.

Fonte nel primo commento.
(Immagine creata con AI)

08/05/2026

CHI SI DEVE PREOCCUPARE?

La domanda più frequente che mi viene fatta in questi giorni riguardo l'epidemia da hantavirus che si è sviluppata nel corso di una crociera atlantica è: "Professore, ci dobbiamo preoccupare?"

Impossibile rispondere a questa domanda se non chiariamo i termini della questione.

Innanzi tutto il "chi". Il comune cittadino italiano che trascorre la sua vita fra casa, ufficio e vacanze al mare non ha nulla di cui preoccuparsi. Se il timore è quello che da questa epidemia si possa scatenare un disastro come quello da COVID19 direi che possiamo stare abbastanza tranquilli. Ripeto: "abbastanza", perché la sicurezza di non avere nessuna sorpresa non posso averla né io, né nessun altro. Gli esperti di WHO ed ECDC ad oggi definisco il rischio di diffusione pandemica come molto basso. Molto basso non vuol dire "zero".

Il secondo termine è "facendo che cosa". La lezione che ci sta insegnando questa epidemia è che andare in zone remote a fare fotografie come se fossimo a Frascati non è una buona idea. Bisogna essere ben consapevoli dei rischi che si corrono e che le misure igieniche da seguire devono essere ferree. La facilità di raggiungere aree del pianeta in cui fino a pochi anni fa non ci aveva mai messo piede essere umano, oggi ci espone a rischi inaspettati. Il famoso salto di specie è dietro l'angolo.

Infine, dipende da quali sono le nostre responsabilità in termini di sanità pubblica. Un virus semi-sconosciuto che si diffonde su una nave da crociera su cui ci sono persone provenienti da 23 Paesi sparsi su 4 continenti è un incubo se non si ha un coordinamento forte nella risposta all'epidemia. La responsabilità politica di aver indebolito l'OMS, in questa fase della storia dell'Uomo dominata dalla globalizzazione, è enorme. Sarebbe bello vedere oggi i responsabili della sanità di quei 23 Paesi fare un appello a che si ristabilisca il pieno ruolo dell'OMS nella gestione di queste emergenze. Ecco, se lavorassi al Ministero della Salute io, si, sarei preoccupato.

08/05/2026

Se non scioperiamo ora, quando?

Vogliono stravolgere il nostro lavoro per decreto. Vogliono obbligarci a lavorare gratuitamente nelle Case di Comunità per almeno 6 ore settimanali, come aggiunta normativa non concordata ai nostri obblighi contrattuali.

Vogliono nuovamente rimandare la vera specializzazione in medicina generale e, nello stesso tempo, si parla apertamente della possibilità di rendere internisti e geriatri equipollenti per lavorare nelle Case di Comunità, senza però riconoscere a chi possiede il solo Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale il diritto di accesso ai posti da dipendente.

Un geriatra o un internista sono discipline certamente affini, ma la medicina generale non può diventare una funzione indistinta aperta a tutti. Se si vuole creare equipollenza, allora servono percorsi accelerati di seconda specializzazione che riportino tutti allo stesso livello sulle competenze specifiche della medicina generale: assessment bio-psico-sociale, continuità di cura, gestione territoriale della complessità, comunicazione, relazione longitudinale con pazienti e famiglie, presa in carico comunitaria e gestione dell’incertezza clinica.

Nel frattempo si ipotizza anche di lasciare ai pediatri la gestione dei pazienti fino ai 18 anni, sottraendo alla medicina generale una fascia di popolazione generalmente meno complessa, che oggi contribuisce a bilanciare liste sempre più anziane, fragili e multipatologiche.

La medicina generale continua a essere caricata di obblighi, responsabilità e attività aggiuntive senza un reale riconoscimento professionale, formativo ed economico. Per anni si è dato per scontato che la medicina generale avrebbe continuato ad assorbire tutto, adattandosi a ogni nuova richiesta normativa o organizzativa.

Basterebbero 48 ore di sciopero compatto della medicina generale per mostrare con chiarezza (a chi ancora non lo vede) quanto il Servizio Sanitario Nazionale si regga, ogni giorno, sul lavoro capillare dei medici di medicina generale. Liste d’attesa, filtro territoriale, gestione della cronicità, continuità assistenziale, prescrizioni, certificazioni, prevenzione: gran parte dell’equilibrio del sistema passa silenziosamente dai nostri studi.

Quarantotto ore sufficienti a mostrare quanto fragile diventerebbe il sistema senza il filtro territoriale garantito dai medici di medicina generale e che forse permetterebbero finalmente alla categoria di tornare ad avere voce in capitolo, invece di continuare a ricevere soltanto obblighi, bastonate e decreti imposti.

08/05/2026

FIMMG: “IL DECRETO SCHILLACI SALVA PNRR È INCOSTITUZIONALE”

“Se sarà il caso, andremo alla Corte Costituzionale”. È una presa di posizione netta quella del segretario generale della Federazione Italiana Medici di Medicina Generale, Silvestro Scotti, intervenuto al convegno sulla riorganizzazione della medicina territoriale del Servizio sanitario nazionale, in corso al Ministero della Salute. …

LEGGI LA NOTIZIA COMPLETA

https://www.fimmgroma.org/news/news/italia/23078-fimmg-il-decreto-schillaci-salva-pnrr-%C3%A8-incostituzionale

08/05/2026

🚨 FIMMG dichiara lo stato di agitazione della categoria

I dati del nuovo rapporto OCSE 2025 parlano chiaro: la medicina generale italiana continua a garantire ai cittadini risultati tra i migliori in Europa. Ricoveri per malattie croniche tra i più bassi dell’UE, mortalità evitabile inferiore alla media europea e un sistema di assistenza primaria che l’OCSE definisce “solido”.
Eppure, proprio mentre questi risultati vengono riconosciuti a livello internazionale, si continua a mettere in discussione il modello della medicina di famiglia senza un reale confronto con chi ogni giorno lavora sul territorio.

Per la FIMMG il vero problema non è il rapporto fiduciario tra medico e paziente che va tutelato, ma la progressiva perdita di attrattività della professione: in dieci anni i medici di medicina generale sono diminuiti del 13%, mentre aumentano bisogni, cronicità e carichi assistenziali.

Il rischio è concreto soprattutto nelle aree interne, nei piccoli comuni e nelle periferie, dove spesso il medico di famiglia rappresenta l’unico presidio sanitario realmente presente.
Per questo la FIMMG ha proclamato lo stato di agitazione: non per difendere una categoria, ma per difendere il diritto dei cittadini ad avere un medico di fiducia vicino, accessibile e capace di garantire continuità delle cure.

🎯 La medicina generale si riforma con investimenti, programmazione e confronto, non con decisioni calate dall’alto.

Leggi il comunicato stampa: https://www.fimmg.org/it/Comunicati_Stampa/art/6272-fimmg-dichiara-lo-stato-di-agitazione-della-categoria/

08/05/2026
30/04/2026
🗓️ 𝗚𝗶𝗼𝘃𝗲𝗱𝗶 𝟯𝟬 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲 (prefestivo), l'ambulatorio è aperto con orario consueto 9-12🗓️ 𝗩𝗲𝗻𝗲𝗿𝗱𝗶 𝟭 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 (festivo), l'ambul...
30/04/2026

🗓️ 𝗚𝗶𝗼𝘃𝗲𝗱𝗶 𝟯𝟬 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲 (prefestivo), l'ambulatorio è aperto con orario consueto 9-12

🗓️ 𝗩𝗲𝗻𝗲𝗿𝗱𝗶 𝟭 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 (festivo), l'ambulatorio è chiuso.

𝗔 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝗿𝗲 𝗱𝗮 𝗴𝗶𝗼𝘃𝗲𝗱𝗶 𝟯𝟬 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲 𝗵 𝟭𝟮 𝘀𝗶𝗻𝗼 𝗮 𝗹𝘂𝗻𝗲𝗱𝗶 𝟰 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗵 𝟴, per questioni di salute indifferibili, certificati di malattia e ricette di farmaci salvavita terminati è necessario rivolgersi al servizio di 𝗖𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗶𝘁𝗮' 𝗔𝘀𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗹𝗲 (ex Guardia Medica)
☎️ 𝟭𝟭𝟲𝟭𝟭𝟳 presso Ospedale di Settimo Torinese Via Santa Cristina 3.

⚠️ In tale periodo, sono quindi disattivate il servizio di segreteria telefonica e la messaggistica di MioDottore.

🎉 Auguro buon 1 maggio a tutti i miei pazienti, con un pensiero e un ringraziamento a quelle categorie di lavoratori, che possono permettersi di riposarai in questa giornata di festa.

24/04/2026

Melanoma: tumore maligno dei melanociti; il tumore della pelle più pericoloso a causa del suo alto potenziale metastatico. La diagnosi precoce è fondamentale.

🔹 Fattori di rischio
✔️ Esposizione UV / scottature vesciche
✔️ Pelle chiara, nevi multipli, nevi displastici
✔️ Storia familiare, melanoma precedente, immunosoppressione

🔹 Siti Comuni
✔️ Può verificarsi ovunque sulla pelle, compresa una pelle normale o un nevo preesistente
✔️ Negli uomini: spesso tronco
✔️ Nelle donne: spesso gambe

🔹 Caratteristiche cliniche (ABCDE mnemonico)
✔️ Asimmetria
✔️ Irregolarità al confine
✔️ Variazione di colore
✔️ Diametro solitamente > 6 mm
✔️ Lesione in evoluzione = segnale d'allarme più importante
✔️ Può anche dare prurito, sanguinare, ulcerare o formare una nuova lesione scura

🔹 Diagnosi
✔️ Per lesioni sospette si preferisce una biopsia eccezionale
✔️ L'istopatologia conferma la diagnosi
✔️ Spessore Breslow = fattore prognostico più importante nel melanoma localizzato
✔️ L'ulcerazione peggiora la prognosi

🔹 Diffusione
✔️ Prima si diffonde ai linfonodi regionali
✔️ Siti comuni di metastasi lontani: polmone, fegato, cervello, ossa, pelle

🔹 Gestione
✔️ Ampia escissione locale = trattamento primario per malattia localizzata
✔️ Biopsia del linfonodo sentinella considerata per lesioni ad alto rischio, tipicamente in base allo spessore del tumore e all'ulcerazione
✔️ Malattia avanzata: immunoterapia e/o terapia mirata in pazienti selezionati

🔹 Punti ad alta resa
✔️ Melanoma diffuso superficiale = sottotipo più comune
✔️ Melanoma nodulare = più aggressivo, schema di crescita verticale
✔️ La prognosi dipende principalmente dalla profondità di Breslow, ulcerazioni e stato nodale

Indirizzo

Via Defendente Ferrari 8
Leinì
10040

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 12:30
Martedì 09:30 - 12:30
Mercoledì 16:00 - 19:00
Giovedì 09:30 - 00:30
Venerdì 13:00 - 16:00

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