23/09/2025
A te che sei cresciut* con la convinzione che "ciò che fai non sia mai abbastanza", ricorda che la tua credenza, benché molto radicata nel tempo, equivale ad una percezione, ad un pensiero e non alla realtà delle cose.
Vedo persone sensibili soffrire e in estrema difficoltà nel riconoscersi il loro impegno, il loro valore e la bellezza della loro anima.
Persone sensibili troppo impegnate a raggiungere la perfezione, troppo schiave della loro storia, persone, purtroppo, alla ricerca, nelle vicissitudini e nelle persone di cui si circondano, di conferme che aumentano la loro percezione di inadeguatezza.
Fermati.
Ricorda la percezione non equivale alla realtà.
La percezione è un pensiero e, in quanto tale, può essere modificato.
Abbi una grande stima di te stesso: non di quello che tu pensi dovresti essere, ma di quello che sei.
Ricorda trasformare lentamente. A piccoli passi.
Anche tu puoi raggiungere la tua serenità.
Angela Ferrandi