22/02/2026
Come medici di medicina generale abbiamo sempre cercato di rispondere in modo completo ai bisogni dei nostri assistiti. Non ci siamo occupati solo di pressione, glicemia o terapie farmacologiche: una parte importante del nostro lavoro è stata — e resta — l’ascolto della persona nella sua interezza.
Nella pratica quotidiana, molti pazienti ci hanno portato problemi che non erano strettamente “organici”: ansia, stress, difficoltà familiari, lutti, insonnia, somatizzazioni. In assenza di un servizio strutturato sul territorio, siamo stati spesso noi medici di famiglia a svolgere un primo livello di supporto psicologico, con il tempo limitato ma con la continuità di relazione che ci contraddistingue.
Oggi però il sistema si è evoluto in modo positivo.
La ASL Foggia ha introdotto la figura dello psicologo di famiglia, un servizio dedicato che rappresenta un importante passo avanti nell’assistenza territoriale. Non si tratta di una sostituzione del ruolo del medico di famiglia, ma di un’integrazione qualificata delle competenze.
Questo significa che:
- il medico di famiglia continua a essere il primo punto di accesso del cittadino;
- viene rafforzata la presa in carico dei bisogni psicologici;
- i pazienti possono beneficiare di interventi più specifici e strutturati;
- si riduce il rischio di medicalizzazione impropria di disagi emotivi.
Il nostro compito, oggi, è anche quello di intercettare precocemente il bisogno e orientare in modo appropriato verso lo psicologo di famiglia quando indicato, mantenendo comunque la regia complessiva della presa in carico.
Per i pazienti questo rappresenta un vantaggio concreto: tempi più brevi, maggiore prossimità, lavoro in équipe sul territorio e una risposta più adeguata ai bisogni di salute mentale lieve-moderata.
In sintesi, se in passato abbiamo fatto molto anche sul piano del supporto psicologico — spesso supplendo a carenze del sistema — oggi possiamo contare su uno strumento in più. Ed è una buona notizia per tutti: per noi professionisti e, soprattutto, per i nostri assistiti.
👨⚕️👩🏽⚕️PSICOLOGIA DI BASE: ATTIVA LA RETE DI ASL FOGGIA
Sono otto gli psicologi di base di ASL Foggia. Un professionista per ogni Distretto Socio Sanitario del territorio.
📌La rete è operativa dalla metà dello scorso mese di gennaio, quando è entrata a regime la nuova figura istituita dalla Legge Regionale numero 11 del 15 giugno 2023:
• DSS Foggia - Piazza della Libertà
• DSS San Severo - Via Masselli Mascia 28
• DSS San Marco in Lamis - Via XXIV Maggio
• DSS Vico del Gargano - Via Giuseppe Di Vagno 2
• DSS Cerignola - Via XX settembre
• DSS Lucera - Corso Garibaldi (Ospedale Lastaria)
• DSS Manfredonia - Via Barletta 1
• DSS T***a /Accadia - Via San Biagio 1 -T***a
📝L’accesso al Servizio di Psicologia di base è gratuito. L’utente si rivolge al Medico di Medicina Generale, al Pediatra di Libera Scelta oppure allo Specialista ambulatoriale per la compilazione di un modulo che sarà inviato allo psicologo di base del Distretto Socio Sanitario di appartenenza, per fissare la data dell’appuntamento.
👉Dopo aver preso in carico la richiesta di assistenza, lo Psicologo di base elabora un progetto clinico personalizzato comprensivo della dimensione diagnostica e di un percorso di supporto psicologico da sviluppare sino a un massimo di 5 incontri più un di follow-up al fine di rilevare il bisogno, sostenere ed eventualmente indirizzare al servizio più appropriato per la completa presa in carico.
👥In accordo con i servizi distrettuali, l’intervento del professionista si concentra in via prioritaria su:
• lutti, perdita del lavoro, separazioni, malattia cronica;
• sostegno in momenti critici legati a fasi del ciclo di vita;
• disagi emotivi transitori
• sintomatologia ansioso-depressiva legati a eventi stressanti;
• sostegno psicologico alla diagnosi infausta e alla cronicità o recidività di malattia;
• scarsa aderenza alla cura;
• problematiche psicosomatiche.
💜Gli psicologi di base sono un presidio fondamentale che si integra con la medicina di base per assicurare il diritto alla salute.