Dr.ssa Monia-Letizia Di Maria Biologo Nutrizionista e Genetista

  • Casa
  • Italia
  • Limena
  • Dr.ssa Monia-Letizia Di Maria Biologo Nutrizionista e Genetista

Dr.ssa Monia-Letizia Di Maria Biologo Nutrizionista e Genetista Nutrizione e Genetica Biologo nutrizionista ad indirizzo sistemico

Siamo un sistema complesso e solo con un approccio sistemico si possono ripristinare forma e funzione.Complimenti per il...
30/06/2025

Siamo un sistema complesso e solo con un approccio sistemico si possono ripristinare forma e funzione.
Complimenti per il bel post.

Grazie a Pinuccio Massaiu per questo post, chiaro ed esaustivo!
“Chi lavora nella mia professione lo sa: quando si ripristina una forma, si riattiva una funzione. Ma pochi si rendono conto che quando quella forma viene ripristinata secondo l’ortopedia intercettiva, il cambiamento non è solo dentale. È totale.

Parlo di deglutizione che torna fluida, respirazione che si libera, masticazione che si riequilibra. Parlo di bambini che iniziano a dormire meglio e non hanno più incubi la notte. Parlo di persone che si raddrizzano, non solo nel corpo, ma anche nell’umore.

Perché il corpo ha una sua naturale memoria. E quando riporti le forme dove natura avrebbe voluto, lui riprende a funzionare come avrebbe dovuto da sempre. Non si tratta solo di riallineare una malocclusione, ma di risvegliare una biologia dormiente, un potenziale dimenticato, una postura che è la somma di respirazione, deglutizione e masticazione, verso l’assetto cranico fisiologico.

Quindi, non è solo estetica. È epigenetica applicata alla clinica, è biologia che si rianima, è energia che torna a fluire. È un abbigliamento posturale nuovo, un vestito su misura che la persona indossa per vivere meglio, respirare meglio, mangiare meglio, deglutire meglio, essere meglio.

Il problema che affronto ogni giorno? È che troppe figure professionali ignorano questa connessione. E mentre ognuno difende il proprio orticello, il paziente continua a vivere male perché spezzato.

È ora di cambiare. È ora di vedere il corpo come un tutto. E chi sa fare, ha il dovere di riattivare la forma per ridare la funzione.

Perché quando si libera una mandibola, spesso si raddrizza anche una vita.

E se hai avuto il coraggio di vederlo coi tuoi occhi, quando succede, e farlo tuo, non potrai più fingere di non saperlo, né dimenticarlo.”

Dedicato alle "mie donne" affamate. Buona riflessione a noi!
18/03/2023

Dedicato alle "mie donne" affamate. Buona riflessione a noi!

“Certe volte le donne hanno molta fame. Aprono il frigorifero e vorrebbero ingoiare tutto quello che c’è dentro.
Entrano in una pasticceria e vorrebbero ingurgitare ogni cosa, fino a scoppiare.
Mangiano la cioccolata e vorrebbero non smettere mai.
Mangiano i biscotti e ne finiscono due pacchi.
Mangiano le patatine e vanno avanti fino a star male.
C’è una bocca affamata dentro di loro: grida per essere riempita, scalpita come una bestia selvaggia per ricevere ciò che vuole: cibo! cibo! cibo!
Ma il cibo è solo l’involucro di quello che la bocca affamata pretende.
Dietro quella voglia famelica c’è di più: c’è la voglia di qualcosa che faccia sentire vive. È la donna che arde di fame di se stessa, pallida della sua passione, a digiuno della sua anima.
Le donne affamate spesso non seguono la loro vera natura: hanno smesso di cantare, hanno intrappolato le loro parole da qualche parte, hanno appoggiato la penna, hanno scelto di essere “troppo in ordine”, “troppo carine”, “troppo compiacenti”, “troppo perfette”, “troppo simpatiche”, “troppo disponibili”.
Sono lontane dalla loro vita profonda, passionale, nutriente, rigenerante: svalutano il proprio lavoro, dicono a se stesse che sono sbagliate perché non hanno fatto abbastanza, si autoimpongono di stare zitte, si sentono in colpa se non sono disponibili per tutti. Mettono sotto sale i loro desideri, fanno conserve con i loro sogni, ripongono in frigorifero necessità personali con l’etichetta «più avanti». C’è chi arrotola la passione stringendo un laccio attorno, chi scrive la parola “rassegnazione” sul muro della camera, chi appoggiato la penna sul tavolo e non la riprende in mano, chi getta la tela e poi giura a denti stretti di guardare sempre dall’altra parte.
Spesso queste donne hanno la sensazione di essere “immobilizzate” e in questo immobilismo si costringono a non andare, a non fare un passo, a non pretendere, a non diventare, a non scoprire.
La loro vita è “una bocca vuota” e il cibo diventa la metafora di un nutrimento che non arriva da un’altra parte.
Ma non è una situazione irreversibile.
È semplicemente necessario “un risveglio”.
Bisogna avvicinarsi all’anima, che giace da qualche parte con le ossa spezzate, e ricomporla.
Come fare?
Chiedendo a noi stesse cosa davvero desideriamo.
Non è così difficile come sembra.
Nel momento in cui ci chiniamo pietose sulla nostra anima esangue e ferita lei si rianima. Le basta poco.
Un po’ di ascolto, una riflessione vera, una risposta sincera: rivolta a noi.
Le donne sanno molto bene cosa vogliono, quando se lo chiedono con voce sincera. Conoscono il motivo di quella bocca affamata, di quelle mani tese per ricevere altro cibo. Quando risvegliamo la nostra anima lei non parla in modo criptato: ci dice a chiare lettere quale direzione prendere. È un’amica sicura, fidata, compassionevole, stimolante… lei ha le risposte che cerchiamo… e allora, come per magia, quella bocca affamata si chiude e dentro di noi nasce una nuova forza, la voglia di vivere davvero la nostra vita”.

Simona Oberhammer

Il Dott. Stefano Manera è una cintura nera dell'argomento!
29/01/2023

Il Dott. Stefano Manera è una cintura nera dell'argomento!

LA PREVENZIONE PARTE DALL'INTESTINO

Negli ultimi vent'anni siamo giunti a definire il microbiota intestinale come un vero e proprio organo del corpo, in stretta connessione con il sistema immunitario, con il sistema endocrino, con il sistema nervoso centrale e quindi con la nostra psiche.

La prevenzione delle malattie (organiche e psichiche) nasce proprio qui.
Vediamolo insieme nel dettaglio, leggete l’articolo completo sul mio blog alla pagina

https://www.stefanomanera.it/blog/prevenzione-parte-intestino/

Buona lettura!

18/03/2022

Le alghe brune

Ai tempi di Chernobyl i miei ragazzi si stupivano della generosità con cui proponevo loro un gelato confezionato, uno dei prodotti industriali ultralavorati da cui abitualmente raccomando di stare lontani.

Lo facevo per via dell'acido alginico, che avrebbe potuto chelare il cesio radioattivo proveniente dalla centrale e impedirne l'assorbimento nell'intestino.

L'acido alginico, estratto dalle alghe brune, è molto usato dall'industria alimentare come addensante per dolci e gelati.

Tanto vale prenderlo direttamente dalle alghe, che inoltre sono ricche di iodio e possono saturare la tiroide proteggendola dallo iodio radioattivo che potrebbe arrivare da un eventuale incidente nucleare nelle centrali ucraine minacciate dalla guerra.

Lo iodio è un elemento indispensabile alla vita, ma è meglio non esagerare con le quantità, perché come tutte le cose che fanno bene alla salute, se assunto in eccesso fa male.

La distribuzione del sale iodato per prevenire il gozzo nelle valli montane dove lo iodio è carente, ad esempio, ha causato epidemie di tiroidite autoimmune.

Mangiamo quindi regolarmente le alghe, magari una forchettata al giorno, ci proteggeremo dal cesio e dallo iodio radioattivo e avremo anche altri benefici.

Prendiamo una manciatina di alghe Arame, o Hijiki, o metà e metà (in Italia si comprano secche), ammolliamole per un'ora, strizziamole e saltiamole in padella per qualche minuto con olio EVO abbondante e uno spicchio d'aglio ben schiacciato con la forchetta.

Poi yanghizziamo bene una cipolla tagliata fine nella stessa padella, uniamola alle alghe e frulliamo con uno o due cucchiaini di acidulato di umeboshi e uno o due cucchiaini di tamari. È un paté delizioso da servire su crostini di pane tostato.

Accompagniamolo con una tazza di zuppa di miso con alga Wakame, preparata facendo bollire senza sale carota cipolla sedano e un pezzetto di Wakame e poi condendola con un cucchiaino di miso.

Utile anche ammollare e cuocere i legumi con alga Kombu, che però è ricchissima di iodio, per cui è bene non mangiarne frequentemente.

16/02/2022

A LEZIONE CON AIMES🧑‍🎓

🟢 che cosa c'entra il microbiota con le infezioni virali?

1️⃣ L'interferone (IFN) è la principale e precoce risposta immunitaria innata contro gli agenti patogeni virali invasori.

2️⃣ Il microbiota intestinale modula le risposte IFN antivirali di tipo I e III

3️⃣ Il microbiota intestinale è in grado di modulare la risposta antivirale dell'IFN sia nel tratto gastrointestinale che nei siti extraintestinali.

4️⃣ Il microbiota intestinale controlla il tono IFN omeostatico , preparando l'ospite all'attivazione tempestiva delle risposte antivirali all'infezione.

🟢 argomenti sufficienti per approfondire la materia nel corso BASIC della SCUOLA DI MEDICINA SISTEMICA

👉 Per info su didattica e iscrizione alla SCUOLA DI MEDICINA SISTEMICA vai la sito https://www.medicinasistemica.it/index.php

📚 riferimento scientifico:

👉 T Cell Responses to the Microbiota. Annual Review of Immunology 2022

Importantissimo! Soprattutto per i neo-genitori.
20/08/2021

Importantissimo! Soprattutto per i neo-genitori.


Tu sai salvare la vita a un bambino che soffoca?
Vieni a imparare sui nostri manichini computerizzati in oltre 1 ora di pratica!
Presso Il DC International in Corso Stati Uniti 14B, attiviamo due corsi per Sabato 25 Settembre:
corso 1 dalle 8.30 alle 13.00
corso 2 dalle 14.30 alle 19.00
, il corso COMPLETO di Primo Soccorso Pediatrico rinnovato nel format e nelle informazioni e con i nuovi protocolli anti - CoViD.
📕 Durante il corso (certificativo) tratteremo argomenti come la disostruzione, la rianimazione, la febbre, le convulsioni, i traumi, gli avvelenamenti, ed altri argomenti di Primo Soccorso Pediatrico.
📕 Al termine della teoria si terrà una sessione pratica su manichini COMPUTERIZZATI di alta qualità per imparare la rianimazione e la disostruzione.
📕 Consigliato in particolare per: genitori, nonni, personale scolastico e delle mense, baby sitter, animatori, allenatori delle giovanili.
Per maggiori informazioni e iscrizioni whatsapp al 3346719637

Indirizzo

Via Del Santo, 141
Limena
35010

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dr.ssa Monia-Letizia Di Maria Biologo Nutrizionista e Genetista pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Dr.ssa Monia-Letizia Di Maria Biologo Nutrizionista e Genetista:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare