Erica Gariazzo

Erica Gariazzo Psicologa Psicoterapeuta online e a Lissone. Analista junghiana. Conduttrice cerchi sciamanici POT. Tecniche espressive. Tecniche sciamaniche.

Ho il desiderio di invitarti in uno spazio sacro. *Il cerchio sciamanico Kalunet, "guarire le ferite del/la bambino/a in...
03/05/2026

Ho il desiderio di invitarti in uno spazio sacro. *Il cerchio sciamanico Kalunet, "guarire le ferite del/la bambino/a interiore"*.

⏰QUANDO: Sabato 16 maggio ore 10,30-12,30
📍DOVE: palestra Joy ful, via Marta Navarra Bernstein 10, Milano.
🥁INFO E PRENOTAZIONI: Erica +393462143965
erica.gariazzo@gmail.com
🌟CONTRIBUTO 30 euro per un incontro.

LA CONDUTTRICE: Erica Gariazzo

Psicologa, Psicoterapeuta junghiana, studiosa di tecniche espressive e sciamaniche.
Mi sono sempre sentita una ricercatrice non di risposte,ma di senso. Non guariamo solo tra le pareti di uno studio, ma disegnando, sognando, abbracciando, piangendo, ballando, ringraziando la vita.
La storia di come ho guarito me stessa:https://www.dottoressagariazzo.it/chi-sono/

CICLO CERCHI SCIAMANICI POT.

🔥16 maggio in presenza a Milano: "guarire le ferite del bambino interiore"

🔥Giugno (data da definire, infrasettimanale serale, ONLINE): " Entrare in contatto con gli antenati ancestrali"

🔥Settembre ( data da definire, infrasettimanale serale, ONLINE): " Risvegliare il nostro sciamano interiore "
Non è obbligatorio partecipare a tutti gli incontri.

😓A volte ti senti fuori posto, anche quando tutto sembra andare bene.
È come se ci fosse una parte di te che ancora non si è rivelata.
Un richiamo sottile, che ti spinge a cercare…
Ma non sai bene cosa.

Oppure stai attraversando un momento confuso.
Hai provato a risolverlo con gli strumenti che conosci, ma qualcosa non funziona.
Le risposte che cerchi sembrano sempre altrove.

Eppure, dentro di te esiste già una forza antica, potente, che conosce la strada.
È il tuo Animale Guida.

Le tradizioni sciamaniche di tutto il mondo lo conoscono da sempre.

🌳Ma non tutto ciò che funziona nelle foreste amazzoniche o tra le sabbie del deserto, funziona allo stesso modo per chi vive nella frenesia del mondo moderno.
È per questo che Prem Antonino ha ideato il Viaggio POT Kalunet.
Dopo aver vissuto esperienze sciamaniche profonde in 5 continenti, ha sentito la necessità di creare un ponte tra la potenza di quei rituali ancestrali e le esigenze di chi, oggi, cerca strumenti veri, ma integrabili nella propria quotidianità.

Questo viaggio è per te se:
✨Ti senti bloccatə o confusə e vuoi ritrovare chiarezza.
✨Ti senti diversə dagli altri e cerchi un senso più profondo alla tua vita.
✨Vuoi diventare più autonomə nelle scelte, imparando ad ascoltarti davvero.
✨Desideri riscoprire la tua forza interiore e attivare nuove risorse.

Non avrai più bisogno di cercare fuori: potrai finalmente attingere alla tua saggezza interiore.
E questa connessione potrai portarla con te ogni giorno, nelle sfide quotidiane, nelle decisioni importanti.

21/04/2026

Quando pensi di essere fermə, è proprio lì che avviene il movimento. Xké a volte cerchiamo una soluzione, una spiegazione, una causa per i nostri sintomi, e invece è importante solo fermarsi, dare ascolto, accogliere ciò che siamo. Affermava Jung, non è importante cercare la causa, ma il fine del nostro sintomo. Non serve chiedersi perché sono così? Qual'é la mia colpa, il mio disagio? Bensì, dove mi vuole portare? Nello sciamanesimo non c'è qualcosa di sbagliato, ogni dolore ci vuole portare a comprendere una lezione, un messaggio.
È nell' ascolto dell' inconscio e dell' anima, diceva Jung, che incontriamo il fango di noi stessi, ma se ci immergiamo in esso, se proviamo a stare, è possibile fare emergere anche nuove possibilità di vita. Quindi abbi fiducia, resta in ascolto.
Quando pensi di essere fermə, è proprio lì che avviene il movimento.

Il coraggio di essere sé stessə.Un percorso lungo verso la scoperta di chi siamo davvero. È lungo, faticoso, a volte dol...
29/03/2026

Il coraggio di essere sé stessə.
Un percorso lungo verso la scoperta di chi siamo davvero. È lungo, faticoso, a volte doloroso
Mi sono sentita per lungo tempo diversa e sbagliata, perché non volevo comprare casa e non volevo vivere in un solo luogo, perché non volevo lavorare in studio, ma con le persone di tutto il mondo e di tutte le estrazioni sociali, perché volevo usare il disegno, i tarocchi, il ballo, la dimensione olistica nel mio lavoro, perché amavo i cartoni animati più dei film intellettuali, perché volevo rasarmi un lato di capelli, perché volevo trovare la verità sempre e ad ogni costo. E poi ho capito che non sono sbagliata, ma che dovevo fidarmi di me, che dovevo ascoltare le mie ferite che impedivano di essere chi sono, non dimenticarle, ma onorarle. E dare spazio anche al sentire, non solo alla mente, al sentire.
Fidarmi di me è stato un percorso davvero molto lungo, distruggere le costruzioni mentali bloccanti e aprirmi al mio cuore, è stato doloroso e faticoso, ma bellissimo e liberatorio. È importante ricordare ogni giorno anche solo un pezzo piccolo di chi siamo davvero e perdonarci se non riusciamo a fare di più. Amare le nostre ombre quanto le nostre luci e godere delle piccole cose, non pretendere ciò che non c' é, ma ascoltare i segnali della vita. Meriti di stare bene, meriti ciò che sei, meriti quello che ti spetta di diritto perché hai valore.

Relazioni difficili, rapporti fragili. Come amare?Sono arrivata ad Etèl in Francia, il mare stupendo, la gente accoglien...
15/02/2026

Relazioni difficili, rapporti fragili. Come amare?

Sono arrivata ad Etèl in Francia, il mare stupendo, la gente accogliente. Io mi sono chiesta come faccio a ricambiare tutto questo? Poi ho notato che il posto non era perfetto come avrei voluto, piove sempre, un piccolo villaggio, poche persone. Che cosa posso fare per dare senso a questo viaggio?
Giovedì la mia cagnolina mangia del petrolio sta male, si riprende subito.
Sabato vado ad un gruppo di conversazione inglese, tutte signore attempate, anch'io, ma meno di loro, e mi chiedo ma cosa ci faccio qua? Sono comunque stata accolta bene. Una signora mi
racconta che 25 anni fa una nave petrolifera di nome Erica affonda vicino ad Etél e lascia nell' oceano il Petrolio. E io mi chiedo, ma cosa mi interessa di questa barca?
Sabato pomeriggio penso dove posso andare per incontrare persone, è un villaggio piccolo. Vado sulla spiaggia incontro molte persone simpatiche, una signora sulla spiaggia mi dice che ancora oggi si trovano pezzi di petrolio di Erica. Vedo tante persone che raccolgono pezzi di plastica sulla spiaggia, ce ne sono tanti, ciascuno pulisce un pezzettino.
Oggi cammino sulla spiaggia, rivedo il pezzo di petrolio che ha mangiato la mia cagnolina. E ho capito, ecco come ricambiare questa bellezza. Ecco il senso del viaggio.
Lo prendo e lo porto via.
Ho sentito tanto amore per aver pulito la spiaggia e aver incontrato persone accoglienti.
Cerchiamo di farci amare, non ci sentiamo amatə abbastanza. Cerchiamo i posti giusti, le persone giuste, ci perdiamo i messaggi della vita, l' amore che la vita già ci sta dando, la via che si sta aprendo. Non è facile imparare a dare senza aspettarsi di ricevere, capisco, faccio tanta fatica anch'io, ho lavorato anni su di me per poter iniziare ad aprire il cuore. L' amore non arriva facendo il gesto giusto, l' amore è nel gesto vero. Anche se il cuore è ferito, anche se ha paura di faticare e di non ottenere, la vita ci mostra dove il cuore può andare, dove c'è già amore.

Foto: oceano stupendo, cagnolina che mangiò petrolio, Erica che raccoglie petrolio di Erica

Ad un certo punto della vita molte persone arrivano a sentire insoddisfazione, fatica, pesantezza. Sentono che quello ch...
20/01/2026

Ad un certo punto della vita molte persone arrivano a sentire insoddisfazione, fatica, pesantezza. Sentono che quello che stanno facendo non è abbastanza. Iniziano a percepire che manca qualcosa, qualcosa di vero. Iniziano a sentirsi diverse, estranee al mondo, o forse lo sono sempre state. E si vivono strane, malate, disfunzionali. Tutto questo è normale, non siete malati/e, non siete disfunzionali. State cercando la verità dentro e fuori di voi. Gli schemi che ci trasmettono ci incasellano in via già definite che soffocano tante parti di noi. È molto difficile intraprendere il percorso della verità, dello scoprire veramente chi siamo, ma è la strada giusta, non è malata, non è disfunzionale. Sentirsi diversi/e è una fatica, un percorso molto lungo, che porta a tagliare tante cose che non servono piú, fa sentire anche molto dolore in alcuni momenti e disorientatamento, ma è la strada giusta. Quella che porta a chi siamo veramente! E a stare bene con noi e con il mondo! Non mollare, abbi fiducia.

Come seguire la nostra vocazione? Come esprimere il nostro talento ed esprimere chi siamo davvero?Non è facile, siamo sc...
11/01/2026

Come seguire la nostra vocazione? Come esprimere il nostro talento ed esprimere chi siamo davvero?

Non è facile, siamo schiacciati da molti schemi sociali, da molte pressioni famigliari, ma anche dalle nostre pressioni interne. Non dobbiamo buttarci nel vuoto e tagliare di netto le nostre paure. È importante prima di tutto dare ascolto alle nostre paure, capire cosa vogliono mostrarci, in che modo ci vogliono aiutare. Dobbiamo imparare ad amarci, a rispettarci anche sulle piccole cose, a dire davvero di no o di si.
Non dobbiamo scoprire chi siamo, ma fermarci e ascoltare dentro di noi. Sappiamo chi siamo, ma dobbiamo imparare a riconoscere quei segnali vengono dal nostro mondo interno e a rispettare i nostri tempi e le nostre paure. Sappiamo chi siamo, dobbiamo imparare a fidarci di noi.

Passiamo molta parte della nostra vita a chiederci come essere bravə, come raggiungere il massimo da noi stessə e dalle ...
27/12/2025

Passiamo molta parte della nostra vita a chiederci come essere bravə, come raggiungere il massimo da noi stessə e dalle altre persone. Quale luogo o lavoro ci può dare la felicità. Quale uomo/donna/persona può renderci felice e farci stare bene. Il punto non è correre, ma fermarsi. Non è raggiungere, è ascoltare. Non è essere bravə, ma accettare di sbagliare. Non sono le altre persone o un luogo a farci stare bene. Stare bene vuol dire amarsi anche dove non capiamo, dove non abbiamo la risposta, anche dove cadiamo, anche se sbagliamo. Stare bene è rispettarsi sempre e onorare il nostro percorso, anche la nostra imperfezione, soprattutto quella. Il rispetto verso ogni passo, ogni caduta, ogni pianto, ogni risata. Buon Natale, Buona festa del Sol Invictus.

06/09/2025

Linee di Nazca- PERÙ
08/01/2025

Linee di Nazca- PERÙ

27/12/2024

Riserva Naturale Le Baragge

"Il divario tra le periferie della psiche e uno scenario che potremmo definire normale è un divario permeabile, un fatto...
27/08/2024

"Il divario tra le periferie della psiche e uno scenario che potremmo definire normale è un divario permeabile, un fatto che trovo inquietante e promettente allo stesso tempo." Rachel Aviv

"La guarigione non si riferisce a un processo finale o a un risultato [...] Di fatto la nostra guarigione è contrassegnata da un' accettazione sempre più profonda dei nostri limiti " Pat Deegan

Indirizzo

Via Sant'Agnese 40
Lissone
20851

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 20:00
Martedì 08:30 - 20:00
Mercoledì 08:30 - 20:00
Giovedì 08:30 - 20:00
Venerdì 08:30 - 20:00
Sabato 08:30 - 14:00

Telefono

+393462143965

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