Dott.ssa Serena Morabito Psicologa.

Dott.ssa Serena Morabito Psicologa. Psicologa iscritta all'albo A degli psicologi del Lazio. Si offrono:
-Consulenza e Valutazione Psico

🗣️L’ultimo drammatico evento avvenuto all’interno di una scuola, dove un ragazzo è stato ucciso da un coetaneo davanti a...
19/01/2026

🗣️L’ultimo drammatico evento avvenuto all’interno di una scuola, dove un ragazzo è stato ucciso da un coetaneo davanti ad alunni e professori, mi ha lasciata senza parole. Interdetta. Senza risposte, ma con molte domande.

⁉️Tra tutte, una riflessione continua a tornare, senza lasciare spazio a dubbi: il tema del confine.
Cosa ci stanno comunicando gli adolescenti con gesti così estremi? Dove sono i limiti di cui hanno bisogno per crescere? Perché molti giovani sembrano aver perso la percezione del “fin dove ci si può spingere”?

Quando certe circostanze avvengono in un luogo di cultura e crescita come la scuola, viene spontaneo chiedersi se quei confini e quei valori siano stati davvero interiorizzati. Se siano mai stati trasmessi, e sostenuti.

📖Un libro che può aiutarci non tanto a trovare risposte, quanto a porci le domande giuste, è Ragazzo di Sacha Naspini.
Matteo e Giacomo, i protagonisti, sono due adolescenti cresciuti in una periferia fragile della Toscana. Le famiglie restano sullo sfondo delle loro vite: legami poveri dal punto di vista affettivo ed emotivo, incapaci di offrire contenimento e supporto. Anche la scuola appare distante, assente, incapace di intercettare il loro disagio.

📖In questo vuoto nasce un’amicizia simbiotica e disfunzionale, che spingerà i due ragazzi oltre un confine socialmente accettabile, pur di sentirsi più grandi e meno soli.
Forse è questo che la letteratura può fare: non consolare, ma mettere a fuoco le crepe.
Di fronte a fatti di tale gravità, il mondo adulto è chiamato all’introspezione.
E questo libro, con lucidità e durezza, non ci permette di distogliere lo sguardo.

🗣️sovraesposizione a notizie e immagini ci fa sentire “dentro” eventi che in realtà viviamo indirettamente. Questo gener...
03/01/2026

🗣️sovraesposizione a notizie e immagini ci fa sentire “dentro” eventi che in realtà viviamo indirettamente. Questo genera un meccanismo psicologico in cui tendiamo a giudicare, commentare e semplificare ciò che accade.

Il bisogno di trovare dei colpevoli nella strage di Crans-Montana (come in altre tragedie simili) è umano e fisiologico, ma non restituisce la complessità della realtà. L’angoscia che questi eventi ci provocano ci spinge a reagire senza capacità critica.

Dare la colpa ai giovani, alla tecnologia o a qualsiasi altro “capro espiatorio” non allevierà il dolore, anzi rischia di aggiungerne molto altro alle vittime e alle loro famiglie. Forse, davanti a tragedie come questa, il silenzio e la riflessione sono le risposte più rispettose.
🇨🇭

✨IL TRANSGENERAZIONALE✨🗣️Le ore fragili di Virginie Grimaldi è un libro che parla. Parla perché i personaggi sentono il ...
30/12/2025

✨IL TRANSGENERAZIONALE✨

🗣️Le ore fragili di Virginie Grimaldi è un libro che parla. Parla perché i personaggi sentono il bisogno di condividere e di comunicare all’altro, di aprire il proprio cuore.

🫂Diane, la madre, e Lou, la figlia, raccontano il nodo relazionale tra due generazioni: il “fantasma” emotivo della madre riemerge e si manifesta nel vissuto psicologico della figlia. Lou, a sedici anni, inizia a soffrire di depressione: ha paura di vivere e anche di morire.
Diane sente dentro di sé che deve riaprire una vecchia ferita mai guarita, perché quella ferita non affrontata, inconsciamente, è diventata la ferita di Lou.

🤎Lou intraprende così un difficile percorso di riconoscimento di sé, che la porterà allo sviluppo di una nuova percezione della propria identità e del legame con il mondo esterno.

🤝Le ore fragili ci insegna che ciò che non riconosciamo e non affrontiamo trova sempre (per fortuna) l’occasione per manifestarsi e per poter essere “risolto”. Il transgenerazionale non è un fantasma da occultare, ma una profonda catena di emozioni e sentimenti che hanno bisogno del loro spazio per essere accolti e trasformati.

✨Il tempo passa e a volte sembra scorrere inesorabile, senza che ce ne accorgiamo. Eppure dentro di noi avvengono import...
24/12/2025

✨Il tempo passa e a volte sembra scorrere inesorabile, senza che ce ne accorgiamo. Eppure dentro di noi avvengono importanti movimenti interiori. Allora crescere non significa solo cambiare esternamente ma soprattutto "dentro". Il tempo assume un significato diverso e scegliere a cosa o a chi non dare più spazio non è arroganza ma igiene emotiva. Gli anni diventano una meta che hai conquistato e scegliere cosa non accettare più è il naturale esito di questa conquista: è un gesto di forza e chiarezza, così il tempo non ci scivola addosso, ma diventa alleato della nostra crescita."✨
Auguri.

🌿 Perché facciamo così fatica a darci valore? Spesso ci sentiamo  “non abbastanza"Secondo la psicoanalisi, questa diffic...
09/12/2025

🌿 Perché facciamo così fatica a darci valore?

Spesso ci sentiamo “non abbastanza"

Secondo la psicoanalisi, questa difficoltà non nasce solo da ciò che facciamo… ma dalle nostre rappresentazioni interne.

✨ Freud ci spiega che dentro di noi convivono diverse parti (Io, Super-Io, Ideale dell’Io) che spesso entrano in conflitto.
Quando l’Ideale dell’Io è troppo alto, possiamo sentirci costantemente inadeguati.

✨ Winnicott aggiunge un punto fondamentale: se nell’infanzia non abbiamo ricevuto abbastanza contenimento emotivo, possiamo sviluppare un Falso Sé.
Un Sé che si adatta, compiace, si conforma… pur di sentirsi amato e accettato.

Il risultato? 👉 cerchiamo valore fuori ci confrontiamo continuamente 👉 ci sentiamo distanti da chi siamo davvero.

✨ Riconoscere questo meccanismo è già un passo verso il cambiamento

Non possiamo cambiare ciò che abbiamo vissuto, ma possiamo imparare a guardarlo con curiosità, non con giudizio.

È da qui che nasce il vero valore.
Da dentro. 🌿✨
❤️ 💻

✨Ci sono storie che iniziano molto prima degli eventi.✨Iniziano nei pensieri che ci ripetiamo in silenzio,nelle paure ch...
01/12/2025

✨Ci sono storie che iniziano molto prima degli eventi.✨

Iniziano nei pensieri che ci ripetiamo in silenzio,
nelle paure che non confessiamo,
nelle nostre fantasie inconsce.

Le chiamiamo “profezie che si autoavverano”.
La psicoanalisi le chiama anche ripetizione, coazione a ripetere.

🪩La profezia che si autoavvera non è magia,
ma un “destino” a cui ci condanniamo senza accorgercene.
Durante la vita viviamo esperienze a cui attribuiamo — inconsciamente — significati profondi.
Questi significati scavano dentro di noi.
Scavano, scavano… fino a creare un tunnel: psicologico, affettivo, dinamico.

🌪️Arrivano momenti in cui questo tunnel interno incontra la vita reale: interrogazioni, esami, nuovi lavori, cambiamenti familiari, nuove sfide.
E quando ti convinci che andrà male,
aspetti meno, pretendi meno.
E alla fine accade proprio ciò che temevi.
Se inconsciamente abbiamo scavato quel tunnel,
quel tunnel tenderà a trasformarsi in realtà.

✨Ma c’è una cosa che nessuno dice abbastanza:
non siamo condannati alla ripetizione interiore.

🗝️Quando inizi a vedere da dove nasce quella paura,
quando la riconosci, quando la nomini,
la storia può cambiare.
Nella ripetizione c’è l’occasione di riscrivere la dinamica inconscia.

Non di colpo.
Non con la magia.
Ma con un gesto alla volta.

E piano piano ti accorgi che la profezia non si sta più avverando perché qualcosa cambia dentro di te.✨

🙆Quante volte ci siamo ritrovati in affanno nel tentativo forsennato di "tenere insieme tutto", in situazioni dove abbia...
15/11/2025

🙆Quante volte ci siamo ritrovati in affanno nel tentativo forsennato di "tenere insieme tutto", in situazioni dove abbiamo provato solamente a dominare le emozioni senza ascoltarle.

👉Secondo la prospettiva Junghiana l'IO cerca di dominare la realtà attraverso il controllo, la razionalità e la volontà.
In questo tentativo di dominio però non ascolta L'INCONSCIO, che spinge dal profondo per essere ascoltato.

👉Il "paradosso della resa" non significa arrendersi alla passività o al dolore, ma abbandonare il controllo, la lotta tra coscienza e inconscio:"solo quando l’Io smette di lottare contro ciò che non può controllare, l’energia psichica può spostarsi dal piano della difesa a quello della trasformazione. È in questa resa che si produce l’incontro fra opposti: razionale e irrazionale, volontà e accoglienza, maschile e femminile, luce e ombra". (cit. Alessandro D'Amico psicoterapeuta)

✨La resa allora non è una sconfitta, ma un atto di fiducia profonda verso il proprio sé e nella possibilità che esso possa trasformarsi.

🌗

⭕A volte ci ritroviamo in situazioni umane "SCOMODE". Sei lì con l'altro, ma quello che l'altro ti sta comunicando ti tu...
25/10/2025

⭕A volte ci ritroviamo in situazioni umane "SCOMODE". Sei lì con l'altro, ma quello che l'altro ti sta comunicando ti turba, ti lascia una sensazione di sconcerto e perplessità.

🆘Senti che "qualcosa" non è tuo, non è da te che proviene anche se l'altro prova INCONSCIAMENTE a fartelo credere: è l' IDENTIFICAZIONE PROIETTIVA.

👉 L'identificazione proiettiva è un processo psicologico, un meccanismo di difesa contro emozioni intollerabili in cui una persona (il "proiettore") proietta inconsciamente emozioni o caratteristiche indesiderate su un'altra persona (il "recipiente"). A differenza della pura proiezione, il proiettore non si disfa completamente di queste emozioni, ma spinge il recipiente a sentirsi e comportarsi di conseguenza, per poi "ritrovarle" come una reazione provocata dall'altro. Se senti che dentro di te c'è questa dissonanza probabilmente è in questa situazione relazionale che ti stai trovando. Sii gentile verso te stesso e accogli solo ciò che è tuo.

💻

🛋️Quando ci chiediamo come terapeuti e anche come pazienti perché è così difficile cambiare, ascoltiamo le parole di chi...
29/07/2025

🛋️Quando ci chiediamo come terapeuti e anche come pazienti perché è così difficile cambiare, ascoltiamo le parole di chi lo ha capito molto prima di noi. La verità spesso è semplice.
L' IO NON È PADRONE IN CASA SUA.

↪️Spesso cerchiamo di combattere l'ansia con la razionalità, senza renderci conto che le sue vere radici si trovano in u...
05/06/2025

↪️Spesso cerchiamo di combattere l'ansia con la razionalità, senza renderci conto che le sue vere radici si trovano in un luogo meno accessibile: il nostro inconscio.

👁️‍🗨️l’ansia emerge come un segnale che qualcosa di irrisolto sta cercando di ve**re a galla.
La psicoterapia, in particolare l’approccio psicoanalitico, aiuta a dare voce a questi contenuti inconsci, trasformando l’ansia da nemica a strumento di conoscenza di sé.

↪️Attraverso il dialogo terapeutico, è possibile esplorare le radici profonde dell’ansia e comprenderne il significato nascosto.

Il primo passo è smettere di combatterla e iniziare ad ascoltarla.

ErrataNon sai mai dove seiCorrigeNon sei mai dove saiG. Caproni, Il Franco cacciatore, Milano, 1982
16/05/2025

Errata

Non sai mai dove sei

Corrige

Non sei mai dove sai

G. Caproni, Il Franco cacciatore, Milano, 1982

La maternità è un privilegio. I nati in Italia nel 2024 sono solo 370.000, forse tra "i perché" c'è un fatto: le madri s...
11/05/2025

La maternità è un privilegio. I nati in Italia nel 2024 sono solo 370.000, forse tra "i perché" c'è un fatto: le madri sono stanche di essere valorizzate principalmente per la loro funzione di conservazione della specie e non per chi esse sono. Soggetti desideranti.

Indirizzo

Via Como 14
Lissone

Orario di apertura

Martedì 08:00 - 17:00
Mercoledì 08:00 - 17:00
Giovedì 08:00 - 17:00
Venerdì 08:00 - 17:00

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