04/05/2026
DE-SIDERA 🌟
perché il percorso di un
astro non è né buono né cattivo ma solo necessario e logico per se stesso, può sollevarci dall'eterno giudicarci e giudicare, ricordandoci, molto beneficamente, che in realtà non esiste modello cui conformarsi se non la necessità di essere ciò che si è già.
Hillman affermerà di adoperare liberamente il termine "anima", senza «definire usi e sensi specifici, e ciò per mantenere il suo pieno potere di risonanza», «in armonia con l'esperienza psicologica di base, cioè, che l'anima è impegnata in un continuo discorso su se stessa fatto di motivi perennemente ricorrenti con variazioni sempre nuove, come nella musica; che quest' anima è incommensurabilmente profonda e può essere illuminata solo da intuizioni, da lampi di luce in una vasta caverna di incomprensione; e che nel regno dell'anima l'io è ben misera cosa».
James Hillman