Elena Baldacci - Naturopatia Integrata

Elena Baldacci - Naturopatia Integrata Questa pagina è dedicata alla Naturopatia, un approccio completo per il benessere.

💥 Dormire poco può facilitare l'accumulo di peso!Dormire meno di 6 ore non significa solo sentirsi stanca e irritabile: ...
23/11/2025

💥 Dormire poco può facilitare l'accumulo di peso!

Dormire meno di 6 ore non significa solo sentirsi stanca e irritabile: per il tuo corpo è un vero terremoto ormonale.
Le ricerche mostrano che la privazione di sonno altera profondamente due ormoni chiave che regolano la fame:

• Grelina: aumenta quando dormi poco. È l’ormone che stimola l’appetito, spinge a cercare cibi più calorici e rende più difficile sentirsi sazia.

• Leptina: diminuisce con il sonno insufficiente. È l’ormone della sazietà, quello che invia al cervello il segnale “ho mangiato abbastanza”.

Il risultato?
Un corpo che percepisce un deficit energetico anche quando non c’è, e un cervello più incline agli “attacchi di fame”.

Studi clinici dimostrano che chi dorme meno di 6 ore a notte ha una probabilità significativamente più alta di aumentare di peso e sviluppare resistenza insulinica. Non per mancanza di volontà, ma per una fisiologia che lavora contro di te.

Dormire bene non è un lusso: è uno dei pilastri del metabolismo, dell’equilibrio ormonale e della gestione della fame.
Un sonno regolare e profondo (7–9 ore) aiuta a stabilizzare la grelina, potenziare la leptina e riportare il corpo in uno stato di equilibrio.

Prendersi cura del sonno significa, letteralmente, prendersi cura della propria forma fisica e della propria salute.

MUOVITI! 💥Una ricerca dell’Università di Lisbona, guidata dalla neurologa Ana Verdelho, ha mostrato che negli anziani no...
22/11/2025

MUOVITI! 💥

Una ricerca dell’Università di Lisbona, guidata dalla neurologa Ana Verdelho, ha mostrato che negli anziani non disabili che praticano regolarmente attività fisica il rischio di demenza vascolare si riduce di circa il 40%, mentre il rischio di sviluppare deficit cognitivi di ogni tipo scende fino al 60%.

Un risultato che non parla solo di numeri, ma di autonomia, lucidità, qualità della vita.
E la conclusione della ricercatrice è chiara: bastano 30 minuti di attività moderata, tre volte alla settimana, per produrre un beneficio significativo. Un’ora e mezza alla settimana che può cambiare il percorso dell’invecchiamento cerebrale, soprattutto per chi presenta fattori di rischio come ipertensione, diabete o precedente ictus.

Ma perché il movimento ha un effetto così profondo sul cervello?

Perché:
migliora la circolazione e l’ossigenazione dei tessuti;
stimola la produzione di fattori neurotrofici, sostanze che proteggono i neuroni e favoriscono la formazione di nuove connessioni;
riduce l’infiammazione sistemica, uno dei nemici silenziosi dell’invecchiamento;
sostiene l’umore, il ritmo sonno–veglia e la gestione dello stress, che a loro volta incidono sulla salute cognitiva.

E non serve diventare atleti.
Una camminata sostenuta, un giro in bicicletta, un corso di ginnastica dolce, qualche esercizio di tonificazione, perfino il giardinaggio praticato con costanza: tutto questo rientra nell’attività fisica “moderata”.

L’obiettivo non è la performance, ma la continuità.
Muoversi regolarmente significa dire al proprio cervello: ti sto proteggendo.

E, soprattutto, significa scegliere un futuro più libero, più lucido, più presente.




💚 L’amore può guarire... letteralmente!Non è solo poesia quando si dice che un abbraccio fa stare meglio. È biologia pur...
21/11/2025

💚 L’amore può guarire... letteralmente!

Non è solo poesia quando si dice che un abbraccio fa stare meglio. È biologia pura.
Secondo diversi studi recenti, ogni gesto di affetto che fa sentire al sicuro (un abbraccio, una mano sulla spalla, uno sguardo che ti fa respirare) lascia tracce misurabili nelle cellule.

⚡ Il cortisolo è l’ormone che il corpo produce quando percepisce una minaccia. Se resta alto troppo a lungo, accelera l’invecchiamento, aumenta l’infiammazione e danneggia i telomeri, i “cappucci” che proteggono i nostri cromosomi.
Alcuni studi sugli animali sociali, come le prairie vole, mostrano che l’isolamento porta a più cortisolo, più danni ossidativi e telomeri più corti: la firma biologica di un corpo sotto assedio.

🌈 Ma accade anche qualcosa di meraviglioso: quando si riceve affetto autentico, il cervello rilascia ossitocina, l’ormone dell’amore.

La sua azione non è solo emotiva:
riduce l’infiammazione,
modula le cellule immunitarie,
abbassa il cortisolo,
protegge i telomeri dall’usura.

In alcuni esperimenti, somministrare ossitocina agli animali isolati ha letteralmente cancellato gli effetti negativi dello stress: meno danni cellulari, maggiore stabilità, ritmo di invecchiamento più lento.

📌 I telomeri sono uno dei marker più usati per misurare l’età biologica: si accorciano quando il corpo subisce stress.
Il supporto emotivo, le relazioni sicure e l’affetto — mediati dall’ossitocina — aiutano a preservarne la lunghezza, cioè a mantenere le cellule più giovani e resilienti.

Uno studio ha mostrato anche un legame epigenetico: quando il gene del recettore dell’ossitocina (OXTR) è molto metilato, le cellule diventano “meno sensibili” all’ossitocina e l’infiammazione aumenta.
Significa che sentirsi amati e al sicuro non è solo psicologia: può diventare un’informazione che arriva fino ai geni.

L’ossitocina influisce persino sul modo in cui i mitocondri — le centrali energetiche delle cellule — utilizzano l’ossigeno.

Cortisolo e ossitocina agiscono in direzioni opposte:

il primo consuma e infiamma,

la seconda regola, stabilizza, ripara.

La verità semplice e rivoluzionaria

Ogni forma di amore autentico — che sia di un partner, di un’amica, di una madre, di un animale, di un gruppo sicuro — diventa un messaggio cellulare potentissimo:
“Puoi respirare. Sei al sicuro.”

E il corpo risponde abbassando lo stress, rinforzando le difese, rallentando l’invecchiamento.

💫 RITORNO ALLA MATRICEViaggio attraverso le opere Fractal di Fabio SantoroCon Elena Baldacci – Naturopata, Life Coach e ...
20/11/2025

💫 RITORNO ALLA MATRICE

Viaggio attraverso le opere Fractal di Fabio Santoro

Con Elena Baldacci – Naturopata, Life Coach e insegnante di meditazione

e Sara Ciucci - Infermiera e Musicoterapista

Siete pronti a tornare alla vostra essenza? ✨
Vi aspettiamo domenica 30 novembre per il "Ritorno alla Tua Matrice", un'esperienza immersiva che unisce ARTE, VOCE E SUONO DAL VIVO.

💖 Elena sarà la vostra guida vocale: attraverso tecniche di meditazione, regressione e visualizzazione guidata, vi condurrà nelle profondità dei vostri paesaggi interiori, ispirati dalle opere visionarie di "FRACTAL".

💖 Sara curerà l'anima sonora: con un paesaggio musicale dal vivo, campane tibetane e il battito primordiale dei tamburi, sosterrà ogni passo della vostra trasformazione.

Un viaggio che inizia nel silenzio della vostra grotta interiore e culmina in una potente riattivazione bioenergetica. Per ritrovare il proprio centro. Per incarnare la propria forza.

📅Domenica 30 novembre ore 10:30 Via Azzati, 40 Circolo Lupo Rosso – Livorno

Prenotazione obbligatoria:
Elena 370 1433836.

Prevenzione del tumore al seno: puoi fare molto.​Le statistiche ci dicono che 1 donna su 8 riceverà una diagnosi di tumo...
20/11/2025

Prevenzione del tumore al seno: puoi fare molto.

​Le statistiche ci dicono che 1 donna su 8 riceverà una diagnosi di tumore al seno. Un numero che ci tocca tutte da vicino e ci spinge a chiederci: cosa possiamo fare, concretamente, per la nostra salute?

​Spesso, quando pensiamo alla prevenzione, la nostra mente corre subito a mammografie ed ecografie. Questi controlli sono importanti e salvavita, ma rappresentano quella che viene definita Prevenzione Secondaria: il loro scopo è individuare una malattia quando si è già formata.

​Ma se potessimo agire PRIMA? Se potessimo lavorare per non farla proprio insorgere?

​Questa è la PREVENZIONE PRIMARIA, la vera radice del benessere.

​Facciamo un po' di ordine:

🌱 Prevenzione Primaria: È l'insieme di tutte le scelte e le abitudini (alimentazione, gestione dello stress, attività fisica, ambiente in cui viviamo) che creano un corpo forte, equilibrato e un "terreno" sfavorevole allo sviluppo di malattie. È la forma di cura più potente che esista.

​🩺 Prevenzione Secondaria: Sono gli esami di screening. Essenziali per una diagnosi tempestiva.

​❤️ Prevenzione Terziaria: Interviene dopo una diagnosi per supportare il corpo, gestire gli effetti delle terapie e ridurre il rischio di recidive.

​Qual è il ruolo della Naturopatia in tutto questo?
​La Naturopatia è la regina della Prevenzione Primaria. Il suo obiettivo non è "aspettare e vedere", ma darti gli strumenti per diventare l'artefice della tua salute, OGGI.

​✨ Costruiamo insieme le tue difese: Attraverso un'alimentazione mirata, uno stile di vita consapevole e il supporto di rimedi naturali, possiamo ridurre l'infiammazione, sostenere il sistema immunitario e creare un ambiente interno sano.

​✨ Ti supporto durante il percorso: Se stai affrontando terapie mediche, la Naturopatia può essere un'alleata preziosa per dare al tuo corpo la forza di reagire, mitigare gli effetti collaterali e migliorare la qualità della tua vita.

​✨ Lavoriamo per il futuro: Dopo un percorso di cure, ti aiuto a riportare il corpo al suo massimo stato di equilibrio e vitalità, per non ricreare le condizioni che hanno generato il problema.

​Prendersi cura di sé non è aspettare passivamente il prossimo controllo. È un atto d'amore quotidiano, una scelta consapevole. È riprendere in mano le redini del proprio benessere.
​Sei pronta a scoprire cosa puoi fare, fin da subito, per la tua Prevenzione Primaria?
Scrivimi in privato, sarò felice di guidarti.

RIPROGRAMMARE SE STESSI: IL CERVELLO CHE IMPARA A CRESCEREA volte, quando una persona dice “sono fatta così”, non sta di...
19/11/2025

RIPROGRAMMARE SE STESSI: IL CERVELLO CHE IMPARA A CRESCERE

A volte, quando una persona dice “sono fatta così”, non sta dichiarando chi è davvero: sta esprimendo, spesso senza saperlo, un senso di impotenza o la difficoltà di prendersi pienamente la responsabilità del proprio cambiamento. Non è mancanza di volontà, è una naturale strategia di protezione quando non si intravede ancora un’alternativa.

La scienza, però, ci offre una prospettiva sorprendentemente più aperta. Studi longitudinali e interventi psicologici mostrano che i tratti profondi della personalità possono cambiare nel tempo: dall’equilibrio emotivo alla capacità di organizzazione, fino al modo in cui ci relazioniamo con il mondo.

Il motore di questa trasformazione è la neuroplasticità, la proprietà del cervello di modellarsi attraverso l’esperienza. Quando impariamo a rileggere le nostre emozioni (grazie alla meditazione, alla regolazione emotiva, al coaching basato sulla consapevolezza...) attiviamo circuiti che consolidano nuove abitudini e nuovi modi di essere. Il cognitive reappraisal, ad esempio, aiuta il cervello a codificare nuove risposte, generando cambiamenti reali e duraturi.

Questo significa che non siamo vincolati ai copioni del passato. Il cervello evolve, e con lui la nostra personalità può diventare la narrazione di ciò che scegliamo consapevolmente di incarnare oggi.

Lasciare andare il “sono fatto così” non è un tradimento di sé: è un atto di libertà.
È la decisione di partecipare attivamente alla propria crescita, e proprio lì il coaching diventa un ponte prezioso per accompagnarti verso una versione di te più integra, flessibile e autentica.



TORTINA DI MELE E RICOTTA (senza zuccheri e glutine, leggera e super morbida)Una ricetta facile e veloce, perfetta per l...
18/11/2025

TORTINA DI MELE E RICOTTA (senza zuccheri e glutine, leggera e super morbida)

Una ricetta facile e veloce, perfetta per la colazione o uno spuntino dolce ma leggero.
È naturalmente senza glutine e utilizza ricotta di siero, che ha una struttura diversa dai latticini “classici” perché proviene dal siero e non dalla cagliata. Rimane comunque un derivato del latte, ma è molto più digeribile e leggera.

Ingredienti (per 2 tortine)

2 mele

180 g di ricotta da siero ben scolata

2 uova

15 g eritritolo

Scorza di limone bio

Procedimento

1. In una ciotola mescola uova, ricotta, eritritolo e scorza di limone.

2. Aggiungi le mele tagliate finemente (tieni da parte qualche fettina per la superficie).

3. Versa il composto negli stampi, aggiungi le fettine rimaste sopra.

4. Inforna a 180° per 25 minuti circa.

✨ Puoi anche fare un’unica torta usando una tortiera più grande.

Valori nutrizionali (per una tortina)

🟢 205 kcal
🟢 Carboidrati: 18 g
🟢 Proteine: 12 g
🟢 Grassi: 10 g.




💢Vivere nelle illusioni: la mente si protegge.Molto spesso ci rifugiamo nelle illusioni: immagini di noi stessi, degli a...
17/11/2025

💢Vivere nelle illusioni: la mente si protegge.

Molto spesso ci rifugiamo nelle illusioni: immagini di noi stessi, degli altri o della vita che ci offrono conforto ma non corrispondono alla realtà. In psicodinamica, questo non è un semplice inganno della mente, ma un meccanismo di difesa inconscio.

Le illusioni ci permettono di sopportare emozioni difficili, traumi passati o insicurezze presenti. Ci proteggono dalla paura di essere feriti, rifiutati o fallire. Sono come un velo sottile che separa la nostra coscienza dalla realtà troppo dura o dolorosa da affrontare.

💨Tuttavia, rifugiarsi costantemente in questi mondi immaginari ha un prezzo: ci allontana dalla nostra autenticità e limita la nostra crescita. Le relazioni diventano superficiali, la vita perde profondità, e l’energia vitale si disperde inseguendo ciò che non esiste.

⚡Riconoscere le proprie illusioni richiede coraggio. Significa osservare senza giudizio i propri falsi desideri, le aspettative idealizzate e i sogni compensatori. Solo allora possiamo accedere alla realtà autentica: quella che ci insegna chi siamo veramente, ci connette agli altri e ci permette di crescere.

Vivere nel reale è più difficile, ma è l’unico modo per trasformare la protezione in libertà, la paura in consapevolezza, l’illusione in verità.




Luminose collaborazioni...Data unica. Posti limitati.💟
16/11/2025

Luminose collaborazioni...
Data unica. Posti limitati.
💟

Amidi nello svezzamento: cosa dice la fisiologia?Le osservazioni dei fisiologi storici, Sonsino, Densmore, Huxley e altr...
16/11/2025

Amidi nello svezzamento: cosa dice la fisiologia?

Le osservazioni dei fisiologi storici, Sonsino, Densmore, Huxley e altri, partivano da un dato reale:
👉 nella prima infanzia la capacità di digerire gli amidi è limitata.

La digestione degli amidi dipende da due enzimi:
amilasi salivare 👅
amilasi pancreatica 🧪

La ricerca moderna conferma:

l’amilasi salivare è molto bassa nei neonati e raggiunge livelli adulti solo tra 5 e 7 anni;

l’amilasi pancreatica è praticamente assente alla nascita e diventa efficace solo dopo i 6–12 mesi, con maturazione piena più avanti.
📚 Zhang 2016; Lebenthal & Lee 1980; Heubi 2002.

➡️ Quindi gli amidi complessi non sono l’alimento più adatto nei primissimi mesi.

La digestione è parziale nei primi mesi:
il neonato compensa con:
enzimi presenti nel latte materno 🥛
attività dei batteri intestinali 🧫

…ma la capacità rimane comunque limitata.
Alcuni studi mostrano una digestione degli amidi molto variabile tra bambino e bambino (Alpers et al., 2014).

🌱 Il microbiota nei primi mesi è ancora in formazione. Gli amidi possono:
fermentare più facilmente 💨
creare gonfiore, coliche e feci acide 🚼

Una review (Ho et al., 2020) evidenzia che un eccesso di amidi può favorire batteri fermentativi come Enterobacteriaceae, meno desiderabili in questa fase.

🍐La frutta matura invece è ricca di zuccheri naturali facilmente assimilabili, sostiene Bifidobacterium e Lactobacillus, risulta più fisiologica nel lattante.

Non a caso datteri, fichi e prugne erano suggeriti già dagli studiosi storici.

📘 Le linee guida OMS ed ESPGHAN
non vietano i cereali, ma sottolineano che la tolleranza degli amidi nom è ottimale, e che i cereali possono essere introdotti, ma non devono diventare la base dello svezzamento, come invece è abitudine fare.

🍪🍝 Molti bambini italiani vengono alimentati con:
creme di cereali
biscotti granulati
pastina
pane
farine raffinate

…anche più volte al giorno e già dai 4 mesi.
❗Ma dal punto di vista fisiologico, la capacità di digerirli pienamente non è ancora ottimale.

Risultato? Gonfiore, coliche, stitichezza/diarrea, picchi glicemici non necessari.

🌟 Le evidenze storiche trovano conferma nella scienza moderna: la digestione degli amidi è immatura nel primo anno.

Gli amidi complessi non dovrebbero essere la base dello svezzamento.

Frutta matura, verdure dolci e cibi naturali sono spesso più fisiologici e meglio tollerati.

E tu cosa hai osservato nel tuo bambino?




💥 ATTENTI AL COLESTEROLO… PERCHÉ SERVE AGLI ORMONI!Nel corpo umano niente esiste per caso. Il colesterolo, da anni demon...
15/11/2025

💥 ATTENTI AL COLESTEROLO… PERCHÉ SERVE AGLI ORMONI!

Nel corpo umano niente esiste per caso. Il colesterolo, da anni demonizzato da pubblicità e slogan salutistici, è in realtà la materia prima da cui il corpo ricava tutti gli ormoni steroidei:
ormoni sessuali (testosterone, estrogeni, progesterone),
ormoni dello stress (cortisolo),
mineralcorticoidi che regolano pressione e bilanciamento elettrolitico.

In termini biochimici, tutta la steroidogenesi parte dal colesterolo, che viene convertito in pregnenolone e poi in una lunga cascata di trasformazioni.

📌 Oggi si parla sempre più di intracrinologia, una disciplina che studia come gli ormoni circolanti nel sangue vengano modificati direttamente nei tessuti.

Esempio classico:

Il testosterone che arriva al cervello può essere convertito in estrogeno dall’enzima aromatasi.

Lo stesso testosterone, a livello di prostata, può essere trasformato in DHT, molto più potente.

➡️ Questo significa che i dosaggi ematici non raccontano l’intera storia. Gli ormoni nel sangue sono solo “materie prime”: è il tessuto, tramite specifici enzimi, a decidere come trasformarli.

📊 Un paio di dati utili:

Circa il 20–25% del colesterolo corporeo viene introdotto con la dieta; il resto è prodotto dal fegato.

Circa il 50% delle donne in terapia con statine riporta riduzione della libido o alterazioni dell’umore in vari studi osservazionali.

Una riduzione eccessiva di colesterolo può correlare a diminuzione di testosterone, estrogeni e progesterone perché la catena biosintetica ne rimane povera.

🔬 Cosa significa per chi lavora su mente e corpo?

Se una donna presenta:

depressione,

calo del desiderio,

difficoltà mestruali o squilibri ormonali,

…e assume statine, è fondamentale tenere presente che:

✔ la riduzione del colesterolo = riduzione della materia prima per produrre ormoni;

✔ questo può contribuire, in parte, ai suoi sintomi psicologici e sessuali.

Il corpo è un ecosistema complesso.
Il colesterolo non è un “nemico”, ma un tassello fondamentale della fisiologia umana.


A volte, per trovare, bisogna essere disposti a perdere tutto."In Te" non è solo una raccolta di poesie: è la mappa di u...
14/11/2025

A volte, per trovare, bisogna essere disposti a perdere tutto.
"In Te" non è solo una raccolta di poesie: è la mappa di una spoliazione. È il viaggio di un'anima che, per trovare l'Amore assoluto, deve prima imparare a sopravvivere alla perdita degli amori terreni e degli attaccamenti più profondi.
Con un verso scarno che si fa meditazione e preghiera l'autrice ci guida in un "lavoro alchemico" che toglie strati superflui e fa risplendere ciò che siamo sempre stati.

Questa raccolta è un percorso in quattro tappe:

LA NOTTE: Attraversare il buio e le illusioni.
LA PELLE: Riscoprire il contatto e l'incontro con l'altro.
LA RESA: Abbandonarsi al processo di trasformazione.
L'UNO: Riconoscersi nel Divino.

Queste pagine sono uno specchio che invita a riconoscere le proprie ombre e la propria luce. Una raccolta che parla a chiunque abbia dovuto perdersi per ritrovarsi e che testimonia come, solo svuotando il cuore, si possa fare spazio a una gioia più vera.
Un luogo dove, finalmente, potersi incontrare.

Indirizzo

Livorno

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 20:00

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